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GUERINI E ASSOCIATI 1996 189 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, MARGINALI ABRASIONI, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. La storia delle teorie musicali, nel considerare la produzione dell'Ottocento, ha focalizzato la propria attenzione principalmente su autori di area tedesca. Questo saggio vuole contribuire ad allargare il campo di indagine prendendo in esame l'estetica e la teoria armonica di un autore di lingua francese: Camille Durutte. Criticata da Fétis e da Riemann per il carattere spiccatamente algoritmico, apprezzata da Gounod e da Gevaert per la profondità e gli alti ideali ispiratori, segnalata da d'Indy tra i contributi teorici più importanti dell'Ottocento francese, la Technie harmonique di Durutte costituisce un tentativo organico di fondare l'armonia classico-romantica, da Bach a Wagner, su basi rigorosamente matematiche. Senza ricorrere a osservazioni fisico-acustiche o a congetture psicologiche, Durutte deduce a priori la legge generale di strutturazione degli accordi come sviluppo algebrico di posizioni desunte dalla filosofia dell'assoluto di Wronski, vera armatura concettuale della sua estetica. L'analisi di pagine significative della produzione musicale del romanticismo e un confronto puntuale con la trattatistica coeva mostrano che il sistema elaborato da Durutte può contemplare costruzioni accordali fra le più avanzate del linguaggio musicale dell'Ottocento. Pensiero filosofico e matematico si intersecano nell'estetica di questo fine armonista conoscitore di Lagrange e di Schelling; per questa ragione il volume non si rivolge solo agli specialisti di teorie musicali ma anche allo studioso di estetica, di filosofia della scienza e di storia del pensiero matematico. Angelo Orcalli, laureato in filosofia e in matematica, si occupa prevalentemente di teoria ed estetica musicali dell'età moderna e contemporanea, Ricercatore all'Università di Udine, ove insegna Storia della musica moderna e contemporanea per il Corso di diploma per operatori di beni culturali, è coordinatore della didattica della musica sperimentale alla Facoltà di Lettere e Filosofia e responsabile del settore di informatica musicale del laboratorio TecDoMus (INSIEL S.p.A. - Università di Udine), Oltre ad articoli su riviste specialistiche ha pubblicato Fenomenologia della musica sperimentale (Potenza 1993). Fa parte del comitato scientifico della rivista Sonus - Materiali per la musica contemporanea. Parole e frasi comuni accordali accordi di tredicesima undicesima accordo alterato acustica aggregazioni algoritmica armonica assoluta attrattiva Barbereau base Choron classi condizioni congruenza considera cromatico Indy infinito differenza Durutte elementi elemento neutro enarmoniche Fétis filosofia fondamentale forma formule Helmholtz Hoèné Wronski intervalli Kant settima perfetto intervallo creazione Leibniz Liszt maggiore quinta matematica minore modulo musica musicale naturale perfetto maggiore polinomi principio progressione tripla aumentata diminuita giusta Rameau rappresentazione relazione Résumé risoluzione risonanza scala diatonica Schelling serie armonica dominante settima maggiore sistema realtà spazio quinte struttura successione Technie tecnica tonalità tonica trascendente triade universale Soggetti: Musica Classica, Estetica musicale, Saggi, Armonia, Sec. 19., Ottocento, Biografie, Acustica, Filosofia, Fenomenologia, Teoria Armonica, Teorie, Legge Suprema, Algoritmi, Ritmo, Accordi, Musicalità, Tonalità, Fruizione, Ascolto, Infinito Matematico, Numeri ritmici, Ottocento, Germania, Autori Tedeschi, Bibliografia, Libri rari, Fuori catalogo, Discografia, Compositori, Music, Philosophy and aesthetics, Durutte, François Camille Antoine, Comte, 1803-1881, Harmony, Kant, Nietzsche, Spettralismo francese, Acoustics, Physics, Esthétique musicale, Musiktheorie, Musikästhetik, Riemann, Helmholtz, Hauptmann, Hanslick, Wronski, Technie Harmonique, Varese, Babbit, Leibniz, Creazione, Gounod, Schelling, Rameau, Gevaert, Bach, Wagner, Lagrange, Résumé élémentaire, Complément de cette Technie, Compositeur français de la période romantique, Théoricien de la musique, Edgar Varèse, Classical, Musical Aesthetics, Essays, Harmony, Nineteenth Century, Biographies, Acoustics, Philosophy, Phenomenology, Harmonic Theory, Theories, Supreme Law, Algorithms, Rhythm, Chords, Musicality, Tone, Fruition, Listening, Mathematical Infinity, Rhythmic Numbers, Nineteenth Century, Germany , German Authors, Bibliography, Rare Books, Out of print, Discography, Composers
Coll. "Saggi di estetica e di poetica" diretta da Luciano Anceschi e Luigi Pareyson. Indice dei nomi. In ottimo stato
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE FIORITURA. Una rilettura del romanzo di Diderot, attraverso l’analisi delle strutture compositive e dei procedimenti stilistici. L’evoluzione delle idee filosofiche dell’autore (determinismo materialista, libero arbitrio, moralità laica) ed il suo permanente interesse per il problema estetico del "realismo" nella creazione letteraria, scaturiscono così dal vivo della struttura formale e dalle prospettive nuove che Jacques le fataliste apre al genere letterario "romanzo". Descrizione bibliografica Titolo: Sta scritto lassù. Saggio su «Jacques le fataliste» di Diderot Autore: Cesare Colletta Editore: Napoli: Liguori, 1978 Lunghezza: 116 pagine; 21 cm ISBN: 8820701510, 9788820701512 Collana: Volume 24 di Le forme del significato Soggetti: Critica letteraria, Saggi, Studi letterari, Monografie, Letteratura francese, Libri Vintage, Fuori catalogo, Denis Diderot, Romanzi, Classici, Filosofia, Realismo, Estetica, Analisi stilistica, Teatralità, Hegel, Goethe, Morale, Etica, Le Neveu de Rameau, Jacques il fatalista e il suo padrone, Dialogo, Dialoghi filosofici, Metaromanzo, Chiesa, Materialismo, Sessualità, Vita e opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo, Grand Tour, Viaggio, Opere letterarie in francese, Jacques le Fataliste et son maître, Dialogue philosophique, éducation sexuelle, Fatalisme, Roman français, Encyclopédie, Illuminismo, Lumi, Caffè filosofico, Laicismo, Meditazioni, Settecento, Literary Criticism, Essays, Literary Studies, Monographs, French Literature, Rare Books, Out of print, Novels, Classics, Philosophy, Realism, Aesthetics, Stylistic Analysis, Theatricality, Morality, Ethics, Jacques the fatalist and his master, Dialogue, Philosophical dialogues, Metaromanzo, Church, Materialism, Sexuality, Life and opinions of Tristram Shandy, gentleman, Travel, Literary works in French, Enlightenment, Lightings, Philosophical coffee, Laicism, Meditations, Eighteenth century Cesare Colletta Lavora presso la cattedra di Francese dell’Istituto di Filologia moderna dell’Università di Napoli.
211pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Dissertation zur Erlangung des Grades eines Doktors der Philosophie der Philosophischen Fakultät der Eberhard-Karls-Universität Tübingen), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, S109325
In-8°, pp. VII, 253, 23 tavole a colori fuori testo, pregevole illustrazione monocroma (acquaforte di Ernesto Treccani) fuori testo a mo' di segnalibro, brossura editoriale con sovraccopertina muta in carta velina. Esemplare numero 37 di 326..
In-8°, pp. XXII, 348, 25 pregevoli tavole a colori fuori testo, pregevole iincisione su rame alla maniera nera di Alberto Rocco fuori testo a mo' di segnalibro, brossura editoriale con sovraccopertina muta in carta velina. Esemplare numero 37 di 326.
Enrico Baj Sous l'art, L'or. Lione, Atelier de création libertaire 2002 french, 163 2002 Opera con copertina morbida in brossura. N114
In-8° (cm. 22,6X14), pp. 76. Fasc. sciolto, intonso, da rilegare. Ombre di polvere in cop. Fior. Vignetta-emblema al front. CASAROTTI, religioso somasco, dopo la soppressione dell'ordine insegnò a Verona, Como, Milano. Oratore sacro, scrisse opere d'argomento biblico, favole esopiche, novelle, poemetti didascalici e un Trattato sopra la natura e l'uso dei dittongi italiani (1813). Giovanni SILVESTRI, orfano, ai Martinitt divenne tipografo, nel 1800 comprò un torchio; Nel 1801 fu assunto dalla Società tipografica dei classici italiani, di cui diresse la stamperia sino al 1814. Nel 1813 iniziò la pubblicazione della collana che lo rese autonomo e famoso: la Biblioteca scelta di opere italiane antiche e moderne, che nel 1855 giunse ad annoverare 587 volumi. Rarissimo.
202pp., signé avec dédicace par l'auteur, br.orig, 24cm., dans la série "Prétentaine", très bon état, F91235
Mm 160x240 Brossura editoriale di pp. 130, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
KAIRòS 2009. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, QUANTO AL RESTO PERFETTO. Viaggiatore fuori dalla valigia, così si definisce l'autore di questo libro, che è soprattutto un viaggio oltre le colonne d'Ercole della Conoscenza e del Sapere. Europeista convinto, l'autore, nel 1948, ultimati gli studi universitari, parte per le vie dell'Europa, come si dice, "in solitaria", è la splendida avventura di uno scrittore e di un uomo. Nei suoi occhi resta l'esperienza preziosa di incontri di livello assoluto. Da Jean-Paul Sartre a Boris Vian. Da Osborne al poeta sociologo Danilo Dolci, per citare solo alcuni momenti che compongono la geografia polifonica di questo volume. Dove si fonde letteratura e umanità. Poesia e vertiginoso azzardo verso l'assoluto. Un'avventurosa escursione nel Novecento, che trascina il lettore nell'esperienza del vivere. L'intensa emozione della parola scritta, e la vita come arte dell'incontro.
in-8°, 143 pages, illustrations en noir et en couleurs, broché, couverture illustrée. Bel exemplaire (couverture recouverte d'adhesif transparent). [CA-7]
Mm 155x215 Brossura editoriale con copertina a colori, 275 pagine. Libro in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Tre volumi in brossura con sovraccoperta, cm 21x16, pp XX 368 (12), XIV 241 (17), XIV 245 (13). Coll. Saggi 583*, 583**, 583 ***.
Mm 155x210 Collana "Saggi". Opera completa nei suoi 3 volumi in brossura editoriale con sovracoperta illustrata originale. Vol. I°, "Teoria generale" di xx-368 pagine. Vol. II°, "Dialettica del creare e del fruire" di xiv-241 pagine. Vol. III°, "Arte popolare, di massa e d'avanguardia" di xiv-245 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
(Codice SY/0366) In 8°(21 cm) 87 pp. Brossura editoriale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
(Codice LT/2183) In 8º (21 cm) 135 pp. Brossura editoriale. Qualche sporadica leggera sottolineatura e nota a matita. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Libro vissuto, pagine leggermente ingiallite
br. Il libro si apre con tre brevi capitoli, che riprendono alcune tematiche costanti del pensiero dell'autore: le radici della cultura nella vita dei soggetti, la comprensione delle cose nella loro complessità, l'ascolto, una scrittura che si confronti con la violenza, ma non per ciò dimentichi il suo essere non indebolimento, ma incremento di vita. A questo va annesso anche il capitolo su Franz Kafka, che permette di riflettere, tra l'altro, sul "nuovo" come categoria estetica. Raccolti sotto il titolo "Totalitarismi e scritture" sono i capitoli dedicati a Vasilij Grossman, Ludwig Englert, Imre Kertész, che sono stati costretti a misurarsi col negativo del secolo scorso, e col terrore che lo ha percorso. Con ciò si collega idealmente il capitolo finale del libro, "Salonicco". Fungono da intermezzo due brevi capitoli dedicati a incontri occasionali, nella fattispecie musicali, non lontani tuttavia da temi di fondo del libro. Non scissa dalle precedenti è la parte concernente rappresentanti della cultura milanese quali Dino Formaggio, Fulvio Papi, Guido D. Neri, Emilio Renzi; e Alfredo Civita, in dialogo con Eugenio Borgna.
br. La smagliatura è un interstizio, una possibilità di scambio. Nel teatro e nella danza di ricerca degli ultimi anni è possibile individuare una luminosa necessità di creare spazi di libertà estetica in grado di produrre micro-opposizioni, traiettorie, inneschi. Abitare le circostanze per trasformare il contesto e il presente. Non più spazi da percorrere ma durate da sperimentare. Lo spettacolo, in alcune profetiche avvisaglie, è diventato uno stato di incontro oltre la materia che assume sul palcoscenico. Il percorso qui tracciato si costruisce a partire dall'esperienza dell'autore che, in oltre vent'anni di visioni raccontate su riviste nazionali di settore, ha fatto della scrittura una perenne volontà di mediazione tra educazione allo sguardo e ricerca di un oggetto estetico che sia incrocio tra visibile e invisibile. Fuggendo la monumentalità, si è cercato di descrivere le opere come esperienze di relazione tra l'artista e il "trascendente", tra l'artista e la società degli individui.
Mm 150x210 Brossura originale, 263 pagine con interventi dei maggiori critici italiani del secondo Novecento tra i quali Argan, Calvesi, Vergine, Dorfles, Barilli, Maltese ed altri. Fisiologica brunitura ai margini delle carte e lieve alla copertina, nel complesso ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 165x230 Brossura editoriale con bandelle, pagine CCXCII-236, dedica dell'autore alla sguardia. L'ampia introduzione di quasi 300 paguine è seguita da un'antologia di scritti di A. Banfi, L. Anceschi, E. PAci, L. Pareyson, R. Assunto, N. Abbagnano, A. Baratono, C. Diano, G, Dorfle, U. Eco ecc. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY.
Cartonato rigido dell'epoca, tassello al dorso, esempalre con barbe e carta pesante. Interessante saggio di estetica d'estetica diviso in due parti: nella prima sono trattate le belle arti in generale, nella seconda la poesia, l'eloquenza, la pittura, la scultura, la musica, la danza e l'architettura. Cicognara, I, p. 361. SC. P.
In 8, pp. (2b) + (4) + 137 + (3). Gora estesa, ma leggera, alle prime 75 cc. Sporadiche fioriture. Br. muta coeva con segni d'uso. Ed. orig. di questo manuale d'estetica diviso in due parti: nella prima sono trattate le belle arti in generale, nella seconda la poesia, l'eloquenza, la pittura, la scultura, la musica, la danza e l'architettura. Cicognara, I, p. 361.