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br. L'estetica, prima di essere il carattere proprio dell'arte, è un dato fondamentale della sensibilità umana. Il sentimento estetico è un sentimento di piacere e di ammirazione che, quando è intenso, diventa meraviglia e felicità. Può essere suscitato da uno spettacolo naturale, da un'opera d'arte, ma anche da oggetti o opere che noi estetizziamo. Per la prima volta nella sua lunga carriera Edgar Morin riunisce in questo libro le proprie riflessioni sulla bellezza, l'arte e il sentimento estetico. Da dove viene la creatività artistica? Cosa significano ispirazione o genio? Da Lascaux a Beethoven, da Dostoevskij a Orson Welles, Edgar Morin richiama le opere e gli artisti che l'hanno segnato e accompagnato, per mostrare la profondità dell'esperienza estetica. Le grandi opere non sono solo divertissements: consentono la comprensione della condizione umana, con le sue commedie e le sue tragedie.
Mm 155x215 Collana "Saggi critica". Brossura editoriale di 183 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 145x215 Rivista Aesthetica Pre-print, n. 9, settembre 1985. Brossura editoriale di 80 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
pp. 210, cm 20x12, brossura, collana Lessico dell'estetica.
in-8°, 136 pages, illustrations, broché. Bel exemplaire. [BAT-5]
In-8, cartonnage éditeur illustré lég. frotté, 61 p., (2) f., portrait de Manet en frontispice et illustrations in texte. Première édition. Bon exemplaire.
In 8, pp. 11 + (1b). Br. ed. Estratto dalla 'Rivista di psicologia applicata alla pedagogia ed alla psicopatologia'.
Napoli, Francesco Velardi, 1912. In 8°, PP 14n. Brossura editoriale. Intonso.
brossura Con l'introduzione del web interattivo e la metamorfosi dei telefoni cellulari in smartphone capaci di svolgere le principali funzioni di un pc si è rapidamente diffusa una nuova tecnica espressiva caratterizzata dal fatto di mescolare immagini, suoni e parole per produrre un'ampia tipologia di "forme brevi" di carattere audiovisivo. Tutti abbiamo rapidamente imparato non solo a comprendere questa "scrittura estesa" ma anche a usarla attingendone materiali e dispositivi dall'immane archivio della rete. Quasi nessuno, tuttavia, si è chiesto se, proprio in quanto esposta a processi di apprendimento e interiorizzazione, la "scrittura estesa" digitale non fosse anche in grado di evolvere verso una maggiore complessità fino a configurare una svolta significativa nell'ambito delle tecnologie espressive umane. Il libro suggerisce che questo sviluppo sia già ampiamente in atto e che possa inoltre trovare un importante nutrimento in uno specifico filone della cultura dell'immagine in movimento: quello che guarda al film come a una particolare forma di scrittura audiovisiva, dotata di procedure tecniche caratteristiche (come la ri-mediazione e l'intermedialità) e di un'estetica orientata verso modi della sensibilità tipicamente riflessivi e critici. Accade, così, che proprio grazie allo strumento espressivo principale introdotto dalla rete, il nostro "sensorio digitale", come sarà definito qui, si riveli intimamente e imprevedibilmente sintonizzabile con quelle che il grande psicologo russo Lev Vygotskij aveva chiamato "emozioni dell'intelligenza", riferendole in particolare all'esperienza delle "forme brevi" in ambito artistico.
brossura Con l'introduzione del web interattivo e la metamorfosi dei telefoni cellulari in smartphone capaci di svolgere le principali funzioni di un pc si è rapidamente diffusa una nuova tecnica espressiva caratterizzata dal fatto di mescolare immagini, suoni e parole per produrre un'ampia tipologia di "forme brevi" di carattere audiovisivo. Tutti abbiamo rapidamente imparato non solo a comprendere questa "scrittura estesa" ma anche a usarla attingendone materiali e dispositivi dall'immane archivio della rete. Quasi nessuno, tuttavia, si è chiesto se, proprio in quanto esposta a processi di apprendimento e interiorizzazione, la "scrittura estesa" digitale non fosse anche in grado di evolvere verso una maggiore complessità fino a configurare una svolta significativa nell'ambito delle tecnologie espressive umane. Il libro suggerisce che questo sviluppo sia già ampiamente in atto e che possa inoltre trovare un importante nutrimento in uno specifico filone della cultura dell'immagine in movimento: quello che guarda al film come a una particolare forma di scrittura audiovisiva, dotata di procedure tecniche caratteristiche (come la ri-mediazione e l'intermedialità) e di un'estetica orientata verso modi della sensibilità tipicamente riflessivi e critici. Accade, così, che proprio grazie allo strumento espressivo principale introdotto dalla rete, il nostro "sensorio digitale", come sarà definito qui, si riveli intimamente e imprevedibilmente sintonizzabile con quelle che il grande psicologo russo Lev Vygotskij aveva chiamato "emozioni dell'intelligenza", riferendole in particolare all'esperienza delle "forme brevi" in ambito artistico.
br. In che modo si può contrastare la crescente indistinzione con cui i media mescolano realtà e spettacolo, fatti reali e simulazioni elettroniche? In questo libro si argomenta la tesi secondo cui, nell'epoca del digitale, ciò è possibile solo attraverso un confronto critico tra i diversi formati tecnici dell'immagine e i differenti linguaggi della comunicazione audiovisiva: un confronto intermediale di cui il cinema continua a offrirci gli esempi più convincenti.
br. In che modo si può contrastare la crescente indistinzione con cui i media mescolano realtà e spettacolo, fatti reali e simulazioni elettroniche? In questo libro si argomenta la tesi secondo cui, nell'epoca del digitale, ciò è possibile solo attraverso un confronto critico tra i diversi formati tecnici dell'immagine e i differenti linguaggi della comunicazione audiovisiva: un confronto intermediale di cui il cinema continua a offrirci gli esempi più convincenti.
brossura Che cosa significa ripetere? È veramente la ripetizione, come pensa la psicoanalisi, soltanto un sintomo, il modo in cui ci condanniamo alla nevrosi? O non è piuttosto anche il principio del gioco, dunque il modo in cui costruiamo e definiamo le nostre vite? Molti sono stati, nella storia della filosofia, i grandi pensatori della ripetizione. Marina Montanelli, in questo libro, ci mostra come tra essi vada annoverato anche Walter Benjamin, che ha avuto, su questo tema, importanti - e poco note - intuizioni. La questione della ripetizione, singolarmente trascurata anche dalla critica benjaminiana, permette all'autrice un nuovo accesso all'integralità del pensiero del filosofo: filosofia del linguaggio e della conoscenza, antropologia ed estetica, filosofia della storia, politica ed etica, tutti i vasti domini del pensiero benjaminiano, vengono qui ripensati a fondo e in modo nuovo a partire da questa idea. Leggendo questo libro ci renderemo facilmente conto di come la ripetizione sia in realtà il centro verso cui converge inaspettatamente l'intera riflessione benjaminiana, e dunque quanto questa ci sia indispensabile per comprendere "il principio ripetizione".
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO. SEGNI DEL TEMPO; LIEVE BRUNITURA, SOVRACCOPERTA LEGGERMENTE USURATA E CON PICCOLI STRAPPI; MACCHIA IN ANTIPORTA. PAGINE IN OTTIMO STATO. PRIMA EDIZIONE NUMERATA. FIRST NUMERED EDITION. “Beardsley’s book accomplishes to perfection what the writer intended. It illuminates an area of history from a certain perspective as was never done before. . . . The distinguishing feature of his book is an excitement over everything I aesthetics that has to do with symbols, meanings, language, and modes of interpretation. And this excitement has brought to light facets of the history f the subject never noticed before, or at least, not so clearly.” —The Journal of Aesthetics and Art Criticism Informazioni bibliografiche Titolo: Aesthetics from Classical Greece to the Present: A Short History Collana: Fields of philosophy series Autore: Monroe C. Beardsley Editore: New York: Macmillan, 1966 Lunghezza: 414 pagine, 23 cm Lingua: Inglese/English Soggetti: Filosofia, Critica, Estetica, Etica, Morale, Filosofia Greca, Aristotele, Plotino, Ellenismo, San Tommaso D'aquino, Estetica, Civiltà, Classica, Cartesio, Platone, Idealismo tedesco, Marxismo, Empirismo, Neoplatonismo, Scolastica, Descartes, Linguistica, Fenomenologia, Metafisica, Ontologia, Cultura, Hegel, Kant, Renaissance, Hellenics, Roman, Medieval Philosophy, Benedetto Croce, Storicismo, Materialismo storico, Dialettica, Pedagogia, Bibliography, Bibliografia, Opere generali Contenuti: 1. First thoughts 2. Plato: Art and imitation ; Beauty ; Morality ; 3. Aristotle: The proper pleasure of tragedy ; Aristotle's answer to Plato ; 4. The later classical philosophers: Hellenism and Roman classicism ; Plotinus ; 5. The Middle Ages: St. Augustine ; St. Thomas Aquinas ; The theory of interpretation ; 6. The Renaissance: Neoplatonism ; Theory of painting ; Music and poetry ; 7. The Enlightenment: Cartesian rationalism: Poetics ; Theory of painting and music ; Toward a unified aesthetics ; 8. The Enlightenment: empiricism: Imagination and artistic creation ; The problem of taste: Shaftesbury to Hume ; The aesthetic qualities: Hogarth to Alison ; 9. German idealism: Immanuel Kant ; Objective idealism ; 10. Romanticism: The aesthetics of feeling ; Theories of the imagination ; Schopenhauer and Nietzsche ; 11. The artist and society: Art for art's sake ; Realism ; Social responsibility ; 12. Contemporary developments: Croce and the metaphysicians ; Santayana and Dewey ; Semiotic approaches ; Marxism-Leninism ; Phenomenology and existentialism ; Empiricism.
Brossura originale illustrata con risvolti. Ottimo esemplare.
In 8, pp. 26. Br. ed. Estratto dalla Civilta' moderna, Anno IV n.2 - 1932, X. Rodolfo Mondolfo (Senigallia 1877) si occupo' negli anni 30' dello studio della filosofia antica, dedicandosi in particolare alla traduzione e all'aggiornamento bibliografico, filologico e critico della monumentale Filosofia dei Greci nel suo sviluppo storico di Eduard Zeller.
Mm 170x240 Collana "Discorsività". Brossura editoriale con bandelle, 316 pagine. Minime, ininfluenti abrasioni al margine destro di copertina, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Laterza, Bari, 1946 – In-8, bross., pp. VIII + 294.
8°, tela edit., tit. e fregi in oro, pp. 344. Sottolineature a penna in qualche pagg.
8°, tela edit., tit. e fregi in oro, pp. 344. Sottolineature a penna in qualche pagg.
(Codice LT/0445) In 8º (20,5 cm) 343 pp. Prima edizione. Una firma. Tutta tela editoriale, dorso un po' usato, ma valido, titolo oro. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
20x13,5 cm; 342, (1) pp. Legatura editoriale in piena tela, titolo al piatto anteriore leggermente sbiadita e piatto anteriore lento, per il resto buona copia. Seconda edizione.
Milano, Mondadori, s.d., tela editoriale, titolo oro, pp. 343.
rilegatura un po danneggiata