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Prefazione: Giacomo Cadorino 1683 . Edizione: Seconda impressione in italiano (prima fu 1671). Vi sono varie versioni della seconda impressione, dal 1664 al 1686, questa è denonimata Variazione B. . Pagine: 16+292 Facciate+ 9 carte di tavole incise . Illustrazioni: 9 carte incise, fra cui la famosa figura umana in fronte e retro con l'insieme degli apparecchi per ridurre e stabilizzare le rotture e la serie di strumenti per operare, tutte sottotitolate.Ideatore Angelus Carlescus Pordononens, Giovanni Formato: 4° . Rilegatura: Cartonato Inizio Ottocento con piatti fasciati a carta Varese e dorso in pelle muta marrone con quattro nervature. . Stato: Buono . Caratteristiche: Le prime due tavole raffigurano l'OPLOMOKLION (??????????? dei fogli ) incise da o OPLOMOXLION di Giovanni Giorgi (attivo fra il 1617 e il 1656) datate 1672, prese dall'edizione di Matteo Cadorino. Dimensioni dei fogli cm. 33,80 per cm. 22,30. Rappresenta il primo ESOSCHELETRO. Presenza in molte pagine di un forellino di tarlo nella marginatura bianca interna, più esteso nel corso dell'opera ma non interessante il testo. Leggero segno di gora nella parte alta interna, non interessante il testo. Dopo la pagina 268 si ripete la numerazione dal 265, quindi l'opera consta di 16 pagine, 288 (292 reali) e le 9 tavole su 9 carte).L'autore fu medico, chirurgo e docente di Anatomia a Padova, fu padre dell’Embriologia moderna e docente di William Harvey. Opere dedicate all'illustrissimo Sig. Conte Angelo Casale K.r medico, e chirurgo prestantissimo. Frontespizio raffigurante donna a seno scoperto con ramo in mano e seduta su una sfera al cui interno vi sono scene di battaglia. Motto INFERIORA DIRIGO. . Autografo: Firma di Pietro Angelo Lavizzari (1679-1759) (canonico e storico valtellinese, si interessò di scienze naturali e di botanica) datata 1733. Petri Angeli Lavizzarij Ex dono D. Michaeli Avmanaschi Joviensi. . Note epoca: MDCLXXXVI
in-4, pp. 94, (2 bb.). Leg. coeva cart. Impresa tipogr. al tit., alcune iniz. silogr., testo in nitido car. rom. Prima ed unica edizione di questo interessante trattatello concernente la dietetica, ultimo lavoro del Fracanzani publicato in vita, frutto del ciclo di lezioni di medicina teorica tenute a Padova. «Dedicato al card. Alessandro Farnese, l'opuscolo presenta la traduzione latina del testo ippocratico corredato di un breve commento per ogni singola frase..., il linguaggio fortemente tecnico e la stringatezza dello stile conferiscono all'opera un carattere di "prontuario" per medici eseprti, o per studenti già in possesso delle basilari nozioni di medicina ippocratica» (Diz. Biogr. Ital.vol. 49, p. 524-5). Il Francanzani (Vicenza 1506 - Padova 1567) fu illustre medico e professore nelle Università di Padova e Bologna, autore anche del "De morbo gallico fragmenta", pubblicato nel 1563 a Padova in appaendice all'omonima opera di Gabriele Falloppio. Bellissimo esempl. a pieni margini, con barbe.. Non in Wellcome. Durling 1630. BING 846. BMC 275..
Edizione: Quarta edizione (prima del 1542). Nel medesimo anno uscite altre edizioni, stampate da Keruer,Guillard e Rouilium . Pagine: XVIII+372 Fogli . Formato: 24° . Rilegatura: Cartonato pergamena fasciata da carta antica blu colorata a mano.Legatura interna staccata dal piatto superiore, da restaurare. . Stato: Deteriorato . Caratteristiche: Testo rarissimo a trovarsi, malattie e rimedi attraverso l'utilizzo delle erbe medicinali conosciute. Dimensioni cm. 11,50 per cm. 8. Della lettera iniziale con la quale si denunciava il plagio rimangono poche righe.Il nostro volume, dopo il frontespizio (danneggiato nella parte bianca esterna), si ritrova con le ultime righe della lettera, poi l'indice e il testo, interi entrambi. In tutto MANCANO più o meno 10 pagine (Lettera iniziale sul plagio). Piccolo segno di tarlo circolare nel bordo alto bianco, che non disturba la lettura. Nel frontespizio piccolo graffio centrale fa perdere cinque lettere, ricostruite. L'autore fu medico e tra i più grandi botanici tedeschi. Neo-galenico, gli fu dedicata la pianta Fuchsia. Foto disponibili .
4to. (6), 372 pp. Engraved additional pictorial title with letterpress explanatory leaf, 3 hand-coloured engraved plates. Contemporary tree calf, spine gilt, marbled edges. First edition of this rare monograph on snakes. Text printed intwo columns throughout in Dutch and French. The fine plates, drawn from nature by W. Veltman and engraved by J. C. Philips, show an unidentified snake, a viper, and a slow-worm. A printed explanation is provided opposite the engraved title. - Johannes van Lier was a politician, lawyer, tax collector and Deputy of Drenthe. He wrote several treatises on a wide variety of subjects including history, archaeology and natural history. - Marginal adhesion mark to L4 and M1, very faint dampstaining to some gatherings. Extremities lightly rubbed, head- and tailcaps more heavily, spine label slightly defective. Nissen ZVB 2509.
8vo. 107, (1) pp. - (Bound with) II: Bischof, Johann Christoph. Betrachtungen des Weltgebäudes und einiger Merkwürdigkeiten der Natur. Danzig & Leipzig, Wedel, 1764. (40), 226, (12) pp. With 14 engraved plates. - (Bound with) III: Schmid, N[icolaus Ehrenreich Anton]. Von den Weltkörpern. Zur gemeinnützigen Kenntniss der großen Werke Gottes. Hannover, [Schlüter], 1766. (12), 172 pp. - (Bound with) IV: Huygens, Christian. Weltbeschauer oder vernünftige Muthmaßungen, daß die Planeten nicht weniger geschmükt und bewohnt seyn, als unsere Erde. Zürich, Orell, Geßner u. Comp., 1767. (8), 224 pp. (Bound with) V: Dommerich, Johann Christoph. Sphaerologia Oder Kurzer Unterricht Wie sowol Die Himmels als Erdkugel beschaffen, und recht zu gebrauchen [...]. Lemgo, Meyer, 1745. (16), 164, (12) pp. With 6 (instead of 8) folding engr. plates. With engr. title vignette and 4 engr. plates. Contemporary half calf with giltstamped title to spine. Splendid sammelband containing five rare 18th-c. "Cosmologica" (spine title). - I: Very rare first German edition of Maupertuis' "Essai de cosmologie" published the previous year. Not in OCLC or German auction records. - II: First edition of the only work published by Bischof, teacher at the Stettin Gymnasium; treats fixed stars, comets, will-o'-the-wisps, dew, storms, and rainbows. Very rare; only a single, faulty copy in auction records (R&A, 71, 2196; wanting frontispiece and 4 engravings). - III: First edition of Schmid's much-reprinted and translated principal work. Treats the earth, the planets, their orbits, size, and distance, the sun, light, gravitation, fixed stars, and comets. Schmid was among the first astronomers to attempt using the new science of electricity for sun physics. - IV: Second German edition. "In contrast to most other Huygensian writings, Cosmotheoros has had wide appeal and a broad readership and has been translated into several languages" (DSB). V: First edition of this standard work about constructing and using terrestrial and celestial globes, written by the 21-year-old scientist and philosopher. The plates depict globes, the world model according to Ptolemy and Tycho Brahe, etc. Wants two plates. Very rare; only one copy in German postwar auction records. No copy in America (OCLC). - Binding somewhat rubbed and bumped. Frontispiece of II remargined (not touching image), otherwise clean and wide-margined throughout. Exceptionally well-preserved sammelband containing three rare works on applied astronomy and the much-sought German editions of two classic works of modern astronomy. Ms. ownership note "CMB" on front pastedown; ms. table of contents on flyleaf. I: Fromm 16973. - II: Houzeau/L. 8890. Roller/G. I, 121. Poggendorf I, 203. - III: Hirsching XI, 261-263. Lalande 512. HAB Mass, Zahl und Gewicht 11.11 (only later eds.). - IV: Cf. DSB VI, 611. V: Lalande 428. Houzeau/L. I, 9758. Meusel II, 406. ADB V, 326.
Quattro parti in due volumi in 4° (mm 240x160); pagg. (8), 420, (110), con due ritratti dell'autore, stemma, marca editoriale al verso dell'ultima carta, capilettera istoriati silografici; pagg. 417, (107), con un ritratto dell'autore, stemma, marca editoriale al verso dell'ultima carta, capilettera istoriati silografici. Pagg. (12), 439, (9), con con un ritratto dell'autore, marca editoriale al verso dell'ultima carta, capilettera istoriati silografici; (12), 363, (9), con ritratto dell'autore, stemma, marca editoriale al verso dell'ultima carta, capilettera istoriati silografici. Ogni parte ha un frontespizio proprio. Entrambi i volumi sono rilegati in piena pergamena coeva dipinta di verde, con dorso a quattro nervi.<BR><BR>Prima rara edizione tedesca dell'opera omnia di Paracelo in dieci parti. Sono presenti le parti tre, quattro, sette e otto. Gli argomenti trattati nel primo dei due volumi sono per lo più di argomento medico: due trattati sulla peste, alcuni scritti sul tartaro, residuo calcareo che genera calcoli e altre malattie; altri opuscoli su calcoli, gotta ed errori dei medici antichi. La settima e l'ottava parte contengono invece opere di botanica e fisica: Composizione dei rimedi, caratteristiche delle erbe medicinali, proprietà dei semplici e loro preparazione, qualità mediche delle acque termali, concordanze e rimedi dei morbi. Si tratta anche di filosofia, anatomia, dei quattro elementi, della generazione degli uomini, dei frutti e delle caratteristiche degli agenti atmosferici.<BR>Philippus Aureolus Theophrastus Bombastus von Hohenheim detto Paracelsus o Paracelso (1493-1541) fu un alchimista, astrologo e medico svizzero. Autore di numerosissime opere di svariato argomento, fu una delle figure più rappresentative di tutto il Rinascimento.<BR>Buon esemplare, con leggero alone all'angolo esterno inferiore lungo tutto il primo volume; alcune fioriture nel secondo. Antico timbro di biblioteca al primo frontespizio di entrambi i volumi. Note e sottolineature manoscritte. Leggere grinze alla legatura, che presenta segni dell'uso.<BR>
in-folio, ritratto di Plemp inciso a piena pagina in antiporta, ff. (2), pp. 209, (8, Index), iniziali istoriate, fregi tipografici. Legatura coeva pieno cuoio, dorso a nervi con fregi e titolo oro (restauri alle cerniere). Terza edizione, dopo la prima di Amsterdam 1632 e la seconda di Lovanio 1658, edita in folio per la prima volta e con aggiunta di vari nuovi capitoli sulle malattie dell'occhio. Il danese Plemp (o Plempius, 1601-1671) si laureò medico a Bologna nel 1624. Inizialmente fu lui il primo e maggiore oppositore delle teorie ottiche di Kepler e di Darwin, ma poi si conciliò con quelle facendo totale voltafaccia e sostenendo la dottrina della circolazione del sangue. Il trattato non si limita a trattare le malattie dell'occhio ma pure la sua anatomia e la visione. Discreto esemplare (margine esterno dei primi tre fogli restaurato).. Albert-Norton-Hurtes, Source book of Ophthalmology, p.265. Krivatsy 9101..
4to. (6), 161, (21) pp. With 58 figures on 10 (counting 1 as frontispiece) engraved plates, mostly folding. Contemporary half calf with label to gilt spine. Second edition of the work first published in Frankfurt in 1719 under a slightly different title and the pseudonym of "Gregorius Anglus Sallwigt". Important for the history of Rosicrucianism, "the mystical content of which is very much unclear" (Kopp). An enlarged version, entitled "Opus Mago-Cabbalisticum et Theosophicum [...]", was published in 1735 under the name of the author (who had died in 1727) and was reprinted in 1760 and 1784. Compared with later copies, the present one is not only more beautifully printed, but also has larger plates and is generally executed with greater accuracy. "The ten folding plates are of absorbing interest to the Rosecrucian turn of mind. Goethe studied this book intensively" (Hoover). Details about Welling (1652-1727), according to Hoover "a man of great learning but very superstitious", the various editions of his works and their content are provided by Frick, Die Erleuchteten, pp. 54, 491ff. and 426ff.: "At the beginning of the eighties of the 18th century, Welling's Opus Mago-Cabbalisticum became the most important text and instruction book of the Order of the Gold- and Rosicrucians [...] The fourth chapter of the first part, 'De mundo archetypo', was transferred almost verbatim into the instruction documents of the first Degree of the Order". - The fine engravings depict geometrical figures and cabbalistic symbols, among them the "Systema Magicum Universi". Slightly browned and insignificant spotting; occasional underlinings and pencil marginalia, otherwise a good copy. Ferguson II, 317. Duveen 526. Neu 4323. Ferchl 466. Mellon 150 (note). Kopp II, 240. Cf. Hoover 872.
LCS-18156Edition originale de la première traduction de cette importante compilation des textes essentiels de Linné. Lyon, Bruyset Aïné et Buynand, 1804-1805. 5 volumes in-8 de : I/ (2) ff. dont un portrait de Linné et un feuillet de titre, lxxix pp., 532 pp. ; II/ (2) ff., 467 pp. ; III/ (2) ff., 648 pp. ; IV/ (2) ff., 518 pp. ; V/ (2) ff., xviii pp., xviii, xvi, xxxii, xxii, viii, xxxiv, cxiv, xvi, lxiv, vi, xliv, (1) f. Conservés tels que parus, brochés et non rognés.214 x 140 mm.
in-8, pp. (8), 80, leg. mod. p. perg. di recupero. Bella marca tipogr. xilogr. al front. Dedicat. a Francesco Medici Gran Principe di Toscana. Iniziali in legno. Edizione originale di una delle più rare opere del medico e naturalista marchigiano (Sant'Elpidio Mare 1524 - Roma 1600), scienziato noto anche per i suoi studi di idrologia ed enologia. L'opera è volta a provare la reale esistenza dell'Alicorno, che tipo di animale sia e come lo hanno descritto gli antichi, esempi di corni conservati presso le maggiori corti italiane ed europe, e le proprietà terapeutiche che se ne ricavano dal "corno non dissimile dall'avorio", soprattutto come antidoto per i veleni. L'A. si sofferma anche sugli aspetti "esoterici" e sulla sua rappresentazione leggendaria e allegorica, mentre in alcuni capitolo discorre di zoologia, attraverso raffronti con altri animali dotati di corna (rinoceronte, monoceronti, asini d'India, buoi, balene...). Ex libris. Raro. Ottimo stato di conservazione. [271]
2 opere in 2 tomi in-8, leg. p. perg. coeva dipinta in nero, con unghia. - I) Ars curandi parva: pp. (96), 720; (2), 619 (numerate 1003-1621, essendo stata omessa la numeraz. continuata 721-999), (3). Marca tip. sul tit. del I tomo ed altra in fine, iniz. silogr. Lettera dedicatoria al vescovo Francesco Alciati. Edizione in parte originale di questo assieme di opere del Cardano (al verso del titolo se ne può leggere l'elenco; alcune di esse - Sanguinis fluxum coercendi, Pro lepram patiente, Medicinae encomium, De aqua liber, De aethere liber, De Cyna radice - erano già apparse presso lo stesso stampatore nel 1559 nella raccolta dal titolo ''Quaedam opuscola artem medicam exercentibus utilissima''.Tra gli altri scritti suscitano particolare curiosità i due - ''Pro difficultate spirandi'' ed ''Ephemeris...Archiepisc. Joan Amulton'' - che parlano delle cure prestate con successo all'arcivescovo di Edinburgo John Hamilton, sofferente di asma, dal quale il Cardano era stato chiamato nel 1552. - II) De methodo medendi, sectiones quatuor: pp. (16), 393, (15). Tit. racchiuso da bordura silogr., marche tipogr., iniz. ornate, fregio silogr. in fine. Dedica al vescovo Filippo Archinto. Prima edizione di quest'opera che nelle quattro parti tratta rispettivamente di ''Recentiorum medicorum errores, De simplicium medicamentorum nocumentis, Admirandae curationes , and praedictiones morborum, Consilia in diversis morborum generibus''. - Importante assieme di queste opere che propugnano innovativi sistemi terapeutici e trattano di casi curati e guariti dall'autore stesso, riguardanti patologie del sistema respiratorio, del cuore e dell'orecchio, la circolazione sanguigna, la lebbra, la gotta, ecc. Bell'esemplare... I) STC, German, 182. Durling 831 e 843. Adams C-650 e C-691. - Manca a STC, French. Wellcome 1279 e 1304. Adams C-661 e C-691..
1 vol. in-4 (format 21 x 26 cm) reliure de l'époque pleine basane marbrée, dos à 5 nerfs orné, tranches marbrées, Chez Benoît Duplain, Lyon, 1766, 1 f. blanc, xvi pp., 4 ff. n. ch., 276-400 pp. avec 10 planches dépliantes Très rare et bon exemplaire de l'édition originale petit accroc à un mors en coiffe, coins très lég. frotté, très bel exemplaire par ailleurs). Fondée en 1706, la Société Royale des Sciences de Montpellier souhaita tardivement mettre à la disposition du public lettré "ce qu'elle aura fait de plus remarquable chaque fois qu'il y aura assez de matière". Jusque là, rien n'avait encore paru. A ce premier tome, un seul autre succédera, en 1793. La première partie du présent ouvrage expose l'Histoire de la Compagnie, et détaille les travaux par matière, en Physique générale (chaleur de 1705 et grand froid de 1709, soie des araignées, kermès, corail...), en Anatomie (sur le siège de l'âme dans le Cerveau, sur la route des Urines, sur les Monstres, etc..), en Chymie (sur le Pétrole, sur les Gouttes de Montpellier, sur le Verd-de-Gris, sur le Boulidou de Perols, etc...), en Botanique (sur les Fleurs des Figues, sur la Ciguë), en Arithmétique, Algèbre et Géométrie, en Astronomie, Gnomonique, Optique, Mechanique, puis se conclut sur les Eloges de 4 Académiciens (MM. Ricome, Icher, Magnol, Abbé de Lacan). La Seconde Partie propose 42 Mémoires, illustrés de 10 planches dépliantes et de quelques illustrations dans le texte. On relèvera quelques titres : "Observation de l'Eclipse totale du Soleil, du 12 Mai 1706, faite à Montpellier" par de Plantade et de Clapie's ; "Observations de Chirurgie, sur la dernière phalange du Pouce arrachée avec tout le tendon de son muscle fléchisseur & une partie de ce muscle" par M. de la Peyronnie ; "Mémoire sur les Dents pétrifiées de divers Poissons, comparées avec les Dents des mêmes Poissons nouvellement pêchés" par M. Rivière ; "Dissertation sur l'utilité de la Soie des Araignées" par M. Bon ; "Mémoire sur les manières de niveler & de mesurer les Eaux d'une Source, & en particulier sur la Fontaine de St. Clément, & les moyens de conduire cette Fontaine à Montpellier" par M. de Clapie's ; "Mémoire sur quelques singularités du terroir de Gabian & principalement sur la Fontaine de Pétrole qui y coule" par M. Rivière ; "Description des Salines de Pecais" par M. Matte ; "Mémoire sur l'Histoire Naturelle de la Province de Languedoc" par M. de Plantade ; "Description d'une Aurore Boréale, observée à Cuers en Provence, le 15 février 1730" par M. de Sene's ; "Observation sur l'Hydrophobie" par M. Haguenot ; "Description d'un Phénomène observé à Marseille le 15 Février 1730" Français
in.8, fogli 310 num., (14), legatura coeva piena pergamena, titolo, data e fregio manoscritto al dorso. Impresa del leone rampante sul titolo, altra di uomo trifronte al verso dell'ultimo f. Prima edizione, a cura di Fausto da Longiano, del testo in italiano dell'importante trattato della materia medica di Dioscoride, che costiruisce la fonte principale delle conoscenze di terapia e farmacologia dell'epoca romana. L'originale in lingua greca apparve presso Aldo Manuzio nel 1499. Dioscoride, nativo della Cilicia, visse nel I secolo d.C., fu medico militare al seguito delle milizie romane all'epoca degli imperatori Claudio e Nerone e viaggiò in vari Paesi allora conosciuti. Esemplare assai bello e genuino, raro, (ex-libris Kennet Mackenzie).. Wellcome Medicasl Library, I, 95. B.M: Sh. T:, Italian, p.218. Manca a Adams..
Edizione: Editio secunda, ab Auctore recognita, atque a mendis omnibus expurgata (la prima fu del 1761) . Pagine: (1+LXXXIV+256+1)+ (1+388+1) . Illustrazioni: All'antiporta del primo volume incisione in rame a piena pagina con l'Autore, Jean Renard sculp. Frontespizio generale in rosso e nero. Nei due frontespizi belle incisioni centrali. Testatine incise, così come i capilettera. . Formato: Oltre cm 38: in folio . Rilegatura: Due cartonati coevi grigi grezzi, originali. . Stato: Buono . Caratteristiche: Dimensioni cm. 40 per 25,5. Pagine molto fresche. Nelle prime tre carte leggero forellino nel margine bianco interno. Ultime 5 pagine del primo volume con piccolo foro centrale. I cinque libri sono intitolati De Morbis Capitis, De Morbis Thoracis, De Morbis Ventris, De Morbis agitur ad Chirurgiam, aut ad universum corpus spectantibus, (liber) Quo plura adduntur ad singulos quatuor superiores Libros attinentia. Notizie biografiche a disposizione .
- Aux bureaux et à la rédaction de la revue l'Aéronaute, Paris Avril 1868 - Décembre 1875, 15,5x23,5cm, 117 fascicules reliés en 4 volumes. - Rarissime tête de collection en édition originale de cette revue. Reliures en demi chagrin marine, dos à cinq nerfs sertis de filets dorés et de doubles filets à froid, petites traces de frottements sans gravité sur certains dos, plats de papier marbré, quelques petites traces d'éraflures sur certaines tranches, gardes et contreplats de papier à la cuve, premiers plats de chaque fascicule conservés ainsi que la plupart des deuxièmes plats, reliures de l'époque. Nombreuses illustrations. Quelques petites rousseurs sans aucune gravité. Première publication aéronautique, après la tentative avortée d'un premier Aéronaute en 1864 par Nadar : "l'enfant que je n'ai pu faire grandir est dès à présent à vous, Monsieur, et c'est moi qui vous remercie de l'adoption." Contibutions de Nadar, Hureau de Villeneuve, le Duc d'Argyl, Charles Delcourt, joseph Pline, Gustave de la Landelle, Charles De Louvrié, Crocé-Spinelli, Albert Bertaux, arwed Salives, E-J Marey, Maurice du BoisRouvray, Alexandre Pillet, Yves Guillot, Felix Caron, James et Charles Chavoutier. W. de Fonvielle, Louis Tridon, Alphonse Pénaud, J. Janssen, Mondot de la Gorce, Pierre Thomas, Paul Bert, Dupuy de Lôme, aurel saco, Marcel devic, Renoir, Dr Petard, Gaston Tissandier... Devenue d'une insigne rareté, cette revue constittue un important témoignage de l'aventure aéronautique et de la concurence entre le plus léger et le plus lourd que l'air. Ensemble d'une insigne rareté. Nous proposons à la vente ou l'ensemble en entier qui concerne les huit premières années (2500 euros), ou année par année (Avril 1868 - Décembre 1869 : 750 euros ; Janvier 1870 - Décembre 1871 : 700 euros ; Janvier 1872 - Décembre 1873 : 700 euros ; Janvier 1874 - Décembre 1875 : 700 euros ). [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
160640326ABTreviso, Roberto Meietti, 1606. Klein-8°. 8 n.n. Bl. 715 S. 2 w. Bl. Pergamentband der Zeit mit handschriftlichem Rückentitel.
160640326DBTreviso, Roberto Meietti, 1606. Kl.-8°. 8 n.n. Bl. 715 S. 2 weisse Blatt. Pergamentband der Zeit mit handschriftlichem Rückentitel.
160640326ABTreviso, Roberto Meietti, 1606. Klein-8°. 8 n.n. Bl. 715 S. 2 w. Bl. Pergamentband der Zeit mit handschriftlichem Rückentitel.
in folio, pp. (12), 714, (22), belliss. leg. p. perg. coeva recuperata da antifonario quattrocentesco a due colori. Tit. mss al d. Tracce di legacci. Splendido antip. xilogr. con allegoria del fiume Mincio di Mantova e stemma sorretto da putti. Dedicat. a Guglielmo Gonzaga duca di Mantova e Monferrato. Due componimenti poetici di Giovanbattista Morelli e Camillo Baldi. Imp. opera in cui l'A., medico genovese originario di Sarzana, riferisce di ogni patologia le cause, i sintomi, la diagnosi e la terapia. Hirsch III 673. Wellcome 3747. Manca a Norman Library. BMC 375. Olschki 8972 cita la nostra ediz. come la prima ("Premier edition rare"), con errore nel luogo di stampa per cui riporta Mantova e non Bologna, forse a causa della vignetta allegorica con l'iscrizione "Mincius Mantua". Seconda ediz. (Wellcome riporta la prima in-4 del 1576) con tit. modificato e contenuto notevolmente aumentato. Ex libris nobiliare. Splendido esempl. [317-5]
1896185454Berlin, Hirschwald, 1863-1896. Hlwdbde. m. Rtit. S. teilw. braunfl. Wenige Jgge. m. farb. Anstreich.
4to. LXXVIII, (2), 416, (84) pp., including 27 letterpress tables. With engraved armorial title vignette and 9 (instead of 10) engraved folding plates. Contemporary half vellum over marbled boards with giltstamped calf spine label. First edition of the pioneering regulations for two Florence hospitals, marking "the first appearance in print of [Chiarugi's] landmark reforms in the humane treatment of the mentally ill" (Garrison/M.). - In 1774 Grand Duke Peter Leopold of Tuscany (later Emperor Leopold II) promulgated Europe's first law concerning the hospitalization of persons recognized as being insane, and several years later he undertook to build a new hospital for the mentally ill. In 1875 the young physician Vincenzo Chiarugi, who had studied at the University of Pisa and then at the hospital of Santa Maria Novella in Florence, was given responsibility to plan the new hospital of San Bonifacio, which opened in 1788. The following year the regulations of the hospital were published, together with the statutes of the hospital of Santa Maria Nuova. The regulations reflect Chiarugi's pioneering attitude towards the treatment of the insane: "A detailed history was required for each patient admitted to the hospital. The hospital was built to meet high hygienic standards, men were separated from women, and the rooms and furniture offered full protection to the patients [...] under no circumstances could force be used on patients, and the only methods of restriction allowed were strait jackets and strips of reinforced cotton, in order to prevent impairment in the patient's circulation" (Mora). - The fine plates, carried out by G. Cecchi, G. Salvetti and others, include plans of the premises of both hospitals, images of the kitchen and heating system, and views of the facade, as well as an organisational chart for both hospitals combined. - Lacks the engraved frontispiece. Extremities and spine-label slightly rubbed; small defect to vellum at lower spine. Front view of the Bonifazio hospital with a larger tear; several plates show small tears, occasionally affecting image. Occasional light foxing throughout. A good copy of this landmark work. Garrison/M. 4920.2. Norman 474. G. Mora, "Vincenzo Chiarugi", in: Journal of the History of Medicine 14 (1959), p. 431.
in-folio, pp. (64), 509, leg. del tempo p. pelle marmorizz., dorso a nervi con tit. e fregi oro, tagli rossi. Marca tip. sul tit., iniz. silogr., testo in car. rom. Con una tavola a doppia pag. in silogr. raffig. la pianta delle Terme di Diocleziano. Prima edizione di questa classica dottissima opera sui bagni termali; concerne anche le varie qualità delle acque dolci ed i loro componenti minerali, la geografia e geologia e vari argomenti di medicina. Il Bacci (S. Elpidio d'Ancona, metà XVI sec.- Roma 1600) fu medico archiatra di Papa Sisto V, filosofo e naturalista, autore di svariate opere di farmacologia, zoologia, mineralogia, enologia e su Roma antica. Esempl. magnifico (firma di proprietà sul tit. e lievissimi aloni d'umido nel margine esterno dei primi ed ultimi ff.).. Wellcome Cat. I, 600. Durling n. 426. STC 66. Adams B-5. Brunet I, 599: "Belle édition d'un ouvrage estimé"..
154140198DBBasel, Froben, 1541. Kl.-folio. 4 n.n. Bl., 1145 S., 1 weisses Bl., 74 n.n. Bl. Mit gestochener Druckermarke auf dem Titel und dem letzten Blatt und 2 kleinen Holzschnitten im Text. Halbpergamentband der Zeit mit goldgeprägtem Rückenschild. + Wichtig: Für unsere Kunden in der EU erfolgt der Versand alle 14 Tage verzollt ab Deutschland / Postbank-Konto in Deutschland vorhanden +, 40198D
in-16, pp. (16), 394, (12), bella leg. inizio sec. p. pelle con cornice in oro ai piatti, fregi e tit. oro al d. con nervi. Al front. tit. entro cornice xilogr. Marca tipogr. in legno su ciascun front. che divide le parti dell’opera. Fregi e capilett. xilogr. Wellcome 1279. Interess. la seconda parte dove tratta degli effetti medicamentosi di certe erbe: rabarbaro, camomilla, assenzio, etc... Normali brun. ad alcune pagine ma ottimo esempl. in elegante leg. [247]
177389606Sans nom d'éditeur | Genève 1773 | 10 x 17.3 cm | 6 volumes reliés en 1