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4 volumi (1183 p. compless.); 18 cm. Brossura editoriale. Minime tracce d'uso, buona copia
br. Il volume descrive come i massimi filosofi dell'Occidente abbiano affrontato il problema di rendere più vivibile il mondo, elaborando teorie sulla condizione dei singoli individui e sull'organizzazione della vita sociale e fornendo indicazioni su come metterle in pratica. Con rare eccezioni, sono partiti da un acuto disagio per lo stato delle cose, analizzandone i punti deboli e indicando possibili rimedi. Muovendo dall'idea che la filosofi a sia un'attività di problem-solving, e precisamente uno strumento volto a migliorare la vita attraverso la riflessione e l'argomentazione, l'autore presenta la storia della morale dall'antica Grecia a oggi, individuando i mali contro i quali i filosofi hanno indicato di combattere e gli obiettivi che hanno proposto come desiderabili. La filosofia pratica si definisce tale sia perché si occupa dell'azione (praxis) sia perché mira a un cambiamento dell'esistenza concreta; poiché dunque in essa convivono una dimensione teorica (come si può cambiare qualcosa se non lo si conosce?) e una dimensione "militante", il volume si rivolge non solo a chi vuole sapere ma anche a chi vuole occuparsi di sé e degli altri.
brossura La riflessione sulla felicità è una componente strategica di fondo della tradizione filosofica occidentale, che nasce dalla domanda socratica sulla virtù. I filosofi hanno preso sul serio due problemi cruciali; la fugacità e la casualità nella distribuzione dei momenti felici, interrogandosi sulla scelta del modello di vita da seguire per garantirsi dai colpi della mutevole fortuna, per dare bella forma alla propria esistenza, per meritare il sorriso del destino agli occhi di Dio. Il libro si propone di rimanere all'interno di coordinate precise: dalla sfida tragica dei greci, allo smarrimento romantico di fronte al sublime, fino al momento in cui l'idea di felicità ha perso la sua centralità sulla scena filosofica.
br. Percorrere la storia della filosofia sotto l'angolo visuale dell'etica è cogliere in essa quello che può considerarsi come il nocciolo fondamentale dei suoi interessi e delle sue preoccupazioni. Questo libro ha il merito di condurre il lettore passo passo lungo tutto l'itinerario della storia della filosofia, facendogli cogliere con chiarezza e rigore, i motivi fondamentali di carattere etico, che lungo di esso sono spuntati, fioriti e caduti in contesti concettuali sempre chiaramente delineati.
br. La prima parte, dopo avere analizzato l'etica kantiana, traccia le linee principali del dibattito ottocentesco sulla moralità attraverso i filosofi che sottolineano i limiti dello spazio morale, coloro che pongono al centro dell'orizzonte "il piacere e l'utilità", sino all'affermazione di assoluti materiali in Kierkegaard, in Schopenhauer e nella radicale critica di Nietzsche. Nella seconda parte si affronta la molteplicità delle teorie che hanno lasciato un segno nella discussione contemporanea sull'etica: il rinnovato confronto con Kant dei filosofi neokantiani, la riflessione sui valori di Weber e della fenomenologia di Husserl, Scheler e Hartmann; la ripresa di temi idealistici nella filosofia di Green, Bradley e Croce; l'etica in Bergson e nel personalismo di Mounier e Lévinas; la filosofia dell'esistenza nelle sue varie forme; gli sviluppi delle scienze umane e sociali, dalla psicoanalisi di Freud alle teorie psicologiche dello sviluppo morale, alla teoria critica della società. La terza parte prende in esame l'etica di tradizione analitica - che dalla filosofia di Moore porta al dibattito attuale - affrontando prima il problema dello statuto dell'etica, poi quello dei criteri normativi delle azioni.
V.J. BOURKE STORIA DELL'ETICA. , ARMANDO 1972, Volume in copertina morbida cartonata con alette informative, minimi segni di uso. Gli interni si presentano in buone condizioni, risguardi puliti, pagine indorate con lieve accentuazione ai margini esterni, si notano sottolineature a matita ed evidenziature alle sole pagine finali e al sommario. Tagli regolari, rilegatura salda. Traduzione a cura di Emanuele Riverso. Nella Collana Filosofia e problemi d'oggi XVII. Buono (Good) . <br> <br> <br> 550<br>
br. Nell'antichità l'aborto era fondamentalmente una questione di donne, il feto era considerato una sorta di appendice del corpo della madre, e l'aborto era perseguibile solo nei casi in cui ledeva un interesse maschile. È il cristianesimo che per primo equipara l'aborto all'omicidio, ma ci vorranno secoli per codificare il momento in cui avviene l'animazione del feto. La situazione muta radicalmente tra il Sei e Settecento quando il feto acquista una sua autonomia, grazie alle acquisizioni scientifiche, e con la Rivoluzione francese, dopo il 1789, entra nella sfera pubblica. Con il movimento femminista e con la depenalizzazione dell'aborto oggi molti segnali ci dicono che qualcosa sta cambiando: l'aborto è una questione di tutti, donne e uomini.
Mm 140x210 Collana "Filosofie" - Brossura originale, 160 pagine. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Nei tempi antichi i problemi venivano risolti con la forza. La cultura politica, e in particolare quella occidentale, ha reso possibile un modo migliore di trovare soluzioni. L'attività politica è in certo senso una lotta, in cui gli avversari difendono la propria visione, ma è una lotta civile e nobile, molto diversa da una rissa di strada. Alcune tendenze del panorama politico attuale suggeriscono l'utilità di offrire un contributo, per quanto modesto, che mostri la possibilità di inquadrare il concorso politico in un orizzonte più alto, ispirato al rispetto della libertà e alla promozione della responsabilità per il benessere generale. Questo libro è un'esposizione sintetica delle questioni fondamentali dell'etica politica. Sono domande che portano a riflettere su cosa si debba intendere per libertà, democrazia, costituzionalismo, diritto, solidarietà, giustizia sociale, economia politica, buon governo, ecc. Esse non costituiscono una trattazione diretta dei problemi che più ci preoccupano oggi e di cui parlano i giornali ogni giorno, ma sono la base della cultura politica necessaria per affrontare bene questi problemi e per dare loro una soluzione equilibrata con il contributo di tutti.
br. All'atto della promulgazione del Decreto Legge del Presidente della Repubblica del 23 febbraio 2020 anche l'Italia, al pari di tutti gli Stati occidentali, è piombata nel cono d'ombra costituito dall'assunzione dello stato di emergenza come normale paradigma per l'attività di governo. Stato di emergenza e dittatura è il frutto rielaborato di un Corso universitario istituzionale di filosofia morale, necessariamente tenutosi a distanza. Mosso dalla necessità di sganciare categorie fondamentali in seno alle dimensioni politiche di vivere associato dalla riduzione mediatica, il testo vuole porre le basi per quello che è in fondo lo scopo principale del filosofare: la comprensione del reale e del contingente tramite una riflessione critica scientificamente fondata. Il tutto per mirare al cuore di interrogativi decisivi tanto per l'oggi quanto per il domani: si è definitivamente in un margine di profilo associativo ulteriore rispetto alla forma Stato Repubblica italiana? Si è, in altri termini, nel cuneo di una transizione di forma?
Mm 110x165 Brossura editoriale con bandelle, pp. 139. Normali segni d'uso e del tempo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO E LIEVE USURA DELLA COPERTINA. "Più di cinquecento ordinanze della magistratura civile, indagini penali in corso, i Tar, comitati insediati e poi cancellati, sperimentazioni mai partite, leggi che decidono cure, leggi inapplicate, centinaia di ore di trasmissioni televisive. Gli scienziati contro (molti), quelli pro (pochi). Tutti ruotano intorno a un metodo di cura, il cosiddetto 'metodo Stamina', che non si sa cosa sia ma accende molte speranze e molti interessi, e la cui fortuna si deve all'abilità del promotore, il professore di psicologia Davide Vannoni, capace di sfruttare al meglio falle e debolezze del Sistema sanitario. Più forte di tutto, la forza della disperazione dei malati e delle loro famiglie che hanno deciso, contro tutti e tutto, di credere. Questa è la storia del metodo Stamina ricostruita da Donata Lenzi, deputata e componente della Commissione affari sociali, e da Paola Benedetta Manca, giornalista. Una storia dove le responsabilità sono molte ma tutti hanno una scusa per non assumersele e dove non si arriva mai alla fine. Una storia molto italiana". Descrizione bibliografica Titolo: Stamina: una storia italiana Autore: Donata Lenzi, Paola Benedetta Manca Editore: Roma: Editori Internazionali Riuniti (Eir), Giugno 2004 Lunghezza: 298 pagine; 22 cm ISBN: 8835994187, 9788835994183; 8869333698, 9788869333699 Collana: Report Soggetti: Attualità, Malattie neuro-degenerative, Cure mediche, Processi giudiziari, Cronaca, Saggi, Metodo Stamina, Cura, Politica, Psicologia, Medicina alternativa, Scienze biologiche, Biologia, Governo, Argomenti d'interesse generale, Bioetica, Etica, Filosofia, Problemi e controversie etiche, Trattamenti medici, Foundation, Inchieste, Condanne, Truffa, Cellule staminali mesenchimali, Ministero della Saluta, Magistratura, Umberto Veronesi, Esperti, Opinione pubblica, Parlamento, Sperimentazione, Randy Schekman, Caso SMA1, Vitro, Raffaele Guariniello, Farmaci, Brevetti, Manipolazioni, Parkinson, SLA, Sclerosi multipla, Morbo di Alzheimer, Ictus, Movimento Pro Stamina, Le Iene, Fondazione, Associazione per delinquere, Rivista Nature, Controversie legali, AIFA, Giulio Golia, Trapianto, Casi mediatici, Piero Angela, Di Bella, Cure compassionevoli, Libri fuori catalogo, Ucraina, San Marino, Spedali Civili, Nas, News, Neuro-degenerative diseases, Medical treatment, Judicial processes, Chronicle, Essays, Stamina method, Care, Politics, Psychology, Alternative medicine, Biological sciences, Biology, Transplant, Government, Topics of general interest, Bioethics, Ethics, Philosophy, Problems and ethical controversies, Medical treatments, Foundation, Investigations, Convictions, Fraud, Mesenchymal stem cells, Ministry of Health, Judiciary, Experts, Public opinion, Parliament, Experimentation, Drugs, Patents, Manipulations, Multiple sclerosis, Alzheimer's disease, Stroke, Hyenas, Foundation, Criminal association, Nature magazine, Legal disputes, Media cases, Compassionate care, Out of print books, Ukraine Parole e frasi comuni 27 mila euro 500 mila acido retinoico Università Andolina Balduzzi bambini biologi call center Camillo Ricordi carabinieri carotaggio cartelle cliniche caso Stamina cellule mesenchimali cellule staminali mesenchimali Civili di Brescia Cognition comitato comunità scientifica cure compassionevoli Davide Parenti Davide Vannoni delinquere finalizzata Aifa inchiesta ospedale denunce direttore Elena Cattaneo esperti farmaceutica farmaco figlia truffa finanziamento Giolitti 41 giudice lavoro Giulio Golia Iene infusioni Italia Agenzia uso laboratorio malati Medestea medici medicina rigenerativa Mercedes Bresso metodo Stamina metodo Vannoni Michele De Luca midollo ministro Salute multinazionale neurologo neuroni Niccolò Zancan ospedali pubblici Paolo Bianco Paolo Russo Parkinson patologie pericolosi prelievo presidente Procura Torino protocollo Raffaele Guariniello responsabilità San Marino sanità sanitaria Scarzella scienziati senatrice somministrazione Spedali Civili sperimentazione Stamina Foundation storia terapia torinese trattamento Trieste ucraini
brossura La castità per secoli ha sedotto e conquistato svariati spasimanti. Ma cosa si nasconde dietro la sua virtuosa quanto rassicurante apparenza? Ci avventureremo in un viaggio che ci porterà indietro nel tempo fino ai primi secoli dopo Cristo, in eleganti ambienti romani e in affascinanti scenari ebraici, alla ricerca di una risposta a questa e alla più ampia domanda che accoglie in sé quello "sposare la castità", ovvero perché la dimensione sessuale è diventata oggetto di una prima preoccupazione morale?
br. Quand'è che il compromesso politico è accettabile e quando si tratta invece di qualcosa di "sporco"? E cosa fare se un compromesso sporco è necessario sul piano politico? L'arte del compromesso è una grande virtù politica, soprattutto quando la si esercita nell'interesse della pace. Ma vi sono limiti morali oltre i quali diviene inaccettabile anche se il fine è il bene comune. A confronto sono qui due visioni del compromesso e della politica: una "economica", per la quale non esistono beni che non siano scambiabili; l'altra, "etica" o "religiosa", che considera certe transazioni un tabù assoluto. Esaminando un'ampia gamma di esempi - tra i quali il trattato di Monaco, la conferenza di Yalta e i negoziati arabo-isreliani - Margalit getta una luce nuova e sorprendente sulle nozioni di guerra, pace e giustizia.
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: COPERTINA LEGGERMENTE BRUNITA. Informazioni bibliografiche Titolo: Speculum peccatorum. Frammenti di storia nello specchio delle immagini tra Cinque e Seicento Autore: Genoveffa Palumbo Prefazione di: Carlo de Frede Editore: Napoli: Liguori Collana: Biblioteca. Volume 8 di Quaderni Dipartimento filosofia politica Istituto Universitario Orientale Data di Pubblicazione: Gennaio 1990 ISBN: 8820720299 ISBN-13: 9788820720292 Lunghezza: 356; 22 cm; ill. Soggetti: Filosofia, Etica, Morale, Medioevo, Età moderna, '500, '600, Teologia, Catechismo, Gesuiti, Sec. 16.-17, Storiografia, Metodologia, Documenti, Fonti, Iconografia, Peccato, Somme Confessionali, Predicatori, Società, Nobiltà, Borghesia, Confessori, Prediche, Poveri, Illustrazioni, Immagini, Penitenze, Exempla, Astrologia, Idolatria, Corpo, Carne, George Mayr, Roberto Bellarmino, Lutero, Dottrina Christiana, Accidia, Pietro Canisio, Ignazio di Loyola, Avarizia, Ricchezza, Borsa Valori, Vanità, Superbia, Bibliografia Genoveffa Palumbo Professore a contratto presso l´Istituto Universitario Orientale di Napoli, ha fatto parte del direttivo della Società Italiana delle Storiche e della commissione ministeriale su Genere, generazione e culture delle differenze. Per i nostri tipi ha pubblicato un libro sui catechismi e le immagini dei peccati (Speculum peccatorum, 1990). Tra i suoi ultimi lavori una ricerca compiuta per la RAI-Eri (Giubileo Giubilei, 1999) che ha ricevuto la menzione speciale al premio internazionale Ostia. Carlo De Frede, già professore di storia moderna all'Università “l´Orientale”, ha dedicato la massima parte delle sue ricerche a Napoli, sua città natale, conosciuta per assiduo e scientifico studio e partecipazione emotiva alla sua vita passata e presente. Ha pubblicato con la Casa Editrice Liguori un libro su Galeazzo di Tarsia (1991) e un altro su Il Decumano Maggiore (2005), che è la rappresentazione storica della più importante strada di Napoli dall'antichità al secolo XVII. Tra le altre sue pubblicazioni: Religiosità e cultura nell'Italia del Cinquecento (1999) e Cristianità e Islam tra la fine del Medio Evo e gli inizi dell'Età Moderna (2002).
Prefazione di Carlo De Frede LIGUORI 1990 356 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO Genoveffa Palumbo Genoveffa Palumbo Professore a contratto presso l´Istituto Universitario Orientale di Napoli, ha fatto parte del direttivo della Società Italiana delle Storiche e della commissione ministeriale su Genere, generazione e culture delle differenze. Per i nostri tipi ha pubblicato un libro sui catechismi e le immagini dei peccati (Speculum peccatorum, 1990). Tra i suoi ultimi lavori una ricerca compiuta per la Rai-Eri (Giubileo Giubilei, 1999) che ha ricevuto la menzione speciale al premio internazionale Ostia. Carlo De Frede Carlo De Frede, già professore di storia moderna nell´Università “l´Orientale”, ha dedicato la massima parte delle sue ricerche a Napoli, sua città natale, conosciuta per assiduo e scientifico studio e partecipazione emotiva alla sua vita passata e presente. Ha pubblicato con la Casa Editrice Liguori un libro su Galeazzo di Tarsia (1991) e un altro su Il Decumano Maggiore (2005), che è la rappresentazione storica della più importante strada di Napoli dall´antichità al secolo XVII. Tra le altre sue pubblicazioni: Religiosità e cultura nell´Italia del Cinquecento (1999) e Cristianità e Islam tra la fine del Medio Evo e gli inizi dell´Età Moderna (2002).
Biblioteca dell'Utopia n. 10 - A cura di Eugenio Canone 1 21x13.5 cm., LI, [1], 420, [6] pp., ritratto dell'autore all'antiporta, alcune figg. In b/n e a colori f.t., legatura in mezza pergamena, titolo in oro al piatto e al dorso, taglio superiore in oro, in cofanetto, edizione composta in monotype con il carattere Dante e stampata su carta velata avorio delle Cartiere di Sicilia, ottimo esemplare. Allegati segnalibro e scheda editoriale
Per lungo tempo, il pensiero socio-economico si è sviluppato attorno ad una prospettiva materialista che di fatto accomuna specularmente tanto Adam Smith che Karl Marx. Ma la realtà delle garanzie e dei diritti non è affatto una "sovrastruttura" rispetto ai rapporti di produzione e di scambio. Non il mero egoismo, ma la comune aspirazione al benessere e al miglioramento delle condizioni di vita, per sé e per gli altri, è la vera molla dell'iniziativa umana regolata dalle istituzioni. Politica, economia, diritto, cultura e religione sono tutte dimensioni della vita associata che, ciascuna nel proprio ordine, le conferiscono quella dinamicità senza la quale, semplicemente, non c'è progresso. Prefazione di Paolo Savona. Autori: Rocco Pezzimenti. Prefazione: Paolo Savona.
ISBN : 2749205794. Erès. 2006. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 271 pages. Tampon et annotation en page de garde. (Rare) 'Pratiques du champ social'.
br. In questo volume sono raccolti i risultati di uno studio interdisciplinare, svolto da un gruppo di ricerca del Dipartimento di Management e Diritto dell'Università degli Studi di Roma "Vergata", esito di un questionario rivolto ad un campione di Piccole e Medie Imprese (PMI) italiane aderenti alla Global Reporting Initiative. Lo studio ha rilevato ed analizzato atteggiamenti, attività ed iniziative delle PMI italiane in tema di sostenibilità, un argomento-scenario che costituisce sempre più il presente e il futuro orientamento nella strategia e nella gestione d'impresa. Il tema è stato approfondito seguendo la necessità di studiare le sue diverse declinazioni, dalle implicazioni giuridiche a quelle di marketing, e con particolare riguardo anche ai profili economici, tributari e lavoristici. Secondo il Commission Staff Working Document dell'Unione Europea del 20 marzo 2019, le azioni delle imprese hanno un impatto significativo sulla vita dei cittadini, non solo in termini di prodotti e servizi che offrono o di posti di lavoro e opportunità che creano, ma anche in termini di condizioni di lavoro, diritti umani, salute, ambiente, innovazione, istruzione e formazione. Il legislatore sia europeo sia nazionale ha infatti adottato da anni una strategia via via rinnovata e volta a fare in modo che le imprese tengano sempre più una responsible business conduct e agiscano secondo una corporate social responsibility. L'ONU, peraltro, con la risoluzione generale del 25 settembre 2015 ha approvato la nuova Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e definito i 17 goals della sostenibilità suddivisi in ben 169 obiettivi. In questo contesto, le Piccole e Medie Imprese - ed in particolare quelle italiane, quale modello di impresa più diffuso nel Paese - avendo ontologicamente stretti rapporti con clienti e dipendenti, comunità locali e stakeholders commerciali e istituzionali, possono davvero oggi giocare un ruolo determinante per il raggiungimento degli obiettivi globali. Il volume cerca di illustrare se e come le PMI italiane stiano declinando il nuovo orientamento alla sostenibilità, modificando il loro approccio, la loro governance e le loro priorità e attività di marketing, e se tutto questo stia avvenendo in maniera spontanea e profonda o se, e quanto invece, sia solo il frutto degli interventi legislativi effettuati dalle istituzioni, come spesso accade, dunque solo formale e non sostanziale. In altre parole se si agisca nell'ambito di una sostenibilità più comunicata che vissuta. Le considerazioni qui sviluppate, con un approccio a volte anche critico ma sempre costruttivo, vogliono offrire alle imprese, e alle comunità in cui esse operano, spunti di riflessione e indicazioni utili sia in un'ottica di crescita sia di brand reputation. Prefazione di Enrico Giovannini.
L’umano che ci accomuna è da proteggere: questo è il compito fondamentale del nostro tempo, dopo le tragedie immani del secolo scorso e quelle che si annunciano già agli inizi di questo secolo. Qualsiasi forma di protezione è in ogni caso un che di pratico: è una forma della cura. Ogni cura, poi, e ogni protezione hanno una mira determinata. Una mira determinata è certo già la protezione dell’umanità che ci accomuna. Ma che cosa propriamente ci accomuna? Che cosa dell’umano storico dobbiamo tenere custodito senza tentennamenti e che cosa invece possiamo lasciar fluttuare nel tempo o anche dismettere?Non si può rispondere a queste domande senza tornare a interrogarsi – con rigore speculativo – sul senso della persona umana. Il senso di qualcosa è, in primo luogo, ciò che di qualcosa permane nel variare delle circostanze. E ciò che permane nel variare delle circostanze è quel che si usa da gran tempo indicare come l’universale. Nel nostro caso, come l’universale umano. Ebbene, l’universale umano è ciò su cui queste pagine indagano, senza indulgere alla chiacchiera filosofica, spesso oggi contrabbandata nelle vesti di un cattivante vestito prêt à porter. Autori: Carmelo Vigna.
(Saronno), Editrice Monti, (2000), in-8, br., pp. 221.
2^edizione ampliata - in8° - brossura editoriale - pp. 293 - collana Villaggio Solidale - prefazione di Romano Prodi - postfazione di Tonino Perna - condizioni eccellenti. come nuovo
SAGGIO SOCIO-POLITICO-RELIGIOSO
New Turkish Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 399 p., b/w ills. Son dönem Osmanli ahlak terbiyecileri ve ahlak terbiyesi. 1000 copies were printed.