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Reggio Calabria, Edizioni “Historica”, 1953, in-8, br., pp. 148, (2). Con invio autografo dell'autore.
br. Questo primo volume della collana «L'opera comune. Pubblicazioni del Centro Studi Antonio Balletto», nato da un corso della scuola di alta formazione «Etica e società» di Albenga, affronta il tema della solidarietà come logica portante della vita morale e sociale. Roberto Mancini presenta una via meditata e originale di descrizione e fondazione fenomenologica, che parte dall'analisi della solidarietà come emozione, come sentimento, come affetto e come modo di essere contrassegnato dall'apertura alla relazione e dall'impegno per la comunione con gli altri. Emerge così come centrale l'assunzione della responsabilità comune per la cura reciproca, che, dando concretezza alla coscienza della dignità di ogni essere umano, permette di superare l'ottica della beneficenza e di delineare una progettualità critica alternativa rispetto alle ideologie e agli assetti tuttora dominanti. Gli interventi di giovani studiosi accolti nel volume approfondiscono aspetti e formulazioni particolari di questi nessi tra etica e solidarietà. La postfazione di Gerardo Cunico ricorda la storia del termine e del concetto di solidarietà, per ricollegare entrambi alla tradizione etica da cui provengono e insieme per mettere meglio in luce alcune rilevanti peculiarità portate dal vocabolo con la sua origine dalla sfera della reciprocità giuridica. L'esigenza di un ripensamento radicale di tutta questa tematica emerge anche e soprattutto dalla consapevolezza della crisi dell'atteggiamento solidale che si avverte proprio oggi, quando più è in voga il vocabolo e quando più ci sarebbe bisogno della messa in opera dell'idea che veicola, e quando dunque si tratta di restituire spessore e mordente alla prospettiva della solidarietà come compito e come prassi coerente.
br. Otto ricerche nate da seminari universitari su soggetto, identità alterità a cura di P. Marrone. Pierpaolo Marrone, "Introduzione"; Luigi Francesco Clemente, "Affetti personali. Rileggendo 'Dall'esistenza all'esistente' di Emanuel Lévinas"; Marco Cossutta, "La difesa dell'alterità. Possibili lineamenti di un diritto anarchico a partire da Errico Malatesta e la questione criminale"; Renato Cristin, "Circolarità. L'esperienza della comprensione in Gadamer"; Riccardo Fanciullacci, "La tentazione della malafede. Responsabilità e manovre diversive secondo J.P. Sartre"; Pierpaolo Marrone, "Soggetto morale e punto di vista generale in Hume"; Ferdinando G. Menga, "Ospitare il conflitto. Lo spazio della democrazia alla prova dell'alterità radicale; Francesco Saccardi, "Trascendentalità e pensiero. Note sulla noeticità dell'essere in Maritain, Rosmini e Bontadini"; Paolo Vignola, "Disorientarsi nel pensiero. Linee geofilosofiche oltre il soggetto coloniale.
br. Sei seminari per analizzare ancora una volta le risorse inesauribili dei concetti di soggetto, identità, alterità.
br. La deriva funzionalistica, spersonalizzante e burocratica della medicina va di pari passo con una crisi di vocazione. Di qui un cahier de doléances che nasce osservando luoghi e modi della pratica medica: sanità standardizzata e ospedali, operatori sanitari e orari di lavoro, specialismo e anonimato. Gabriel Marcel lancia un appello al recupero dell'anima umanistica della medicina: del rapporto diretto medico/paziente; dell'ammalato che è persona più che un caso fra tanti; della terapia che è pure un incontro. Il vissuto e il racconto del malato riguardo la sua sofferenza non sono irrilevanti per la serietà scientifica della medicina.
br. A distanza di millenni, le figure di Socrate, Buddha, Confucio e Gesù non hanno smesso di suscitare la nostra viva curiosità e ancora rivestono un enorme significato nella vita di milioni di persone. Come spiegare la loro influenza nella storia dell'uomo, apparentemente destinata a durare in eterno? Qual è il modo per comprendere la loro eredità? Karl Jaspers si confronta con queste domande in "Socrate, Buddha, Confucio", Gesù, un estratto dall'opera del 1957 "I grandi filosofi", che oggi Campo dei Fiori presenta al lettore italiano come testo autonomo. In questo scritto il filosofo e psichiatra tedesco illustra le quattro "personalità decisive" nella convinzione che conoscerle a fondo equivalga a una "chiarificazione della coscienza storica universale". Jaspers riporta le biografie, cita le fonti, ricostruisce la storia della ricezione e sviscera il significato permanente della vita e dell'opera di questi quattro uomini. Il pensiero scoperto nel dialogo da Socrate, l'abbandono del mondo di Buddha, la centralità dell'ethos di Confucio e l'amore incondizionato di Gesù sono ancora oggi cardini attorno ai quali si orienta la civiltà umana, ma che in ogni epoca, e quindi anche nella nostra, devono essere interpretati e sperimentati di nuovo. In nome di Socrate, Buddha, Confucio e Gesù sono nate chiese, scuole, movimenti e dottrine che spesso hanno tradito lo spirito delle quattro persone che ne sono all'origine. Con grande lucidità Jaspers cerca di restituircele in tutta la loro grandezza.
L'Harmattan. 1992. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 269 pages. Nombreux passages du texte soulignés au crayon de couleur, et nombreuses annotations au crayon dans le texte. (Rare) 'Logiques sociales'. Préface de Claude JAVEAU.
LIGUORI 1978 432 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO<br/>
Mm 150x210 Volume nella sua brossura originale, 221 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una gora al dorso che interessa anche le prime e ultime pagine del volume, la lettura non è compromessa. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 115x190 Collana "Letture di filosofia e scienze umane". Brossura originale, 161 pagine il tutto in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
NUOVO
NUOVO
ill., br. Il commercio è la linfa vitale dell'economia globale, ma pochi lo considerano un bene comune. Anzi, le nostre opinioni a riguardo si sono polarizzate su due estremi: da una parte il libero mercato, che trasforma il commercio in un fine in sé, e dall'altra il protezionismo, che lo considera una forza da contenere. Ma c'è un'altra via, che non mette al centro i profitti ma gli interessi delle persone e che l'economista austriaco Christian Felber, fondatore del movimento internazionale dell'Economia del Bene Comune, illustra come un paradigma alternativo: quello del commercio etico. Dopo aver ripercorso le tappe fondamentali della "religione" del libero commercio che domina da Adam Smith in poi, Felber espone il suo modello in cui il commercio viene messo al servizio dei valori fondamentali della collettività democratica, senza tralasciare le questioni chiave del nostro tempo: i diritti umani, il cambiamento climatico e il crescente divario tra paesi poveri e ricchi. Propone, quindi, l'idea di una zona di commercio etico: gli Stati che rispettano, appunto, i diritti umani, i diritti dei lavoratori e tutti gli altri accordi dell'ONU, potrebbero commerciare più liberamente tra loro, neutralizzando il dumping in ogni ambito e proteggendosi da quanti lo praticano. L'ingresso alla zona di commercio etico, inoltre, potrebbe dipendere dai risultati di un bilancio del bene comune che deve essere universale (deve cioè tenere conto di tutti i valori fondamentali), quantificabile, confrontabile, pubblico, comprensibile per la collettività e facilmente vincolabile a conseguenze legali. Un saggio provocatorio, in cui Felber ci dimostra che una nuova economia globale fondata sul commercio etico è davvero possibile.
br. La nuova scommessa di Muhammad Yunus sta nel pensare un capitalismo diverso, basato su imprese che abbiano per scopo non solo il raggiungimento del profitto ma anche la ricchezza sociale: il business sociale. Yunus entra nel merito degli esperimenti di business sociale avviati in questi ultimi anni, spiegando cosa ha funzionato e cosa invece è da cambiare, grazie alla sua capacità di sminuzzare i problemi in modo non convenzionale, parlando costantemente con i protagonisti, per ripensare di continuo convinzioni e procedure. Oltre al racconto dei primi passi dell'esperienza Danone in Bangladesh, si susseguono il delizioso racconto della vicenda della Mirakle Couriers di Mumbai, un'impresa con finalità sociali di consegna a domicilio gestita da sordomuti poveri, organizzati da un giovanotto che studia a Oxford. Oppure l'incredibile vicenda dei medici dell'Ospedale dei bambini di Firenze, che dopo aver messo a punto l'unica cura contro la talassemia a livello mondiale, dal 2007 stanno cercando di esportarne le pratiche anche negli angoli più poveri dell'Asia. O ancora la collaborazione fra la multinazionale francese Veolia e il mondo Grameen per distribuire acqua potabile depurata nel bacino dell'Himalaya dove l'acqua è sì abbondante, ma contaminata da tracce di arsenico di origine naturale. I primi passi concreti che realizzano il sogno di un capitalismo dal volto umano, etico e finalizzato al benessere sociale.
brossura Leggendo queste pagine si partecipa a una vera e propria "scuola", in cui il tema è la comprensione delle parole fondamentali dell'esperienza cristiana. Una scuola in cui è tenuta in massimo conto la statura della ragione e quindi delle esigenze del cuore. L'autore appare qui impegnato in un appassionato esame del significato e del valore delle parole che legano a Cristo, continuamente sollecitato dalle domande dei giovani, in un dialogo aperto a chiunque voglia parteciparvi.
BUONO STATO
Very Good English Paperback. Pbo. Large roy. 8vo. (25 x 18 cm). In Turkish. 361, [11] p., b/w plates. History of morality from beginning to Classic Greek Era. Seçme metinleri ve kiraat parçalari ile ahlak tarihi. Cilt I: Ilkçag. Kitap I: Sokrat (Yunan Klasik Devrine kadar).
In 8 (21,5x13,5) Brossura; pp. 218; Buono
In 8 (21,5x13,5) Brossura; pp.218; Buono
"Questo libro è stato scritto da Luigi Sturzo, tranne il titolo, ma sono sicuro che lo avrebbe approvato. Contiene il testo di un suo intervento al Senato, di tre lettere e di 12 articoli scritti tra il 1946 e il 1959. Tutti riguardano la 'questione morale'. Ben 4 articoli hanno praticamente lo stesso titolo, che invita alla moralizzazione della vita pubblica, condizione che il sacerdote di Caltagirone riteneva indispensabile per la soluzione dei problemi politici, economici e sociali di qualsiasi Paese. Il libro ha l'obiettivo di ricordare una verità storica dimenticata e di ricordare una opportunità storica perduta. Entrambe possono essere utili ai lettori di oggi e soprattutto ai giovani, per fornire loro quei fondamenti di buona cultura necessari per alimentare la speranza di risanamento morale, politico ed economico dell'Italia. La verità storica dimenticata è che il gravissimo problema della 'questione morale' non fu sollevato per primo da Enrico Berlinguer all'inizio degli anni '80, bensì da Luigi Sturzo sul finire del 1946, poche settimane dopo il suo ritorno dall'esilio di 22 anni impostogli dal fascismo. E per tutti gli anni '50, sino al suo ultimo giorno di vita, egli combatté con grande forza, purtroppo invano, contro le tre 'malebestie' (lo statalismo, la partitocrazia e lo sperpero del denaro pubblico)." (Dalla prefazione di Giovanni Palladino). Postfazione di Marco Vitale. Autori: Luigi Sturzo.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Descrizione bibliografica Titolo: Serpente e colomba. La ricerca religiosa di Martin Luther King Autore: Gabriella Lavina Presentazione di: Boris Ulianich Editore: Napoli: La Città del Sole, 1994 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 651 pagine; 23 cm Peso: 1,1 Kg ISBN: 8886521022, 9788886521024 Collana: Volume 6 di Il pensiero e la storia Soggetti: Religione, Spiritualità, Cristianesimo, Pellegrinaggio, Autobiografia, Fondamentalismo, Studi biblici, Bibbia, Liberalesimo, George W. Davis, Walter Rauschenbusch, Uomo, Integrità, Morale, Etica, Reinhold Niebuhr, Atlanta, Georgia, Esperienze, Mordecai Johnson, Conferenze, Edgar S. Brightman, Concezione teologica, Protestantesimo, Montgomery, Antropologia, Bibliografia, Cultura, Chiese protestanti, Nonviolenza, Ricerca teologica, Teologia, Sermoni, Discorsi religiosi, Diritti civili, Anni Sessanta, Filosofia, Scritti giovanili, Teorie, Politica, Pace, Gioventù, Biografia, Uguaglianza, Democrazia, Violenza, Guerra, Gandhi, Afroamericani, Richard Gregg, Strength to love, La forza di amare, I Have a Dream, Movimenti, Pacifismo, Lettera dalla prigione di Birmingham, Populismo nero, Bayard Rustin, Rosa Parks, Kennedy, Alabama, Tommaso d'Aquino, Malcolm X, Black Power, Poor people's campaign, Stride toward Freedom, Segregazione razziale, Razzismo, Pastori protestanti statunitensi, Attivismo, Crozer Theological Seminary, The Three dimension of a complete life, Cristo, Religion, Spirituality, Christianity, Pilgrimage, Autobiography, Fundamentalism, Bible Studies, Bible, Liberalism, Man, Integrity, Morality, Ethics, Experiences, Conferences, Theological Conception, Protestantism, Anthropology, Bibliography, Culture, Protestant Churches, Nonviolence, Theological Research, Theology, Sermons, Religious Discourses, Civil Rights, Sixties, Philosophy, Youth Writings, Theories, Politics, Peace, Youth, Biography, Equality, Democracy, Violence, War, African Americans, The Power of Love, Pacifism, Letter from Birmingham Prison, Black Populism, Thomas Aquinas, Racial Segregation, Racism, US Protestant Pastors, Activism, Christ
Vol. tre unit i in-24° cm. 13,5 pp. 177-180-194, legatura in mezza pelle coeva con titolo al dorso. Ottimo stato.
br. «"Sentinelle del creato" raccoglie alcuni scritti di don Vittorio Cristelli in cui si pone in continuità con il testo biografico curato da Fulvio Gardumi, Walter Nicoletti e Diego Andreatta nel 2013 ("Cronista del Concilio", Il Margine, 2013). Giornalista, filosofo, docente, "il sacerdote che ha annunciato il Vangelo con la penna in mano" come scrive padre Alex Zanotelli. Durante la lettura, per tanti aspetti molto originali, si va a scoprire anche il Vittorio Cristelli cacciatore e pescatore, l'amante della natura e in particolare dell'ambiente alpino, attraverso gli interventi giornalistici da lui dedicati al tema della caccia, della pesca e non solo. A Cristelli sta a cuore infatti il sistema organizzativo e valoriale di una pratica collettiva che da buon docente di etica professionale fa rientrare in quella fattispecie che si definisce come etica venatoria» (Dalla Prefazione di Marco Zeni).
br. Collegabili al grande amore per la lettura, alla vasta cultura e all'impegno religioso e politico che hanno condotto Fozio a esperienze di vita non sempre facili, queste "Sentenze" - per la prima volta raccolte e pubblicate con il corredo del testo a fronte greco - ci suggeriscono un insegnamento morale ancora valido, realistico e pratico, facendoci riflettere sull'oggi perenne dell'uomo, compreso nel gioco delle passioni e nel bisogno di vincerle per realizzare pienamente la propria umanità.