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ill., br. Quali sono la posizione e il ruolo del mito nelle culture mediatizzate e globalizzate del presente? L'ipotesi è che sia possibile leggere il mito come formazione dell'Immaginario: nelle sue manifestazioni attuali, l'Immaginario è una fabbrica o una macchina anonima di produzione del sentire - del mito ci si emoziona - svincolata dalla trasmissione dei racconti che fondano una comunità sociale o instaurano senso, secondo una definizione condivisa dagli antropologi. Dunque che ne è del mito oggi, quando "gli dei, i templi, i preti, le feste, i giochi, i poeti, i pensatori, il re, il consiglio degli anziani, l'assemblea popolare, l'esercito e le navi" (Heidegger) hanno smesso di essere un modello capace di fare legame ma non cessano di esercitare una forma di potere nella modalità della ri-mediazione o dello spettacolo? Il libro procede per esempi, commentando alcuni testi, dalla dialettica dell'illuminismo alle sceneggiature blockbuster, considerate documenti altrettanto significativi sul mito oggi. Ma se l'attuale situazione presenta il mito in forma profana e mediale, si pone una domanda: come sottrarlo alla sua funzione di pura "materia estetica", di favola che serve a divertire il pubblico, senza ricadere in una dimensione nostalgica e conservatrice? Con un saggio su Walter Benjamin di Stefano Marchesoni.
Mm 240x280 Brossura originale con bandelle, copertina figurata a colori, 216 pagine profusamente illustrate in nero e a colori nel testo. Glossario figurato e bibliografia in chiusura. Volume in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Madrid, Editora Nacional, 1941 (Biblioteca de la Sociedad Española de Antropología, Etnografía y Prehistoria, I). 4to. mayor; 186 pp. y una lámina. Cubiertas originales. Ligera rotura en lomera.
Madrid, 1985. 4to menor; 492 pp. Cubiertas originales, con ilustracion de Julio Caro Baroja para esta obra.
San Sebastián, Txertoa, 1984 4to.; 192 pp., 2 hs.Varias llamadas de atención en bolígrafo. Cubiertas originales.
Madrid, 2004. 4to.; 118 pp. Cubiertas originales.
Madrid, Editorial Alfaguara, 1966 ["Hombres, Hechos e Ideas"]. 4to.; 225 pp., 1 h. Primera edición. Cubiertas originales.
Madrid, Gregorio del Toro, Editor, 1967. 4to.; 86 pp. y cinco láminas fotográficas fuera de texto. Cubiertas originales.
San Sebastián, Txertoa, 1981 4to. menor; 159 pp. Viñetas de Ricardo Baroja. Primera edición. Cubiertas originales.
Madrid, 1998. 4to.mayor; XVI - 546 pp. Cubiertas originales.
San Sebastián, Txertoa, 1979. 4to.; 217 pp., 1 h. Cuatro llamadas de atención en bolígrafo. Primera edición. Cubiertas originales.
Madrid, Ediciones Minotauro, 1957 ["Biblioteca Vasca, nº 1"] 4to.; 177 pp., 2 hs. y seis láminas plegadas con los dibujos del autor de la ciudad de Vitoria. Edición limitada y numerada de 350 ejemplares impresos en papel de hilo Guarro. Primera edición. Excelente ejemplar. Encuadernación original en tela estampada.
Sevilla, Sociedad de Bibliófilos Andaluces, 1884 (Obras de Rodrigo Caro, II). 4to. mayor; XX pp., 436 pp., 8 hs. Tirada limitada de 215 ejemplares impresos sobre papel de hilo. Ejemplar sin desbarbar. Primera edición. Cubiertas originales. Lomera abierta.
Mérida, 2005. Dos volúmenes en 4to.; 149 pp. para la transcripción y estudio y 14 hojas para el facsímil. Encuadernación original en tela, para el facsímil y cubiertas originales en rústica para el tomo dedicado a estudio. El "Libro del Alborayque" contiene un panfleto contra los judíos conversos, escrito por un judío de Llerena según Julio Caro Baroja, y que alude a la caballería que montaba Mahoma, un animal fabuloso, híbrido de mulo, león y lobo, y que era el nombre que daban en la zona a los conversos, ni cristianos ni judíos.
brossura Questo libro offre una lettura sociologica dei flussi dei rifugiati verso il Libano e dell'impatto sociale degli aiuti umanitari su comunità locali e migranti. Il punto di partenza è il racconto etnografico di quattro donne reduci da violenze politiche e migrazione forzata: Souhà, Iman, 'Alia e Amal. Analizzando lo sfollamento interno nella periferia meridionale di Beirut, causato dalla guerra del luglio 2006 tra Libano e Israele, il libro si focalizza sui residenti locali e sui rifugiati palestinesi e iracheni per poi esaminare la gestione della crisi siriana nel Libano settentrionale, dove l'ospitalità locale viene istituzionalizzata dalle agenzie umanitarie. L'autrice identifica così gli "specchi scomodi", ovvero la continuità che lega indissolubilmente non solo quattro vite apparentemente scollegate l'una dall'altra e quindi quattro processi storici, ma anche le strategie quotidiane di sopravvivenza economica ed emotiva di diversi gruppi sociali.
Milano, Vallardi, 1915, 8vo rilegato in mezza pelle con titoli e fregi dorati al dorso, grande corno dorato in rilievo applicato al piatto anteriore, pp. VI-620 con numerosissime illustrazioni nel testo.
Huesca, IEA, 1992. 4to. alargado; 278 pp. Cubiertas originales.
Barcelona, Casa Editorial Alberto Martín, 1931. 4to. mayor; X-608 pp., 1 h. Con 291 ilustraciones entre el texto y 43 láminas. Encuadernación original en medio pergamino y tela.
Zaragoza, 2005. 4to.; 380 pp., 1 h. Cubiertas originales.
br. Quello dell'antropologo medico è un lavoro a tutti gli effetti, ma dove, come e con chi si lavora? Come ci si forma? Questi aspetti saranno approfonditi nel presente testo che ospita i contributi di sette antropologhe. Sono capitoli fatti della consapevolezza di chi si trova al centro di un processo di riconoscimento istituzionale; sono attraversati dalla tenacia, dall'ostinazione, dalle mancate o sporadiche remunerazioni, ma anche dalle alleanze, dalle capacità di muoversi negli interstizi dei bisogni di salute, dei bisogni dell'antropologia e di antropologia. Chi scrive si è fatto sabbia negli ingranaggi della sanità pubblica italiana costituendo, di fatto, una nuova professionalità.
8°, BROSSURA FIG. A COLORI, PG. 230 (2), TRAD. DI F. CARDELLI, BUONO STATO. PRIMA EDIZIONE. (C)
Zaragoza, Gobierno de Aragón, 1990. 4to.mayor; 464 pp., 1 h. Cubiertas originales.
Buenos Aires, Editorial Nos, Seminario de Estudos Galegos, 1950. Folio (29 x 38 cms.); 282 pp., 1 h.Con 73 ilustraciones entre el texto y 74 láminas, todo ello obra de Castelao. Cinta de lectura. Primera edición. Excelente ejemplar. Encuadernación original en tela estampada. Sobrecubiertas. Estuche en cartóné.
brossura Il volume prende in esame le forme di disuguaglianza e dissenso che vengono riprodotte all'interno del child welfare system a New York, ossia l'apparato istituzionale incaricato della tutela dei minori e della riabilitazione delle famiglie abusanti. Il sistema di protezione dei minori rappresenta un ambito privilegiato per esaminare come le disparità etnico-razziali, di genere e di classe delineino una categoria di soggetti "vulnerabili", oggetto dell'apparato assistenziale e terapeutico dello Stato volto a ri-plasmare le famiglie secondo le priorità di una "cittadinanza corretta". Il libro è rivolto agli studiosi di antropologia politica e delle istituzioni, ma anche a chi voglia esplorare come oggi si generino le profonde fratture sociali che sembrano marcare così fortemente la vita politica e la condizione delle minoranze negli USA, aprendo una finestra etnografica su un sistema istituzionale diverso ma che anticipa trasformazioni in atto anche nel panorama dei servizi italiani, dal privato sociale alle iniziative volte al coinvolgimento attivo della cittadinanza. Al contempo, il volume mostra come le istituzioni partecipino a fenomeni di razzializzazione, che sempre di più riguardano da vicino la quotidianità di chi fa ricerca e lavora in questi ambiti in Italia ed Europa.