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In 16? (cm 18,5), Brossura, pagg.89-(6) dedica e firma d'appartenenza alla guardia, alcune evidenziature ad alcune pagine, peraltro buon es. Collana "I libri di sabbia", 3 diretta da Arduino Sacco. Il libro racconta la "storia d'amore tra una donna "normale" e un diverso; una storia di ferrea coerenza e di stridenti contraddizioni, di poetici sogni e di crudo impietoso realismo". Prima e unica ed.
In 16? (cm 19), Brossura, pagg.126-(2) cop. ill. a colori, segni del tempo alla cop., ma buon es. Collana "Prima linea", 45 Nel libro si narra l'azione della brigata Julia con alcune critiche agli Alti Comandi che, potendo "far individuare i veri responsabili di certe situazioni trascinandoci in polemiche", hanno indotto l'Editore a non far corrispondere i luoghi "esattamente a quelli in cui storicamente ? avvenuto il fatto. La narrazione si interrompe al termine del volume e CONTINUA in altro. Ed. non censita in ICCU
Mm 140x220 Collana "Thesaurus Litterarum - Storia delle Letterature di tutto il Mondo" - Volume rilegato in piena pelle rossa con titolo e fregi al piatto e al dorso, 541 pagine con una cartina a colori, un indice dei nomi e bibliografia in chiusura. Copia ottima. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 155x215 Due volumi in similpelle rossa, custodia editoriale figurata, 542 + 531pagine. Opera a cura di Giacinto Spagnoletti. Copia eccellente, mai letta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1909138356Jena : Eugen Diederichs, 1909. XXIV.; 226 S.; 1 Frontispiz mit Noten Pb.; Frakturschrift, Schnitt unbeschnitten
196242732AB(Berlin), Gerhardt Verlag, (1962). EA. 8°. 190 S. Mit 25 (davon 15 farb.) mont. Taf. u. vielen Textabb. Or.-Kart. u. Schutzumschl. Spiegel gebr., im Rand minimal gebr. bzw. fingerfl. Guter Zustand.
in-4, pp. 114 figurate, broch. edit. con sovracoperta illustrata in sanguigna. Edizione originale. Libro di prosa e pittura dedicato al Lago di Lugano, nelle cui pagine si alternano la scrittura di Ghielmetti e le splendide tavole di Belluschi ad illustrare gli scorci più belli della regione.. .
br. Nel centenario della nascita, un libro che offre un nuovo ritratto di Pasolini. Tutto comincia con una recensione a Poesie a Casarsa pubblicata da Gianfranco Contini sul Corriere del Ticino nel 1943, la prima in assoluto di un libro di Pasolini. Il critico usa il termine «narcissismo» e coglie quello che sarà lo stigma dell'uomo e della sua opera. Poi nel 1949, a seguito di uno scandalo a sfondo sessuale che coinvolge un gruppo di ragazzi friulani, Pasolini è denunciato ed espulso dal Partito comunista italiano, e si trasferisce a Roma insieme alla madre. Il tema del doppio narcisistico da quel momento s'intreccerà strettamente con la sua vita e la sua opera. Pasolini e il suo doppio attraversa le vicende friulane dello scandalo fino ai celebri articoli giornalistici raccolti in Scritti corsari. Per parlare del suo rapporto con il doppio (Narciso, Cristo crocifisso, i ragazzi di vita) Marco Belpoliti ha scelto di raccontare l'attività di alcuni importanti fotografi italiani che lo hanno ritratto: Paolo Di Paolo, Mario Dondero, Ugo Mulas e Dino Pedriali. Come Pasolini ha spiegato in una lettera aperta a Italo Calvino, la sua personalità si divide tra due opposti: dottor Jekyll e mister Hyde. Nella sua doppia identità l'omosessualità assume un ruolo decisivo. Il libro analizza la vocazione antilluminista di Pasolini, la particolare fusione di etica ed estetica e la profonda disperazione che lo attanaglia negli ultimi anni della sua vita per la distruzione di quel paese bellissimo, l'Italia, che ha amato insieme ai ragazzi dalle «belle nuche». La sua morte è un omicidio politico oppure un delitto a sfondo omosessuale? L'ultimo capitolo cerca di rispondere a questo interrogativo ancora oggi fonte di discussioni e polemiche.
brossura Sono trascorsi trentacinque anni dalla morte di Pasolini e forse è venuto il momento di fare con lui quello che il Corvo consigliava a Totò e Ninetto in "Uccellacci e uccellini": i maestri si mangiano in salsa piccante. Per digerirli meglio, ingerendo il loro sapere e la loro forza. Andare oltre Pasolini con Pasolini: è quello che si propone Marco Belpoliti nel suo saggio. Partendo dal primo processo, nel 1949, in Friuli, per atti osceni in luogo pubblico e corruzione di minore, passando attraverso la rilettura degli "Scritti corsari" e delle "Lettere luterane", e attraverso l'analisi dei nudi del poeta scattati nel 1975 da Dino Pedriali e le foto inedite di Ugo Mulas sul set di "Teorema", sino ad arrivare alla pubblicazione postuma di "Petrolio", Belpoliti mostra come la cultura italiana abbia sempre rifiutato l'omosessualità di Pasolini, come non abbia compreso che questa è la radice della sua critica alla "mutazione antropologica", e come oggi si cerchi di fare di lui un martire delle trame occulte degli anni Settanta, quasi per alleggerirsi del senso di colpa nei suoi confronti. Un pamphlet che è un atto d'amore: mangiare Pasolini per onorarlo, per liberarlo dal limbo dei cattivi pensieri e dei falsi perdoni, delle solerti ammirazioni e degli impotenti moralismi che l'hanno tenuto sospeso nei nostri pensieri per tre decenni. Mangiarlo in salsa piccante perché è un maestro. Un grande maestro.
In 8? (cm 21), Leg. edit. tutta tela, pagg. con sovracop. ill. a colori da Nando Rossi, pagg. 194 con alcune ill. n.t., lievi mende e firma d'appartenenza alla sovracop., piccola dedica manoscritta alla prima carta bianca, peraltro buon es. Collana "Ragazze oggi", 8. La milanese Ines Belsky Lagazzi, (1908-2003) ha scritto oltre 90 opere di generi diversi (biografie, saggi, libri per ragazzi), ottenendo anche alcuni premi e riconoscimenti internazionali.
Un volumetto in-16°, 166x120 mm, leg. in brossura editoriale con illustrazioni ai piatti; pp. 89, [7]; fregi e numerose illustrazioni in b/n. Rif.: IT\ICCU\MOD\0362302. Cond.: Normali segni d'uso, leggere bruniture alla coperta, piccoli strappetti marginali alla coperta. Tagli irregolari, carte in barbe. Mancanza della sovracoperta illustrata. Buona copia.
In 16? (cm 19,5), Brossura, pagg.361 cop. illustrata a colori, traduzione di Roberta Rambelli, segni del tempo alla cop., ma buon es. Collana "Sperling paperback", 707
8vo (156x100 mm); leg. coeva in pergamena, tit. manoscritto in inchiostro bruno al dorso; pp. 432; data di stampa rilevabile al colophon (Dionysius ab Harsio excudebat, MDXXXVIII). Marca editoriale al frontespizio (mano con serpente avvolto sul braccio tiene uno scettro con due rami sui lati e un occhio sulla sommita; motto: Vincenti), pregevoli capilettera incisi. Dedica dell'Autore al Papa Paolo III. Seconda edizione di questa pregevole raccolta epistolare, di grande interesse storico-letterario, apparsa per la prima volta nel 1535, in sedici libri a cura dello scrittore, umanista, storico della Repubblica Veneta e cardinale italiano, Pietro Bembo (1470-1547). In tale opera il Bembo, durante gli anni del suo soggiorno romano, raccolse importanti missive indirizzate da papa Leone X ad alcuni dei più importanti personaggi europei come Giulio e Lorenzo de' Medici, Enrico VIII d'Inghilterra, Francesco I di Francia, l'imperatore Massimiliano, Pico della Mirandola. Contiene in fondo anche alcune lettere a Longolius, a Budè e ad Erasmus, nonché il famoso poema latino "Benacus". Prov.: Ex libris on title-page "Marciantonij Saitta et amicorum". Handwritten ownership in antique Greek at first paste-down ("Trivellato"). Rif.: IT\ICCU\BVEE\014539. OCLC, 78179738. Adams B- 587-589. Graesse, I, 333. Index Aurel. 116.388. Vander Haeghen III 6. Not in Adams. Cond.: Qualche leggera brunitura, lievi tracce d'inchiostro ed una gora di umido al frontespizio. Opera in condizioni generali molto buone. -- SECOND EDITION OF A VALUABLE COLLECTION OF LETTERS BY BEMBO. Contemp. vellum, (waterstained at beginning). Good copy. 2nd edition of the collection of P. Bembo's official letters dedicated to Pope Paulus III. It contains at the end, additional letters to Chr. Longolius (3), G. Budé (2) and a letter to Erasmus (Allen 2144) about Car. Utenhovius. To conclude the book, Bembo's famous latin poem "Benacus" was used to fill some otherwise blank pages. P. Bembo, historian of the Venetian Republic, was created a Cardinal in 1538-39. Ex libris on title "Marciantonij Saitta et amicorum". Some light browning; traces of ink and a water stain at title-page. Overall, very good condition.
197424251Berlin, Henschelverlag, 1974. 399 Seiten , 21 cm, Hardcover/Pappeinband
196531457Berlin, Henschelverlag, 1965/67. 322, 308 Seiten , 22 cm, Hardcover/Pappeinband
198318531Berlin Henschel, 1983. 352 S. 21 cm, Gebunden , Pappeinband ,
1992fe671Editions Unes Brochure 1992 In-12 (11,7 x 16,6 cm), brochure, 22 pages ; très bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
In-16, brossura, pp. 192. Prima edizione. In buono stato (good copy).
br. Tutta l'ironia e la tenerezza, l'estro e la malinconia, l'incanto e il disincanto di Mario Benedetti trovano il loro culmine in questo libro pubblicato nel 2007, due anni prima della sua morte. Composto di brevi testi in cui si alternano racconti e riflessioni, aforismi e giocose intemperanze della lingua, elogio della vita e ricognizione della morte, le minuzie di ogni giorno e le grandi domande inevase dell'esistenza, "Il diritto all'allegria" è una collezione dei temi, delle passioni e delle ossessioni del grande scrittore uruguaiano, messaggi in bottiglia lanciati dalla "chiatta dell'utopia". Tra dèi latitanti e rapaci padroni della terra, guerre e mercati, in mezzo all'assurdità di questo "millimetro di universo che ci è toccato in sorte", Benedetti irride ogni potere e salva quello che resiste: alberi, uccelli, stupori, i sentimenti che danno "colore al mondo", la vertiginosa fragilità dell'essere umano, i piedi degli scalzi, le parole che respirano "all'aria aperta", fuori dai dizionari. E, non ultimo, l'irriducibile "diritto all'allegria", malgrado tutto.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, SEGNI DEL TEMPO, MAI SFOGLIATO. STRAPPETTI E PICCOLE RIPARAZIONI A SCOTCH TRASPARENTE ALLA SOVRACCOPERTA. La letteratura della nuova Italia è un'opera di Benedetto Croce formata di sei volumi editi, nella prima edizione per la casa Laterza, a partire dal 1914. Comprende una serie di saggi critici (sottotitolo dell'opera) che copre la storia della letteratura italiana sostanzialmente dall'Unità alla Prima guerra mondiale. L'opera dà forma unitaria ed organica ad un centinaio di biografie pubblicate, in tempi diversi, dal 1903 al 1914, sulla rivista «La Critica». In esse Croce cercò di sviscerare e distinguere, criticamente, «il poetico dal non poetico, il bello dal brutto», giungendo a conclusioni che, nonostante i contrasti e le polemiche, entrarono nel «comune patrimonio dei giudizi». Con questi saggi il filosofo si prefiggeva, in particolare, di fissare dei canoni e delle esemplificazioni - ma non dei modelli - utili ad indirizzare la critica e la storia letteraria. Originariamente l'opera si doveva concludere con il quarto volume, poiché all'epoca l'autore sentì il bisogno di rivolgersi ad altri argomenti, salvo poi riprenderla a distanza di anni con i volumi quinto e sesto. V: Tra i giovani poeti, "veristi e ribelli" (Pier Enea Guarnerio, Ferdinando Fontana, Ulisse Tanganelli, Vittorio Salmini, Domenico Milelli, Corrado Corradino, Ettore Sanfelice, Filippo Turati) – Giovanni Rizzi – Cesare Tronconi – Emma – La marchesa Colombi – Cesare Donati – Luigia Codemo – Romanzi storici – "La morte civile" – "Il caporale di settimana" – Antonio Ghislanzoni – Voci varie in poesia – Luigi Gualdo – Roberto Sacchetti – Giovanni Faldella – Federigo Verdinois – Giuseppe Mezzanotte – Amilcare Lauria – Nicola Misasi – Domenico Ciampoli – Sopravviventi – Letteratura classicista – Linguaioli – N.F. Pelosini – Filippo Zamboni – G.C. Molineri – A.G. Cagna – Mario Pratesi – Antonio Caccianiga – Scrittori occasionali – Camillo Boito – Giornalisti-autori – Ambrogio Bazzero – Carlo Borghi - Comici – "Pinocchio" – Il "Giobbe" – Di alcuni professori di lettere ed accademici – Tullo Massarani – Angelo De Gubernatis. Descrizione bibliografica Titolo: La letteratura della nuova Italia. Saggi Critici. Volume 5 quinto Autore: Benedetto Croce Editore: Bari: Gius. Laterza & Figli, 1943 Edizione: 2, seconda, riveduta dall'autore Lunghezza: 399 pagine; 23 cm ISBN: 8842006726, 9788842006725 Collana: Volume 31 XXXI di Scritti di storia letteraria e politica Soggetti: Libri Vintage, Libri rari e antichi, Fuori catalogo, Classici, Critica letteraria, Letteratura italiana, Scrittori, Opere generali, Romanzi, Narrativa, Prosa, Stili letterari, Poetica, Avvertenza, Poesia, Ottocento, Novecento, Conversazioni critiche, Drammaturgia, Tragedia, Commedie, Teatro, Cultura, Studi critici, Rare and Antique Books, Out of print, Classics, Literary Criticism, Italian Literature, Writers, General Works, Novels, Fiction, Prose, Literary Styles, Poetics, Warning, Poetry, Nineteenth Century, Twentieth Century, Critical Conversations, Dramaturgy, Tragedy, Comedies, Theater, Culture, Critical Studies Parole e frasi comuni Alessandro Manzoni amico amore Antonio Tari Angelo de Gubernatis Antonio Ghislanzoni artista baci Caffè Aragno canto canzoni Carducci casa Cesare Mariani cielo commedia core critica Croce cuore d'amore Diego Vitrioli dolore Don Camillo donna drammi Edoardo Ferravilla Eduardo Scarpetta Scarfoglio Faldella filosofia famiglia fanciulla felice Ferdinando Fontana figlio filosofo fiori Firenze gente giornali Glauro Garibaldi Giorgione Giacomo Boni Giosuè Carducci giovane italiani Leonforte legge letteraria libro Massaua mare Milano miseria mondo morale morte Napoli novelle occhi padre papa Leone XIII parole passato pensare pensiero piace Pinocchio poesia poeta politica popolo positivismo povera prosa Pirandello pubblico racconto Passiflora Remigio Zena ragazza ricordo Roberto Sacchetti romanzi santa Savitri scena scritto scrittori scriveva sentimento sera signora sfogliatella signorina sociale sogno sonetto sorriso spirito sposa storia storico teatro Treves umana uomini vecchio veristi versi Zanichelli Vittorio Imbriani
brossura La seduzione delle droghe rappresenta un momento preciso nella cultura europea degli anni '30, che ricorda le esperienze decadenti innescate da De Quincey, Gutier e Baudelaire. Se tra i nuovi consumatori di oppio e di haschisch non sorprende la presenza di Benn, Hesse, o Cocteau, meno prevedibile è quella di Walter Benjamin. Tra il 1928 e il 1933 lo scrittore berlinese dà vita a una ricerca tutt'altro che occasionale sulle modificazioni sensoriali provocate dagli stupefacenti. In compagnia di amici, tra Ibiza e Marsiglia, Benjamin avvia una serie di esperimenti pianificati e documentati. Questi materiali avrebbero dovuto confluire in un libro sull'haschisch che poi non fu mai varato, e furono ricomposti da Jean Selz, di cui qui è riportata una testimonianza.
br. Come giocano i bambini? In che modo riescono a utilizzare i materiali di risulta di un processo produttivo del tutto funzionale alla vita degli adulti in una Wonderland per noi inimmaginabile, nel paese degli incanti in cui tutto è possibile? E perché anche gli adulti non possono trasformare un libro in un oggetto metamorfico, come i bambini facevano con i sillabari dell'Ottocento? Nostalgico e di un'intelligenza fluorescente, Walter Benjamin è spesso tornato su questi interrogativi, raccontando la propria infanzia, recensendo volumi e mostre dedicati ai giocattoli, collezionando egli stesso abbecedari dimenticati. I contributi raccolti in questo volume ricostruiscono le tappe fondamentali dell'interesse di Benjamin per il mondo ancora pulsante dell'infanzia, documentano i suoi interventi contro impostazioni pedagogiche troppo anguste o razionalistiche, e illuminano il significato degli oggetti di gioco, con cui il bambino, al pari del collezionista, istituisce un autentico rapporto feticistico.