1 705 résultats
brossura Il problema dell'empatia, un'opera di alto valore scientifico, viene qui presentata per la prima volta in lingua italiana. Posto ai confini tra filosofia e psicologia, questo studio mostra come si possa esperire la coscienza altrui, per giungere alla comprensione delle persone con cui entriamo in rapporto.
Mm 170x240 Brossura editoriale di pagine 246, piccola lacuna all'angolo superiore della copertina, piatti un po' scoloriti, carte ingiallite. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Il problema della filosofia ispanica Titolo originale: El problema de la filosofia hispànica Autore: Eduardo Nicol Introduzione di: Luis de Llera Traduzione e note di: Michele Porciello Editore: Napoli: La Città del Sole, 2007 Collaboratore: I.S.I.S. (Istituto di Studi Latinoamericani Pagani Salerno) Lunghezza: 267 pagine; 22 cm ISBN: 8882923770, 9788882923778 Collana: Volume 3 di Pensamiento latino Soggetti: Filosofia, Cultura spagnola, Saggi, Metafisica, Cultura latinoamericana, Identità, Spagna, America Latina, Messico, Filosofia ispano-americana, Guerra civile, Esilio, José Gaos, Eugenio Imaz, Meditazioni, Ser americano, Esotismo, Americanistica, Ispanismo, Colonialismo, Influenze culturali, Ideologia indigenista, Intellettuali, Ideologie, Politica, Rivoluzione, Positivismo, Borghesia, Marxismo, Panamericanismo, Fase Orteghiana, Chisciotte, Tradizioni, Pensiero, Ortega y Gasset, Scuola di Barcellona, Platone, Aristotele, Socrate, Gorgia, Sofistica, Historicismo y existencialismo, Metafisica de la expresión, Joaquin Xirau, Maria Zambrano, Eugenio Imaz, Alejandro Diez Bianco, José Ferrater Mora, Filosofía, Etica, Escuela de Madrid, Cataluña, Hispanoamérica, Ethos, Verdad, Verità, Mexico, México, hispanoamericanos, Jaume Serra, Zubiri, Granell, Garagorri, Recasens Siches, José Ferrater Mora, Independencia, intelectual, Ferrater, Meditación, La situación de España, Generación del 98, Eugenio d'Ors, Sócrates, sofía, sofística, Maine de Biran, Platón, Serra Hunter, Siglo XIX, Philosophy, Spanish Culture, Essays, Metaphysics, Latin American Culture, Identity, Spain, Latin America, Mexico, Spanish-American Philosophy, Civil War, Exile, Meditations, American Ser, Exoticism, Americanism, Hispanicism, Colonialism, Cultural Influences, Indigenist Ideology, Intellectuals, Ideologies, Politics, Revolution, Positivism, Bourgeoisie, Marxism, Panamericanism, Orteghiana Phase, Quixote, Traditions, Thought, School of Barcelona, Plato, Aristotle, Socrates, Gorgia, Sophistic, Ethics, Truth
TRADUZIONE E NOTE DI MICHELE PORCIELLO INTRODUZIONE DI LUIS DE LLERA LA CITTà DEL SOLE 2007 267 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
PUBBLICAZIONI DELLA SOCIETA' FILOSOFICA ITALIANA 1 ATTI DEL XVI CONGRESSO NAZIONALE DI FILOSOFIA PROMOSSO DALLA SOCIETA' FILOSOFICA ITALIANA Il problema della filosofia oggi SAGGI TRA GLI ALTRI DI NICOLA ABBAGNANO, LUDOVICO GEYMONAT, REMO CANTONI, GUIDO CALOGERO, CLETO CARBONARA, FERRUCCIO ROSSI LANDI, GIUSEPPE MARIA SCIACCA, CARLO AUGUSTO VIANO, ALBERTO PASQUINELLI, ARMANDO CARLINI, ALDO MASULLO, SILVIO CECCATO, LUIGI PAREYSON, CORNELIO FABRO, ENZO PACI, PIETRO PIOVANI... Fratelli Bocca Editori 1953 732 PP. QUALCHE ARTICOLO SOTTOLINEATO (SEGNATO A MATITA ALL'INDICE), BUONA PARTE DELLA PAGINAZIONE ANCORA CHIUSA E DA APRIRE.
Mm 165x240 Volume nella sua brossura originale, 292 pagine. Opera in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Realizzato dall'Istituto di Pedagogia dell'Università di Padova il testo associa l'interesse teoretico nel riguardo della Musica con la filosofia di Sch. Cm 16x22, pagg.271, interno perfetto e copertina con tracce di polvere e scarabocchio. Piuttosto raro. Brossura
Milano, L. F. Pallestrini, 1905, in-8, br., pp. 234, (2). Con bibliografia. Sciolto in parte, con mancanze al dorso.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE CONDIZIONI GENERALI, BRUNITURA, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. TIMBRI/SEGNI DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. RARO. Descrizione bibliografica Titolo: Il problema morale nei tempi moderni Autore: Monsignor Aniello Calcara (Arcivescovo di Cosenza) Editore: Alba: Edizioni Paoline, 1957 Edizione: Terza, 3, aggiornata ed ampliata Lunghezza: 324 pagine; 23 cm Collana: Volume 13 di "Catholica": Seconda serie Soggetti: Filosofia Contemporanea, Studi, Religione, Teologia, Etica, Morale cristiana, Cristianesimo, Storia, Società, Fondamenti, Umanesimo Cristiano, Scolastica, Coscienza, Tomistica, Rosario Mariano, Sartre, Kant, Marxismo, Gennaro Aspreno Rocco, Chiesa, Civiltà, Lacordaire, Metafisica, Costumi, Decadenza, Hartman, Schopenhauer, Immoralista, Nichilismo, Nietzsche, Idealismo, Ragion pratica, Cartesio, Descartes, Positivismo, San Tommaso d'Aquino, Modernismo, Marx, Engels, Hegel, Altruismo, Relativismo, Egoismo, Utilitarismo, Hobbes, Bentham, Estetica, Herbart, Ruskin, Ravaisson, Spencer, Stuart Mill, Kierkegaard, Panteismo, Esistenzialismo, Evoluzionismo, Concetto, Norma, Eudemonologia, Problema, Sensismo, Definizione, Libri rari, Libri Vintage, Libero arbitrio, Azioni, Libertà, Giudizio, Imperativo categorico, Cousin, Platone, Diritti, Doveri, Chiesa, Dogma, Natura, Soprannaturale, Dio, Saggi, Contemporary Philosophy, Studies, Religion, Theology, Ethics, Christian Morality, Christianity, History, Society, Foundations, Christian Humanism, Scholastic, Conscience, Church, Civilization, Metaphysics, Costumes, Decadence, Hartman, Immoralist, Nihilism, Idealism, Reason practice, Positivism, Saint Thomas Aquinas, Modernism, Relativism, Utilitarianism, Aesthetics, Pantheism, Existentialism, Evolutionism, Concept, Eudaemonology, Problem, Sensism, Definition, Rare Books, Vintage Books, Free Will, Actions, Freedom, Judgment, Categorical Imperative, Plato, Rights, Duties, Church, Dogma, Nature, Supernatural, God, Essays
brossura
br. L'ascolto del Quarto Concerto per pianoforte e orchestra di Beethoven può essere vissuto come un invito musicale ad assistere all'opera del pensiero, così come viene svolta ad esempio all'interno del sistema filosofico schellinghiano. La profonda affinità tra la musica di Beethoven e la filosofia di Schelling si mostra nella loro incessante aspirazione all'assoluto. Pur con diverse modalità, la loro opera consiste essenzialmente nel cercare di ricostruire la storia trascendentale dell'essere, di raccontare musicalmente e filosoficamente l'avventura del divenire o del farsi dell'universo. In questo caso, poi, la loro reciproca speculazione fa sì che la musica illustri e illumini sonoramente il travagliato percorso della filosofia, e la filosofia chiarisca e spieghi i sublimi sviluppi della musica. La musica beethoveniana infatti "si può definire idealistica e la filosofia schellinghiana un idealismo estetico. Ciò significa, in altre parole, che la musica di Beethoven risulta più comprensibile se si pone in relazione con il modello dialettico della filosofia idealista e [...] la filosofia di Schelling risulta meno oscura e notturna se la si considera in parallelo alla forma sonata o alla forma concerto beethoveniana, in particolare al Quarto Concerto". Ben presto, però, l'accettazione di quell'invito ad assistere a quella duplice opera si rivela un'esortazione a mettersi all'opera, a cimentarsi, a disporsi a pensare, a partecipare assieme ad altri studiosi all'attività dei due autori.
GUERINI E ASSOCIATI 1998 269 PP. FONDO DI MAGAZZINO: MARGINE ANGOLARE INFERIORE DELLE PP. 73-106 CON PIEGHE DA ERRATA RIPOSIZIONE, SEGNI DEL TEMPO FRONTE RETRO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI. Soggetti: Filosofia analitica, Bertrand Russell, Mente, Logica, Linguaggio, Linguistica, Significato, Metafisica, Metodo, Idealismo, Bradley, Frege, Psicologia, Esperienza, Moore, Leibniz, Peano, Ontologia, Olismo, Relazioni, Principles of Mathematics, Teoria senza classe, On Denoting, On Meaning, Denotazione, Alexius Meinong, Descrizioni, Whitehead, Tractatus logico-philosophicus, Principia Mathematica, Positivismo logico, Twardowski, Aussersein, Esistenza, Falsità, Immanenza, Eden semantico, Epistemologia, Bibliografia, Critica, Analytical Philosophy, Mind, Logic, Language, Linguistics, Meaning, Metaphysics, Method, Idealism, Psychology, Experience, Ontology, Holism, Relationships, Classless Theory, Denotation, Descriptions, Logic Positivism, Existence, Falsehood, Immanence, Semantic Eden, Epistemology, Bibliography, Criticism
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO FRONTE RETRO ALLA COPERTINA, LIEVE INCRESPATURA DA UMIDO. PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Descrizione bibliografica Titolo: Il realismo analitico. Logica, ontologia e significato nel primo Russell Autore: Michele Di Francesco Editore: Milano: Guerini e Associati, 1998 Lunghezza: 269 pagine; 23 cm ISBN: 8878022586, 9788878022584 Collana: Volume 28 di Saggi Soggetti: Filosofia analitica, Bertrand Russell, Mente, Logica, Linguaggio, Linguistica, Significato, Metafisica, Metodo, Idealismo, Bradley, Frege, Psicologia, Esperienza, Moore, Leibniz, Peano, Ontologia, Olismo, Relazioni, Principles of Mathematics, Teoria senza classe, On Denoting, On Meaning, Denotazione, Alexius Meinong, Descrizioni, Whitehead, Tractatus logico-philosophicus, Principia Mathematica, Positivismo logico, Twardowski, Aussersein, Esistenza, Falsità, Immanenza, Eden semantico, Epistemologia, Bibliografia, Critica, Analytical Philosophy, Mind, Logic, Language, Linguistics, Meaning, Metaphysics, Method, Idealism, Psychology, Experience, Ontology, Holism, Relationships, Classless Theory, Denotation, Descriptions, Logic Positivism, Existence, Falsehood, Immanence, Semantic Eden, Epistemology, Bibliography, Criticism
ill. Attraverso l'esame di alcune tele che hanno segnato la storia della pittura (da Lotto a Matisse), il filosofo Jean-Luc Nancy ci porta di fronte a quell'"oggetto" misterioso che compare nel ritratto e attorno al quale si organizza tutto lo spazio pittorico: lo sguardo. E' lo sguardo a "esporre" il soggetto in pittura e a presentarlo al nostro stesso sguardo. Giocando con la somiglia, la seduzione del ritratto sta nel suo modo di richiamarci a sé facendoci vedere ciò che non può essere visto. In queste pagine quindi il filosofo rimette in gioco la definizione del ritratto e il suo senso, aprendo nuovi percorsi tra arte e filosofia.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Descrizione bibliografica Titolo: Il sapere della superficie: da Nietzsche a Simmel Autore: Marco Vozza Editore: Napoli: Liguori, 1988 Lunghezza: 109 pagine; 21 cm ISBN: 8820717689, 9788820717681 Collana: Volume 35 di Teorie & oggetti Soggetti: Filosofia moderna e contemporanea, Georg Simmel, Friedrich Nietzsche, Sapere della superficie, Etica, Politica, Metafora, Concetto, Hegel, Metafisica, Derrida, Mitologia bianca, Modelli scientifici, Ricoeur, Blumenberg, Metaforologia, Fantasia, Logos, Pathos, Eraclito, Logica, Dialettica, Abisso, Ermeneutica, Heidegger, Superficie, Riabilitazione, Excursus, Intelletto, Bergson, Mattino, Apparenza, Carmen, Parsifal, Ragione, Modernità, Congedo, Verità, Malattia storica, Interiorità, Meriggio, Liberazione, Nichilismo, Relazioni, Fenomenologia, Relazioni, Estetica, Avventura, Monet, Kracauer, Benjamin, Geroglifici visibili, Paradigma del marinaio, Umwertung, Oblio, Wanderer, Renaissance, Gnoseologia, Saggistica, Libri vintage, fuori catalogo, Modern and contemporary philosophy, Surface knowledge, Ethics, Politics, Metaphor, Concept, Metaphysics, White mythology, Scientific models, Metaphorology, Logic, Fantasy, Heraclitus, Dialectic, Abyss, Hermeneutics, Surface, Rehabilitation, Intellect, Bergson, Morning, Appearance, Reason, Modernity, Leave, Truth, Historical Illness, Interiority, Noon, Liberation, Nihilism, Relationships, Phenomenology, Relationships, Aesthetics, Adventure, Visible Hieroglyphics, Sailor Paradigm, Oblivion, Gnoseology, Out of print Books
bross. edit.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Giuseppe Maria Sciacca (Messina, 1912 – Palermo, 1995) è stato un filosofo e docente italiano. Allievo e assistente a Palermo di Antonio Renda, Sciacca volse il suo interesse verso la filosofia kantiana, tema a cui dedicò un primo lavoro nel 1945, La funzione della libertà nella formazione del sistema kantiano a cui fece seguito, nel 1963, il saggio L'idea della libertà. Fondamento della coscienza etico-politica, che riproduceva, in appendice, la memoria del 1945. Professore Emerito di Storia della filosofia presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Palermo, è stato presidente della Società filosofica italiana Autore di numerosi saggi, il filosofo si è espresso attraverso una ricca bibliografia. Descrizione bibliografica Titolo: Il segno quel segno Autore: Giuseppe Maria Sciacca Editore: Bologna: Cappelli, 1987 Lunghezza: 95 pagine; 20 cm Collana: Volume 25 di Universale Il Portolano Soggetti: Filosofia, Essere, Ontologia, Esistenza, Realtà, Sapere, Conoscenza, Sapere, Alienazione, Libri Vintage, Fuori catalogo, Antonino Cammarata, Antonio Renda, Pierre Daniel Huet, Nunzio Incardona, Kant, Karl Popper, Bivona, Husserl, Cultura, Anima, Relativismo, Segni, Hegel, Umanesimo, Coluccio Salutati, Scienza, Pensiero, Natura, Sostanza, Essenza, Accidenti, Speculazione filosofica, Atto conoscitivo, Principio, Merleau-Ponty, Heisenberg, Eddington, Bachelard, Heidegger, Wittgenstein, Russell, Strong, Einstein, Cassirer, Pantaleo Carabellese, Bradley, Lipps, Bosanquet, Lange, Nietzsche, Hamilton, Bech, Fichte, Von Haremberg, Schelling, Hamann, Turgot, Bentham, Pomponazzi, Erasmo Desiderio, Maimon, Goethe, Herder, Jacobi, Hume, Rousseau, D'Holbac, De Lamettrie, Locke, Leibniz, Euler, Berkeley, Le Clerc Buffon, Vico, Galilei, Spinoza, Hobbes, Bacone, Leonardo da Vinci, Giordano Bruno, Melantone, Copernico, D'Autrecourt, Tommaso d'Aquino, Eckart, Duns Scoto, Occam, Manetti, Cusano, Porfirio, Ulisse, Socrate, Diogene Laertio, Porretano, Averroè, Abelardo, Leonzio di Bisanzio, Scolastica, Cristianesimo, Rinascimento, Teologia, Metafisica, Philosophy, Being, Ontology, Existence, Reality, Knowledge, Knowledge, Knowledge, Alienation, Books Out of print, Culture, Soul, Relativism, Signs, Humanism, Science, Thought, Nature, Substance, Essence, Damn, Philosophical Speculation, Cognitive Act, Principle, Ulysses, Socrates, Averroes, Byzantium, Scholasticism, Christianity, Renaissance, Theology, Metaphysics
brossura Attraverso itinerari dedicati a singoli autori e a problemi specifici, il libro esplora un territorio che resta al di fuori o ai margini del cono di luce della riflessione estetica americana maggiormente considerata, ossia la filosofia analitica dell'arte. Vengono quindi esaminati momenti capitali che sono sia all'origine dell'estetica americana del Novecento, sia trasversali rispetto allo stesso approccio analitico. Ad accomunare questi elementi "rimossi" sono l'attenzione per la pregnante fenomenologia del sensibile e una curvatura antropologica: entrambi aspetti verso i quali, peraltro, sembrano attratti gli stessi sviluppi più maturi della filosofia analitica. Intento del volume è quindi di sondare l'atto di rimozione compiuto dalla filosofia analitica dell'arte e alcune forme di ritorno di tale rimosso.
br. Pubblicato dalla Cornell University Press nel 1999 e insignito nel 2014 del "Premio Internazionale d'Estetica" conferito dalla Società Italiana d'Estetica, il volume di Carolyn Korsmeyer Il senso del gusto. Cibo e filosofia costituisce un "classico" dell'estetica del cibo. Opera inaugurale, questo libro è divenuto un imprescindibile termine di riferimento, sia per gli specialisti del tema sia per coloro che intendono avvicinare per la prima volta questa nuova area di studi estetologici. La Korsmeyer, da un lato, descrive criticamente le vicende del gusto del palato, analizzando il paradigma largamente prevalente nella tradizione filosofica occidentale che ha portato alla sua esclusione o marginalizzazione dal dominio dell'estetica; dall'altro, elabora una proposta alternativa nella quale il gusto del cibo acquista invece un senso specifico e positivo. Se, in una lunga linea di continuità da Platone a Hegel, il cibo come fonte di piacere ed espressione di varietà e qualità è stato rimosso da ogni formulazione del pensiero - per ragioni al tempo stesso estetiche, epistemologiche ed etiche, come viene brillantemente mostrato nei primi capitoli del volume - la Korsmeyer argomenta come oggi al contrario sia possibile, anche grazie all'apporto delle scienze sociali e delle scienze dure divenute strategiche alleate del discorso filosofico, percorrere una via diversa, in cui il valore culturale e sociale del mangiare e del bere vengono riconosciuti degni di essere formulati in chiave estetica. Per dimostrare la piena legittimità estetica del senso del gusto la Korsmeyer insiste infatti proprio sul valore cognitivo e rappresentativo, e non soltanto sensibile e piacevole del cibo, superando così una delle classiche e più insidiose obiezioni. Attraverso una ricca serie di esempi, emerge nel testo la capacità del cibo di rappresentare, esprimere ed esemplificare; propiziando quindi l'inevitabile conclusione che il gusto permette di convogliare esperienze estetiche come ogni altro senso. Conclude il volume la rappresentazione del gusto e del cibo nell'arte figurativa e nella narrativa, attraverso l'indagine di casi esemplari che permettono di aprire la filosofia del cibo anche verso regioni canoniche dell'estetica quali la critica e la narratologia. La presente edizione, puntualmente curata da Nicola Perullo, condotta secondo criteri rigorosi, colma un vuoto culturale offrendo per la prima volta all'estetica italiana un testo fondamentale per affrontare una tematica che sempre più si va rivelando feconda e ricca di stimoli.
brossura Il fruitore non desidera l'orrore eppure lo gode nell'arte e lo patisce nella vita. Quando è mostruoso connubio di abiezione e sublime, la fruizione diventa godimento mai pacificato, sempre problematico, spesso irrisolto, che sconfina con l'ambito fisiologico se non patologico. Una retorica degli effetti estremi che il fruitore ben conosce e che trasforma lo spettatore in voyeur o in vittima; che lo trasforma in apatico carnefice quando la crudeltà si lascia esporre senza recessi. Sguardi dell'orrore che sono fruizione del limite, fruizione al limite: il Settecento lo insegna. Un senso del limite è quello che il secolo del buon gusto elabora, perché rappresentare l'orrore significa scegliere non tanto di addomesticarlo ma di renderlo ancora fruibile. Gioco di limiti che limiti non sono se possono alludere a un infinito che porta spesso i tratti del sublime.
br. Il secolo scorso ci ha abituati a credere che il mondo sia una nostra costruzione, una specie di "allucinazione collettiva", mediata tramite la storia dello sviluppo culturale dell'umanità. Inserendosi in un dibattito inaugurato in Italia da Maurizio Ferraris. Markus Gabriel uno fra i più brillanti filosofi dell'ultima generazione apparsi sulla scena internazionale argomenta contro questo orientamento in favore di un nuovo realismo, una sorta di ritorno alla verità, in cui i fatti esistono, senza che con ciò si sia fissato fin dal principio in cosa essi consistano.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. INTONSO. La filosofia pratica di Kant rimane uno dei principali modelli teorici di riferimento per l'etica filosofica, anche nel dibattito attuale. Le sue caratteristiche salienti possono emergere chiaramente se si precisano i punti di riferimento polemici di Kant, le ragioni della sua insoddisfazione per le teorie morali precedenti e gli obiettivi di fondo che guidarono la sua riflessione in questo ambito. Per chiarire le caratteristiche di un modello teorico così concepito, questo studio esamina e ricostruisce in maniera sistematica - per la prima volta, non solo in italiano - l'intero percorso della riflessione di Kant sui problemi dell'etica filosofica. L'indagine parte dai suoi primi scritti in proposito, intorno al 1762, e giunge fino alla "Metafisica dei costumi" del 1797, passando per la "Fondazione della metafisica dei costumi" e la "Critica della ragione pratica". Il filo conduttore che unisce i vari stadi di questo percorso è costituito anzitutto dalla necessità di una teoria dell'azione morale e dalle diverse soluzioni trovate da Kant a questo problema. Parallelamente vengono analizzati e discussi i suoi tentativi di costruire un'etica nuova su quella base. Indice: Introduzione. - I. Il compito di una filosofia pratica soggettiva (1762-1766). - II. La duplice dimensione dell'agire e dell'etica (1766-1785). - III. La struttura unitaria dell'agire e il compimento della teoria (1787-1797). - Appendice. - Bibliografia. Stefano Bacin ha studiato alla Scuola Normale Superiore e all'Università di Pisa, presso le Università di Berlino e di Monaco di Baviera, ed è stato borsista dell'Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli. Ha pubblicato alcuni lavori su Kant e un volume sulla prima formazione di Fichte, "Fichte a Schulpforta (1774-1780). Contesto e materiali" (2003; ed. tedesca 2006). Descrizione bibliografica Titolo: Il senso dell'etica: Kant e la costruzione di una teoria morale Autore: Stefano Bacin Editore: Bologna: Società editrice il Mulino, 2006 Lunghezza: 338 pagine; 24 cm ISBN: 8815114831, 9788815114839 Collana: Volume 54 di Istituto Italiano per gli Studi Storici Napoli Soggetti: Filosofia kantiana, Saggi, Interpretazione, Teoria morale, Critica, Settecento, Illuminismo, Metafisica, Etica scolastica, Pratica, Antropologia, Imperativi, Socrate, Platone, Determinazione, Volontà, Norma, Costumi, Uomo, Prassi, Massime morali, Antroponimia, Logica, Distinzioni morali, Excursus, Agire umano, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Vorlesungen, Lezioni universitarie, Die Metaphysik der Sitten, Imperativo categorico, Diritto, Virtù, Kantian Philosophy, Essays, Interpretation, Moral Theory, Criticism, Eighteenth Century, Enlightenment, Metaphysics, School Ethics, Practice, Anthropology, Imperatives, Socrates, Plato, Determination, Will, Norm, Costumes, Man, Practices, Moral Maxims, Anthroponymy, Logic, Moral distinctions, Human action, Bibliography, Out of print books, University lectures, Categorical imperative, Law, Virtue
br. George Santayana è autore di una vastissima produzione in lingua inglese poco conosciuta nel nostro Paese. Eppure, accanto a quella di John Dewey, la sua riflessione rappresenta una delle elaborazioni più significative della filosofia americana. La sua opera fondamentale, Il senso della bellezza, è divenuta un classico dell'estetica contemporanea. L'obiettivo di fondo del pensiero di Santayana è integrare la bellezza e l'arte, così come ogni altra attività umana, con la vita, restituendo a esse la forte vitalità da cui sorgono. La concezione estetica di Santayana, proprio in quanto privilegia la centralità della bellezza come esperienza vitale e si volge a indagare il modo in cui noi la percepiamo e il significato che a essa attribuiamo, costituisce una proposta di grande originalità e in stimolante sintonia con la ricerca odierna. Così Il senso della bellezza mantiene immutato il fascino di un classico, ed è difficile rimanere insensibili alla singolare lucidità della teoria del bello di Santayana e all'accattivante raffinatezza delle sue argomentazioni.