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2 volumi in uno, 14 cm, rilegatura coeva in mezza pergamena, tit. su tassello e fregi in oro al dorso, p. 444; 362, qualche brunitura, rinforzo al frontespizio del secondo volume
Collana 'libri scelti', vol. III - Gandhi a Tagore - XXIII capitoli - Lettere di Gandhi dal carcere preventivo e dalla prigionia 1 21x13 cm., in brossura, protezione in acetato, pp. 298 (4), intonse, 22 illustrazioni in bianconero su XVI tavole in carta patinata fuori testo, prima edizione italiana, buone condizioni.
22 cm, brossura originale, p. 16. Discorso sul pensiero di Christoph Moritz v. Egidy. Piccola macchia alla base della cop e del frontespizio
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. NUOVI. La genealogia dell’umano conduce ad un fatto originario che si rivela costituire il fondamento nascosto del soggetto, la comunità, rispetto a cui, negandola, si determina l’esistenza del singolo soggetto, la sua personalità individuale. Al tempo stesso il fondamento nascosto si pone come telos, come termine ideale dell’agire dell’individuo, la cui dignità di uomo si manifesta proprio nella decisione di spezzare l’egoismo ponendosi al servizio della comunità. ’La genealogia’ si fa allora etica della dignità della persona e della comunicazione. Quanto più il soggetto si afferma nel proprio infinito valore personale rifiutando di perdersi nell’indistinzione della massa, tanto più si scopre fondato su una originaria comunità e chiamato ad agire in vista della comunità. Salvezza dell’individuo e senso della comunità segnano, per Masullo, i termini di una tensione dialettica e costitutiva dell’esistenza autenticamente umana nella cui salvaguardia si svela consistere il contenuto del dovere morale... Informazioni bibliografiche Titolo: Genealogia dell'umano. Saggi in onore di Aldo Masullo. Volumi 1, 2 Curatori: Giuseppe Cantillo, Felice Ciro Papparo Autore: AA.VV. (Autori Vari) Editore: Napoli: Guida Editori, 2000 Collana: Volumi 5 di Strumenti e ricerche ISBN: 8871883756, 9788871883755 Lunghezza: 818 pagine; 23 cm; Peso: 2 Kg Soggetti: Genealogia, Comunità, Comunicazione, Esistenza, Morale, Ermeneutica, Fenomenologia, Metafisica, Marxismo, Hegel, Storicismo, Kant, Foucault, Leibniz, Gadamer, Dasein, Heidegger, Husserl, Nietzsche, Ontologia, Storia, Filosofia occidentale, Studi culturali e generali, Intellettuali napoletani, Ricerca, Storiografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Edizioni pregiate, Etica, Umano, Umanità, Umanesimo, Critica, Giudizio, Riferimento, Bibliografia, Genealogy, Community, Communication, Existence, Morality, Hermeneutics, Phenomenology, Metaphysics, Marxism, Historicism, Ontology, History, Western philosophy, Cultural and general studies, Neapolitan intellectuals, Research, Historiography, Vintage Books Out of Print, Fine Editions, Ethics, Human, Humanity, Humanism, Criticism, Judgment, Reference, Bibliography INDICE L'eccedenza della storia sul trascendentale, Giuseppe Cantillo Il patico e la potenza della dimora, Mariapaola Fimiani Fenomenologia e critica del senso nel pensiero di Aldo Masullo, Bianca Maria d'Ippolito "Cogito" e tempo, Alfonso Di Maio Memoria e ricordo a margine di Comunità e solitudine, Eugenio Mazzarella Intransitabile e immemore, Felice Ciro Papparo Il tempo in Masullo, Clementina Gily Reda La traccia del corpo nel limite del soggettivo, Rossella Bonito Oliva Percorsi dell'intersoggettivo: Leibniz e Fichte, Marco Ivaldo Dal tempo all'eternità, e ancora al tempo, Antonio Carrano Heidegger e il diniego del desiderio, Fabio Ciaramelli La filosofia e la relazione amorosa, Giovanna Borrello J. Royce e l'idea di una "comunità d'interpretazione", Francesco Donadio La scena del presente: "storicismo" e "fine della storia" in Michel Foucault, Bruno Moroncini Nostalgia dell'origine e costituzione del soggetto: Bradley e James, Rosanna Petrillo Storia della verità e processo di propriazione: la donna e l'abisso del proprio, Simonetta Marino La divisione del nulla: Nietzsche: su storia giustizia e vita, Giuseppe Ferraro Historismus e filologia, Fulvio Tessitore Etica e filosofia della storia nello storicismo critico, Giuseppe Cacciatore Fenomenologia ed ermeneutica in Michel Henry, Giuseppe Lissa Fides historica e mondo morale in Jean Barbeyrac, Fabrizio Lomonaco Berdjaev e la tragedia della cultura, Angela Giustino Vitolo Alcune osservazioni sulla teoria dell'anamnesi nel Fedone, Giovanni Casertano Meridianità della filosofia, Antonello Giugliano Positivismo e scienze sociali nel Vico di Errico De Marinis, Giuseppe Acocella Marxismo critico e fenomenologia ermeneutica: temi per una ricerca, Domenico Jervolino Bruno oltre la malinconia: il potere dei vincoli e la politica come erotica, Gianfranco Borrelli L'anima all'esterno: soggetto e vita interiore in Benedetto Croce, Renata Viti Cavaliere D'Holbach e la disuguaglianza etica, Mariagiovanna Di Domenico Epimeteo o della bellezza, Jolanda C. Capriglione La filosofia come amore, Rita Melillo Tra "posti di guardia", "agorà" e "acropoli" in Aristotele: luoghi della città e tempi della vita nella Politica, Enrico Nuzzo Alle origini del tema della melanconia: note sulla genealogia della tipologia melanconica, Pio Colonnello "Homo absconditus": sul fondamento della Lebensphilosophie storicistica, Salvatore Giammusso Il formalismo nell'etica tra ragione e vita, fondazione e giudizio: modelli di una razionalità pratica per riconsiderare l'aspetto materiale nell'etica kantiana, Steffen Wagner Parole e frasi comuni agorà Aldo Masullo anamnesi Aristotele assoluta Barbeyrac Berdjaev Bradley Cartesio cogito comprensione comunità concetto concezione condizione connessione conoscenza corpo coscienza costituisce critica cultura Dasein definisce esperienza essere io uomo determinazione differenza Dilthey dimensione discorso empirica ermeneutica esperienza etica fenomeno fenomenologia Fichte filosofia fondamentale fondamento forma Foucault G.W.F. HEGEL H.G. GADAMER Heidegger Husserl ideale individuale infatti interpretazione James Kant kantiana Kojève Leibniz logica Marinis marxismo Masullo melanconia mente metafisica monade mondo morale Napoli natura naturale Nietzsche ontologico originario pensare pensiero percezione Platone politica possibile pratica principio problema processo questione radicale ragione rapporto rappresentazione razionale realtà relazione ricerca riconoscimento ricordo riferimento riflessione sapere scienza senso significato sistema sociale soggetto soltanto spazio spirito storia storica struttura Temistio temporale teoria trascendentale Troeltsch turale umana verità Vincenzo Russo vincoli vissuto Zeus
ril. È questa una delle opere più inquietanti, eversive e provocatorie di Nietzsche. Seguendo una logica assolutamente implacabile, dettata dalla «volontà di verità» e dal desiderio di riesaminare criticamente le strutture millenarie del pensiero occidentale, il filosofo tedesco giunge a distruggere tutte le certezze ordinarie dell'uomo, approdando per la prima volta alla compiuta teorizzazione del nichilismo etico. Moltissimi i motivi che influenzeranno tanta parte della letteratura e della filosofia del Novecento: la scoperta di un irrazionale, inconoscibile «sottosuolo» dell'uomo, teatro di eventi oscuri e crudeli, l'analisi degli istinti primari e della dinamica della repressione, l'accettazione degli aspetti meno positivi e più spregevoli dell'individuo.
br. Opera filosofica scritta e pubblicata nel 1887. Scritta con l'intenzione di accentuare la portata di "Di là dal bene e dal male" è composta di tre saggi, intitolati: "Buono e malvagio, buono e cattivo", "Colpa, cattiva coscienza e affini", "Che cosa significano gli ideali scettici?". Nel primo N. tratta dell'essenza e dell'origine del Cristianesimo; nel secondo la coscienza è riconosciuta non come la voce di Dio nell'uomo, ma come l'istinto della crudeltà che si ripiega su se stesso dopo che non ha potuto sfogarsi esteriormente. Nel terzo N. trova la spiegazione della potenza, da lui considerata negativamente, dell'ideale ascetico-religioso nel fatto che questa forma di disciplina era l'unica, "fino a Zarathustra", che fosse proposta agli uomini.
Mm 150x230 Brossura originale con bandelle, copertina a colori, xviii-250 pagine. Introduzione, postfazione e note di Walter Gratzer. Volume in perfette condizione di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura L'autore affronta i problemi della giustizia, della critica sociale e delle politiche della nazionalità, in stretta relazione con la svolta segnata nelle politiche nazionali e internazionali dalla caduta del muro di Berlino. Le idee dell'Occidente hanno vinto la Guerra fredda, ma le strade verso la democrazia sono e restano diverse, nessuna può pretendere il consenso universale. Con l'affermarsi dell'universalismo minimo, quello dei diritti umani, si è fatto strada un particolarismo "massimo".
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. PRIMA EDIZIONE; SENZA SOVRACCOPERTA. ANCORA PRESENTI LE SGUARDIE DELLA SOVRACCOPERTA E L'EX-LIBRIS DELLA RICHIESTA DI PRESTITO ALLA BIBLIOTECA. George Santayana, nato Jorge Agustín Nicolás Ruiz de Santayana y Borrás (Madrid, 16 dicembre 1863 – Roma, 26 settembre 1952), è stato un filosofo, scrittore, poeta e saggista spagnolo, rappresentante del cosiddetto realismo critico. Descrizione bibliografica Titolo: George Santayana (1863-1952) Autore: George Washburne Howgate Editore: Philadelphia: University of Pennsylvania Press, 1938 Lunghezza: 363 pagine; 24 cm Peso: 1 Kg Lingua: Inglese Language: English Soggetti: Filosofia, Scritti, Opere generali, Philosophy, A Philosophical Novelist, Last Puritan, Santayana's letters, Daniel Cory, Bernard Berenson, Robert Seymour Bridges, Curt John Ducasse, John Erskine, Horace Meyer Kaller, Lewis Mumford, George Herbert Palmer, John Francis Stanley Russell, Herbert Wallace Schneider, Charles Augustus Strong, Paul Weiss, and Harry Austryn Wolfson, Wendell T. Bush, Alys Gregory, Marianne Moore, John Middleton Murray, Frederick J. E. Woodbridge, essays, Spanish–American philosophers, materialism, naturalistic ethics, aesthetics, Morale, Etica, Estetica, Pensiero, Materialismo, Cosmopolitanism, Epicurean, Rome, Giuseppe Patella, Skowroński, Soliloquies, theory, Stoicismo, Puritanesimo, John Dewey, John Lachs, John McCormick, Epicurus, Peirce, realm of truth, Robert Lowell, Wallace Stevens, George Sturgis, Charles Augustus Strong, Logan Pearsall Smith, Marianne Moore, Works, Bertrand Russell, The Life of Reason, Reason in Common Sense, The Sense of Beauty, The Idea of Christ in the Gospels, Realms of Being, Sfere dell'essere, L'ultimo puritano, L'idea di Cristo nei Vangeli, Il senso della bellezza, Harvard University, Idealismo, Poetry, Poetica, Naturalismo, Ontologia, Coscienza, Winds of doctrine, Character and opinion in the United States, Interpretation of poetry and religion, Modern world, Thinking, Critics, America, Early years, Italy, Roma, Methaphysician, Notes, Bibliography, Ex-Library, Ex-libris, Bibliografia, Literature, Pensiero americano, Biografia, Soliloqui, Libri rari, Vintage, First editions, Collezionismo, Libri antichi
New Turkish Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 622 p. Geçmisten gelecege ahlâk. Uluslararasi Katilimli Sempozyumu.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. «Il filo conduttore di una filosofia del futuro». Toni Negri Gilles Deleuze moriva il 4 novembre 1995. In quegli stessi giorni, durante uno degli scioperi più lunghi che la Francia ricordi, sui muri di una università occupata compariva la scritta: «Deleuze è morto, tutto è possibile». Un ventennio è trascorso, durante il quale l’opera di questo straordinario filosofo si è andata affermando. Tra specialisti e lettori. Tra questi studiosi c’è Michael Hardt. Il quale, prima di diventare il coautore di rinomanza internazionale di Impero (insieme a Toni Negri), ha pubblicato la prima monografia di lingua inglese dedicata a Gilles Deleuze. Per una generazione di militanti, ricercatori e filosofi cresciuta a cavallo tra i due secoli, Deleuze sarebbe diventato l’autore che più ha contribuito all'uscita. dalla dialettica e dai vicoli ciechi della teoria e della prassi novecentesca. Michael Hardt è uno di loro: attraverso Deleuze e il lento, illuminante apprendistato nella sua filosofia, ne ha ricavato le premesse per un pensiero politico e filosofico attuale e potente. Un pensiero della gioia che oggi ci aiuta a costruire il presente e a pensare il futuro, nel quale tutto è ancora possibile. Descrizione bibliografica Titolo: Gilles Deleuze: un apprendistato in filosofia Titolo originale: Gilles Deleuze: An Apprenticeship in Philosophy Autore: Michael Hardt Curatore: Girolamo De Michele Traduzione di: Cecilia Savi Editore: Roma: DeriveApprodi, 2016 Lunghezza: 264 pagine; 21 cm ISBN: 8865481390, 9788865481394 Collana: OPERAVIVA Soggetti: Affezioni, Filosofia, Società, Scienze sociali, Stoicismo, Etica, Logica, Gioia, Dialettica, Post-strutturalismo, Interpretazione, Divenire, Ontologia Bergsoniana, Negatività, Lavoro, Schiavo, Schiavitù, Volontà di potenza, Operaio, Potere, Critica totale, Pathos, Essere, Pratica Spinoziana, Speculazione, Saggi, Costituzione, Affermazione, Stato, Movimenti sociali, Sostanza, Philosophy, History, Surveys, Modern, Logica del Senso, Differenza e Ripetizione, Marxismo, Felix Guattari, Michel Foucault, Deterritorializzazione, Empirismo, Soggettività Parole e frasi comuni absolute Infinite abstract actual adequate idea affirmation Althusser Antonio Negri assemblage attack attributes Bergson study Bergsonian body causa sui causality claims notion conatus conception constitution interpretation reading Deleuze's thought Deleuzian Descartes determination dialectic differences of nature Dionysus Duns Scotus dynamic efficient epistemological essence eternal return Ethics expression Expressionism force foundation Hegel Hegelian history Houlgate immanent intellect internal Jean Wahl joyful passion master-slave dialectic materialist multiplicity negation Nietzsche Nietzschean objectivist ontological movement ontological parallelism opposition passive affections perspective Platonic political positive poststructuralism power to exist practice principle production proposition question distinction recognize relationship Scholastic Science of Logic singularity slave social Spinoza Spinozian substance synthesis theoretical theory critique tradition univocity workers Michael Hardt (1960) è professore alla Duke University. Allievo di Frederic Jameson, insieme a Toni Negri è autore dei tre volumi: Impero, Moltitudine, Comune (tutti editi per Rizzoli).
196 p., ill. L’autore ritorna su uno dei suoi argomenti di ricerca privilegiati: la guerra civile che ha interessato l’Italia tra l’autunno del 1943 e la primavera del 1945. Le seguenti citazioni chiariscono quali sono gli obiettivi della ricerca: «Il nostro compito odierno è quello di distruggere la capacità della tirannide di continuare a tenere in catene vittime e testimoni molto dopo che la prigione è stata smantellata» (Z. Bauman). «Nessuna sindrome può veramente essere strappata alla sua tragica fissità se prima non spingiamo l’immaginazione dentro il suo cuore» (J. Hillman). L’immaginazione di cui si parla non è tuttavia sinonimo di fantasia o invenzione, ma si riferisce all’uso di una narrazione più “umana”, meno arida, capace di far intuire i moti dell’anima. Ampio è il ricorso a testimonianze – scritte o orali, coeve ai fatti o rilasciate a posteriori – capaci di evocare esperienze di vita e stati d’animo illuminanti la realtà di quel conflitto, spesso intrecciato alla vita ordinaria di un popolo. Lo studioso di storia, qual è l’autore, affianca a ciò il riscontro puntuale con le fonti, l’attenzione per ogni sfumatura rivelatrice, il rispetto per il senso di ciò che ha rintracciato.
Mm 155x220 Brossura editoriale a stampa, 345 pagine con ritratto in antiporta. Una ammaccatura alla testa del dorso, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 145x225 Prima edizione - Volume rilegato in tela, sovraccoperta editoriale con lievi segni del tempo, 174 pagine. Minuscolo timbro privato al piatto anteriore e alla prima carta bianca con sigla a penna, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 175x250 Istituto per la Storia del Movimento Liberale, Quaderno 3. Brossura editoriale di pagine 292, fioriture alla copertina, ancora intonso (a fogli chiusi). Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 110x180 Volume nella sua brossura originale, xiv-377 pagine. Collana "Universale Laterza", libro in ottimo stato. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. La legalizzazione della cannabis è da decenni uno dei temi più chiacchierati nel nostro paese. Saponaro ha deciso di affrontarla senza la volontà di indottrinare, inquadrando la questione da una prospettiva diversa. Cosa c'è dietro il movimento dell'antiproibizionismo? Cosa c'entra gente come Soros, quanto sono veri gli stereotipi sull'uso terapeutico e sul paragone con l'alcool? Perché alla nostra società sta tanto a cuore questo argomento, in un mondo dove tutto ormai viene vissuto come un diritto, dove l'unico obiettivo a cui l'uomo moderno aspira sembra essere diventato il piacere personale, scavalcando completamente un ordine e delle leggi a cui ispirarsi e alle quali rispondere? Il volume prova a scardinare queste spinose questioni, cercando di mettere in luce quanto sia essenziale e opportuna questa battaglia sulla legalizzazione.
br. Si dice che gli animali siano privi di anima e che le religioni positive li escludano dalla dimensione spirituale - sono contorno delle vite dell'umano. Così anche il diritto terreno, sulla scorta di quello divino, ha normato la vita degli animali come se fossero degli oggetti e mai dei soggetti. Scoprire che, in realtà, gli animali sono teologicamente rilevanti rivoluziona anche la questione dei loro diritti non in un presunto aldilà, ma anche in un "aldiqua" in cui la loro sofferenza e morte non può più essere sostenuta dalla malvagità del banale dei nostri giorni. Introduzione di Leonardo Caffo.
br. Si dice che gli animali siano privi di anima e che le religioni positive li escludano dalla dimensione spirituale - sono contorno delle vite dell'umano. Così anche il diritto terreno, sulla scorta di quello divino, ha normato la vita degli animali come se fossero degli oggetti e mai dei soggetti. Scoprire che, in realtà, gli animali sono teologicamente rilevanti rivoluziona anche la questione dei loro diritti non in un presunto aldilà, ma anche in un "aldiqua" in cui la loro sofferenza e morte non può più essere sostenuta dalla malvagità del banale dei nostri giorni. Introduzione di Leonardo Caffo.
Mm 130x200 Prima edizione. Collana "Orientamenti" - Brossura editoriale di xi-265 pagine. Copia in perfetto stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8° gr. (cm. 24,5x17,2), pp. 24 (da p. 125 a p. 149), Cartoncino leggero editoriale, All'esterno e in fine ombre; scritte a biro e a lapis e DEDICA: "all'amico E. Carrara approvando la magnifica protesta contro le calunnie del Ministro della "istruzione privata. Pavia, 25-4-1922. Il ministro del governo Facta era allora Antonino Anile, che sostenne la necessità di una riforma che, con l'istituzione dell'esame di Stato, determinasse una condizione paritaria tra scuola pubblica e scuola privata [cattoloica].
In-16° pp. 133, bross. edit. Lievi tracce d'uso.
br. Ma è proprio vero che gli esseri umani agiscono soltanto per soddisfare i loro interessi più o meno egoistici? In questo libro, Martha Nussbaum sostiene che alle emozioni vada affidato il compito di ridare vitalità a esperienze atrofizzate di sensibilità per delle relazioni interpersonali regolate in termini morali. Non è solo da considerazioni razionali rispetto allo scopo che è possibile dedurre le norme e le istituzioni in grado di offrire alle persone l'opportunità di condurre vite soddisfacenti e dignitose. E anzi, è proprio valorizzando il ruolo delle emozioni nel giudizio pubblico, e soprattutto nelle questioni di giustizia, che è possibile presentare gli esseri umani come fini in sé, dotati di dignità e individualità, piuttosto che quali unità astratte indistinguibili o come meri mezzi per i fini altrui.
brossura Nelle prime due parti del libro Serge Latouche mette a confronto l'apologetica della società di mercato realizzata dalla scienza economica con l'ingiustizia del mondo che evidentemente svuota di contenuto ogni pretesa morale dell'economia. In quanto condividono il medesimo immaginario economico liberismo e marxismo sono oggetto della stessa critica radicale, che si estende alla degenerazione dello stato sociale di matrice socialdemocratica. Nella terza parte del libro Latouche abbozza i tratti di quel che potrebbe significare una società giusta nel contesto di un mondo devastato dall'economia, insieme unificato e diviso dal mercato.
br. Ogni anno, da più di vent'anni, centinaia di studenti affollano il teatro del campus di Harvard per seguire il corso di Introduzione alla filosofia politica e morale di Michael Sandel. Il segreto di questo successo sta nella straordinaria capacità di Sandel di collegare i grandi interrogativi della filosofia politica alle questioni più scottanti del nostro tempo. Il libro nasce di lì, da queste leggendarie lezioni. È una ampia e appassionata esplorazione del ruolo e del significato della giustizia nella società contemporanea e un invito ai lettori di qualunque convinzione politica a ragionare sulle controversie e sui dilemmi etici del nostro tempo mettendosi in gioco, considerandole parte di un rinnovato impegno civile. Sandel ci chiede di mettere sotto esame le nostre convinzioni e di trovare risposte "nostre" alle scelte cui siamo chiamati come membri di una comunità. Quali obblighi abbiamo l'uno verso l'altro come cittadini? È giusto che il governo tassi i ricchi e aiuti i poveri? Il libero mercato è equo? Esistono situazioni in cui dire la verità è sbagliato? Esiste una circostanza in cui uccidere sia giusto? Possiamo accettare che uno stato legiferi in tema di moralità? I diritti del singolo possono essere in conflitto con quelli del bene comune? E ancora: aborto, suicidio assistito, matrimonio tra persone dello stesso sesso, dissenso, servizio militare.