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brossura In questo numero contributi di: Emanuele Antonelli, Vincenzo Costa, Silvia Ferretti, Tonino Griffero, Jürgen Hasse, Giampiero Moretti, Rocco Ronchi, Giorgio Tamburi, Francesco Vitale.
br. "Studi di estetica" è stata fondata nel 1973 da Luciano Anceschi. La sua caratterizzazione accademica e scientifica è stata tale da favorire negli anni l'attivo confronto con diverse scuole di pensiero. Alla rivista hanno infatti collaborato studiosi italiani e stranieri, critici, letterati, e uomini di cultura di varie tendenze. Fino al 2013 sono usciti 66 numeri a stampa suddivisi in tre serie. Dal 2014 ha assunto la sua veste attuale di rivista anche online, e in questa nuova serie viene edita da Mimesis. "Studi di estetica" vuole essere una sede di discussione e di aperto confronto sui temi tradizionali e sulle prospettive più recenti dell'estetica. È una rivista internazionale peer review, impegnata a promuovere il dibattito teoretico e storiografico fra le diverse tendenze critiche che animano l'indagine contemporanea; a favorire gli scambi interdisciplinari e sviluppare relazioni anche coi campi più prossimi e affini all'estetica filosofica; a mantenere alta la qualità delle pubblicazioni nel rispetto del più rigoroso metodo scientifico.
brossura "Studi di estetica" è stata fondata nel 1973 da Luciano Anceschi. La sua caratterizzazione accademica e scientifica è stata tale da favorire negli anni l'attivo confronto con diverse scuole di pensiero. Alla rivista hanno infatti collaborato studiosi italiani e stranieri, critici, letterati, e uomini di cultura di varie tendenze. Fino al 2013 sono usciti 66 numeri a stampa suddivisi in tre serie. Dal 2014 ha assunto la sua veste attuale di rivista anche online, e in questa nuova serie viene edita da Mimesis. "Studi di estetica" vuole essere una sede di discussione e di aperto confronto sui temi tradizionali e sulle prospettive più recenti dell'estetica. È una rivista internazionale peer review, impegnata a promuovere il dibattito teoretico e storiografico fra le diverse tendenze critiche che animano l'indagine contemporanea; a favorire gli scambi interdisciplinari e sviluppare relazioni anche coi campi più prossimi e affini all'estetica filosofica; a mantenere alta la qualità delle pubblicazioni nel rispetto del più rigoroso metodo scientifico.
brossura "Studi di estetica" è stata fondata nel 1973 da Luciano Anceschi. La sua caratterizzazione accademica e scientifica è stata tale da favorire negli anni l'attivo confronto con diverse scuole di pensiero. Alla rivista hanno infatti collaborato studiosi italiani e stranieri, critici, letterati, e uomini di cultura di varie tendenze. Fino al 2013 sono usciti 66 numeri a stampa suddivisi in tre serie. Dal 2014 ha assunto la sua veste attuale di rivista anche online, e in questa nuova serie viene edita da Mimesis. "Studi di estetica" vuole essere una sede di discussione e di aperto confronto sui temi tradizionali e sulle prospettive più recenti dell'estetica. È una rivista internazionale peer review, impegnata a promuovere il dibattito teoretico e storiografico fra le diverse tendenze critiche che animano l'indagine contemporanea; a favorire gli scambi interdisciplinari e sviluppare relazioni anche coi campi più prossimi e affini all'estetica filosofica; a mantenere alta la qualità delle pubblicazioni nel rispetto del più rigoroso metodo scientifico.
brossura "Studi di estetica" è stata fondata nel 1973 da Luciano Anceschi. La sua caratterizzazione accademica e scientifica è stata tale da favorire negli anni l'attivo confronto con diverse scuole di pensiero. Alla rivista hanno infatti collaborato studiosi italiani e stranieri, critici, letterati, e uomini di cultura di varie tendenze. Fino al 2013 sono usciti 66 numeri a stampa suddivisi in tre serie. Dal 2014 ha assunto la sua veste attuale di rivista anche online, e in questa nuova serie viene edita da Mimesis. "Studi di estetica" vuole essere una sede di discussione e di aperto confronto sui temi tradizionali e sulle prospettive più recenti dell'estetica. È una rivista internazionale peer review, impegnata a promuovere il dibattito teoretico e storiografico fra le diverse tendenze critiche che animano l'indagine contemporanea; a favorire gli scambi interdisciplinari e sviluppare relazioni anche coi campi più prossimi e affini all'estetica filosofica; a mantenere alta la qualità delle pubblicazioni nel rispetto del più rigoroso metodo scientifico.
br. "Studi di estetica" è stata fondata nel 1973 da Luciano Anceschi. La sua caratterizzazione accademica e scientifica è stata tale da favorire negli anni l'attivo confronto con diverse scuole di pensiero. Alla rivista hanno infatti collaborato studiosi italiani e stranieri, critici, letterati, e uomini di cultura di varie tendenze. Fino al 2013 sono usciti 66 numeri a stampa suddivisi in tre serie. Dal 2014 ha assunto la sua veste attuale di rivista anche online, e in questa nuova serie viene edita da Mimesis. "Studi di estetica" vuole essere una sede di discussione e di aperto confronto sui temi tradizionali e sulle prospettive più recenti dell'estetica. È una rivista internazionale peer review, impegnata a promuovere il dibattito teoretico e storiografico fra le diverse tendenze critiche che animano l'indagine contemporanea; a favorire gli scambi interdisciplinari e sviluppare relazioni anche coi campi più prossimi e affini all'estetica filosofica; a mantenere alta la qualità delle pubblicazioni nel rispetto del più rigoroso metodo scientifico.
brossura "Studi di estetica" è stata fondata nel 1973 da Luciano Anceschi. La sua caratterizzazione accademica e scientifica è stata tale da favorire negli anni l'attivo confronto con diverse scuole di pensiero. Alla rivista hanno infatti collaborato studiosi italiani e stranieri, critici, letterati, e uomini di cultura di varie tendenze. Fino al 2013 sono usciti 66 numeri a stampa suddivisi in tre serie. Dal 2014 ha assunto la sua veste attuale di rivista anche online, e in questa nuova serie viene edita da Mimesis. "Studi di estetica" vuole essere una sede di discussione e di aperto confronto sui temi tradizionali e sulle prospettive più recenti dell'estetica. È una rivista internazionale peer review, impegnata a promuovere il dibattito teoretico e storiografico fra le diverse tendenze critiche che animano l'indagine contemporanea; a favorire gli scambi interdisciplinari e sviluppare relazioni anche coi campi più prossimi e affini all'estetica filosofica; a mantenere alta la qualità delle pubblicazioni nel rispetto del più rigoroso metodo scientifico.
bross. edit. ill., fogli chiusi, lieve gora al dorso e al margine int. delle pagine
pp. 179, in 8°, bross.
cm 14x22; 17 ill.ni b/n f.t. + 1 ritratto dell' Aut.; a cura e con un saggio di Giovanna Baccini. Leggerissime abrasioni alla cop. e al dorso; rarissime sottolineature a penna
GUIDA 1993, 423 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni astratta base Cassirer complesso comprensione comune concetto concettuale concezione connessione conoscenza storica conoscitivo coscienza costituzione critica della ragione cultura definire dell'esperienza dell'individualità dell'uomo determinazionediltheyana dimensione Droysen empirica ermeneutica essenziale esso etica fenomenologia filosofia della storia fondamentale fondamento fondazione delle scienze forme simboliche Geisteswissenschaften generale gnoseologica H.G. GADAMER Hegel Historismus Humboldt humboldtiana Husserl individua individualità innanzitutto interpretazione Kant kantismo livello logica Meinecke metafisica metodo metodologica molteplicità momento mondo storico nesso nuovaoggettivazioni Ortega osserva particolare pensiero politica possibile problema problematica processo proprio psichica psicologia radicale ragione storica rapporto razionale realtà relazione ricerca Rickert ricostruzione riferimento riflessione ruolo saggio scientificascienza storica scienze dello spirito scrive Dilthey senso significa sistema sociale società soltanto spirito oggettivo spirituale storia universale storicistica storiografia struttura sviluppo tedesco teoretica teoria teorica Tessitore totalitàtrascendentale Troeltsch umana valore Verstehen vichiana Vico visione Weltanschauung Wilhelm Dilthey Wilhelm von Humboldt
(Codice BV/0175) In 8° (24,5 cm) 2 volumi rilegati in un un solo tomo, 321, 323 pp. Insolita impostazione storico-critica, opera di illustri studiosi ungheresi: la prima parte tratta l'arte antica, greca e romana; la seconda l'arte asiatica e islamica; la terza l'arte occidentale dal medioevo al '900. Ampio repertorio illustrato con molte figure, 32 tavole a colori, 32 in rotocalco e 320 in nero. Prima e unica edizione italiana a cura di Giorgio Nicodemi. Tutta tela editoriale illustrazione e titolo oro al piatto e al dorso. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
STORIA GENERALE DEL CINEMA CON PROBLEMATICA INTRODUTTIVA 3 VOLUMI I PRIMI DUE A CURA DI GHIRARDINI, COMPLESSIVE 1152 PP. IL TERZO DIRETTO DA VINCENZO BASSOLI CINEMA CONTEMPORANEO 604 PP. EDIZIONI ORSA MAGGIORE 1988. SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, NEL COMPLESSO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI. Parole e frasi comuni alcuni Alexander Korda ambientato America americani americano artistico attori capolavoro caratteristiche Carol Reed certo Chaplin cinema italiano commedia commerciale complesso critica derivato dimostrare diretto disegno animato Disney documentario dopoguerradramma drammatico Duvivier Edward Dmytryk Eisenstein espressive esso estetico Feyder film di guerra Ford fotografia gangster generale genere giovane Grierson Hollywood infatti interpretato invece Jean Jean Gabin John John Ford King Vidor Laurence Olivier lotta maggior Marcel Carnè mente mezzo cinematografico miglior film moglie mondo Monsieur Verdoux morale narrativo neorealismo nonostante opere Orson Welles Pabst particolare periodo personaggi polizia preciso problema produttori produzione proprioprotagonista psicologico Pudovkin ragazza rappresenta realistica realizzato realtà regista René Clair resta riesce risulta riuscito rivela Robert romanzo scena sceneggiatore sceneggiatura scenografie schermo significato sincerità sociale soggetto soltanto sonorosovietico stilistica storia del cinema storico successo sviluppo svolge teatrale tecnica tedesco tendenza tipicamente tratta umano valore vari viene western William Wyler Wyler
Longanesi & C., Milano, 1949 – In-16, bross., pp. 242. Firma d’app. al risg. Come nuovo.
br. Tra il dicembre del 1909 e il gennaio successivo, sulle pagine della «Neue Freie Presse» apparve in due articoli un saggio di Juliuss von Schlosser: "Storia ed estetica del busto di cera". Anticipava, come in sintesi, gli esiti di una ricerca che durava da tempo. Ma che le circostanze chiedevano di svelare prima del previsto. Bode aveva acquistato per i musei di Berlino un busto di Flora in cera, attribuito a Leonardo; e subito era divampata la disputa sulla sua autenticità, dilagando sulla stampa di tutta Europa. Schlosser si accorse che si stava scivolando via dall'ambito critico, per invischiarsi con rivendicazioni personali o nazionalistiche. Volle dire la sua: senza esprimersi sull'autenticità, usa riportando sul piano storico artistico la discussione, e rianimandola con le primizie della propria ricerca. Poi, nel 1911 sarebbe uscita la "Storia del ritratto in cera". La notorietà dell'opera maggiore avrebbe sepolto il primo testo, mai ripubblicato, e tutti i biografi di Schlosser ne avrebbero perso la memoria. Eppure, alle ragioni della "Storia del ritratto in cera", e al metodo del grande studioso, adesso può aggiungere molto la riscoperta di questa urgenza, scientifica e insieme etica, di calare le novità dello studio laddove più accesa fosse la disputa (nelle pagine di un quotidiano): attraverso questo testo finalmente ritrovato.
Aragon, Breton, Dali', Eluard, Ernst, Peret, Picabia, Tzara. Saggio storico/critico. L'avanguardia novecentesca europea del surrealismo rappresenta un momento fondamentale della lunga serie di ricerche letterarie e artistiche che si concluderanno con l'avvento della seconda guerra mondiale.
In-8°, pp. 438, (4), legatura editoriale con sovraccoperta illustrata a colori. Segni d'uso e del tempo alla sovraccoperta: in particolare dorso, originariamente color arancione, decolorato dall'azione della luce solare, qualche piccolo segno d'umido; nella parte posteriore, strappo risarcito con l'applicazione di carta giapponese dalla parte interna, mancanza nell'angolo superiore esterno, parola scritta a matita blu, con tratto leggero. Il volume ospita 91 illustrazioni fotografiche in bianco e nero, nel testo. Al frontespizio, firma d'appartenenza nel margine superiore. Qualche segno d'umido. Una riga sottolineata a penna a pagina 13, leggere sottolineature a matita rossa e blu fino a pagina 231. Volume 144 nella collana "Saggi". Indice: Prefazione 1960; Introduzione; Gli iniziatori. Canudo e Delluc. Richter, Dulac e Moussinac. Manifesto delle sette arti; Fotogenia; O ritmo o morte; La cinematografia integrale; Ritmi e sogni. Dall'avanguardia al montaggio. Dziga Vertov e Kulesov. Il "cine-occhio"; Il "regista-ingegnere". I sistematori. Le "forbici poetiche"; Montaggio "a priori"; Montaggio "a posteriori"; I "mezzi formativi". I divulgatori. Rotha, Spottiswoode e Grierson. "Pittoricismo dinamico"; I "fattori differenzianti"; Documentario e realtà. Il contributo italiano. Gerbi e Debenedetti. Barbaro e Chiarini. Mobilitazione dell'estetica crociana; "Specifico filmico" come tendenza; Il film è un'arte, il cinema un'industria. Gli altri. Da Urban Gad ad oggi. Crisi di una teoria e urgenza della revisione. Conclusione 1951. Bibliografia; Indice analitico; Indice dei nomi; Indice dei film.
"Dall'estetica di San Tommaso a quella positivista". Peraltro in buono stato
Sansoni Editore, Firenze, 1971 – In-8, bross., sovracc., pp. 239. Intonso/Come nuovo.
Il primo volume della storia cella latteratura italiana e dell'estetica, dalle origini al Boccaccio. Volume in brossura in ottimo stato. Brossura
2 VOLUMI IN COFANETTO: 1 VOLUME: STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANA COMPLETATA DA NUMEROSE NOTE BIO-BIBLIOGRAFICHE E CORREDATA DA DUE CAPITOLI CONLUSIVI DI GIUSEPPE VILLAROEL. CON ILLUSTRAZIONI E TAVOLE; VOLUME 2 APPENDICE ALLA STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANA DI FRANCESCO DE SANCTIS: STORIA ANTOLOGICA DELLA LETTERATURA ITALIANA, DA CIELO D'ALCAMO A GIUSEPPE VILLAROEL, A CURA DI FRANCESCO ACERBO E SANDRA SOLLAZZI. CON ILLUSTRAZIONI E TAVOLE, SOVRACCOPERTE STANCHE E INGIALLITE, CON DIFFUSI STRAPPETTI, COFANETTO E VOLUMI IN BUONO STATO.
UTET UNIONE TIPOGRAFICA EDITRICE TORINESE 1928-1932 3 VOLUMI 4 TOMI CONTIENE: Volume I IL MEDIOEVO con prefazione di Alfredo Galletti e note bibliografiche di G. Balsamo-Crivelli - con 16 tavole e 134 figure nel testo, XV+834 PP. Volume II Tomo 1 IL RINASCIMENTO con prefazione di Alfredo Galletti e note bibliografiche di G. Balsamo-Crivelli, 8 tavole e 234 figure nel testo, IV+647 PP. ; Volume II Tomo 2 IL RINASCIMENTO con prefazione di Alfredo Galletti e note bibliografiche di G. Balsamo-Crivelli, 12 tavole e 256 figure nel testo, IV+614 PP.; Volume III: L'ETà MODERNA con prefazione di Alfredo Galletti e note bibliografiche di G. Balsamo-Crivelli, 20 tavole e 606 figure nel testo, VIII+1082 PP. SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, MACCHIETTE SPARSE QUA E Là SULLA TELA EDITORIALE, QUALCHE LIEVE SBUCCIATURA AL FONDO DEI PIATTI, PER IL RESTO BUONE CONDIZIONI, CONSIDERATI I QUASI 90 ANNI DEI VOLUMI.
Bompiani, Milano, 1945 – In-8, bross., pp. 205