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67133Guy Chambelland, Le Pont de l'Epée, 1982, deuxième édition, 160 pp., broché, non coupé, légères traces d'usage, couverture partiellement insolée, bon état.
1948166408Paris, GLM, 1948. 44, [2] S., Original kartoniert, beige, 8°. Coron 283. Nummerierte Ausgabe, Exemplar Y der 25 für die Freunde von GLM reservierten Exemplare von A-Z. Vom Verleger eigenhändig nummeriert und signiert. Nicht aufgeschnitten.Teils vielstrophige Gedichte, mit Bezug zum spanischen Bürgerkrieg oder zum Surrealismus - eines ist Tristan Tzara gewidmet. Softcover Umschlag am Rand minim angestaubt.
1945yam0068in-8 broché Bords usés et couverture salie par endroits intérieur bon n° 414/ 649 sur Johannot pur fil à la forme
272968Denoel et steele 90 pages in12. Sans date. Broché. 90 pages.
23008Paris, Robert et Lydie Dutrou, 2003. In-folio, 20 pp., en feuilles, couverture originale illustrée.
SIGNED BY AUTHOR. 22x13 cm. 129 pages. Softcover. Cover edges slightly wrinkled. Pencil inscription on few pages. Else in good condition.
1965100084827Librairie des arts 1965 in8. 1965. Broché.
petit in-4 etroit, 65 pages impr. en 2 couleurs, broche, couverture rempliee.— 1 des 1000 exemplaires s./verge numerote (après 300 velin). Edition originale. Très bel exemplaire [P-40]
2005701411 vol. in-8 br., s.n. [ Pierre Osenat ], Imprimeur-Conseil AGM, Millau, 2005, 83 pp.
Volume in 8° ,sedici pagine sciolte, con copertina in cartoncino. 16 pagine di testo e una fotografia di André P.de Mandiargues eseguita da Henry Catier-Bresson, controcollata su pagina,stampata da Jean Genoud in 200 ex. numerati a mano. Questa è la n° 45. Rarissimo
Madrid, Edit. Torremozas, 1994. 62p. 8º mayor. Rústica editorial ilustrada. Últimas páginas con leve roce inferior. Buen ejemplar. 1ª edición.
Dos fuentes tiene el poeta de las dos ha de beber: una es de muerte y dolor otra de amor y placer una maldad cobardía la otra bondad y alegría una quisiera secar la otra con todo su amor quisiera multiplicar para que el mundo bebiera y acabase todo mal.
19224608Paris, Albert Messein, 1922. Petit in-8 en plein maroquin bleu nuit, dos lisse, couvertures et dos conservés, exemplaire non rogné. Inscription de possesseur sur garde. Reliure signée P. Courty.
br. Dier Paolo Pasolini è stato uno dei primi poeti a intuire i la grandezza di Konstandinos Kavafis e in più a provare a seguirne l'esempio: letta la prima antologia italiana del neogreco, che Filippo Maria Pontani aveva pubblicato sul secondo fascicolo della rivista romana «Poesia» (1945), Pasolini elesse ad argomento centrale di "Amado mio" (1947-1950) l'amore estivo tra un giovane letterato e un adolescente di bellezza divina, soprannominato Iasis come il ragazzo di un famoso epigramma dell'Alessandrino. Il libro cerca di ricostruire nei dettagli questo capitolo a oggi ignoto della fortuna italiana di Kavafis, con particolare attenzione per la prima redazione del romanzo (1947-1948).
brossura Giacomo Leopardi ci ha lasciato molti appunti, note e abbozzi di opere di cui si sarebbe dovuto servire per la stesura del racconto delle sue vicende biografiche. Raffaele Urraro tenta di realizzare quel "romanzo autobiografico" che il poeta recanatese non scrisse mai, per ricostruire le sue "vicende interiori" e anche i mali i malanni e le malattie che costellarono la sua vita e ne condizionarono l'attività letteraria e intellettuale.
br. "Forse il maggior pregio di queste poesie consiste proprio nell'immedesimazione mimetica con l'ambiente descritto, del quale viene imitato il lessico semplice e fiabesco, il tono innocente del fanciullo, il ritmo disinvolto della filastrocca e della storiella. Non bisognerà dunque ricercare preziosismi formali, ma tutto si regge su un quasi infantile - non per questo meno denso -pathos affettivo, che trae la sua linfa dalla nota portante dell'isola-nido. D'altronde, non è certo un caso che, assieme all'immagine del mare, un'altra immagine diffusa sia quella dell'uccello... Così come non è un caso che un altro grande tema di queste poesie, quello del rapporto con Dio, sia mediato proprio dai temi della natura e dell'infanzia. Quella che prima avevamo definito eterogeneità rivela quindi, sotto la superficie, una tenuta di insieme non indifferente, segno di una forte personalità letteraria che non manca di farsi sentire anche laddove si allontana dal suo tipo di scrittura prediletto..." (Dalla prefazione di Federico Mazzocchi)
bross. edit. ill. - prima edizione - testo spagnolo a fronte - numerosi facsimile in b.n. fuori testo
ill., br. «Per lo fine di maravigliare» è, per Patrizi, il fine universale di ogni poesia e il compito fondamentale del poeta che con la sua straordinaria capacità creativa riesce a operare meraviglie e a far maravigliare, giacché il far maravigliare, lo stupire, è il vero e proprio fine dell'arte poetica. Il mirabile costituisce l'essenza della poesia e il fine universale intrinseco della stessa poesia. La teorizzazione del tema del mirabile, della maraviglia, del meraviglioso, irriducibile in certi schemi di rigide norme, è a fondamento della proposta patriziana di affrontare in modo nuovo il problema della formulazione di un'arte poetica attraverso l'elaborazione di un nuovo linguaggio poetico. I saggi riuniti nel presente volume riprendono le principali istanze teoriche del discorso che Patrizi, in linea con l'indirizzo neoplatonico che si protrae nel tardo Cinquecento, elabora intorno alla poesia intesa come l'espressione libera e creativa di un 'furore' divino che muove il poeta a recepire e a creare il meraviglioso.
ill., ril. "Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori" cantati da Italo Calvino, con la sua lettura chiara, appassionata e lucida di un classico della nostra letteratura. Calvino propone una ricca scelta di strofe non rispettando la divisione in canti, ma seguendo le vicende dei singoli personaggi. Si alternano perciò parti di commento, narrazione, quasi di anticipazione, a versi del testo originale, in un vero "racconto" in cui sembra quasi di sentire la voce. Calvino si muove leggero nella trama dei destini incrociati di Angelica, Bradamante, Ruggiero, Astolfo, Rodomonte e Orlando, colui "che per amor venne in furore e matto". Due autori geniali e fantasiosi si incontrano, per la meraviglia dei lettori, nell'unico luogo in cui potrebbero incontrarsi, un libro in un'edizione arricchita dalle tavole di Grazia Nidasio, una tra le più grandi illustratrici italiane. Età di lettura: da 12 anni.
ill., br. "Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori" cantati da Italo Calvino, con la sua lettura chiara, appassionata e lucida di un classico della nostra letteratura. Calvino propone una ricca scelta di strofe non rispettando la divisione in canti, ma seguendo le vicende dei singoli personaggi. Si alternano perciò parti di commento, narrazione, quasi di anticipazione, a versi del testo originale, in un vero "racconto" in cui sembra quasi di sentire la voce. Calvino si muove leggero nella trama dei destini incrociati di Angelica, Bradamante, Ruggiero, Astolfo, Rodomonte e Orlando, colui "che per amor venne in furore e matto". Due autori geniali e fantasiosi si incontrano, per la meraviglia dei lettori, nell'unico luogo in cui potrebbero incontrarsi, un libro in un'edizione arricchita dalle tavole di Grazia Nidasio, una tra le più grandi illustratrici italiane. Età di lettura: da 12 anni.
bross. edit. ill., residuo di etichetta in quarta di cop. - prima edizione
br. "Lockarmi" e curarmi con te è l'ultimo libro di Zairo Ferrante, medico radiologo e noto poeta salernitano, nato nel corso degli ultimi mesi, nel pieno della pandemia. [...] una miscellanea che dà traccia di questo momento complicato, permeato tanto dagli occhi smaliziati del poeta, dalla natura spigliata e positiva di chi crea con le parole, che da quelli dello scienziato, di colui che, facendo leva sugli arnesi della ragione e animato da una grande eticità, si compromette - ne abbiamo avuta testimonianza con i tanti dottori e personale sanitario "al fronte", caduto e immolato in un'impresa che è della collettività tutta [...]. Prefazione di Lorenzo Spurio.
br. "Lo stato libero e democratico è certamente il migliore di tutti". Così Giacomo Leopardi scriveva nello Zibaldone, lo sconfinato palinsesto in cui aveva riversato e ordinato i suoi pensieri filosofici, storici, filologici, letterari. La presente antologia è una selezione dei passaggi più significativi sul piano politico e storico-politico, che si fonda sul lavoro di indicizzazione lemmatica e concettuale realizzato sul corpus da Leopardi stesso. Un ampio apparato di commento ai passi dello Zibaldone completa l'antologia. Trascurando ogni aspetto di politique politicienne, l'attenzione è stata concentrata sull'obiettivo forse più notevole del Leopardi pensatore: la rifondazione della politica dopo la Rivoluzione francese e dopo la Restaurazione. Libertà, democrazia, eguaglianza, conflitto sono solo alcune delle "categorie della politica" di un discorso critico-sistematico che costituisce un unicum non solo per la nostra autocoscienza nazionale, ma per l'insieme della cultura politica e civile della modernità.