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(Codice BN/0477) In 16° 141 pp. Prima edizione. Introduzione di Lara-Vinca Masini. Qualche sottolinatura a penna e segno di evidenziatore giallo. Brossura editoriale. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Napoli, Luigi Pierro,, 1909, in-8, brossura editoriale, pp. 216, (2). Eccellente esemplare: intonso.
br. Negli ultimi millenni l'evoluzione culturale ha avuto una tale accelerazione rispetto alla evoluzione biologica, da scardinare quel rapporto di coevoluzione tra cultura e biologia in cui la cultura era ancora un adattamento a garanzia della sopravvivenza nella evoluzione per selezione naturale. Questo squilibrio provoca uno smarrimento delle originarie funzioni e del valore di alcune pratiche, prima fra tutte l'arte. L'operazione arte, in origine sintesi riuscita di comunicazione di significati e di contemplazione di forme con sue specifiche funzioni, regredisce, succube della razionalità filosofica, matematica e scientifica, a mera comunicazione estetica. Si impone allora la domanda se questo tramonto dell'artistico nell'estetico (narrativo, decorativo o matematico) non sia che il sintomo più appariscente di una prossima mutazione antropologica.
br. In un'epoca che insegue il mito della bellezza e sembra dimenticare la sua più cogente e difficile realtà, urge ripensare il concetto del kalòn nel senso di una ricerca, foriera di impegno, di incertezze, di contraddizioni. Questo libro affronta, senza pretesa di sistematicità, la bellezza della parola, dello spirito, della politica, della giustizia; ma anche più tangibilmente la bellezza della città, delle case e dei monumenti, la bellezza della natura e del paesaggio, la bellezza della vita quotidiana. Vuole insistere sulla dimensione non solo estetica, ma prima di tutto etica di questo concetto, calando un pensiero che viene da lontano (da Epitteto e Cicerone, da Omero e da Properzio, ma anche - per li rami - da Camus e da Méliès) in un dibattito mai spento sulla coscienza del presente e sui progetti per ciò che ci attende.
Armando, Roma, 1976 – In-8, bross., pp. 157. Firma d’app. in antip. Es. perfetto.
(Codice FS/5414) In 8° 371 pp. Brossura editoriale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice BV/0432) Portfolio grande formato (33x25,5 cm) 26 pp., numerose illustrazioni nel testo e 12 tavole a colori nella tasca di copertina. Lezione del corso realizzato dal Metropolitan Museum di New York nel 1958. Versione italiana di Guido Errante, completo con il foglio dei quesiti riassuntivi. Cartone editoriale con tavola applicata in copertina, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
ill., br. La chiave di lettura che questo libro sviluppa per interpretare l'architettura contemporanea è offerta dalla parola affermazione, che rappresenta il punto di incontro tra la dimensione architettonica e quella filosofica. Ciò non deve essere inteso come se da un lato vi sia l'architetto e dall'altro il filosofo che riflette, quanto piuttosto come la presa di coscienza che nel piano immanente del fare e del produrre vi è in gioco un sapere, intrinseco al produrre stesso, che oltrepassa le competenze specifiche dell'architettura. È tale necessario sconfinamento che può diventare oggetto d'analisi critica sia da parte del filosofo sia dell'architetto.
Milano, Ulrico Hoepli, Editore-Libraio, 1887-1891, volumi 3, in-16, br. editoriale rosa, pp. XVI, 296; VI, 291, (1); (10), 492. Ottime condizioni, salvo minime mancanze ai dorsi.
Milano, Ulrico Hoepli, 1896-98, due tomi raccolti in volume unico, in-16 max, mezza tela novecentesca, titolo oro (scolorito) al dorso, pp. XVI, 278, (2); VIII, 287, (1). Buone condizioni.
(Storia del cinema - Estetica cinematografica) In 8°, legatura in cartoncino editoriale con bandelle illustrato a colori, pp. 307,(5), con numerose ill. in b/n su tavole fuori testo. Prima ed unica edizione italiana di "L'Usine aux images" (Paris, Chiron, 1927), con introduzione e note di Mario Verdone. Traduzione dal francese di Riccardo Redi. Il volume contiene la presentazione dell'opera di Fernand Rivoire (1927) ed il testo : "Elena, Faust e noi. Compendio di Estetica Cerebrista" pubblicato dalle Editions E. Sansot, Parigi, nella serie "Les Manifestes de la Pensée Contemporaine" (1920). Volume fresco e ben conservato.
Bolzano, Centro di Cultura dell' Alto Adige, 1969, in-8, br., pp. (27). Estratto con invio autografo dell'autore.
brossura L'affermazione della semiotica in Italia ha visto il fondamentale contributo dell'estetica. Emilio Garroni e Umberto Eco ne sono stati i principali protagonisti. Entrambi hanno trovato supporto nella teoria del linguaggio di Louis Hjelmslev (alla quale per altro verso ha rivolto la sua attenzione anche Galvano Della Volpe), ma, a differenza di Eco, che ha coniugato la teoria hjelmsleviana con la semiotica di Peirce, Garroni, almeno fino a tutti gli anni '70 del Novecento, ne ha avviato una puntuale, penetrante e ineludibile lettura che ne ha accresciuto la portata teorica, diventando così il primo, grande interprete italiano del linguista danese e un pioniere della semiotica glossematica. Se in un primo tempo la ricerca garroniana si è configurata come una estetica (che è) semiotica: una estetica che utilizza strumenti semiotici, in un secondo tempo è venuta delineandosi come una semiotica (che è) estetica: una semiotica del sentire, una semiotica non cognitiva che riporta a una condizione non intellettualistica o all'originaria adesione del soggetto al suo stesso fare esperienza della vita, al suo sentirsi con altri e sentire l'altro.
Mm 135x200 Collana "Saggi di estetica e di poetica". Brossura originale, 350 pagine. Fioriture ai tagli, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
bross. edit. ill., fascicolo di 44 pp., fogli chiusi, copertina brunita, piccole mancanze al dorso
br. "Studi di estetica" è stata fondata nel 1973 da Luciano Anceschi. La sua caratterizzazione accademica e scientifica è stata tale da favorire negli anni l'attivo confronto con diverse scuole di pensiero. Alla rivista hanno infatti collaborato studiosi italiani e stranieri, critici, letterati, e uomini di cultura di varie tendenze. Fino al 2013 sono usciti 66 numeri a stampa suddivisi in tre serie. Dal 2014 ha assunto la sua veste attuale di rivista anche online, e in questa nuova serie viene edita da Mimesis. "Studi di estetica" vuole essere una sede di discussione e di aperto confronto sui temi tradizionali e sulle prospettive più recenti dell'estetica. È una rivista internazionale peer review, impegnata a promuovere il dibattito teoretico e storiografico fra le diverse tendenze critiche che animano l'indagine contemporanea; a favorire gli scambi interdisciplinari e sviluppare relazioni anche coi campi più prossimi e affini all'estetica filosofica; a mantenere alta la qualità delle pubblicazioni nel rispetto del più rigoroso metodo scientifico.
Napoli, Libreria Scientifica Editrice, (1973), in-8, br., pp. 84, (3). (Quaderni dell'"Istituto di Storia della Filosofia", XIV).
pp. 264, in 8°, bross. edit.
Napoli, Ed. Scientifiche Italiane, 1953. In 8vo, bross. pp. 264