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1986na1262Editions du Cerf Broché 1986 In-8 (13,5 x 21 cm.), broché, couverture illustrée, 191 pages, épuise ; dos plissé, insolé et incurvé, plats à peine défraîchis, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
102943Paris, Editions Gallimard 1979, 225x140mm, 399pages, broché. Couverture à rabats. Bel exemplaire.
IN 8° ( cm 20 x 13 ), pp.VII, 254. COPERTINA EDITORIALE CON TITOLO ENTRO CORNICE E FREGI. OPERA FACENTE PARTE DELLA COLLEZIONE "BIBLIOTECA DI CULTURA MODERNA ".<BR>TRADUZIONE DI EMILIO G. LOLIVA. LEGGERE FIORITURE ALLA PRIMA E ULTIMA CARTA ALTRIMENTI OTTIMA CONSERVAZIONE. ID 1083
br. Con il Coronavirus e la pandeconomia che ne è derivata siamo di fronte a un bivio: riprendere la vecchia strada, con tutto quello che ne consegue in termini di disuguaglianze sociali, inquinamento e distruzione dell'ecosistema, o procedere verso un'equonomia, ovvero la ricerca di un equilibrio tra uomo e habitat, fondato sull'equità, sugli insegnamenti e i valori positivi che questa crisi ha fatto emergere.
Book shows light shelf wear to covers only. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 254 pages, contents include: Three cultural layers: Indigenous, Indic, Islamic, Three religio-cultural types: Abangan, Santri, Priyayi, Three sources of values: Wayang mythologies, Slametan ritual, Ethic of unity, balance and harmony, Pancasila, historical development, In Indonesian society, etc.
1 Vol. In-16 pag. 118.Cpt.ill PROG 12793 CATT_ATT 22
br. Fino a quando le aziende saranno istituite per concentrarsi esclusivamente sulla massimizzazione del reddito finanziario per pochi, la nostra economia sarà bloccata in un'idea di crescita infinita e in una conseguente disuguaglianza strutturale. In questi ultimi anni, però, si stanno finalmente sperimentando nuove forme di imprese che Marjorie Kelly definisce "rigenerative", aziende che tra i loro obiettivi si pongono anche quello di creare le condizioni sufficienti per garantire l'esistenza delle generazioni a venire. Come in una sorta di diario di viaggio, l'autrice ci guida alla conoscenza di numerose realtà esemplari, imprese di diverse parti del mondo che costituiscono dei modelli alternativi: un impianto eolico gestito da una comunità nel Massachusetts, una cooperativa di aragoste nel Maine, la John Lewis Partnership in Gran Bretagna, ossia la più grande azienda di proprietà dei suoi stessi dipendenti, la Novo Nordisk in Danimarca gestita da una fondazione non-profit, un caseificio di proprietà di un agricoltore nel Wisconsin e molte altre...
xxvi + 287pp., softcover, 18cm., reprint of the 5th edition (1920), good condition, F78248
Book shows a medium amount of wear. Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking of any kind. Previous owner's name or sticker in front section of the book. 229 pages, some b&w photos. Collection of essays, contents include: Are athletics making girls masculine? Memoirs of a would-be swim champ, Confessions of an ex-cheerleader, A radical ethic for sports, Desegregating sexist sport, etc.
1988F78248Indianapolis, Hackett Publishing Cy. 1988 xxvi + 287pp., softcover, 18cm., reprint of the 5th edition (1920), good condition, F78248
Siena, Tip. Editrice di C. Meini, 1913, in-16, br. edit., pp. 304, (2).
ill., br. Requisitoria appassionata, il "libro dell'orrore" costruito da Pietro Verri raccoglie le testimonianze documentarie del processo agli untori del 1630, uno dei casi più crudeli della storia del diritto, lo stesso poi ripreso nella "Storia della colonna infame" di Manzoni. In appendice, l'Orazione panegirica sulla giurisprudenza milanese (1763) e le sezioni tratte dal testo di Beccaria e da "Su l'abolizione della tortura" di Joseph von Sonnenfels (1775) attestano la centralità del dibattito sulla tortura nell'Europa dei Lumi.
New English Original cloth bdg. in publisher's special decorative cloth box. It's protocol edition. Folio. (40 x 31 cm). In Turkish. 320, [8] p., color and b/w ills. A very special book on medical ethic in the Ottomans. A very heavy volume.
New English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Turkish. 456 p. Maarif corporate and education in the Ottoman periodicals. Osmanli Devleti süreli yayinlarinda Maarif (Egitim).
Negli ultimi decenni il microcredito ha assunto, sempre più, rilevanza come strumento di inclusione finanziaria dei soggetti "non bancabili". Questa considerazione ha spinto a fare una riflessione sulle principali esperienze finanziarie che hanno portato alla nascita del microcredito nel mondo. Le ricerche condotte hanno messo in luce lo sviluppo del microcredito, dimostrando la sua affermazione a livello internazionale. Nella parte conclusiva, il volume prodotto rivela l'evoluzione del microcredito come risposta alle esigenze finanziarie di una varietà di soggetti appartenenti a diversi contesti territoriali, accomunati dalla condizione di esclusione economica e sociale. Autori: Antonella Notte.
br. Negli ultimi decenni il microcredito ha assunto, sempre più, rilevanza come strumento di inclusione finanziaria dei soggetti "non bancabili". Questa considerazione ha spinto a fare una riflessione sulle principali esperienze finanziarie che hanno portato alla nascita del microcredito nel mondo. Le ricerche condotte hanno messo in luce lo sviluppo del microcredito, dimostrando la sua affermazione a livello internazionale. Nella parte conclusiva, il volume prodotto rivela l'evoluzione del microcredito come risposta alle esigenze finanziarie di una varietà di soggetti appartenenti a diversi contesti territoriali, accomunati dalla condizione di esclusione economica e sociale.
Mm 135x210 Collana " Storia e Società " della Laterza. Volume di X - 376 pp. illustrato. Copertina rigida e sopraccoperta in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. Il fattore strategico del futuro nella società della conoscenza, delle pratiche dei saperi e dei mondi digitali, è la qualità del capitale umano e delle relazioni che le danno forma organizzata, non solo la disponibilità di materie prime o di tecnologie avanzate. Forme organizzative coinvolgenti e partecipative, costruttive di un nuovo Umanesimo del Lavoro per realizzare un senso condiviso del nostro inesausto apprendere ad apprendere per prosperare insieme. Obiettivo di questo saggio è quello di fare luce su questa evoluzione che riporta la persona al centro dei processi guardando ai rapporti tra organizzazioni, digitalizzazione ed emozioni, per ricongiungere ciò che il fordismo aveva separato: macchine e uomo, intellettuale e manuale, mente corpo e coscienza, intelligenza ed azione, individuo e comunità. Alla ricerca di un benessere senza aggettivi che non si accompagna alla semplice crescita del reddito e, che le organizzazioni dinamiche possono aiutare valorizzando i fattori emozionali e le molteplici intelligenze umane e gruppali, esplorandone i potenziali e offrendo costruttivamente responsabilità e collaborazione nella consapevolezza tra "mindfulness" e "sensemaking". Una trasformazione ormai necessaria delle organizzazioni per ricostruire un senso di appartenenza aziendale come bene comune che richiede forme "forti" di partecipazione diretta e indiretta alla generazione di valore per nuove forme di creatività al servizio di employeeship per una prosperità condivisa di un'impresa come ecologia.
br. Nel 1647, al crepuscolo del Siglo de Oro, appare a Huesca, nell'Aragona, un sottile libro in-12°, opera di un Lorenzo Gracián dietro al quale si celava un teologo gesuita dalla solida fama di scrittore, Baltasar Gracián. Nessuno poteva prevedere che quei trecento aforismi avrebbero esercitato in Europa - grazie soprattutto alla traduzione-travisamento di Amelot de la Houssaie, dedicata a Luigi XIV nel 1684 - un'influenza immensa, sino a diventare un classico dell'educazione del gentiluomo, amato da Schopenhauer (che volle tradurlo) e apprezzato da Nietzsche. Ma che cos'era in realtà l'Oracolo manuale (cioè 'maneggevole, di facile consultazione')? Per capirlo, non abbiamo che da affidarci a Marc Fumaroli, il quale, in un illuminante saggio, ci rivela come l'Oracolo, trasformato da Amelot in una collezione di tattiche mondane, fosse qualcosa di infinitamente più audace e innovativo. Fondandosi sulla lezione della saggezza antica e sull'umanesimo teologico della Compagnia - sulla fiducia, dunque, nella cooperazione della natura e della grazia -, in opposizione al rigorismo giansenista, con quel libretto dallo stile conciso e concentratissimo Gracián intendeva infatti offrire alle grandi anime libere un viatico per affrontare vittoriosamente i pericoli e le insidie di un mondo degradato - e per imprimere il loro marchio nella vita politica e civile. Non una regola, dunque, ma uno stile, sorretto dalla conoscenza di sé e degli uomini non meno che dall'eleganza delle maniere e dal gusto raffinato, dal sapere enciclopedico e dalla solidità del giudizio, dalla docilità della volontà e dalla più calibrata riservatezza.
brossura Un caleidoscopio di riflessioni su eventi e tematiche di grande attualità, figlie dei nostri tempi e delle difficoltà della società odierna. I problemi trattati sono il terrorismo, false informazioni, integrazione fra i popoli. Concetti come democrazia e libertà sono profondamente in crisi, mentre le persone si mostrano distratte su temi fondamentali, la deriva civile prende sempre più forma e sembra inarrestabile. La crisi socio-economica ha cancellato il passato e la nostra storia. Spiritualità e realtà si scontrano nella ricerca di nuovi cardini comunitari basati su valori di fratellanza e comuni intenti.
Milano, E. Sonzogno, 1882, in-16, tela editoriale con fregi, pp. 94, (18)."Biblioteca Universale".
br. Open Diplomacy racconta una storia di diplomazia economica vissuta all'interno dell'azienda Enel e analizzata da un punto di vista originale e innovativo. Partendo dall'esperienza professionale maturata presso la più grande utility europea, il libro esplora il rapporto pubblico-privato in chiave di open innovation e la sua importanza ai fini della competitività dell'ecosistema nazionale. Ripercorrendo la trasformazione di Enel, articolata nella nuova filosofia strategica Open Power e illustrata con numerosi esempi e storie di successo, il progetto vuole offrire una visione pragmatica, aperta ed interconnessa della diplomazia economica nell'era digitale, nella quale le relazioni internazionali sono ripensate anche in chiave geo-economica. La tesi, posta in filigrana, è che la diplomazia economica abbia un ruolo decisivo nel processo di internazionalizzazione delle imprese e di posizionamento del Paese. Questa tensione alla creazione di valore pubblico, centrato su innovazione e sostenibilità, è tanto più attuale alla luce delle circostanze determinate dal Covid-19 e dell'esigenza di un rilancio economico, in una logica di ridefinizione delle dinamiche competitive e delle relazioni fra i diversi attori del Sistema. Una diplomazia economica "aumentata", per così dire, che superi le antiche tutele dello status e si metta in gioco per cocreare valore, interagendo costantemente con i propri stakeholder, pubblici e privati. Prefazione di Henry Chesbrough.
br. L'onestà è una cosa troppo seria per lasciarla in mano a politici e amministratori non sempre educati ai temi etici. Peraltro, il concetto di onestà non si limita al significato economico che definisce onesto chi non ruba, non froda e non corrompe, ma è molto più articolato. Obiettivo di questo libro è restituire un po'della ricchezza di sensi del sostantivo onestà, dell'aggettivo onesto e dell'avverbio onestamente, dal punto di vista storico come da quello concettuale. Scopriremo che onestà ha a che fare con intenzioni, motivi e disposizioni del carattere e del comportamento di una persona. Ma è importante possedere tali tratti del carattere e dimostrarli nel comportamento? E rilevante che una persona sia onesta? Potrebbe essere più significativo che sia compassionevole o generosa. E che cos'è davvero l'onestà? E una virtù? E l'onestà delle donne è diversa da quella degli uomini? A tali domande risponde l'autrice. Se poi le risposte serviranno anche a farci diventare più onesti, è tutto da vedere.
pp. 229, cm 20x11, brossura, Gli Struzzi, 566. Nuovo.
br. La "green economy" e i suoi cantori hanno prefigurato, per il post-pandemia, un "capitalismo dal volto umano". Paolo Cacciari ci mette in guardia dalla retorica del capitalismo in salsa verde, a maggior ragione in epoca di Coronavirus: "C'è una contraddizione insuperabile -spiega- tra economia di mercato e natura, un conflitto irriducibile tra capitalismo e sostenibilità ecologica. Nessuna green revolution sarà quindi possibile senza una trasformazione sistemica del contesto socio-economico. L'estrazione del profitto da ogni cosa non farà che spostare sempre più in avanti i limiti della capacità di carico dei cicli vitali naturali del pianeta. Avvicinando l'ecocidio". La transizione verde del resto è già in corso, ma è sapientemente guidata dal "capitale", che attribuisce un valore (o meglio un prezzo) alla natura e usa i temi ambientali come leva competitiva. E il "decoupling", la magica separazione della curva dell'aumento del Pil dalla curva delle pressioni ambientali è solo un miraggio. È invece tempo di cambiare davvero paradigma, con una "conversione ecologica" che connetta il riconoscimento e il rispetto dei cicli naturali della vita alla lotta alle diseguaglianze globali. Ha collaborato Aldo Maria Femia, per il capitolo 4.