3 254 résultats
br. La laicità è un'idea a un tempo semplice e difficile - il che non è incompatibile. Paradossalmente, è la sua povertà (il suo minimalismo) a renderla forte. Non serve a nulla dire che è astratta: la sua efficacia concreta si apprezza dalla quantità di libertà che rende possibile. È ciò che si cerca di mostrare esaminando le questioni «sul campo» che hanno segnato soprattutto gli ultimi due decenni: che cos'è l'estremismo laico? In che modo la laicità è stata regalata all'estrema destra? Il divieto del velo integrale è di ispirazione laica? La libertà dei culti richiede un sostegno pubblico? Un'impresa può rivendicare la laicità? Esiste una «spiritualità laica»? Tante occasioni per l'autrice di testare una teorizzazione generale e di allargare la riflessione con escursioni filosofiche: sulla natura del legame politico, le forme della libertà, la nozione di comunità, l'identità, la nozione di posizione critica, lo status della cultura, quello della morale e della perfettibilità.
br. La filosofia pone domande, ma porre domande non è la cosa più importante, bisogna porre quelle giuste al momento giusto per avere risposte significative e corrette. La filosofia è un'impresa costruttiva in cui l'analisi delle domande aperte è il terreno preparatorio per il design di risposte soddisfacenti. La filosofia è necessaria per ripensare ciò che si può definire progetto umano. E la filosofia evolve come evolve l'umanità. Oggi l'indagine filosofica non può prescindere dalle tecnologie digitali che influenzano e formattano la nostra comprensione del mondo e la nostra relazione con esso. È in corso una rivoluzione, ma il discorso filosofico potrebbe non prendervi parte a meno di riavviare il sistema, proprio come si fa con un computer. Nell'era "onlife" la filosofia è necessaria per dare senso ai cambiamenti radicali prodotti dalla rivoluzione dell'infosfera, ma occorre che sia davvero buona filosofia per affrontare le grandi difficoltà che abbiamo davanti.
9308Paris, Librairie André Sagnier, 1875. Un volume broché de format in 12 de 60 pp., 1f. Bl.; couverture jaune imprimée.
100980Paris, Gallimard 1976, 225x140mm, 472 + 365pages, broché. Bel exemplaire.
1879F63706Tours, Mame 1879 381pp., 22cm., 2e éd., dans la série "Les apologistes du christianisme au XVIIe siècle", qqs.cachets, br.orig. (dos remplacé), texte en bel état, F63706
5114chronique sociale 2006 In8 broché 266 pages
1831ROD0045021Firmin Didot Frères. 1831. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 186 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
36106in-8 broché - 2000 - 174 pages - Ed. Chronique Sociale / Savoir Penser
78280aafParis, Librairie Arthème Fayard, 1995, lg. in-8vo, 633 p., brochure originale illustrée.
1963RO30131644PRIVAT. 1963. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 126 pages. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Conti segreti, verità nascoste, ricatti: il blocco di potere che ostacola la rivoluzione di Papa Francesco. La nuova sconvolgente inchiesta di Gianluigi Nuzzi.
br. Segnato dalla velocità, dalla fretta, dalla concitazione dei gesti, dal rapido susseguirsi degli eventi, il nostro sembra essere un tempo inospitale per la pratica della pazienza. Eppure tutta la vicenda umana è un lento esercizio di pazienza, come quello dell'uomo per costruire, del bambino per crescere, degli amanti per incontrarsi, dei vecchi per morire, della natura per dare frutto, della parola per prendere forma. Forse allora, nell'età dell'impazienza, da qualità della durata la pazienza può trasformarsi in qualità morale alla quale si può dare il nome di "cura": verso l'altro, verso le cose, verso se stessi.
NUOVO. I termini paura e immaginazione evocano temi di grande attualità, pensarli insieme richiama la funzione terapeutica e creatrice dell'immaginazione rispetto all'impatto emotivo della paura. Se la paura è l'innegabile sfondo emotivo che accompagna l'esistenza umana consapevole della caducità e del pericolo di una vita a termine, l'immaginazione, muovendosi in direzione di immagini di catastrofe o di salvezza, può declinarla con la speranza o con la rassegnazione, individuando modi di investimento che, decontestualizzando e de-investendo la carica emotiva, alleggeriscono il peso della realtà. Le diverse visioni del mondo sono altrettanti ordini di dislocazione possibile degli affetti umani. I saggi presenti in questo volume focalizzano le infinite sfumature della paura attraverso la trama continua delle storie attraverso le quali l'uomo si è rappresentato, raccontato, legittimato nel suo essere - nel - mondo ed essere - con - altri. Informazioni bibliografiche Titolo: Paura e immaginazione Collana: Saggi e narrazioni di estetica e filosofia Curatori: Rossella Bonito Oliva, Aldo Trucchio Editore: Milano: Mimesis, 2007 ISBN: 8884833345, 9788884833341 Lunghezza: 281 pagine; 21 cm Soggetti: Filosofia, Etica, filosofia morale, Paura, Immaginazione, Saggistica, Catastrofe, Semiotica, Emergenza, Percezione, Comunicazione, Diritto naturale, Hegel, Libertà civile, Spinoza, Resistenza, Resa, Filosofia politica, Edipo, Stalin, Kojeve, Strauss, Ierone, Senofonte, Antropologia, Idealismo tedesco SCRITTI DI: Remo Bodei, Silvia Vegetti Finzi, Paolo Virno, Mario Vegetti, Domenico Silvestri, Giuseppe Cantillo, Carlo De Rita, Paolo Fabbri, Rossella Bonito Oliva, Achille Bonito Oliva, Giancarlo Alfano, Simona Forti, Gabriele Frasca, Gabriele Guercio, Aldo Trucchio
br. I termini paura e immaginazione evocano temi di grande attualità, pensarli insieme richiama la funzione terapeutica e creatrice dell'immaginazione rispetto all'impatto emotivo della paura. Se la paura è l'innegabile sfondo emotivo che accompagna l'esistenza umana consapevole della caducità e del pericolo di una vita a termine, l'immaginazione, muovendosi in direzione di immagini di catastrofe o di salvezza, può declinarla con la speranza o con la rassegnazione, individuando modi di investimento che, decontestualizzando e deinvestendo la carica emotiva, allegeriscono il peso della realtà. Le diverse visioni del mondo sono altrettanti ordini di dislocazione possibile degli affetti umani. I saggi presenti in questo volume focalizzano le infinite sfumature della paura attraverso la trama continua delle storie attraverso le quali l'uomo si è rappresentato, raccontato, legittimato nel suo essere-nel-mondo ed essere-con-altri.
br. Paul Ricoeur (1913-2005) è una delle figure più rappresentative della filosofia francese contemporanea. Le sue opere abbracciano l'intero arco della seconda metà del '900, da "Filosofia della volontà" (1950) a "Percorsi del riconoscimento" (2004). La rassegna delle tematiche affrontate è ampia ed articolata: il volontario e l'involontario, la finitudine e il male, le implicazioni filosofiche della psicoanalisi, l'innovazione della metafora, il tempo ed il racconto, l'ermeneutica del sé, il giusto, la memoria e l'oblio, i modi del riconoscimento. Egli adotta una prospettiva fenomenologico-ermeneutica che, pur nella varietà e nelle progressive variazioni del suo percorso, si attiene ad un filo conduttore imperniato sulla analisi delle fragilità e della complessità del soggetto "agente e sofferente", che mantiene una sua coesione su uno sfondo etico. I capitoli del presente lavoro offrono una presentazione puntuale dei principali testi di Ricoeur in sequenza cronologica ed una loro rilettura critica.
br. Sollecitati da papa Francesco - che a marzo 2020 ha convocato ad Assisi da tutto il mondo giovani under 35, economisti, imprenditori e innovatori sociali per riflettere su un nuovo modello di sviluppo, e a maggio, a Roma, ha indetto l'evento "Ricostruire il patto educativo globale" - avvertiamo la necessità di una rivoluzione morale, sociale, culturale, economica e politica. Il nostro vivere insieme e la ricostruzione delle nostre città si rigenerano con le culture dello sviluppo sostenibile e dell'economia circolare. L'etica del bene comune oggi recupera il nesso con la cura del creato. In questo contesto nasce il presente volume che propone riflessioni di autorevoli personalità da tempo impegnate su queste nuove frontiere. Introdotto da Enrico Giovannini, il libro ospita un primo contributo della teologa Gaia De Vecchi, in cui è tracciata la prospettiva dell'ecologia integrale. Il demografo Alessandro Rosina affronta poi il rapporto tra la conversione ecologica e il patto tra le generazioni; all'economista Emy Zecca è affidata la presentazione dell'economia circolare e di nuovi sistemi produttivi. L'imprenditore Marco Gualtieri tratta dell'impatto degli Obiettivi di sviluppo sostenibile, mentre alla finanza etica è dedicato il contributo di Umberto Ambrosoli. Al consumo critico e alle diseguaglianze volge l'attenzione il saggio della sociologa Francesca Forno, mentre il diplomatico Grammenos Mastrojeni affronta la relazione tra crescita, benessere, pace e ambiente. Francesco Rutelli si concentra sulla città inclusiva, tra identità e diversità, green e digitale; infine chiude il volume il contributo di Gianni Bottalico sul patto educativo globale.
br. Da Platone ai sex robot, dai cervelli in una vasca a Eminem, dall'etica ai Rolling Stones, da Kant al conformismo, da Hegel a Sting, da Wittgenstein al narcisismo, da Freud alla pena di morte, da Darwin alla lussuria, dal tradimento a Rupert Everett: 15 riflessioni filosofi che su soggetto, emozioni, tecnica e libertà.
Mm 140x210 Collana "teologia saggi". Volume nella sua brossura originale, 245 pagine. Opera in ottime condizioni, pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. "Viene il tempo in cui l'età e la malattia mi danno un chiaro segnale che è il momento di ritirarsi maggiormente dalle cose terrene e prepararsi al prossimo avvento del Regno." Con queste parole il cardinale Carlo Maria Martini prende congedo dalle pagine del "Corriere della Sera" e dai suoi lettori, che in questi ultimi tre anni lo hanno seguito con affetto e ammirazione. Il cardinale, come Cristo, rifugge il pulpito e si cala in mezzo alla folla. La ascolta, ne interpreta le paure e le angosce. Non solo spettatore, dunque, ma anche coraggioso esegeta della quotidianità. E anche quando le domande si fanno scomode e dirette non manca di reagire con garbo, forte del sostegno delle Sacre Scritture. Perché il dolore fisico? Perché la morte di un bambino senza peccati? Come sopravvivere alla tragedia della malattia? Come reagire all'apparente disinteresse del mondo religioso per la crisi economica attuale? In queste pagine si trovano alcune tra le risposte più toccanti e commoventi che il cardinale ha restituito a coloro che lo hanno interrogato. Pareri, opinioni, consigli, spesso anche soluzioni ai quesiti più delicati che soffocano l'animo umano, impedendogli di raggiungere la piena consapevolezza di Dio. Riflessioni che hanno contribuito ad aprire uno spazio di intesa, un percorso comune in cui la Fede abbraccia - e pure sostiene - la realtà del quotidiano. Con umiltà fraterna il pastore tende la mano a coloro che si affidano alla sua voce. Prefazione di Ferruccio de Bortoli.
89928Firenze, Leo S. Olschki 1992, 240x170mm, XXVI - 133pagine, in brossura. Buone condizioni.
1986RO80165578CERF. 1986. In-8. Broché. Très bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 191 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique