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Jacques Prevert Poesie. , Guanda 1968, Copertina: rigida, uso tela, ingiallita e leggermente sporca anche in quarta di copertina con margini stanchi. Dorso: ingiallito e leggermente sporco con margini stanchi. Taglio: ingiallito e sporco. Sguardi: leggermente ingialliti con gore e segni d'umidità. Frontespizio: leggermente ingiallito con scritta a matita. Pagine testo: ingiallite in modo lieve. Margini delle pagine: ingialliti leggermente. Legatura: a filo. Buono (Good) . <br> <br> <br> 302<br> 2570140077173
Verlaine Poesie. , Newton Compton 1980, Copertina cartonata sporca e ingiallita, tagli e pagine sporchi di polvere e ingialliti. Collana:"Paperbacks poeti 17". Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 340<br>
In 16° gr. pp. 350. Bross. edit. con guasti al dorso e priva del piatto posteriore..
in-16°, pp. 478 con ritratto dell'autore in antiporta. Leg. in tela edit. con sovrac. Buono stato.
Vol. in -16 (11,5 x 18 cm.), brossura editoriale col. ocra con titoli in nero e avrio sul piatto ant., pp. 162, (4). Fogli interni leggermente bruniti ai margini, nel complesso in abb. buone condizioni (integro e ben legato). Traduzione dal francese di Orsola Nemi - Collana: PICCOLA BIBLIOTECA (volume 15).
In-8° pp. XVI-51, bross. edit. con mancanze al dorso. Firma anonima sul piatto ant.
In 16? (cm 17,5), Brossura, pagg.157-(2) cop. ill., testo in francese, segni del tempo alla cop., ma buon es. "Collection Harlequin", 426
brossura Nono dei dodici tomi dedicati all'Opera omnia di Platone. Essi costituiscono i primi volumi di Concordantiae, una collana rivolta ai testi di opere di autori antichi, latini e greci, noti e meno noti, che si propone di mettere a disposizione degli studiosi uno strumento altamente professionale, efficace e affidabile, nonché economico, per le ricerche di tipo terminologico e concettuale sulla base delle edizioni critiche più recenti, normalmente utilizzate nelle ricerche filologiche. Ogni tomo contiene le concordanze lessicali di tutte le opere di Platone, secondo la classica edizione oxoniense in cinque volumi di J. Burnet,, edita all'inizio del XX sec. L'opera completa, in XII volumi, una volta completata, sarà l'edizione moderna delle concordanze di tutte le opere autentiche e spurie, attribuite a Platone, dopo l'edizione ottocentesca del Lexicon Platonicum sive vocum platonicarum index di Friedrich Ast.
brossura Ottavo dei dodici tomi dedicati all'Opera omnia di Platone. Essi costituiscono i primi volumi di Concordantiae, una collana rivolta ai testi di opere di autori antichi, latini e greci, noti e meno noti, che si propone di mettere a disposizione degli studiosi uno strumento altamente professionale, efficace e affidabile, nonché economico, per le ricerche di tipo terminologico e concettuale sulla base delle edizioni critiche più recenti, normalmente utilizzate nelle ricerche filologiche. Ogni tomo contiene le concordanze lessicali di tutte le opere di Platone, secondo la classica edizione oxoniense in cinque volumi di J. Burnet,, edita all'inizio del XX sec. L'opera completa, in XII volumi, una volta completata, sarà l'edizione moderna delle concordanze di tutte le opere autentiche e spurie, attribuite a Platone, dopo l'edizione ottocentesca del Lexicon Platonicum sive vocum platonicarum index di Friedrich Ast.
brossura Settimo dei dodici tomi dedicati all'Opera omnia di Platone. Essi costituiscono i primi volumi di Concordantiae, una collana rivolta ai testi di opere di autori antichi, latini e greci, noti e meno noti, che si propone di mettere a disposizione degli studiosi uno strumento altamente professionale, efficace e affidabile, nonché economico, per le ricerche di tipo terminologico e concettuale sulla base delle edizioni critiche più recenti, normalmente utilizzate nelle ricerche filologiche. Ogni tomo contiene le concordanze lessicali di tutte le opere di Platone, secondo la classica edizione oxoniense in cinque volumi di J. Burnet,, edita all'inizio del XX sec. L'opera completa, in XII volumi, una volta completata, sarà l'edizione moderna delle concordanze di tutte le opere autentiche e spurie, attribuite a Platone, dopo l'edizione ottocentesca del Lexicon Platonicum sive vocum platonicarum index di Friedrich Ast.
brossura Sesto dei dodici tomi dedicati all'Opera omnia di Platone. Essi costituiscono i primi volumi di Concordantiae, una collana rivolta ai testi di opere di autori antichi, latini e greci, noti e meno noti, che si propone di mettere a disposizione degli studiosi uno strumento altamente professionale, efficace e affidabile, nonché economico, per le ricerche di tipo terminologico e concettuale sulla base delle edizioni critiche più recenti, normalmente utilizzate nelle ricerche filologiche. Ogni tomo contiene le concordanze lessicali di tutte le opere di Platone, secondo la classica edizione oxoniense in cinque volumi di J. Burnet,, edita all'inizio del XX sec. L'opera completa, in XII volumi, una volta completata, sarà l'edizione moderna delle concordanze di tutte le opere autentiche e spurie, attribuite a Platone, dopo l'edizione ottocentesca del "Lexicon Platonicum sive vocum platonicarum index" di Friedrich Ast.
brossura Quinto dei dodici tomi dedicati all'Opera omnia di Platone. Essi costituiscono i primi volumi di Concordantiae, una collana rivolta ai testi di opere di autori antichi, latini e greci, noti e meno noti, che si propone di mettere a disposizione degli studiosi uno strumento altamente professionale, efficace e affidabile, nonché economico, per le ricerche di tipo terminologico e concettuale sulla base delle edizioni critiche più recenti, normalmente utilizzate nelle ricerche filologiche. Ogni tomo contiene le concordanze lessicali di tutte le opere di Platone, secondo la classica edizione oxoniense in cinque volumi di J. Burnet,, edita all'inizio del XX sec. L'opera completa, in XII volumi, una volta completata, sarà l'edizione moderna delle concordanze di tutte le opere autentiche e spurie, attribuite a Platone, dopo l'edizione ottocentesca del Lexicon Platonicum sive vocum platonicarum index di Friedrich Ast.
brossura Quarto dei dodici tomi dedicati all'Opera omnia di Platone. Essi costituiscono i primi volumi di Concordantiae, una collana rivolta ai testi di opere di autori antichi, latini e greci, noti e meno noti, che si propone di mettere a disposizione degli studiosi uno strumento altamente professionale, efficace e affidabile, nonché economico, per le ricerche di tipo terminologico e concettuale sulla base delle edizioni critiche più recenti, normalmente utilizzate nelle ricerche filologiche. Ogni tomo contiene le concordanze lessicali di tutte le opere di Platone, secondo la classica edizione oxoniense in cinque volumi di J. Burnet,, edita all'inizio del XX sec. L'opera completa, in XII volumi, una volta completata, sarà l'edizione moderna delle concordanze di tutte le opere autentiche e spurie, attribuite a Platone, dopo l'edizione ottocentesca del Lexicon Platonicum sive vocum platonicarum index di Friedrich Ast.
brossura Terzo dei dodici tomi dedicati all'opera omnia di Platone. Essi costituiscono i primi volumi di Concordantiae, una collana rivolta ai testi di opere di autori antichi, latini e greci, noti e meno noti, che si propone di mettere a disposizione degli studiosi uno strumento altamente professionale, efficace e affidabile, nonché economico, per le ricerche di tipo terminologico e concettuale sulla base delle edizioni critiche più recenti, normalmente utilizzate nelle ricerche filologiche. Ogni tomo contiene le concordanze lessicali di tutte le opere di Platone, secondo la classica edizione oxoniense in cinque volumi di J. Burnet,, edita all'inizio del XX sec. L'opera completa, in XII volumi, una volta completata, sarà l'edizione moderna delle concordanze di tutte le opere autentiche e spurie, attribuite a Platone, dopo l'edizione ottocentesca del "Lexicon platonicum sive vocum platonicarum index" di Friedrich Ast.
brossura Primo dei dodici tomi dedicati all'Opera omnia di Platone. Essi costituiscono i primi volumi di Concordantiae, una collana rivolta ai testi di opere di autori antichi, latini e greci, noti e meno noti, che si propone di mettere a disposizione degli studiosi uno strumento altamente professionale, efficace e affidabile, nonché economico, per le ricerche di tipo terminologico e concettuale sulla base delle edizioni critiche più recenti, normalmente utilizzate nelle ricerche filologiche. Ogni tomo contiene le concordanze lessicali di tutte le opere di Platone, secondo la classica edizione oxoniense in cinque volumi di J. Burnet,, edita all'inizio del XX sec. L'opera completa, in XII volumi, una volta completata, sarà l'edizione moderna delle concordanze di tutte le opere autentiche e spurie, attribuite a Platone, dopo l'edizione ottocentesca del Lexicon Platonicum sive vocum platonicarum index di Friedrich Ast.
brossura Dodicesimo dei dodici tomi dedicati all'Opera omnia di Platone. Essi costituiscono i primi volumi di Concordantiae, una collana rivolta ai testi di opere di autori antichi, latini e greci, noti e meno noti, che si propone di mettere a disposizione degli studiosi uno strumento altamente professionale, efficace e affidabile, nonché economico, per le ricerche di tipo terminologico e concettuale sulla base delle edizioni critiche più recenti, normalmente utilizzate nelle ricerche filologiche. Ogni tomo contiene le concordanze lessicali di tutte le opere di Platone, secondo la classica edizione oxoniense in cinque volumi di J. Burnet,, edita all'inizio del XX sec. L'opera completa, in XII volumi, una volta completata, sarà l'edizione moderna delle concordanze di tutte le opere autentiche e spurie, attribuite a Platone, dopo l'edizione ottocentesca del Lexicon Platonicum sive vocum platonicarum index di Friedrich Ast.
brossura Undicesimo dei dodici tomi dedicati all'Opera omnia di Platone. Essi costituiscono i primi volumi di Concordantiae, una collana rivolta ai testi di opere di autori antichi, latini e greci, noti e meno noti, che si propone di mettere a disposizione degli studiosi uno strumento altamente professionale, efficace e affidabile, nonché economico, per le ricerche di tipo terminologico e concettuale sulla base delle edizioni critiche più recenti, normalmente utilizzate nelle ricerche filologiche. Ogni tomo contiene le concordanze lessicali di tutte le opere di Platone, secondo la classica edizione oxoniense in cinque volumi di J. Burnet,, edita all'inizio del XX sec. L'opera completa, in XII volumi, una volta completata, sarà l'edizione moderna delle concordanze di tutte le opere autentiche e spurie, attribuite a Platone, dopo l'edizione ottocentesca del Lexicon Platonicum sive vocum platonicarum index di Friedrich Ast.
brossura Decimo dei dodici tomi dedicati all'Opera omnia di Platone. Essi costituiscono i primi volumi di Concordantiae, una collana rivolta ai testi di opere di autori antichi, latini e greci, noti e meno noti, che si propone di mettere a disposizione degli studiosi uno strumento altamente professionale, efficace e affidabile, nonché economico, per le ricerche di tipo terminologico e concettuale sulla base delle edizioni critiche più recenti, normalmente utilizzate nelle ricerche filologiche. Ogni tomo contiene le concordanze lessicali di tutte le opere di Platone, secondo la classica edizione oxoniense in cinque volumi di J. Burnet,, edita all'inizio del XX sec. L'opera completa, in XII volumi, una volta completata, sarà l'edizione moderna delle concordanze di tutte le opere autentiche e spurie, attribuite a Platone, dopo l'edizione ottocentesca del Lexicon Platonicum sive vocum platonicarum index di Friedrich Ast.
ill., br. Nel Pacifico meridionale, a ottocento chilometri dalla costa del Cile, c'è un'isola vulcanica dalle inaccessibili pareti verticali, lunga undici chilometri e larga poco più di sei, popolata da milioni di uccelli marini e da nessun essere umano. Si chiama Masafuera, "più lontana". Spinto da quell'inquietudine che solo certi viaggi riescono a placare, Jonathan Franzen, qualche mese dopo l'uscita di "Libertà", decide di raggiungere Masafuera e trascorrervi alcuni giorni. Insieme a lui soltanto una tenda, un GPS presto inutile, una copia di Robinson Crusoe e le ceneri di un amico morto suicida. Nella solitudine, non priva di avventurose e quasi mortali complicazioni, Franzen farà i conti con ciò che lega l'isolamento e il romanzo (il genere che insegna "come stare soli"), la modernità tecnologica con la sua valanga di stimoli superflui e la noia quale passaggio indispensabile per trovare se stessi. Ma farà anche i conti con il lutto, la perdita e la necessità, dolorosa, di parlare con i propri fantasmi. Sia che raccontino di animali in pericolo e della minaccia che l'umanità rappresenta per la loro sopravvivenza, di come cellulari, Internet e social network trasformino i rapporti interpersonali, di amici o di maestri, le ventuno riflessioni che compongono "Più lontano ancora", non importa se in forma di saggio, ricordo autobiografico o reportage, affrontano tutte lo stesso problema di fondo: come rimanere umani.
br. Due conversazioni con lo scrittore latino-americano sulla sua opera letteraria alla vigilia del Premio Nobel che riceverà nel 1982. Il romanzo che lo identifica per il grande pubblico, "Cent'anni di solitudine", lo vincola anche a una responsabilità del successo ottenuto, che diventa in certi momenti persino "ingombrante" e lo spinge a dire: «Ne ho piene le tasche di questo Garcia Màrquez». Da queste interviste emergono gli intrecci strettissimi con l'esperienza giornalistica come reporter in molte parti del mondo, le influenze sulla sua scrittura - dalla giovanile infatuazione per La metamorfosi di Kafka alla scoperta di Faulkner -, ma anche la sua visione politica, legata al socialismo, con la difesa di Fidel Castro e la condanna della distorsione dell'ideale di uguaglianza ed emancipazione dell'uomo da parte dell'Unione Sovietica. Tutto comincia dalla realtà, confessa Garcia Màrquez, ma è l'immaginazione che rende credibile ciò che può anche sembrare se non surreale certamente un frutto del sogno. Quel volo onirico è un balsamo al senso della propria solitudine che lo spinge a raccontare. Lo scrittore confessa che la sua ricerca consiste nel ritrovare quella verità "orale" che avevano i racconti magici della nonna, e afferma che a un autore tutto è permesso a patto che il suo racconto venga creduto da chi lo legge come una realtà possibile. In queste conversazioni c'è tutto il distillato poetico della scommessa narrativa del grande scrittore. Con un saggio di Harold Bloom.
ill., br. "... Perché devo star lì a disegnare, ad esempio, un ramo di pino quando posso ottenere la stessa cosa su carta o su legno usando lo sparo?": nell'intervista inedita (che qui per la prima volta si pubblica nella sua integrità) William Burroughs racconta le sue sperimentazioni tra scrittura e pittura. Questa intervista, infatti, fu realizzata in occasione di una sua mostra presso la Galleria Cleto Polcina di Roma dal titolo "Dipinti shotgun e collages", opere che Burroughs esegue a partire dal 1987. Le riflessioni sull'arte definiscono le ispirazioni del suo percorso artistico in relazione alle tecniche del cut-up e del montaggio supportate in questa occasione dall'uso del colore sparato "in vari modi" su tavole di legno con il fucile. Blade Runner di Burroughs e il film omonimo di Ridley Scott, la creazione del virus dell'Aids in laboratorio, la politica e la figura controversa (era il 1989) di Michail Gorbaciov sono alcuni dei temi toccati nella conversazione.
ill., br. "... Perché devo star lì a disegnare, ad esempio, un ramo di pino quando posso ottenere la stessa cosa su carta o su legno usando lo sparo?": nell'intervista inedita (che qui per la prima volta si pubblica nella sua integrità) William Burroughs racconta le sue sperimentazioni tra scrittura e pittura. Questa intervista, infatti, fu realizzata in occasione di una sua mostra presso la Galleria Cleto Polcina di Roma dal titolo "Dipinti shotgun e collages", opere che Burroughs esegue a partire dal 1987. Le riflessioni sull'arte definiscono le ispirazioni del suo percorso artistico in relazione alle tecniche del cut-up e del montaggio supportate in questa occasione dall'uso del colore sparato "in vari modi" su tavole di legno con il fucile. Blade Runner di Burroughs e il film omonimo di Ridley Scott, la creazione del virus dell'Aids in laboratorio, la politica e la figura controversa (era il 1989) di Michail Gorbaciov sono alcuni dei temi toccati nella conversazione.