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2è édition, augmentée, de cet ouvrage publié en 1942 par l'historien et critique d'art Louis HAUTECOEUR (1884-1973): essai d'analyse des doctrines esthétiques, et de l'adaptation qu'en ont fait à leur usage écrivains et artistes; aux XIXè et XXè siècles essentiellement (romantisme, art social, l'art pour l'art, naturalisme, symbolisme, "peinture pure"), après un chapitre "des origines au XIXè siècle"; index (écrivains, peintres, titres des oeuvres); édition augmentée d'un passage sur l'après seconde guerre mondiale. Exemplaire relié. Français
Mm 125x205 Collection Pleine Marge, n° 2. Brossura originale, 279 pagine con alcune figure in nero nel testo redatto in lingua francese - french text. Libro in perfette condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Lionello Venturi (Modena, 25 aprile 1885 – Roma, 14 agosto 1961) è stato un critico d'arte e storico dell'arte italiano. Si distinse per essere stato uno dei pochi docenti universitari che si rifiutarono di prestare il giuramento di fedeltà al Fascismo. Descrizione bibliografica Titolo: Lionello Venturi. La via dell'arte moderna Autore: Aniello De Luca Editore: Napoli: La Città del Sole, 2004 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 282 pagine; 22 cm ISBN: 8882922316, 9788882922313 Collana: Volume 42 di Testimonianze. Volume 9 di Serie di estetica e critica d'arte Soggetti: Storia della critica d'arte, Filologia, Pittura Moderna, Arte astratta, Fantastica, Espressionismo, Estetica, Dopoguerra, Novecento, Antichi, Metodologia, Classicismo, Romanticismo, Scritti, Architettura, Fotografia, Stili artistici, Criticism, Interpretation, Giorgione e il Giorgionismo, Leonardo da Vinci, Il gusto dei primitivi, Studi critici, Caravaggio, Modigliani, Cézanne, Impressionisti francesi, Rouault, Marc Chagall, Manet, Pollock, Lalla Romano, Mario Soldati, Spazzapan, Severini, Giulio Carlo Argan, Cesare Brandi, Giovanni Urbani, Valentino Martinelli, Maurizio Calvesi, Nello Ponente, Enrico Crispolti, Eugenio Battisti, Luigi Grassi, Creigthon E. Gilbert, Giovanni Carandente, Mario Soldati, Franco Venturi, Illuminismo, Rinascimento, Medioevo, Bibliografia, History of Art Criticism, Philology, Modern Painting, Abstract Art, Fantastic, Expressionism, Aesthetics, Postwar, Twentieth Century, Ancient, Methodology, Classicism, Romanticism, Writings, Architecture, Photography, Artistic Styles, The taste of primitives, Critical studies, Caravaggio, Modigliani, French Impressionists, Enlightenment, Renaissance, Middle Ages, Bibliography
Indice. In stato di nuovo. II edizione
In-8°, pp. 98, bross. edit. Dedica autografa dell'autore.
Ruschioni Ada Lineamenti di una storia della poetica e dell'estetica. Milano, Vita e pensiero 1987 italian, 306 CH48Brossura editoriale volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 306 pagine circaCopertina come da foto
br. Se il discorso fenomenologico ha un carattere di descrizione, questo testo assume tale dettato prendendo in esame l'ambito estetico-artistico e fornendo esempi inerenti a singole opere d'arte. Il punto di vista di un peculiare realismo critico delineato dall'autore nelle sue opere precedenti, in questo contesto viene articolato in rapporto alla questione dell'arte, prolungando le analisi svolte in passato, e muovendo il discorso a partire dall'orizzonte husserliano. Sulla base di una libera ispirazione rivolta al pensiero di Husserl, il lavoro persegue un carattere di sistema, all'interno del quale emergono le componenti fondamentali dell'arte che hanno fornito un quadro canonico ricorrente nelle estetiche più svariate; e in tal modo, la condizione del bello viene sondata sia nei tratti specifici delle singole arti, sia riguardo al rapporto fra le opere d'arte e l'ambito di referenza, sia nelle sue implicazioni metafisiche provviste di un indice di allusione.
br. Il volume ricostruisce la vicenda storica dell'estetica moderna a partire dalla sua origine come "filosofia dell'arte", dal pensiero tardosettecentesco fino ai più recenti sviluppi in ambito analitico e continentale. Grazie al costante confronto che vi viene stabilito fra l'estetica e le altre scienze (umane e naturali), gli autori si propongono anche di ripensare le questioni cruciali della disciplina: la determinazione dell'oggetto estetico, la definizione del bello al di là dei confini dell'arte, il rapporto tra percezione e rappresentazione artistica e così via. Si tratta dunque di uno strumento di studio rivolto non soltanto agli studenti dei corsi di laurea che prevedono l'insegnamento dell'estetica, ma anche a chiunque voglia confrontarsi con i diversi modi in cui la modernità ha pensato in termini filosofici il fenomeno dell'arte.
(Codice FS/5213) In 8° (21 cm) 160 pp. Brossura originale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Marzorati, Milano, 1991 - In-8, bross., pp. 478. Dedica del Bertoni al risg.
61p. A anthology and poems and short essays on creating art and literature. Hardcover Very good condition
brossura Secondo quali parametri può essere colto il rapporto di Bloch con la sensibilità espressionista? Quale la concezione della tecnica in relazione all'arte, e che senso assume il concetto di bello, così abusato nell'estetica tradizionale? E ancora: come intendere il confronto tra musica e parola, e in che misura l'arte dei suoni si presta ad essere inquadrata nei ranghi del linguaggio? Che spessore di incidenza ha sul sociale, e per quali vie giungono a trovare rilievo i concetti di tempo e spazio, correlati a quelli di storia, progresso, eredità? E, d'altro canto, che densità ermeneutica vengono ad assumere le 'categorie' di mistero, stupore e mistica - inevitabilmente richiamate dalle sfere egizio-gotiche di morte e silenzio - nella densa dinamica pensante di Ernst Bloch, che sembra davvero non trovare argini? E che ne è del suono, per nulla indifferentemente alternativo alla complessità del musicale? Questi alcuni degli interrogativi che si intrecciano con la Philosophie der Musik blochiana, che si delinea, nel suo mistero immanente, come una originale filosofia dell'ascolto.
Mm 140x210 "La scienza nuova". Brossura editoriale con sovraccoperta figurata a colori, 233 pagine, leggero ingiallimento delle pagine dovuto al tempo. Volume in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 135x240 Collana: Ipotesi, n. 10. Brossura editoriale con bandelle di XI-183 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Rosario Assunto Libertà e fondazione estetica. Quattro studi filosofici.. , Bulzoni editore 1975, Piatti e dorso con fioriture e lievemente bruniti. Interno in ottimo stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 183<br>
LIGUORI 1988 192 PP. FONDO DI MAGAZZINO: TRACCE DI POLVERE ALLA SOVRACCOPERTA DELLA BROSSURA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
In 8° (19,8x12,7 cm); 174, (2) pp. Legatura coeva in mezza pergamena con titolo manoscritto al dorso. Piatti foderati da carta marmorizzata coeva. Leggero alone di sporco al frontespizio. Tagli spruzzati. Prima rara edizione, quattro soli esemplari censiti in ICCU, del celebre Gaetano d'Ancora (Napoli, 8 ottobre 1751 – Napoli, 7 marzo 1816) archeologo, filologo e grecista. Studioso di lingue classiche ed orientali, che insegnò nel Seminario arcivescovile di Napoli, dopo il 1799 ebbe la cattedra di lingua greca all'Università di Napoli. Fece parte delle principali istituzioni culturali e scientifiche del periodo, italiane ed internazionali, quali l'Accademia Ercolanese, l'Accademia Etrusca di Cortona e la Royal Society di Londra. Nel 1803, l'imperatore di Russia volle averlo come docente di letteratura greca nell'ateneo di Vilnius, ma d'Ancora rifiutò la proposta, desiderando rimanere in patria. Ha scritto numerosi saggi e memorie di antichistica, su scavi e ritrovamenti archeologici. Nel 1794 ha fissato, attraverso il confronto filologico di diversi codici, la principale edizione di riferimento del De Alimento ex aquatilibus di Senocrate. In questa famosa opera di estetica il celebre autore analizza il gusto neoclassico della riproduzione del corpo umano e divino raffrontato con quello dell’antichità analizzando minuziosamente capelli, occhi, viso, orecchie, occhi, abiti, modo di rappresentare il redentore, riti nuziali,funebri, libri e strumenti di scrivere. Opera rara ed in buone condizioni di conservazione.
brossura Singolare destino, quello di Alexander Gottlieb Baumgarten. Universalmente considerato uno dei più significativi pensatori del suo tempo, è passato alla storia soprattutto come "padre" dell'estetica, della quale coniò anche la parola: "æsthetica" da "aisthesis", cioè "sensibilità". Eppure i suoi maggiori eredi disciplinari hanno finito per emarginare sensibilmente la sua figura, fin quasi alla rimozione. Salvo che, per un curioso gioco del destino, Baumgarten è prepotentemente ritornato in primo piano con una particolare carica d'attrazione. Per la semplice ragione che egli intese l'estetica in modo molto più articolato di quello che poi s'impose nell'Ottocento, ossia una mera "filosofia dell'arte"; laddove per Baumgarten l'estetica riguarda un orizzonte ben più generale, ossia l'intera esperienza sensibile nei suoi vari ambiti: dal mondo delle arti alla ricerca scientifica, dalla pratica religiosa alla stessa vita quotidiana.
Singolare destino, quello di Alexander Gottlieb Baumgarten. Universalmente considerato uno dei più significativi pensatori del suo tempo, è passato alla storia soprattutto come “padre” dell’estetica, della quale coniò anche la parola: “æsthetica” da “aisthesis”, cioè “sensibilità”. Eppure i suoi maggiori eredi disciplinari hanno finito per emarginare sensibilmente la sua figura, fin quasi alla rimozione. Salvo che, per un curioso gioco del destino, Baumgarten è prepotentemente ritornato in primo piano con una particolare carica d’attrazione. Per la semplice ragione che egli intese l’estetica in modo molto più articolato di quello che poi s’impose nell’Ottocento, ossia una mera “filosofia dell’arte”; laddove per Baumgarten l’estetica riguarda un orizzonte ben più generale, ossia l’intera esperienza sensibile nei suoi vari ambiti: dal mondo delle arti alla ricerca scientifica, dalla pratica religiosa alla stessa vita quotidiana. Autori: Alexander Gottlieb Baumgarten. Curatori: Salvatore Tedesco.
Karl Wilhelm Ferdinand Solger (1780-1819) è una figura di grande spicco nel panorama filosofico della Germania nei primi decenni dell'Ottocento. Filologo di formazione (fu allievo del celebre omerista Wolf), autore di un'importante traduzione delle opere di Sofocle, fine letterato e profondo conoscitore della cultura antica e moderna, rivolse presto il suo interesse alla ricerca filosofica, sviluppando una prospettiva che s'inscrive con grande autonomia nel quadro dei grandi sistemi dell'Idealismo tedesco. Di singolare rilevanza è la dottrina estetica di Solger che ha il maggiore elemento di originalità nella concezione dell'opera d'arte come risultato di una specifica attività conoscitivo-creativa del soggetto, che culmina nella celebre teoria dell'ironia, attraverso la quale egli individua l'essenza specifica dell'arte in una finitezza che diviene tuttavia necessaria alla manifestazione dell'Assoluto. E comunque l'incidenza fondamentale dell'estetica di Solger, un tempo eclissata dalla fortuna di Hegel, appare ai nostri giorni sempre più manifesta e va richiamando l'interesse anche della cultura italiana. Le presenti Lezioni, apparse postume nel 1829, offrono un quadro completo dell'estetica solgeriana, sviluppando temi cruciali quali il rapporto fra antico e moderno, la concezione del simbolo e dell'allegoria, la dottrina del tragico e la teoria del brutto (Solger fu uno dei primi teorici a formulare una teoria del brutto come necessario complemento della teoria del bello). Esse peraltro, oltre ad offrire una presentazione sistematica, apportano anche alcuni significativi approfondimenti alla sua opera più famosa e di non facile accesso (Erwin. Quattro dialoghi sul bello e sull'arte, 1815) in merito ad argomenti importanti quali la dottrina dell'ironia e la classificazione delle arti. Corredano il testo, qui presentato per la prima volta in edizione italiana e puntualmente curato da Giovanna Pinna, esaustivi apparati esegetici, critici e bibliografici. Autori: Karl Wilhelm Ferdinand Solger. Curatori: Giovanna Pinna.
3 volumes in-12 (169 x 96 mm), plein veau marbré de l'époque, dos à nerfs ornés de compartiments fleuronnés et cloisonnés, pièces de titre et de tomaison de maroquin bordeaux et bronze, coupes filetées. Première édition sous ce titre des "Lettres d'un François sur les Anglois", donnée avec le consentement et sous la supervision de l'auteur et accompagnée d'une nouvelle préface. Adressées aux principales personnalités françaises du monde des lettres, des arts et des sciences (Buffon, Du Bos, Freret, Helvétius, Crébillon, Maupertuis, Duclos, le président Bouhier, Montesquieu, etc.), ces lettres "constituèrent la principale source sur l'Angleterre jusqu'à Montesquieu". L'abbé voyageur et philosophe rend compte de ses longs séjours en Angleterre et livre ses observations sur les moeurs, la religion, les sciences et les arts, l'industrie naissante, le commerce et la navigation, le gouvernement et "l'équilibre de pouvoirs", la justice, les modes, la gastronomie, la noblesse, l'architecture, le jardinage, la liberté de la presse et de l'édition, le théâtre, etc. Plusieurs concernent le statut des femmes. L'auteur traduisit lui-même son essai en anglais sous le titre de 'Letters on the English and French nations'. Né à Dijon, ecclésiastique, avocat au Parlement de Paris, homme des Lumières, Jean-Bernard Le Blanc (1707-1781) obtint la place d'historiographe des Bâtiments du Roi grâce à Madame de Pompadour. Il fut également l'un des premiers traducteurs de Hume en français. Selon Weller l'ouvrage aurait été imprimé à Paris. (Weller, II, 130). Quelques petits accrocs à la reliure. Très bon exemplaire, frais, bien relié à l'époque.
TWO VOLUMES (different printings by the same publisher - same format, size and cover). 18x11.5cm. [XXXVII+441] + [406] pages. Marbled quarter-leather Hardcover. Gilt lettering on spine. Cover worn and rubbed. Cover edges bumped. Spine rubbed on edges and hinges. Endpapers detached. Pages yellowing and slightly age-stained. Else in good condition.
(énsb-a), 1992, 63 pp., broché, bon état. Bibliothèque Marcelin Pleynet.
Collana “Educatori antichi e moderni”, 241. Un volume di XVII-118 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 13x20,5 cm. Traduzione, introduzione e note a cura di Antonio Sbisà.