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Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Original color map on cloth. A little foxing on cloth. Very good. Folded. Oblong atlas folio. (66 x 72 cm). In Ottoman script. Scale: 1/210.000. Ottoman sanjaks in Albania, Macedonia, Greece and Serbia. A rare Ottoman map of Balkans with Turkish place names for the period of pre-Balkan Wars, (1912-1913). Very important for onomastics and historical geography. Written 'Paris -French meridian- was accepted as the 0 meridian'. The Paris meridian is a meridian line running through the Paris Observatory in Paris, France-now longitude 2°20'14.03" east. It was a long-standing rival to the Greenwich meridian as the prime meridian of the world. Personal stamp of Muhiddin Pasha on cloth, under the printed descriptive texts. It's from the collection of him. Hasan Muhiddin Pasha [Çanga], (1866-1944), who was a lieutenant in Hedjaz Army of the Ottoman Empire in 1887. After he suppressed the rebellion in Yemen, 1891, his rank was promoted to the 'major'. After the Imam Yahya rebellion in Yemen, 1904, he prepared a report for the Ottoman government. He also took part in Ethiopia, Sudan, Yemen, Arabian Peninsula for various military duties. After promotion to division command, he was provincial president of CHP (Republican People's Party). He was a very important politic and diplomatic figure for the last period of Ottoman and early Republican Turkey. Not in Tooley. Extremely rare.
Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Original color map on cloth. A little foxing on cloth. Very good. Folded. Oblong atlas folio. (66 x 72 cm). In Ottoman script. Scale: 1/210.000. A rare Ottoman map of Balkans with Turkish place names for the period of pre-Balkan Wars, (1912-1913). Very important for onomastics and historical geography. Ottoman Greece. Written 'Paris -French meridian- was accepted as the 0 meridian'. The Paris meridian is a meridian line running through the Paris Observatory in Paris, France-now longitude 2°20'14.03" east. It was a long-standing rival to the Greenwich meridian as the prime meridian of the world. Personal stamp of Muhiddin Pasha on cloth, under the printed descriptive texts. It's from the collection of him. Hasan Muhiddin Pasha [Çanga], (1866-1944), who was a lieutenant in Hedjaz Army of the Ottoman Empire in 1887. After he suppressed the rebellion in Yemen, 1891, his rank was promoted to the 'major'. After the Imam Yahya rebellion in Yemen, 1904, he prepared a report for the Ottoman government. He also took part in Ethiopia, Sudan, Yemen, Arabian Peninsula for various military duties. After promotion to division command, he was provincial president of CHP (Republican People's Party). He was a very important politic and diplomatic figure for the last period of Ottoman and early Republican Turkey. Not in Tooley. Extremely rare.
Binding rubbed and worn, torn along spine, inner hinges strained and starting to crack. Dampstaining to margins of some plates and pages, else contents sound & tight. Endpapers browned. Spine cover browned. Some browning to boards. Some loss to spine cover ends. 1 corner edgeworn. ; Pp263-555 + pls CX-CLXIX, many text figures. Most of this volume concerns the history of cartography and is very nicely illustrated. ; Volume 2 Only; Vol. 2; Folio - over 12" - 15" tall
1817Map688Edinburgh: John Thomson 1817. 1st Edition . No Binding. Fine. Original hand-colour fine scarce unfolded copy small damp stain to bottom edge 510 X 610 From John Thomsons New General Atlas 1817 beautifully hand-coloured on thick paper <br/> <br/> John Thomson unknown
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm. 377x497 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
171216203Paris, chez l'Auteur, 1712 ; grande carte (cuvette du cuivre : 67,5 x 49 cm), coloris d'époque.
ORD-9050(Paris). C. L. F. Panckoucke. 1815-1821. Grande carte de 650 mm de hauteur et 960mm de largeur en 36 parties assemblées et collées sur toile, rempliée sous étui de 116 x 173mm. Donne la carte de l'Europe et, dans la partie inférieure gauche les Plans des capitales conquises et des principales villes assiégées par les Français (16 plans). Etui de carton avec étiquette de papier, titre manuscrit. Etui un peu abîmé, carte en très bon état.
Francia, 1732 - 1746 circa. Tratta dal “Recueil de plusieurs plans des ports et rades et de quelques cartes particulières de la mer Mediterranee" par Jacques Ayrouard pilote Real avec privilege du Roy. Incisione in rame all'acquaforte, b/n, cm 55 x 72 circa (il foglio) più margini. Disegnata dal Ayrouard e incisa dal Corne, carta del Golfo di Cagliari nell'Isola di Sardegna; si segnalano scandagli, pericoli per la navigazione e ancoraggi che si trovano lungo la costa. Poco si sa su Jacques Ayrouard, il quale pubblicò solo questo libro sui porti del Mediterraneo. Era un navigatore per la Marina Reale francese e dedicò il suo lavoro a Jean Federico Phélypeaux Comte de Maurepas, che fu Ministro della Marina per Luigi XV. Leggero sfondo di inchiostratura, un breve strappo rimarginato sulla metà del margine laterale sinistro, pieghe editoriali su carta robusta, considerate le dimensioni molto buono lo stato di conservazione.
Da Atlas Major, Amsterdam, 1660 circa. Incisione in rame, col. d’epoca, cm 38,5 x 49,8 (alla lastra) più margini. Bell' esemplare a pieni margini e in bella coloritura, ottimo stato di conservazione.
Incisione in rame, colorata da mano coeva (cm. 377x497 e ampi margini). Tratta dall'edizione latina dell'Atlas Novus pubblicato ad Amsterdam nel 1640 ca. Esemplare fresco e marginoso. (Blavius o Guilielmus Caesius o Guilielmus Jansonius). Cartografo olandese (Uitgeest 1571-Amsterdam 1638). Allievo a Praga dell'astronomo Tycho Brahe, nel 1599 si stabilì ad Amsterdam, dove iniziò la pubblicazione di atlanti e carte geografiche e la costruzione di mappamondi. Nel 1633 fu nominato cartografo della Repubblica. Alla sua morte l'azienda proseguì per opera dei suoi due talentuosi figli Cornelius (1616-1648) e Johannes (1596-1673) che ampliarono l'ambizioso progetto cartografico del padre. L'Atlas Major è il risultato dell'immenso lavoro dei Blaeu ed è riconosciuto unanimamente come uno dei momenti più alti nella storia della cartografia. Il lavoro dei Blaeu si interruppe nel 1672 quando il grande incendio di Amsterdam distrusse l'officina e gran parte delle lastre. L'anno seguente Johannes morì e le lastre rimanenti vennero disperse e acquistate dai rivali Frederick De Wit, Schenk e Valk. La casa editrice chiuse definitivamente nel 1695.. .
Le 13 tavole f/t raffigurano carte geografiche con elementi di navigazione, i due emisferi celesti, schemi e strumenti di navigazione e pilotaggio.
In tondo diametro di 9 cm; la stampa è montata su un cartoncino a sua volta inserito in una cornice in legno dipinta di nero, contornato all'interno da una cornice in ottone con una fine cornice incisa. Finissima acquarellatura a mano. Magnifica e fine incisione che illustra la città, cittadella e territorio circostante, d'Alessandria come appariva nel 1825. La carta, rarissima, venne realizzata da Paolo Burzio, noto ingegnere, architetto e topografo della città di Chieri e misuratore e disegnatore del 1° della città di Chieri e misuratore di 1° classe dello Stato Maggiore Generale dell'esercito sabaudo. Paolo Burzio, nel 1857, partecipò alla realizzazione del piano regolatore della città di Chieri. Esemplare in ottime condizioni di conservazione di carta rara.
16908235Très belle carte du Comtat et de la Principauté d'Orange, datée 1690. Cadre et passe-partout modernes. Très bon 1690 63 x 79 cm avec le cadre.
Incisione su rame all'acquaforte e bulino. Foglio unico di due incollati insieme di mm 615 x 467. Carta di filo senza tinte, porosa e spessa. Filigrana non rilevata. Ottimo foglio a grandi margini, in carta candida e forte. Titolo in alto a destra entro ricco cartiglio. Toponimi e descrizioni geografiche nella pianta inolandese. Proveniente da: "Corso Geografico Universale", Venezia 1692. Vincenzo Maria Coronelli (August 16, 1650 - December 9, 1718) was a Franciscan monk, an Italian cosmographer, publisher and encyclopedist known in particular for his globes. Born in Venice, Coronelli became a Minorite Friar and doctor of Theology at the Collegium San Bonaventura in Rome. In 1678 Coronelli created two globes for the Duke of Parma. These globes had a diameter of c. 175cm and were finely crafted. This drew the attention of the French ambassador, César d'Estrées, who subsequently invited Coronelli to Paris. Coronelli moved to the French capital in 1681, where he lived for two years. Coronelli was commissioned by the cardinal d'Estrées to produce two globes, one of the earth, the other of the heavens, for king Louis XIV. These globes measuring 384cm in diameter are presently relocated to their new place, Bibliothèque nationale François Mitterrand in Paris. Due to his renown he worked in various European countries in the following years, permanently returning to Venice in 1705. In Venice he started his own cosmographical project and published the volumes of Atlante Veneto. In his home city he founded the very first geographical society, the Accademia Cosmografica degli Argonauti. He also held the position of Cosmographer of the Republic of Venice. Later six volumes of the Biblioteca Universale Sacro-Profana were published by Coronelli. This was the first encyclopedia to be ordered alphabetically. Coronelli died at the age of 68 in Vienna, having created hundreds of maps in his lifetime. Original globes by Coronelli are today located in several collections. Pairs of his most famous large (c. 110 cm diameter) globes are e.g. in the Biblioteca Marciana in Venice, in the National Library of Austria and in the Globe Museum in Vienna, in the library of Stift Melk, as well as in Trier, Prague, Paris, London, Washington D.C.. Having been restored and completed, another 1688 terrestrial globe is displayed at the Southwest Collection/Special Collections Library of Texas Tech University in Lubbock, Texas. The International Coronelli Society for the Study of Globes, founded 1952 in Vienna, is named in Coronelli's honour. Ermanno Armao (1944) p. 108 e seguenti.
8741P., Imprimerie de Lambert, 1777, un volume in 8 relié en demi-basane havane, dos orné de filets dorés (reliure XIXe), 111pp., (1pp.)
Paris, Avec Privilege du Roy, 1705. Incisione in rame all'acquaforte, confini in colore d'epoca (in giallo sono mostrate le strade postali) cm 46,5 x 51 circa (alla lastra) più margini. In basso al centro una legenda in cui sono riportate le principali strade di percorrenza (le strade da Parigi a Roma, da Roma a Parigi, da Roma a Venezia, Firenze, Napoli ecc.), con le principali città e località di fermo posa. Esemplare interessato da una leggera e uniformemente diffusa patina di sporco, stampato su carta pesante, nell'insieme in buono stato di conservazione (Rif. Borri, 160).
Paris, Dezauche succ. De l'Isle et Buache, 1780. Due carte (Parte incisa mm. 480 x 630). Bella carta geografica, in coloritura coeva, proveniente da Atlas géographique des quatre parties du monde par Guillaume De L'Isle et P. Buache.
Paris, Dezauche succ. De l'Isle et Buache, 1780. Due carte. (Parte incisa mm. 480 x 630). Due belle carte geografiche che formano il nord europa, in coloritura coeva, provenienti dall' Atlas géographique des quatre parties du monde par Guillaume De L'Isle et P. Buache.
Domenico De Rossi, Roma, 1714. Incisione in rame all’acquaforte, cm 43,5 x 55 (alla lastra). Carta raffigurante il mar Tirreno con il Golfo di Napoli, cartiglio in basso a sinistra. Alcuni difetti marginali (con un paio di macchiette sull’incisione) e stato della carta non freschissimo ma nell’insieme in buono stato di conservazione.
Amsterdam, 1680 circa. Dall’ “Atlas Major”, incisione in rame, coloritura coeva, cm 50 x 59 (alla lastra). Bel cartiglio in bs. a ds. con stemma sorretto da putti. De Wit (1630 – 1706) fu uno dei più importanti incisori e editori di mappe di Amsterdam, nel periodo successivo al declino dell’attività di Blaeu e Jansson, dai quali aveva acquistato molte lastre. La sua produzione interessò molti aspetti della cartografia: dalle carte nautiche, agli atlanti mondiali. Redasse un atlante dei Paesi Bassi e un “town book”, con piante di città e villaggi dei Paesi Bassi e dell’Europa. La sua opera è di considerevole bellezza dal punto di vista dell’incisione e della coloritura. Dei suoi lavori sono state stampate numerose edizioni, persino dopo la sua morte, principalmente a opera del Mortier e del Covens. Un paio di impercettibili forellini interessano l'inciso, peraltro in splendida coloritura e in margini, molto buono lo stato di conservazione. .
Grande e bella carta geografica della Svizzera (cm. 154 x 112), inc. in rame e montata su tela; è ripartita su 4 fogli (di cm. 56,5 x 77,5), ciascuno suddiviso in 21 riquadri. Prima edizione. Le 4 parti della carta geografica, pubblicate tra il 1867 e il 1873, sono relative a: I - Nordwestblatt / II - Nordostblatt / III - Südwestblatt / IV - Südostblatt. Sono contenute in una custodia in cartonato coevo (cm. 20x12), ben conservate.
176346405141Paris, Jombert, 1763 ; in-8, veau fauve marbré, dos à nerfs orné de fleurons et ornements dorés, tranches rouges. (Reliure de l’époque) XVI pp., 247 pp., 4 ff. n. ch. (privilège, errata, catalogue) - Frontispice, 5 tableaux dépliants gravés et 5 planches dépliantes gravées.ÉDITION ORIGINALE. Le capitaine d’infanterie, géographe des camps et armées du roi, Dupain-Montesson (1723 - vers 1790) a enseigné la levée des plans au duc de Berry, futur Louis XVI. Des Essarts. Les siècles littéraires de la France, tome 2 p. 423, donne la liste de ses ouvrages, mais ne cite pas cette première édition. Il ne mentionne que celles de 1775 et 1792. - Quérard II, 684. Ce traité remarquable sera republié en 1804 par le mathématicien J. J. Verkaven. Bel exemplaire très frais et bien relié.
60953BBo.J. Emmius Ubbo Geschichtsschreiber, * 5.12.1547 Greetsiel (Ostfriesland), ? 9.12.1625 Groningen. (lutherisch, dann reformiert)Emmo Ubbone b. Amsterdam, um 1640, 38,5 x 49 cm. Detaillierte Ansicht der ostfriesischen Gegend. Links und rechts oben zwei Wappen, links unten Titelkartusche mit bäuerlicher Szenerie. Rechts unten Landkarte des Gebietes südlich von Emden ca. 1277, 14 x 11 cm. Umrandet von Szenario mit Neptun. Im Falz oben restauriert. Ansonsten gut erhalten. Sehr dekoratives Blatt in breitem Rand.- Auch unkoloriert, mit Gebrauchsspuren erhältlich; 270 . JPEG-Bilder auf Anfrage möglich. East Frisia. "Typus Frisiae Orientalis" Period coloured copperplate engraved map by Emmo Ubbone and Guil. Blaeu, Amsterdam ca. 1640 [3 Warenabbildungen] (Ubbo Emmius, geboren am 5. Dezember 1547 in Greetsiel, gestorben am 9. Dezember 1625 in Groningen. Deutscher evangelisc
197628507ABZürich, Orell Füssli, 1976. Folio. 131, (1) S. Mit 27 faksimilierten Panoramen. Orig.-Leinenband in farb. illustr. Pappkassette. + Wichtig: Für unsere Kunden in der EU erfolgt der Versand alle 14 Tage verzollt ab Deutschland / Postbank-Konto in Deutschland vorhanden +, A|B|C [3 Warenabbildungen]
xvii, [1], 285 pages. List of sources. "The authors have selected nearly three hundred maps, half in colour, which, combined with ample explanatory text and informative captions, present a unique graphic history of Ontario from its discovery by European explorers to the present. An outstanding example of contemporary methods of map reproduction, and a work which combines effectively the insights of historical geography and cartography." - from dust jacket. Book clean, bright and unmarked with light wear. Binding sound. Multiple closed openings and patches to dust jacket, now preserved in archival-grade Brodart. 42cm x 32cm. 4kg. A must for the library of any serious student of Ontario's cartographic history. Book