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brossura Il volume qui proposto, il terzo della Biblioteca di Cultura Polacca, presenta una scelta di studi di estetica di un autorevole filosofo dell'Università Jagellonica di Cracovia, Wladyslaw Strózewski (1933). La sua opera unisce felicemente elementi della tradizione tomista, del platonismo e del pensiero medievale (elaborati nella scuola filosofica di Lublino) a riflessioni vicine all'approccio analitico e alle ricerche storico-filosofiche di Wladyslaw Tatarkiewicz, alla fenomenologia della forma sviluppata da Roman Ingarden e a originali esperienze estetiche nel campo dell'arte, innanzi tutto della musica (Chopin, Lutoslawski, Górecki), della pittura e della poesia (Norwid). Questo particolare "dialogo tra filosofie", anche distanti nel tempo e di differente orientamento, attesta un costante impegno a fondare le problematizzazioni contemporanee sul patrimonio antico e classico, e feconda, inoltre, un reciproco integrarsi e sostenersi dell'indagine filosofica e dell'analisi di opere artistiche. Tale intreccio permette all'autore di esporre fruttuosamente alle sfide odierne del pensiero e della percezione estetica la sua visione profondamente radicata nella tradizione. Senza eludere i problemi dell'attualità, le sue riflessioni mettono in risalto il permanente significato del bello nei suoi nessi col bene e con la verità, e quindi con l'orizzonte dei valori e del senso.
Einaudi [Biblioteca di Cultura Filosofica], Torino, 1961 – In-8, bross., pp. XXII + 344. Firma d’app. al risg.
br. La Vorschule der Ästhetik dì Jean Paul costruisce, attraverso una dettagliata fenomenologia delle forme narrative, una teoria estetica del romanzo, incentrata su alcuni concetti chiave: creazione artistica e nichilismo, imitazione e immaginazione, genio e ironia, quest'ultima nelle forme della comicità, dell'umorismo e dell'arguzia. In sintesi, Jean Paul si interroga sulla possibilità e sul ruolo dell'arte nell'epoca della morte del tragico e della morte di dio.
br. "La grandezza dell'operazione di Gunther Von Hagens consiste non soltanto nel mostrare cadaveri umani immortalati in posture quotidiane, riportando la Morte nella Vita, ma anche e soprattutto nel presentarli in ogni caso privi di pelle. Il corpo umano, perduta la pelle, è stato privato di ogni confine col mondo e torna a essere, per l'eternità, parte del mondo: un pezzo di mondo, una cosa tra le cose, in una perfetta soluzione di continuità con la materia del mondo, fredda e inanimata, inerme e non più semovente, ovvero non più confinata in una stretta epidermide in cui ogni individuo è tristemente altro e infinitamente solo rispetto alla molteplicità del mondo." Prefazione di Claudio Bonvecchio.
Mm 195x270 La guida completa alla salute e alla bellezza. Volume cartonato rigido, 256 pagine, numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori, sovraccoperta editoriale. Piccoli strappi alla sovraccoperta restaurati con nastro adesivo, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 235x275 Catalogo della mostra "Honoré Daumier" tenutasi a Napoli, Accademia di Belle Arti nel periodo 23 dicembre 1987 - 10 marzo 1988. Volume cartonato di 520 pagine, sovraccoperta editoriale, numerose illustrazioni in bianco e nero interne al testo. Buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
16x23.5 cm. xxviii+548 pages. Hardcover. Cover and spine slightly chafed. Pen writing on first white page. Stamps on several pages. Binding visible between several pages. Several pages slightly age stained. Else in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
240X170 mm. 516 pages. Softcover. Cover slightly scratch. Pen inscription on first whitepage. Else in good condition.
Light pencilling to a few pages. Upper corners a bit bumped. Edgewear to DJ with a bit of chipping. ; 11.2 X 8.5 X 1.0 inches; 288 pages
Mm 130x210 Collana Intersezioni. Brossura editoriale di pp. 132 con 24 tavole fuori testo. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
HEBREW AND ENGLISH. 21.5X15.5 cm. 33 pages. Hardcover. Cover rubbed and slightly stained. Cover corners slightly bumped. Spine edges slightly worn. Else in good condition.
in-8, pp. VI, 358, leg. coeva in m. pelle, titolo e filetti in oro e a secco su dorso a nervi. In antiporta tavola incisa "Maison de la Fornarina". Edizione originale, rara. L'opera è il risultato della collaborazione di due amici, il pittore Abraham Constantin di Ginevra (1786-1853) e il noto scrittore e critico d'arte Stendhal. Il primo coltivava l'intento di realizzare una guida per visitare Roma e dintorni dedicata agli amanti dell'arte, ma non aveva esperienza in campo editoriale. L'idea piacque a Stendhal, che consigliò Constantin ed aggiunse di suo molto testo, note e dettagli. Il volume, pubblicato a Firenze, cadde presto nell'oblio in Francia, tanto che nel 1923 lo studioso di Stendhal Paul Arbelet, quando ebbe tra le mani la presente opera, credette di aver scoperto un libro sconosciuto di Stendhal. E' in preparazione da parte di Jacquelot e Teroni dell'Università di Pisa l'edizione critica a partire dai materiali conservati presso il Gabinetto Vieusseux e a Ginevra, che dovrebbe mettere in luce la natura e l'entità della collaborazione di Stendhal. Esemplare fresco, a pieni margini.. Carteret, Le Trésor du Bibliophile, II, p.382. Bulletin du Bibliophile, n. Aprile 1923 e 2924..
Mm 145x210 Collana "Bibliotheca Ianua". Brossura editoriale con bandelle, 255 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. Esperienza artistica e conoscenza iniziatica sono reciprocamente compatibili? Perde forse l'artista purezza ispirativa e slancio creativo, se ne ricerca l'origine nei mondi soprasensibili? Le conferenze qui raccolte, tenute in luoghi diversi e lungo un arco di tempo che va dal 1888 al 1921, trattano di estetica contemporanea, di come l'esperienza artistica, mediata da forme, colori e suoni sensibili, si rapporti all'esperienza dei mondi spirituali, di come e perché sia necessario, anziché da evitarsi, che questi due ambiti di esperienza si compenetrino sempre di più.
br. Viviamo oggi in quella che George Steiner chiama «l'era dell'epilogo»: l'arte non ha più un senso, e a contare non sono le intenzioni del creatore ma solo le infinite - e apparentemente tutte valide - interpretazioni possibili di un'opera. Eppure l'autore afferma con orgoglio che esiste un accordo, una corrispondenza tra la parola e il mondo, tra le strutture del linguaggio umano e l'esperienza estetica, e che ogni comprensione coerente di cosa sia e di come funzioni la lingua è garantita, in ultima analisi, dalla presenza di Dio. Alimentando i suoi esempi con riflessioni tratte dalla letteratura, dalla musica e dalla pittura, il critico ci invita così a scommettere di nuovo sul significato, persino sullo scandalo, della trascendenza, perché solo recuperando questa dimensione superiore saremo nuovamente in grado di godere e di cogliere fino in fondo la necessità dell'arte.
Grand in-8, pleine percaline rouge de l'éditeur sous jaquette rouge imprimée, 1611 p. Très bon exemplaire.
Brossura editoriale in cartoncino semirigido lucido. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. Numero pagine 300. USATO
MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.
Brescia, La Scuola, 1954. In 8°pp.117n.+3nn. bross. editoriale.
Roma, Editrice Studium, 1953, in-16, brossura editoriale, pp. 138. Alcune annotazioni e sottolineature a matita, ma circoscritte alle prime 45 pp. Comunque in buone condizioni.
<p>9x14 cm, cartolina postale viaggiata inviata al Prof. Raffa Gazzia a Bologna: "non ho il piacere di conoscerla ma la cortesia e benevolenza dimostratami..."</p>
Mm 145x225 Brossura editoriale di pp. 255, sovraccoperta editoriale, in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
23 cm, br. editoriale, sovracop. editoriale; p. 255, intonso