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Sneh Pandit An approach to the Indian Theory of Art and Aesthetics. New Delhi, Sterling Publishers 1977 english, 147 1977 Opera in copertina rigida, sovraccoperta. ST1074
Mm 110x180 Edizione tedesca / German edition - Opera in due brossure editoriali, 396 + 954 pagine, in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE / WORLDWIDE DELIVERY
br. L'estetica di Sloterdijk non è semplicemente una filosofia dell'arte, ma anzitutto un modo eminente di fare filosofia. Al centro della riflessione che attraversa i saggi qui raccolti è la questione dell'aisthesis - la sensazione o sensibilità - nella sua più ampia declinazione. Da un lato si attribuisce all'arte "in senso stretto "uno spazio eccentrico rispetto alla norma, dall'altro si fa valere un modo alternativo di guardare all'esperienza estetica, riconoscendole un ruolo guida nelle scelte consapevoli e nelle condotte inconsapevoli dell'essere umano. Così concepita, l'estetica possiede un profondo potere euristico: ci aiuta a capire che tipo di mondo ci siamo costruiti, come ci "sentiamo" in questo mondo e in che modo potremmo cambiarlo, cominciando da noi stessi. Con lo stile incisivo e la profondità analitica che gli sono propri, Sloterdijk affronta un ampio spettro di questioni tradizionalmente assegnate alla dimensione estetica - dall'architettura alla musica, dal design alla pittura, dalla forma della città alla letteratura - inquadrandole nella sua originale e innovativa antropologia filosofica.
viii + 255pp., avec 6 planches en n/bl hors-texte, 24cm., texte en français, Thèse de doctorat (Université d'Amsterdam), br.orig., cachet au verso de la p.d.t., texte frais, bon état, F112981
Firenze, Sansoni,1968. In 8°pp.398n. bross.edit.
Firenze, Sansoni, 1968, 8vo brossura, pp. 398.
In-8, brossura, pp. 398. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro in buono stato (good copy).
in 8°, cop. edit., pp. 398,(4), volume nr. 27 della Biblioteca Sansoni; ottimo es.
Mm 110x165 Brossura editoriale con bandelle, pp. 139. Normali segni d'uso e del tempo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
44 pages. Black and white reproductions of photos. Features: Sam Peckinpah's Television Work; The Wild Bunch and the Problem of Idealist aesthetics, or, How Long Would Peckinpah Last in Plato's Republic?; Perspective on Straw Dogs; Pat garrett and Billy the Kid; Reviews of Harry and Tonto, Airport 1975, The Trial of Billy Jack, and Scenes From a Marriage. Unmarked with moderate wear. A sound copy. Book
br. Il filo che lega le riflessioni di Simmel, nella prospettiva originale proposta dai curatori, è quello dell'estetica sociale, ovvero lo studio dei fenomeni sociali alla luce dei metodi attinti dall'estetica, intesa sia come teoria della percezione sensibile sia come teoria dell'arte. Unendo l'interesse per le costanti antropologiche a un più sociologico «senso intensissimo del presente», Simmel ci insegna a riconoscere nell'estetica una dimensione costitutiva della società umana e a distinguere le modificazioni storiche del sensorio promosse dall'avvento del moderno stile di vita. Giochi di sguardi e di odori, ornamenti e corteggiamenti, ponti e porte, manici e cornici, mode e tipi urbani, fiere industriali e trasformazioni della sensibilità: l'estetica sociale non è solo un capitolo imprescindibile della filosofia di Simmel, ma un pensiero vivente, ancora valido per esplorare la nostra estetica quotidiana e per comprendere le trasformazioni della società contemporanea.
brossura
trad. di Gianfranco Gabetta n. 10 bross. edit. ill. con bandelle, alcune sottolineature a matita, timbro di appartenenza
Mm 195x255 Collana "Il Pensiero Italiano". Volume cartonato, legatura editoriale in pelle, quattro nervature, titoli e fregi in oro al dorso, cofanetto originale in tela, 192 pagine, numerose illustrazioni in bianco e nero. Libro in condizioni di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
STATO MOLTO BUONO
Cosa significa cadere, lasciarsi andare, precipitare a valle? Cosa significa abbandonarsi a qualcosa che viene dato in pasto ai nostri sensi? L'esperienza più semplice e immediata della nostra vita rivela una complessità straordinaria se la osserviamo attraverso la lente dell'estetica e quella della psicoanalisi. E viceversa: il tema della riuscita, caro all'estetica e alla teoria delle arti, e il tema della soddisfazione del desiderio, caro alla psicoanalisi, guadagnano un nuovo volto se li lasciamo illuminare dall'esperienza della caduta. Un atto rovinoso e insieme felice che richiede una forma rassegnata di automatismo, di passività, di cedimento e insieme una forma embrionale di collaborazione, di facilitazione, di attività. Un gesto, insomma, che si offre come improvvisa saldatura di definitivo e iniziale. Il mondo in cui viviamo ci espone a una condizione estrema di apertura, la rincorsa delle possibilità ci sottrae sempre di più l'oggetto da arpionare, trascina come su un nastro il nostro desiderio ma niente "ci viene dato in pasto". Acquista forza quindi il progetto di contrastare questa penuria, questo stato di sospensione che trattiene tra le sue maglie il desiderio. Autori: Silvia Vizzardelli.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Caspar David Friedrich è uno dei maggiori pittori europei del periodo romantico. Sulla base dei principali studi dei più importanti storici dell'arte e critici letterari europei, l'autrice traccia un percorso di studio dell'opera di Friedrich in stretto collegamento con la produzione letteraria, artistica e filosofica del romanticismo tedesco del primo Ottocento. Il volume è l'unico studio in lingua italiana dedicato a questo grandissimo pittore. Sedici tavole a colori fuori testo completano l'opera e danno al lettore un immediato supporto visivo alla comprensione delle tesi dell'autrice. Descrizione bibliografica Titolo: Nel solitario cerchio: l'infinito e la pittura di C.D. Friedrich Autore: Silvia Pegoraro Editore: Bologna: Pendragon, Agosto 1994 Lunghezza: 94 pagine; 21 cm; illustrato ISBN: 888636606X, 9788886366069 Collana: Volume 4 di Sfere Soggetti: Biografie, Arte romantica, Pittura, Pittori romantici tedeschi, Opere, Romanticismo, Intellettuali, Dipinti, Studi culturali, Monografie, Germania, Discipline artistiche, Libri Vintage, Fuori catalogo, Libri illustrati, Storia dell'arte, Artisti moderni, Cultura, Europa, Infinito, Teoretica, Olio su tela, Tecnica pittorica, Heinrich von Kleist, Natura, Contemplazione, Paesaggio, Immaginario, Romantik, Ottocento, Viandante sul mare di nebbia, Watzmann, Tempesta, Luce, Alba, Tramonti, Goethe, Dresda, Processione al Crocefisso, Pescatori a riposo nel lago, Le bianche scogliere di Rügen, Philipp Otto Runge, Johan Christian Clausen Dahl, Estetica, Misticismo, Sublime, Abbazia nel querceto, Die romantische Stimmungslandschaft, Rückenfigur, Solitudine, Aforismi, Mitologia tedesca, Paesaggistica, Folklore, Donna al tramonto del sole, Berlino, Essen, Amburgo, XIX secolo, Der Wanderer über dem Nebelmeer, Kreidefelsen auf Rügen, Biographies, Romantic art, Painting, German Romantic painters, Works, Romanticism, Intellectuals, Paintings, Cultural studies, Monographs, Germany, Artistic disciplines, Books out of print, Illustrated books, Art history, Modern artists, Culture, Europe, Infinity, Theoretics, Oil on canvas, Painting technique, Nature, Contemplation, Landscape, Imaginary, Nineteenth century, Wayfarer on the sea of fog, Storm, Light, Sunrise, Sunsets, Procession to the Crucifix, Fishermen at rest in the lake, The white cliffs, Aesthetics, Mysticism, Sublime, Abbey in the oak grove, Solitude, Aphorisms, German mythology, Landscaping, Woman at sunset, Berlin, Hamburg, 19th century
Milano Sperling & Kupfer,1930. In 8°pp.24n. con 10 figg. n.t. in b.n. bross. edit. illustrata.
br. I sette saggi contenuti in questo volume intendono ricostruire, da prospettive diverse, l'idea di modernità in chiave hegeliana attraverso l'indagine del rapporto tra morte dell'arte e libertà del soggetto. Per Hegel, infatti, tanto la morte dell'arte quanto il riconoscimento del valore fondante del diritto della libertà del soggetto sono contrassegni essenziali dell'epoca moderna. Il volume vuole quindi da un lato sottolineare l'importanza della riflessione sulla modernità nel pensiero hegeliano e contribuire così alla riattualizzazione del pensiero hegeliano, mostrando come il tema della modernità sia in esso tanto centrale quanto complesso, stimolante e aperto. Dall'altro lato, intende sottolineare l'importanza del pensiero hegeliano nella riflessione sulla modernità, e contribuire così a un pensiero della modernità che si riappropri consapevolmente e convintamente della eredità hegeliana, fornendo un paradigma alternativo (anche se non necessariamente esclusivo) rispetto ad altri, come quello kantiano-cosmopolitico, quello heideggeriano, e quello che, generalizzando, potremmo chiamare "postmoderno".
Mm 135x220 Brossura editoriale di pp. 273, in francese, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
br. "Stile di vita": il nome di un campo di battaglia in cui il comune cittadino è strattonato da parti opposte. Fino a poco fa slogan seducente a distinguersi con consumi originali, oggi leitmotiv di invito alla sobrietà nel tempo della crisi. Sconcerta una imperturbabile continuità nella retorica della 'creatività': ieri per emergere, oggi per sopravvivere. Ma l'ipocrisia non toglie interesse al tema dello stile di vita, che si colloca fra personale e pubblico, attraversando etica, economia, estetica. Se la filosofia ha troppo spesso considerato questo argomento mera questione empirica, questo volume ne rivendica la rilevanza non solo antropologica, ma anche etica e politica nel senso alto del termine.
ill., br. I "Discorsi sulla pittura del monaco Zucca Amara" di Shitao (inizi del XVIII secolo) costituiscono uno dei testi più importanti e originali del pensiero estetico cinese, e condensano la maggior parte delle idee filosofiche sulla pittura discusse nel corso dei secoli precedenti da letterati, calligrafi e pittori. I diciotto brevi capitoli del trattato, di cui si offre un'ampia antologia, si presentano non soltanto come un'ottima introduzione all'estetica pittorica cinese, ma anche come densa riflessione sul significato profondo della produzione artistica, dell'incontro tra uomo e natura, del rapporto tra arte e vita.
ill., br. La ricerca storico-filosofica interpreta di solito le produzioni artistiche basandosi su una categoria assunta a priori, derivante da una concezione universalistica delle scienze figlia dell'Illuminismo. I metodi della storia dell'arte e dell'estetica sono quindi spesso applicati a epoche in cui l'idea moderna di "arte" era del tutto assente, o a luoghi in cui essa giunse solo con la colonizzazione. L'inclusione odierna di manufatti extraeuropei nei musei o il problema dei limiti reciproci tra arte e artigianato sono solo alcuni dei temi di dibattito ai quali Larry Shiner fornisce nuovi, dirimenti argomenti. La tendenza a considerare opere d'arte le tragedie di Sofocle, le cantate di Bach o i dipinti di Leonardo induce a trascurare dati importanti quali il valore politico delle rappresentazioni teatrali nell'antica Grecia, la funzione religiosa e sociale della musica, il ruolo della committenza e dei collaboratori nella pittura rinascimentale. Non si tratta di ridimensionare la qualità del lavoro degli artisti, ma di interpretare correttamente i documenti del passato: se l'apprezzamento delle loro opere si basa oggi su criteri come indipendenza e originalità, ciò non significa che fu sempre cosi. Ripercorrendo la storia dell'arte dall'antichità a oggi, Shiner mette in luce la grande variabilità dei concetti di "arte" come la diversità delle funzioni concrete attribuite a manufatti, composizioni e rappresentazioni.
br. Un'analisi filosofica e sociologica della trasformazione dell'estetica dal 1995 a oggi: l'ibridazione delle forme di visualità canoniche con i linguaggi popolari, in particolare la street art, le nuove tecnologie e il neo pop; l'occasione persa delle realtà virtuali e dell'abbattimento della distanza fra osservatore e opera. Dalla nascita dei Cattelan, dei Damien Hirst, Andres Serrano, Vanessa Beecroft e Mat Collishaw per arrivare alla leadership dell'arte di sistema americana - quella dei Jeff Koons e Matthew Barney - dove Wall Street e la grande moda si intersecano con la stessa sintesi formale dell'arte svuotandola di senso e riempiendola di valori economici. Ma su tutto continuano a restare i Richter, Kiefer, Viola e Kapoor. La domanda che attraversa l'intero libro è: l'arte ha ancora una funzione sociale? Forse l'Armageddon comincia proprio qui, nello scontro tra le due forme antitetiche dell'arte visuale, metafora del conflitto globale, proprio nella valle della Beqa del web. Introduzione di Maria Chiara Valacchi.