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ill., br.
(Codice MC/0459) In 8° (24,5 cm) 36 pp. Movimento, urto, fuoco, principi d'impiego del fuoco. Con 6 illustrazioni e una tavola ripiegata con molte figure. Brossura editoriale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. Lucido protagonista della "nuova topografia" americana degli anni settanta, artista costantemente impegnato a decostruire la politica dei luoghi e delle rappresentazioni, sin dai suoi esordi Lewis Baltz ha accompagnato alla ricerca visiva una meditata attività di scrittura critica e autocritica. Le riflessioni raccolte in questo volume illuminano da prospettive differenti la sua opera ultraquarantennale e il contesto transatlantico nel quale si è sviluppata: interventi che hanno affiancato le opere topografiche del primo periodo, narrazioni incorporate nei lavori testo-immagine della fine degli anni ottanta, ma anche una corposa serie di saggi dedicati ad alcuni tra i più importanti fotografi e artisti del Novecento. In questi ultimi l'ascolto dell'enigmatica materialità delle opere si fonde con un ragionare secco e disincantato sulla loro adeguatezza culturale e, infine, politica. Rientrano in tale filone gli scritti dedicati a Walker Evans, Edward Weston, Robert Adams, Michael Schmidt, Allan Sekula, Thomas Ruff e Jeff Wall, che in modi diversi interrogano le possibilità e i limiti delle pratiche fotografiche di stampo modernista; in alcuni passi affiorano inoltre circostanziati apprezzamenti di artisti come Krzysztof Wodiczko, Felix Conzàlez-Torres, Barry Le Va, Chris Burden, James Turrell, Robert Irwin, John McLaughlin e Alessandro Laita, con i quali Baltz ha condiviso aspetti cruciali della ricerca e, in diversi casi, della propria biografia...
... Hardcover, very good condition, with lightly slanted, very lightly compressed spine, very ltly bumped bottom corners. somewhat tanned p. edges. Inscription on ffep, sm stamp on fixed r. ep. O/w cln, tight, unmarked. Price-clipped dj very good, ltly ru
ill., ril. Ben lontano dal dibattito teorico che si svolge internamente alla disciplina, il termine restauro vive un momento di singolari e personalistiche interpretazioni, cui corrispondono esiti operativi che vedono una sua sostanziale identificazione con il termine ristrutturazione. I due termini definiscono, invece, modi di fare architettura con finalità completamente diverse: assegniamo, infatti, al restauro il compito di risoluzione del testo architettonico sul quale si interviene, mentre concediamo alla ristrutturazione la libertà di poterlo trasformare. Non è qui in discussione la possibilità di introdurre il linguaggio contemporaneo in contesti storici, ma si vuole riflettere sull'opportunità che esso venga utilizzato consapevolmente nell'alveo dei principi conservativi, troppo spesso disattesi, per la risoluzione di lacune architettoniche. Questa pubblicazione, dedicata alle prime cinque edizioni del premio internazionale Domus Restauro e Conservazione Fassa Bortolo, promosso dal Dipartimento di Architettura dell'Università di Ferrara e dall'azienda Fassa Bortolo, tenta di illustrare questa strada e vuole costituire un terreno di confronto dialettico. In essa si trovano illustrati circa cinquanta interventi, tra i quali quelli firmati da: Hopkins Architects Ltd, Dietrich Untertrifaller Architekten, Gnosis Architettura, Minakshi Jain Architects, Tadao Ando Architect & Associates, Andrea Bruno, Jabornegg & Pàlffy architects, Gongalo Byrne Arquitectos, Sergio Sebastiàn Franco, KoKo Architects, Mileto & Vegas Arquitectos, Patrizia Valle, Oksrman Arquitetos Associados, Ares Partners, Andrea Oliva, Cannata & Fernandes arquitectos, D'Aquino-Nardi-Olevano Architetti Associati.
(Codice MU/1350) Cartella contenente 12 tavole a colori su carta forte + pagina di presentazione. Pregiata edizione su carta Freelife Fedrigoni.Allo stato di nuovo nella cartella originale illustrata. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. Dai look alle playlist, dai menu gourmet ai festival canori fino addirittura ai matrimoni VIP, oggi tutto è "a cura di", e i termini "curare", "curatore" e affini spuntano sulla bocca e nel curriculum di chiunque voglia far leva su una qualche specificità e distinguersi dalla massa. Se ormai anche le aziende più disparate hanno adottato questa strategia della valorizzazione estrema dei contenuti, è nel campo dell'arte che i curatori la fanno da padroni. Artefici di collettive e biennali di alto profilo cui prestano nome e volto, i vari Obrist, Christov-Bakargiev e Gioni offuscano il lavoro dei singoli artisti diventando essi stessi protagonisti degli eventi che sono chiamati a guidare, divisi tra l'esigenza di intercettare i gusti del pubblico e la missione di plasmare una nuova avanguardia. Un fenomeno iniziato negli anni novanta e propagatosi a macchia d'olio, tanto che perfino i musei, un tempo santuari sganciati dalle frenetiche emergenze del marketing, sono saliti sul carro dei curatori, pronti a propinare una fruizione premasticata dei loro tesori. Che cosa ha scatenato l'inarrestabile ascesa di questi "garanti del valore" abilissimi a promuovere anzitutto se stessi, così da apparire imprescindibili arbitri del gusto? In che modo questa figura è filtrata nella cultura di massa determinando un'iperprofessionalizzazione dei ruoli nel mondo dell'arte e un proliferare di nuovi ambiti di specializzazione?
Sauber erhalten, Kinder denken über naturwissenschaftliche Phänomene nach - die Pionierarbeit von Agnes Banholzer 1. 2. 2.1 2.2 3. 3.1 3.2 Bernd Feige Einleitung Zur Vita von Agnes Banholzer Berufsbiographie: Erwartungsgemäßer Beginn und emanzipierte Weiterfuhrung Schrifttum: Berufswissenschaftliche und heimatkundliche Publikationen Vorbemerkungen zur Neuedition der Dissertation Redaktionelle Anmerkungen Quellenkritische Anmerkungen Quellen Literatur 8 10 10 15 18 18 18 21 21 II Entwicklungspsychologische und rezeptionsgeschichtliche Verortung der Dissertation Agnes Banholzers 24 1. 2. 3. 4. 5. Hilde Köster Einleitung Die Stufentheorie Oswald Krohs Die Stufentheorie Jean Piagets Ergebnisse aus Banholzers Arbeit am Beispiel des Schwimmens und Sinkens Rezeption der Ergebnisse Banholzers zum Schwimmen und Sinken und nachfolgende Arbeiten Literatur I I Die Auffassung physikalischer Sachverhalte im Schulalter 38 Agnes Banholzer Inaugural-Dissertation (Universität Tübingen), Stuttgart 1936 Inhaltsverzeichnis ..... ISBN 9783781516137
ill., ril. A ?ne 2018 la prima vendita all'asta da Christie's di un'opera d'arte assistita dall'Intelligenza Arti?ciale del gruppo Obvious con conseguente sorpresa, costernazione e disinformazione sulla stampa hanno rivelato quanto sia complessa l'idea dell'intelligenza arti?ciale per il pubblico e per il mondo dell'arte. Un dibattito sfaccettato e di enorme interesse sulla validità della creatività della macchina, sull'identità del vero artista e sulla qualità dei risultati estetici. Filoso?, informatici, storici dell'arte studiosi e artisti si confrontano con domande di fondo: cos'è la creatività? E l'arte? Qual è l'arte?ce e chi è lo spettatore? Le macchine possono essere creative o la creatività è solo una caratteristica umana? Il processo generativo di un sistema di intelligenza arti?ciale può essere quali?cato come creativo e originale? Come giudichiamo le opere d'arte realizzate con la mediazione dell'AI? Possiamo chiamare estetici gli algoritmi che discriminano fra milioni di «opere»? Autori: Alice Barale, Michael Castelle, Mario Klingemann, Marian Mazzone, Vera Minazzi, Caterina Moruzzi, Obvious, Anna Ridler, Georgia Ward Dier.
Includes numerous Plates. 175X245 mm. 188 pages. Hardcover with gilt lettering and dust jacket. Spine with gilt lettering. Dust jacket edges slightly bumped. Ex-library copy with usual signs on title page. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
ill., br. Il saggio prende le mosse dalla constatazione che faceva Arnaldo Momigliano e cioè che le tracce della nostra storia nei monumenti, nel paesaggio sono così imponenti da incuriosirci e obbligarci a studiare il passato per capire una parte importante di noi stessi, soprattutto in un'epoca in cui il modello culturale occidentale, quello che affonda le sue radici nel mondo classico, pare sospinto verso una marginalità che si frantuma nell'impatto con altre culture ansiose di emergere. Comprendiamo così come le rovine conservino da un lato l'immagine di "memento mori", allusione romantica alla transitorietà di ogni opera umana, al passaggio inesorabile del tempo, al declino delle civiltà, al disfacimento delle culture, profezia di un destino possibile perché non c'è requie alla distruzione; dall'altro esse costituiscono fortunatamente il simbolo della caparbia resistenza degli esseri umani di fronte alle sciagure peggiori e serbano il carattere distintivo e inalienabile della nostra identità culturale.
br. Il modo di produzione materiale e simbolico attuale opera sul vivente tramite processi di controllo e dinamiche incontrollabili. Al controllo delle vite, degli affetti e dei percetti dovuto alle tecnologie di captazione-localizzazione, riproduzione e produzione d'immagini di ogni natura e sorta, corrisponde il non-controllo di un mondo che sfugge a qualsiasi orientamento "sensato" (molecole di sintesi, nanotecnologie, Ogni, radiazioni atomiche, frequenze elettromagnetiche...). In tale contesto la dimensione estetica, cioè l'universo del sentire, diviene una posta in gioco capitale. Ciononostante, l'arte sembra ritrarsi nel suo mondo. Asservita alle sirene di un ego sovradimensionato, a un mercato istituzionalizzato e nuovo bene rifugio, così come a un'autoreferenzialità patogena, essa produce chimere: fantasticherie e illusioni, ma anche opere transgeniche viventi. L'esigenza di una nuova est-Etica capace di affrontare consapevolmente le poste in gioco sensibili, sociali e ambientali del presente, appare ineludibile.
(Codice MU/1315) Ensemble de 3 cahiers datés 2/2007, 3/2008, 4/2009. In 8º (24 cm) 194, 171, 174 pages. Brochés, état de neuf. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ill., br. Storie di Architettura attraverso i sensi è un libro che vuole sottolineare l'importanza del coinvolgimento dei sensi nel progetto di architettura. L'uso di luce, colori, materiali, odori, suoni. non è una novità progettuale, tuttavia non sembra che il contributo di questi ingredienti progettuali sia stato considerato e valorizzato dalla critica ufficiale. Eppure si può attraversare la storia dell'architettura dalla Grecia Antica fino ad oggi e tracciare dei percorsi estetici e progettuali che hanno fortemente impiegato i sensi, che ne hanno sfruttato le potenzialità, per produrre luoghi e sensazioni memorabili. L'architettura sensoriale, non ha nulla a che fare con la new age, né con i gusti soggettivi di ciascuno, ma è quella che assume le sensazioni che alcuni edifici producono come scelta del progettista e come emozione condivisa da molti. Storie di architettura attraverso i sensi tratta di "architettura sensoriale", ossia di quella che considera luci, colori, suoni, odori, superfici, etc. come ingredienti dell'architettura al pari della forma e li usa come strumenti per la progettazione dei luoghi; ma tratta anche di "architettura sensorialista" che invece considera i sensi come fine dell'architettura, come obiettivo scenografico in grado di radicalizzare l'artificialità per riprodurre ugualmente e ovunque nel mondo alcuni edifici del contemporaneo.
br. Un'analisi chiara e imprescindibile di uno dei concetti più complessi e vitali dell'intera storia del pensiero politico: quello di libertà. Nell'essenziale varietà dei suoi significati, la "libertà" si presta a molteplici declinazioni nel complesso panorama giuspolitico. Quali le origini del termine? Quale la storia della sua concettualizzazione? Cosa, infine, designa questa grande elaborazione della cultura occidentale? È a queste domande che l'autore, studioso del liberalismo politico e giuridico, si propone di rispondere: una storia della libertà che risalga alle origini e all'evoluzione storica del concetto, una storia che non dimentichi però di essere propria della contemporaneità.
(Codice SA/0409) In 8º (21,5 cm) XXIV-344 pp. Prima edizione, 22 tavole a colori fuori testo. Legatura in tela verde editoriale, sovraccoperta. Ottimo stato, quasi come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Mm 140x220 Brossuraoriginale, 183 pagine. Copia ottima ovvero mai letta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
(Codice MU/1354) In 8° (20,5 cm) 237 pp. Varie illustrazioni. Con catalogo delle opere, tavole cronologiche e indice dei nomi. Brossura editoriale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA