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In 8', br. ed. con sovrac., pp. 204, tav. in n. f.t., scheda editoriale conservata; esemplare un po fragile, segni d'uso e piccoli strappetti ai margini della sovrac.,tracce di etichetta al dorso, diversi restauri a nastro carta dall'interno,(foto)lieve scolorimento al dorso e ai marg. della cop., e leggera piega nella parte inf. del piatto post., interno discreto, fioriture e segni del tempo.
br. "Il fenomeno artistico, se dev'essere compreso veramente nella sua compiutezza e nella sua peculiarrtà, affaccia di necessità una duplice pretesa: da un lato di venir compreso nella sua condizionatezza, ossia di essere inserito nel nesso storico di causa ed effetto; dall'altro di essere compreso nella sua assolutezza, ossia di essere sottratto al nesso storico di causa ed effetto e di venir inteso, al di là della relatività storica, come una soluzione, estranea al tempo e al luogo, di un problema che è estraneo al tempo e al luogo. In ciò consiste la peculiare problematiea di qualsiasi indagine che rientri nelle scienze dello spirito, ma insieme la sua peculiare attrattiva: 'due debolezze' dice una volta Leonardo parlando degli archi in architettura 'insieme costituiscono una forza'".
br. Muovendo da un'indagine sistematica sui canoni e i principi d'autorità classico-rinascimentali - la prospettiva, le proporzioni, l'idea - Panofsky ripercorre qui la vicenda delle diverse risposte date all'eterna questione del rapporto tra soggetto e oggetto dell'opera d'arte. Sulla scorta di un imponente apparato documentario, egli mostra come l'iconoclastia platonica lasci il posto alla valorizzazione medievale dell'immagine quale specchio della Bellezza divina, e come il Rinascimento colmi la frattura tra realtà e invenzione con regole di composizione e prospettiva. Tra Manierismo e Classicismo, poi, torna a imporsi l'individualità dell'artista, che infonde nella propria creazione quell'Idea destinata a dare ordine e senso a un mondo oggettivo di per se privo di armonia: il suo intervento "purifica" la natura distillandola in opera. Secondo la formula di Panofsky, "l'arte ha sempre avuto il valore di una sorta di ponte gettato sull'abisso che separa la realtà dall'Idea".
Minuit, Le sens commun, 1975, 273 pp., broché, couverture légèrement défraîchie, dos décoloré avec un pli, passages signalés et annotés au crayon, annotation en première page, état correct.
ill., br. "Attraverso la trasposizione dell'oggettività artistica nel campo del fenomenico, la concezione prospettica sbarra ogni accesso per l'arte religiosa alla regione del magico, nel cui ambito l'opera stessa compie il miracolo, e nella regione del dogmatico e del simbolico, nel cui ambito l'opera testimonia, o preannuncia, il miracolo. Ma dischiude per essa una regione completamente nuova, la regione del visionario, nel cui ambito il miracolo diventa un'esperienza immediatamente vissuta dello spettatore, poiché gli eventi soprannaturali irrompono nello spazio visivo apparentemente naturale che gli è proprio e gli permettono così di 'penetrare' realmente la loro essenza soprannaturale; inoltre la concezione prospettica dischiude all'arte religiosa la regione dello psicologico nel senso più alto, nel cui ambito il miracolo avviene ormai nell'anima dell'uomo raffigurato nell'opera d'arte; non soltanto le grandi fantasmagorie del barocco - preparate in ultima analisi dalla Sistina di Raffaello, dall'Apocalisse di Dürer e dalla pala di Isenheim di Grünewald, anzi, se si vuole, già dall'affresco di San Giovanni a Patmos in Santa Croce a Firenze, opera di Giotto -, ma anche le tarde opere di Rembrandt non sarebbero state possibili senza la concezione prospettica dello spazio, la quale, trasformando la realtà in apparenza, sembra ridurre il divino a un mero contenuto della coscienza umana, ma insieme amplia la conoscenza umana..." Con uno scritto di Marisa Dalai Emiliani.
Mm 175x250 Volume rilegato di pp. 199 con sovracoperta di velina, con 93 illustrazioni in bianco e nero, a cura di Irving Lavin, ritratto biografico di William S. Heckscher, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8°, pp. XXII, 204, 6 tavole in b/n fuori testo, brossura editoriale. Esemplare in parte intonso.
Panikkar, Raimon; Carrara Pavan, Milena (a cura di) L' arte del simbolo. Milano, Jaca Book 2020 italian, 291 2020. Copertina editoriale rigida e sovraccoperta alettata. 291 p. : ill. ; 24 cm In calce al frontespizio: Fundaciò Vivarium Raimon Panikkar ARC6
(Codice MU/1518) In 8° 191 pp. Prima edizione. Brossura editoriale, come nuovo. Allegato biglietto firmato dall'Autrice. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. Questo volume costituisce un'esauriente introduzione al pensiero estetico di Ferruccio Busoni, grande pianista e compositore, rimasto ingiustamente in secondo piano rispetto ad altre figure della scena musicale dell'inizio del XX secolo. Per la prima volta vengono prese in esame rappresentazioni e intuizioni rivelatrici del suo concetto di "forma", che mostrano come l'estetica sia lo strumento privilegiato per la comprensione dei principali nodi teorici a cui il compositore giunse. L'ideale estetico della "Nuova Classicità" (1920) in cui egli vedeva realizzate complessità e perfezione dell'opera musicale, si staglia centrale nel suo percorso teorico.
br. Se l'estetica musicale e la storia della musica condividono i medesimi oggetti, siano essi le forme musicali, gli scritti, le elaborazioni filosofiche, la riflessione estetica e la conoscenza storica appaiono dialetticamente e indissolubilmente connesse, anche a livello ermeneutico. È perciò ben difficile comprendere appieno l'esperienza e la riflessione estetica facendo astrazione dai prodotti musicali, considerati nella loro dimensione storica. In questo studio non si intende però parlare in senso stretto di estetica musicale italiana, inseguendo arbitrarie delimitazioni geografiche, temporali, stilistiche, o di altro tipo: si restringerebbe infatti in maniera controproducente il fondamento storico-analitico del piano dell'indagine, che è quanto meno europeo e che peraltro garantisce l'ampiezza teorica del problema affrontato. In maniera il più possibile storico-critica, si vuol piuttosto indicare quelle che potrebbero essere definite le peculiarità principali del pensiero italiano nell'ambito della riflessione estetica musicale tra il Medioevo e gli inizi del Novecento, con costanti rinvii all'orizzonte del pensiero europeo.
(Codice LT/2608) In 8° (21 cm) 280 pp. Prima edizione. Brossura editoriale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
brossura Massimo Pamio analizza l'attività artistica dal punto di vista scientifico, presentandola come un prodotto dell'evoluzione, in base a una nuova ipotesi che prevede tre fasi: la morfogenesi, la morfognosia, la morfoestesia, per poi interrogarne, dal punto di vista filosofico, il senso. La questione viene affrontata inoltre dal punto di vista antropologico e sociologico, con risposte originali e provocatorie. L'opera viene completata da un finale a sorpresa e da un'appendice dedicata a 60 artisti italiani dei nostri giorni, che, per il loro altissimo valore "dovrebbero essere posti all'attenzione del mondo".
Mm 165x235 Collana "Biblioteca d'Arte Contemporanea" - Brossura editoriale con bandelle, 384 pagine con figure in nero e a colori nel testo. Iindice analitico dei nomi, correnti artistiche, esposizioni, gallerie, collezioni, istituzioni e riviste in chiusura del volume. Libro in stato di nuovo - brand new. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Petit in-4° (21x26), 157 pp., importante iconographie en couleurs et en noir et blanc in texte, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [P-30]
(Codice FS/4257) In 8º (24 cm) 38 pp. Estratto. Brossura editoriale, stato di nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
567pp.+ [17] pp. de tables, sans l'atlas des planches, reliure cart. (dos en cuir rouge avec titre doré), 23cm., rousseurs dans le texte, bon état, S61397
In-8° (cm. 24), pp. 30. Bross. edit. Cifra in cop.
Collana SAGGI POLITICI dei principii, progressi e decadenza delle Societ? - Notizie intorno alla Vita e alle Opere di Francesco Mario Pagano - Introduzione ai Saggi politici: Saggio primo, capitoli XXXVI, Note - Saggio secondo, capitoli XX, Note - Saggio terzo, capitoli XVIII, Note - Saggio quarto, capitoli XV, Note - Saggio quinto, capitoli XXXII, Note - Saggio sesto, capitoli VIII- Introduzione al Saggio del Gusto e delle belle arti, capitoli XVIII-Discorso sull'origine, e natura della Poesia, capitoli XXIII- Introduzione ai principii del Codice penale, capitoli XXI- Teorie delle prove, capitoli XVII- Considerazioni sul processo criminale, capitoli XXXIII. 1 17,5x11,5, legatura in piena pergamena rigida, fregi e titoli in oro su tassello al dorso, segnalibro, pp. 573, testo su 2 colonne, in italiano, alcune pagine hanno il margine inferiore ridotto, leggere bruniture su alcune pagine, buon esemplare, ben conservato.
In 16°, br. edit. (lievi fioriture sparse), pp. 62, lievi e sporadiche fioriture; nel complesso buon es.. (p004) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
P. CONTE Mito e tradizione : Johann Jakob Bachofen tra estetica e filosofia della storia. Milano, LED 2009 , 169 SC621Brossura editorialevolume in buone condizioni, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda169 pagine circaCopertina come da foto
22,7x15,7 cm; VIII, 182, (2), 32 pp. e una c. di tav. originale fuori testo. Legatura editoriale in piena tela marrone con titolo in oro al dorso e cofanetto editoriale con immagine di opera del Canova al piatto anteriore. Varie note manoscritte a matita al margine bianco delle prime pagine da noto critico d'arte (facilmente identificabile dalla dedica autografa di Ottorino Stefani). Bellissima tavola a colori fuori testo posta all'inizio del volume realizzata da Ottorino Stefani con dedica dello stesso e titolo “Prova d'Artista”. Seconda edizione ma arricchita dalla tavola originale aggiunta dall'artista presente solo in questa copia. Importante e rara monografia dedicata all'arte del Canova dal noto artista di Treviso nato a Volpago del Montello, Ottorino Stefani. Esemplare perfetto e unico per la tavola aggiunta.
In-8° 8cm. 24,4), pp. 44 (da p. 3 a p. 46) + 1 TAVOLA fuori testo b.n. (armonia di proporzoni in SEZIONE AUREA e impiego della sezione aurea in un affresco del Ghirlanadaio). Bross. post. riproducente la cop. della rivista. segni a penna in cop., ottimo l'internocon 3 FIGURE e molti SCHEMI sul bello in MUSICA, POESIA, e ARTI FIGURATIVE sia classiche che moderne. Da notare che la parte finale (sulle ricerche di Jay Hambidge e di Crawford Pierce sulla serie di FIBONACCI e sulla SEZIONE AUREA) fu poi omessa nel libro che successivamente sarebbe stato pubblicato. OTTAVIANO, fondatore nel 1933 di questa rivista, docente a Caglari, Napoli e poi a Catania, cultore di studi medievali su Abelardo, Gioacchino da Fiore e Pietro Lombardo, polemico contro Croce,e l'idealismo, contro Gentile e l'attualismo e fautore di una metodologia ispirata da una forte fiducia nella scienza e nel procedere dell’indagine razionale (cfr. Treccani). Raro ed importane, censito come estratto (e diverso dalla successiva edizione in libro!) in asole 2 bibl.
LA CITTÀ DEL SOLE 2002 360 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO Soggetti: Etica e filosofia morale, Universalismo y neoaristotelismo en la etica contemporanea, ética, teoría política, Immanuel Kant, Philosophy, Filosofía latinoamericana, Multiculturalismo, Filósofos de Argentina, Saggi, relativismo, justicia, Morale, Azioni, Universalizzazione, Norme, Giudizio, Linguaggio normativo, Ragionamento, Criteri formali, Semantica, R.M. Hare, M.G. Singer, J. Habermas, J. Rawls, Costruttivismo, Dialogo, Regole, obligaciones, acción social y política, universalización, Democrazia, Ethics, Cittadinanza, Identità, Autonomia, Coscienza, Politica, Bibliografia
IN HEBREW. Contains b&w plates. 120 pages. Hardcover. Spine corners worn. Spine edges slightly worn. Cover slightly rubbed. One whit page ripped. Hebrew title page slightly stained. Else in good condition.