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(Codice TE/0844) In 8° (21,5 cm) 319 pp. Vita di Rossini, varie illustrazioni. Brossura editoriale a risvolti, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. Negli anni '70 il femminismo fu in Italia una pratica politica diffusa, che trasformò la coscienza e la vita di migliaia di donne; i suoi caratteri variarono molto da una città all'altra rispecchiandone le differenze di storia sociale, politica e culturale. Generazioni e memorie diverse analizzano i percorsi che hanno caratterizzato il vissuto di quella stagione: dal corpo e dalla sessualità al rapporto tra personale e politico, alla reinvenzione della vita quotidiana, ai nessi con i temi sociali e i soggetti politici. Ne emerge la proposta di una 'rilettura' del femminismo che pone domande sulla sua difficile trasmissione, sul suo carattere di storia incompiuta, sulle prospettive dei nuovi femminismi in una scena contemporanea mutata.
br. Il volume, a cura di Gianfranco Gambarelli, Cesarino Bertini, Izabella Stach, fornisce una valida introduzione ai principali metodi di decisione strategica per problemi di scelte individuali e di interazioni fra vari decisori. Tra gli argomenti analizzati: Ottimizzazione libera e vincolata; Programmazione lineare, intera, non lineare, stocastica; Logica fuzzy, logica rough; Ulteriori metodi di decisione in condizioni di certezza e di incertezza; Giochi statici e dinamici; Testimonianze personali su "A Beautiful Mind" e altri "Nobel". Le applicazioni variano dall'Economia alla Politica, alle Scienze sociali, ambientali, militari, assicurative e aziendali, alla Finanza, alla Medicina, allo Sport.
(Codice MT/1981) In 4º (29,5) 244+8 pp. Cinque capitoli: Tannenberg: i russi non passano; Marna: I tedeschi si ritirano; Caporetto: l'Italia non è sconfitta; El Alamein: L'Asse è sconfitto nel deserto; Stalingrado: la grande svolta. Moltissime illustrazioni in nero e colori, varie cartine. Buona llegatura tutta tela muta. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice MT/1983) In 4º (29,5) 246+12 pp. Moltissime illustrazioni in nero e colori, varie cartine. Buona llegatura tutta tela muta. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ill., br. Vengono qui raccolti i testi sull'arte che Luca Bertolo, ormai da vent'anni, affianca alla sua attività di pittore. L'autore si confronta con dei nuclei tematici ben precisi, come il rapporto tra arte e politica o lo statuto della pittura contemporanea nel contesto di un'arte che si suppone postmediale, riflettendo allo stesso tempo sulla crisi attuale della critica d'arte. Questi temi vengono variamente declinati da Bertolo attraverso ritratti di artisti della sua generazione, recensioni di mostre e riflessioni teoriche più generali, restando sempre fedele all'urgenza di mostrare in controluce gli aspetti essenziali della propria pratica artistica.
Bertrand Russell Teoria e pratica del bolscevismo. , Newton Compton 1970, Libro in condizioni mediocri, presenta pagine interne ingiallite, come la copertina Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 140<br>
ill., br. In Corso d'opera 3 raccoglie i risultati delle ricerche degli allievi del Corso di Dottorato in Storia dell'Arte della Sapienza Università di Roma, presentati in occasione dell'omonimo convegno organizzato dall'Ateneo romano. Il volume, terzo della collana con cadenza biennale, si presenta come un lavoro in itinere, composto da trentacinque saggi, e volto a destare l'interesse della comunità scientifica per le novità che propone. Seguendo coordinate temporali e geografiche molto vaste, a partire dal Medioevo fino ai nostri giorni e da Roma per arrivare al Medio Oriente, gli interventi si focalizzano su materiali inediti e argomenti poco noti, affrontati con un saldo impianto metodologico in continuità con la tradizione accademica della scuola di Dottorato della Sapienza. Il risultato è un libro corale che attraverso lo sguardo di studiosi in esordio dà un contributo dinamico e insieme rigoroso alla disciplina della Storia dell'Arte.
Mm 175x245 Ristampa anastatica su quella originale del 1929. Brossura originale a stampa, xvi-612 pagine con un indice degli Autori citati. Copia eccellente, poco o nulla consultata. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
24.5x17.5 cm. 14+276 pages. Hardcover with dust jacket. Contains black-and-white plates. Edges of book are slightly dirty. Cover is slightly stained. Else in good condition.
- Ex-lib hardcover, good condition, with the usual stamps, marks, pockets, labels. Ltly slanted, ltly compressed spine, ltly bumped corners. Ltly soiled page tops. Dj, in mylar, taped to boards, very good. A few lt marks. Some v. lt edgwr top and bottom.
br. La passione della ragione e quindi la forza morale di una critica consapevole della sua responsabilità politica e sociale costituiscono il filo rosso di queste pagine. Dalla teoria della letteratura, attraversata in un lucido percorso di confronti serrati e discussa da posizioni marxiste rimodulate con persuasiva originalità, ai testi letterari, analizzati con una strumentazione tanto rigorosa quanto organicamente articolata e tarata per vagliarne la configurazione specifica, in un libro di saggi straordinariamente compatto e lungo un discorso stringente e di fatto unitario, si delineano così e vengono posti in rilievo i fondamenti e le manifestazioni di punta di una scrittura di ricerca, mai arresa alle mode, impegnata in un programma attivo di conoscenza e di demistificazione ideologica, mentre si modellano chiavi di interpretazione di indiscutibile attualità per leggere la letteratura sperimentale e d'avanguardia e cogliere quanto ancora ha la possibilità di dirci in vista del futuro.
(Codice MT/0581) In 8° 33 pp. Con 10 figure e 1 tavola bifacciale ripiegata. Allegato fascicolo "TIRO A PUNTAMENTO INDIRETTO CON LE MITRAGLIATRICI", stesso formato, 57 pp. con 25 figure. Copertine brossura originale, dorsi rinforzati con nastro adesivo. Piccole firme in copertina, ex libris ai frontespizi. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. "Tempo e forma" intende offrire il ritratto di un grande studioso. Noto finora soprattutto al pubblico degli storici dell'arte, Sergio Bettini è una delle figure più vive della cultura italiana del Novecento e in verità delle meno riducibili ai limiti disciplinari. Quel che caratterizza la sua vasta ricerca è semmai il convergere dei diversi percorsi intorno al cardine di un'originale quanto inesausta elaborazione metodologica. Così il saggio giovanile sul non-finito di Michelangelo si lega a quello sui vertiginosi chiarori di Tiepolo, le letture dei contemporanei, come Matisse,]ean Arp, Picasso o Frank Lloyd Wright, fanno da contrappunto a una sorprendente lezione sulla poetica del tappeto orientale, mentre Idea di Venezia compendia, in una trama di immagini proustiane, lo studio di una vita. Dialogando con Erich Auerbach o Roland Barthes, con Merleau-Ponry, Foucault o Deleuze, Bettini ci accoglie nel suo laboratorio, dichiara le proprie ascendenze, forgia e sperimenta i suoi concetti: come quello, personalissimo, di timing, in cui arte e tempo, forma e vita si uniscono così strettamente che «basterebbe una variazione infinitesimale nel suo battere per fare del capolavoro un'opera mancata». In queste pagine di raro tenore letterario, l'erede di Riegl e di Focillon spiega che le forme ci coinvolgono pur non avendo nulla da comunicare, come puri simboli di sé: la nostra vita è la loro, il loro e il nostro mondo non sono che uno. A cura e con un saggio di Andrea Cavalletti.
100 S. 8°. OPp. Notenbeisp., Fig.
brossura Di fronte a un universo della comunicazione e del consumo programmaticamente orientati alla dissimulazione delle differenze (reali) e delle gerarchie di valore, sembra potenzialmente riacquistare importanza il ruolo di una critica capace non soltanto di discriminare il serio dal futile, l'autentico dal fasullo, il complesso dal superficiale, il significativo dal trascurabile, ma soprattutto, come insegnava Max Weber, di misurare tra loro le conseguenze non volute dell'agire e rispondere così alla domanda: «che cosa 'costa' l'attuazione dello scopo voluto, in forma di perdita prevedibile di altri valori»? Per chi si occupa, in particolare, di didattica e divulgazione dell'architettura, l'obiettivo da perseguire dovrebbe essere la "consapevolezza". Una consapevolezza rispetto al significato concreto del costruire e rappresentare il mondo a cui dovrebbero tendere sia i professionisti, chiamati a compiti di "trasformazione" e non solo di "riproduzione" del reale, sia i pedagoghi, delegati a "formare" le coscienze e le competenze dei futuri architetti, sia, infine, il pubblico generico degli utenti, la cosiddetta società civile, sui quali si ripercuoteranno direttamente o indirettamente, spesso a notevole distanza di tempo, gli effetti positivi o negativi dei progetti e delle opere. Riuscire a farsi carico, autorevolmente, di questo mandato, vorrebbe dire, per la critica, potersi rigenerare in un'autentica prospettiva etica e politica.
ill., ril. "Donne da sfogliare" è l'omaggio che Alessandra Bialetti e Lidia Borghi hanno voluto rendere a Edda Billi e Maria Laura Annibali, attiviste italiane dei diritti civili. Diverse per cultura e per formazione politica, queste donne dalle vicende particolari hanno in comune l'orientamento sessuale e l'epoca in cui nacquero, quella della dittatura fascista. Dalle risposte alle domande che le autrici hanno rivolto loro sono emersi sia l'aspetto privato sia l'impegno civile delle due donne, l'una femminista separatista, l'altra impegnata nel mondo LGBT, romano e non solo. Ne è nata una visione d'insieme in cui le vicende di Billi e Annibali si inseriscono nel complesso spaccato storico della nostra storia recente. Il libro offre due testimonianze che prendono per mano la lettrice e il lettore e li conducono alla comprensione del viaggio, spesso lungo e difficile, che porta alla presa di coscienza del vero sé. Con contributi di Danilo Gattai.
brossura Questo volume, il primo della Biblioteca di Cultura Polacca, è una raccolta di saggi di uno dei maggiori storici e teorici dell'arte europei, Jan Bialostocki (1921-1988). Formatosi nella temperie intellettuale creata da grandi studiosi polacchi, come i filosofi Wladyslaw Tatarkiewicz e Tadeusz Kotarbin'ski o lo storico dell'arte Michal Walicki, Bialostocki è stato una personalità di livello internazionale e in Italia è noto soprattutto come autore del volume "L'arte del Quattrocento nell'Europa settentrionale" (1995). Il nucleo centrale della sua opera è costituito dagli studi iconologici, di cui presenta una originale impostazione nata dalla collaborazione e dal dialogo con Erwin Panofsky: è una concezione dell'immagine artistica come segno ontologico dei tempi che coglie, in una specifica sintesi estetica, gli aspetti politici, sociali, ideologici e artistici. Il libro contiene scritti su autori e temi che stavano particolarmente a cuore a Bialostocki: Dürer, Rembrandt, l'arte rinascimentale e barocca polacca, Jacopo Bassano, Caspar David Friedrich. Il titolo è tratto da uno dei suoi lavori più conosciuti, dedicato al quadro di Rembrandt Il Cavaliere polacco e alle sue diverse interpretazioni.
Mm 105x175 Volume rilegato in pelle con titolo e fregi oro al piatto e al dorso, taglio superiore dorato, custodia originale in cartone rigido, nastrino segnapagine, xxx-1201 pagine con schede ampiamente documentate e commentate. Copia pari al nuovo, evidentemente mai consultata. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
(Codice LB/0247) In 8° (21 cm) 316 pp. Prima edizione. Brossura originale, buon volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
br. Che rapporto c'è tra femminismo, ecologia e pace? «Se prendiamo seriamente il femminismo», hanno scritto Karen Warren e Duane Cady, «le discussioni filosofiche sulla pace devono essere aggiornate, estese e ripensate». Inizia con queste parole il saggio introduttivo delle due curatrici di questa ricca antologia che offre uno spaccato inedito sulla filosofia ecofemminista, i movimenti pacifisti e i rapporti fra ecologia e pace da una prospettiva di genere. I saggi raccolti nel volume ripercorrono le complesse genealogie del pensiero ecofemminista, la sua nascita come corrente filosofica e il suo costituirsi come movimento grazie alle proteste antinucleari degli anni Ottanta; per arrivare fino alle odierne prese di posizione contro i cambiamenti climatici e la devastazione planetaria. Oltre i confini offre così un mosaico di esperienze e di letture confluite nell'ecofemminismo, una filosofia e una prassi che racchiudono tante voci diverse, vive e interroganti ancora oggi per molte realtà e movimenti.