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In 16°, br. edit., pp. 190,(2); copia molto buona, solo lievemente brunita. (L004) (la spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
In-8° (cm. 19,5x12,4), Brossura ecitorilae. Timbro Gabotto in cop. Marco LESSON sesto figlio del medico e naturalista e divulgatore scientifico Michele Lessona, fu dottore in filosofia attento alle scienze naturali, e sposò Teresa Bargis,che nel 1884 fu la prima donna a laurearsiin Lettere. Tutta la famiglia dim Michele Lessona fu un vero laboratorio scientifico, laico ed anticlericle, dove tutti, le figlie, i figli e la seconda moglie Adele Masi e una cerchia di appassionati svolsero un'enorme e attendibile attività di seria e rigorosa divulgazione scientifica popolare e ottimistica (cfr. Treccani). Mai apparso in Maremagnum.
In 8° piccolo, legatura T.Tela coeva con titolo oro su tassello al dorso, pp. 108(2). Buon esemplare.
<p>22 cm, brossura editoriale con vignetta al piatto e al frontespizio; p. 108, Tagli leggermente ingialliti, ma buon esemplare</p>
br. "L'eco della concezione estetica di Diderot fu ampia e vivace presso i contemporanei, e andò accrescendosi a mano a mano che venivano alla luce i molti scritti che egli aveva lasciato inediti o che erano stati diffusi solo in un ristretto circolo di amici. In Germania, uomini come Lessing, Goethe, Schiller ne rimasero profondamente impressionati. Schiller, a cui Goethe aveva prestato i «Saggi sulla pittura» (1765), gli scrisse: «Ieri mi è capitato sotto gli occhi Diderot, che davvero mi incanta e ha scosso profondamente il mio spirito. Si può dire che ciascuno dei suoi aforismi è come un lampo che illumina i segreti dell'arte; e le sue osservazioni riflettono così fedelmente ciò che l'arte ha di più alto e di più intimo, da poter valere allo stesso modo per tutti i suoi differenti aspetti e da costituire un'indicazione non meno per il poeta che per il pittore». E Goethe rispondeva: «È un'opera magnifica, più utile ancora al poeta che al pittore, anche se a quest'ultimo fornisce un lume possente». La vitalità della concezione estetica di Diderot si palesò in modo durevole e universale, quanto più si fece chiaro il ruolo ineliminabile da essa esercitato negli ulteriori sviluppi della produzione artistica. Non sarebbe possibile fare la storia del teatro moderno, del romanzo moderno, della critica d'arte senza porre in rilievo la battaglia innovatrice che Diderot condusse in questi campi, e le premesse teoriche che stanno alla base di quella battaglia". (Dalla nota di Guido Neri)
In-8° (cm. 22x14), pp. 585. Tela editoriale. Ottimo il libro, usura solo alla cuffia della sovraccoperta illustrata e con ritr. di Ezra Pound al risvolto, e lievi ombre a un margine dei piatti della sola sovraccoperta.
Mm 130x210 Biblioteca di Cultura Moderna. Brossura editoriale di pagine IX-326, a cura di Benedetto Croce. Piccole Mancanza al margine del piatto posteriore e delle ultime due carte. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Giovanni Pascoli Saggi di critica e di estetica. Milano, Vita e Pensiero 1980 italian, 281 CR32.ZBrossura editoriale,a cura di P.L. Cerisola, volume in ottime condizioni, copertina e interno in ottimo stato, legatura salda 281 pagine circaCopertina come da foto
pp. 884; in 8°. Bross. Buono
in-8, pp. XXI, (1), 406, leg. coeva in m. marocchino, titolo e filetti in oro su dorso a nervi. Curioso saggio di estetica, dell' illustratore e scrittore svizzero Rodolphe Töpffer (1799-1846), considerato uno dei fondatori del moderno fumetto.. .
3 forts volumes in-12, plein veau blond glacé de l'époque, dos lisses ornés de caissons fleuronnés et cloisonnés, pièces de titre et de tomaison de maroquin brique et bronze, tranches rouges. "Quatrième édition revue, corrigée & augmentée par l'Auteur" de cet ouvrage fondateur dans l'histoire de la critique d'art, de l'esthétique et de sa réception publique en France. L'abbé Dubos pose en des termes alors inédits le problème fondamental des rapports entre morale et esthétique, représentation, art et réalité. "Etape décisive de la genèse de l'esthétique moderne" (cf. A. Becq, 'Genèse de l'esthétique française', p. 243-265 et passim). "Réimprimé sept fois, cet ouvrage continuera d'exercer son influence pendant le siècle suivant. Il est sans aucun doute le meilleur ouvrage esthétique produit dans la France du XVIIIe siècle" (Brian Elkner, 'Pensée esthétique en France au XVIIIe', Slatkine, p. 62 sq.). Ami et disciple de John Locke, l'abbé Du Bos (1670-1742) devint membre de l'Académie française. Accrocs aux coiffes et aux coins. Signature ex-libris de l'époque sur la première garde blanche: "Laplace". Bon exemplaire, relié à l'époque.
24X22 cm. 23 pages. Softcover.In good condition
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Dettagli del libro Titolo: Ruskin didatta. Il disegno tra disciplina e diletto Autori: Donata Levi, Paul Tucker Editore: Venezia: Marsilio Collana: Saggi. Storia dell'arte Data di Pubblicazione: 1997 ISBN: 8831766155 ISBN-13: 9788831766159 Pagine: 288; 22 cm Formato: illustrato Reparto: Arte > Discipline artistiche Soggetti: Storia dell'arte, Disegno, Tecnica, Biografie, Artisti, Estetica, Pittura, picturesque, Oxford, Inghilterra, analisi, critica opere d'arte, Inghilterra, Architettura, Biografie, Ottocento, movimento preraffaellita, Restaurazione, Eugène Viollet-Le-Duc, Restauro, Teorie, Gustavo Giovannoni, Boito, Teorici del restauro John Ruskin (Londra, 8 febbraio 1819 – Brantwood, 20 gennaio 1900) è stato uno scrittore, pittore, poeta e critico d'arte britannico. La sua interpretazione dell'arte e dell'architettura influenzarono fortemente l'estetica vittoriana ed edoardiana.
In-4, pleine toile grise de l'éditeur, titre au dos et sur le plat sup., 255 p., dont 100 reproductions sur papier glacé. Très bon exemplaire.
ERI EDIZIONI RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA 1967 138 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME IN OTTIME ED ECCELLENTISSIME CONDIZIONI, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. NUOVO. Tra la fine del XVIII e i primi decenni del XIX secolo, nell'età delle rivoluzioni (politiche, economiche, culturali), l'Europa fu attraversata da trasformazioni storiche ed antropologiche essenziali. Nell'ambito della cultura e delle arti, il movimento che più di altri seppe riflettere lo "spirito del tempo" fu il Romanticismo, tendenza che auspicava sia il recupero della tradizione che una propria identità controcorrente. La ricostruzione messa a punto in questo volume fa ben emergere come, nell'età romantica, l'arte (attraverso le poetiche di artisti quali Goya, Friedrich, Géricault, Delacroix, Turner, Fontanesi...) si sia manifestata secondo modalità plurali e perciò, di volta in volta, come naturalistica, storica, simbolica. Un'arte radicata nella civiltà filosofica, letteraria e musicale del tempo, le cui espressioni costituiscono uno degli archetipi fondamentali della creatività estetica dell'Occidente. Informazioni bibliografiche Titolo: Romanticismo: l'arte europea nell'età delle passioni Autore: Alfredo De Paz Editore: Napoli: Liguori, Maggio 2010 Collana: Volume 14 di Romanticismo e dintorni ISBN: 8820745917, 9788820745912 Lunghezza: 666 pagine; 24 cm Soggetti: Arte moderna, Movimenti, Stili artistici, Estetica, Naturalismo, Modernità, Coscienza storica, Immaginazione visionaria, Verismo, Classicità, Neoclassicismo, Bibliografia, Arte romantica, Turner, Delacroix, Fontanesi, Friedrich, Géricault, Goya, Occidente, Italia, Spagna, Francia, Inghilterra, Fenomenologia degli stili, Metodologia, Critica, Runge, Chassériau, Bello, Michelangiolismo, Füssli, umanesimo religioso, Blake, Hayez, Schubert, Shakespeare, Ovidio, Metamorfosi, Pittaluga, Parmigianino, Federico Zeri, Francastel, Novalis, Sturm und Drang, Hegel, Morte, Szondi, Piccio, Napoleone, Stile Impero, Paolina, Caravaggio, Bonaparte, Delacroix, David Jacques-Louis, Caspar David, Realismo, Simbolismo, Avanguardie, De Maria, Van Gogh, Espressionismo, Schelling, Schiller, Collezionismo, Ideologie, Filosofia, Artisti, Opere generali, Manuali, Studi culturali, Romanticismo, Correnti pittoriche, Pittori europei, Chiaroscuri, Colori, Ombre, Libri Vintage Fuori catalogo, Avanguardia, Modern art, Movements, Art styles, Aesthetics, Naturalism, Modernity, Historical consciousness, Visionary imagination, Realism, Classicism, Neoclassicism, Bibliography, Romantic art, West, Italy, Spain, France, England, Phenomenology of styles, Methodology, Criticism, Beautiful , Michelangelo, Religious humanism, Ovid, Metamorphosis, Death, Napoleon, Empire style, Pauline, Realism, Symbolism, Avant-garde, Expressionism, Collectibles, Ideologies, Philosophy, Artists, General works, Manuals, Cultural studies, Romanticism, Painting currents, European painters, Colors, Shadows, Books Out of print
LIGUORI 2010 666 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Tra la fine del XVIII e i primi decenni del XIX secolo, nell'età delle rivoluzioni (politiche, economiche, culturali), l'Europa fu attraversata da trasformazioni storiche ed antropologiche essenziali. Nell'ambito della cultura e delle arti, il movimento che più di altri seppe riflettere lo "spirito del tempo" fu il Romanticismo, tendenza che auspicava sia il recupero della tradizione che una propria identità controcorrente. La ricostruzione messa a punto in questo volume fa ben emergere come, nell'età romantica, l'arte (attraverso le poetiche di artisti quali Goya, Friedrich, Géricault, Delacroix, Turner, Fontanesi...) si sia manifestata secondo modalità plurali e perciò, di volta in volta, come naturalistica, storica, simbolica. Un'arte radicata nella civiltà filosofica, letteraria e musicale del tempo, le cui espressioni costituiscono uno degli archetipi fondamentali della creatività estetica dell'Occidente. Alfredo De Paz Insegna Metodologia della critica d´arte e Fenomenologia degli stili nell´Università di Bologna. Ha scritto numerosi saggi e libri teorici e storici sull´arte dell´Ottocento e del Novecento. Pur non trascurando i suoi molteplici interessi disciplinari, in una direzione che si dimostra assai sensibile alla storia delle idee, da molti anni è, fra l´altro, impegnato con passione analitica a interpretare l´arte e la cultura del romanticismo europeo in una prospettiva di proiezione contemporanea e postmoderna. INDICE Prologo Significati storici ed estetici dell´arte europea nell´età del Romanticismo Parte prima L´area spagnola. Goya, un annunciatore “solitario” della Modernità Parte seconda L´area tedesca. Naturalismo mistico e sentimento cosmico Parte terza L´area francese. Critica della classicità, mitologie e coscienza storica Parte quarta L´area inglese. Immaginazione visionaria e fenomenologia della natura Parte quinta L´area italiana. Permanenze neoclassiche, rievocazioni storiche e “verismo” naturalistico Epilogo Frammenti critici per una teoria generale dell´arte romantica Illustrazioni Bibliografia Indice dei nomi
leggerissimi segni del tempo
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, MACCHIETTE/FIORITURE ALLA COPERTINA; FORMATO MINI. RARO. Roberto Pane, sebbene nato a Taranto (1897), può dirsi propriamente napoletano, per essere cresciuto ed avere compiuto la sua educazione scolastica nella città partenopea. Interruppe questo soggiorno soltanto quando fu chiamato alle armi, sul finire della prima guerra mondiale e per laurearsi in Architettura presso la Scuola di Roma. Ma fu a Napoli che insegnò, per incarico, Storia dell'arte al liceo «Umberto I» e svolse quel servizio di architetto presso la Soprintendenza alle Antichità durante il quale assistette ai recuperi di reperti Archeologici, nel corso del dragaggio del porto puteolano (1926) operato frettolosamente e senza alcun rispetto per le importanti scoperte che si andavano facendo. Fu soprattutto formativo per Pane il circolo di studiosi e bibliofili costituitosi intorno a Benedetto Croce, nel cuore del centro antico e più popolare della città, nell'ambito delle chiese di S. Chiara e dell'allora indenne S. Sebastiano, di piazza Dante e via Costantinopoli, ossia la zona delle librerie antiquarie. Dal filosofo egli non desunse precisi temi dottrinali e contenuti di pensiero da esplicare con diligente ortodossia, quanto quel fondamento di profonda serietà morale, di cui ha sempre improntato il rigoroso orientamento metodologico e l'impegnata verità storica. Il contatto diretto con Croce si rinvigoriva, inoltre, con la riflessione sui suoi scritti e con la frequentazione di ingegni adusi a quella scuola. Tra essi, più frequentemente gli avviene tuttora di ricordare: Francesco Flora, Valentino Piccoli, Gino Doria, Sergio Ortolani, Ottavio Morisani, il chirurgo Beniamino Rosati, Giuseppe Ceci, Aldo De Rinaldis e soprattutto l'editore Riccardo Ricciardi, col quale strinse negli anni Sessanta uno straordinario sodalizio di cui siamo testimoni parecchi. Nell'estetica crociana Pane ha ritrovato lo stimolo di partenza ed il viatico necessari a promuovere il rinnovamento della teoria e della metodologia della ricerca, attinenti ad una storia dell'architettura da sempre esplicata tra una filologia meramente relativa alla struttura, caratterizzazioni stilistiche, schematiche nozioni generali, vacue puntualizzazioni a sé stanti sui materiali impiegati, pedissequi ferimenti a presunti prototipi, estranianti notazioni tecnologiche. Occorre ripetere ancora che non si trattò di un ancoraggio definitivo e completo, ma segnatamente di una decisa propensione ad inoltrarsi su strada lungo la quale avrebbe avuto modo di incrementare e sviluppare i propri pensamenti teoretici, attraverso una intensa e varia militanza culturale. INDICE I. Le prime esperienze II. Autonomia dell'arte III. Architettura e letteratura IV. Rinasce Napoli nobilissima V. Architettura e socialità VI. Architectura in nuce VII. Stile e Weltanschauung VIII. Il libro su Gaudì IX. Fotografia e ricerca scientifica X. Studi di archeologia XI. Beni culturali ed ambientali XII. Il Rinascimento nell'Italia meridionale XIII. L'impegno didattico Descrizione bibliografica Titolo: Roberto Pane: Teoria e storia dell'architettura Autore: Raffaele Mormone Editore: Napoli: Ermanno Cassitto, Gennaio 1983 Lunghezza: 88 pagine; 15 cm Collana: Volume 3 di La Faglia, diretta da Ugo Piscopo Soggetti: Architettura, Arti figurative, Letteratura artistica, Restauro critico, I marmi antichi di Baia, Francesco Flora, Valentino Piccoli, Benedetto Croce, Gino Doria, Sergio Ortolani, Ottavio Morisani, Beniamino Rosati, Giuseppe Ceci, Aldo De Rinaldis, Riccardo Ricciardi, Estetica crociana, Teoria, Metodologia, Ricerca, Storia, Filologia, Struttura, Gustavo Giovannoni, Intellettuali napoletani, Architetti, Studi in onore, Studi culturali, Opere architettoniche, Teoria architettonica, Composizione, Restauri, Opere generali, Arte, Archeologia, Rinascimento, Umanesimo, Socialità, Autonomia, Weltanschauung, Stile, Fotografia, Ricerca, Beni culturali, Ambiente, Paesaggio, Territorio, Italia meridionale, Sud, Napoli, Didattica, Filosofia, Insegnamento, Avanguardia, Cesare Brandi, Renato Bonelli, Ministero dei lavori pubblici, Adorno, Horkheimer, Lewis Mumford, Adriano Olivetti, Speculazione edilizia, Achille Lauro, Andrea Palladio, Antoni Gaudì, Piano Territoriale Paesistico, Piano Regolatore, Penisola sorrentina-amalfitana, Luigi Piccinato, Storia di Napoli, Ernesto Pontieri, Salvatore Battaglia, Giovanni Cassandro, Epicarmo Corbino, Architettura rurale campana, Giovan Giambattista Piranesi, Arti figurative, Gian Lorenzo Bernini, San Gregorio Armeno, Posillipo, Via Partenope, Razionalismo, Padiglione della Civiltà Cristina in Africa, Mostra d'Oltremare, Istituto di Scienze Economiche e Commerciali, Ferdinando Fuga, Sorrento, Ville vesuviane, Centro storico antico, Luigi Vanvitelli, Paestum, Seicento napoletano, Jung, Psiche, Memoria, Monumenti, Urbanistica, Teorie, Esperienze, Novecento, Salvaguardia dei centri storici, Conservazione, Dialettica, Scuola storica napoletana, Scuola di Francoforte, Amedeo Maiuri, Castelnuovo, Chiostro, Santa Chiara, Giardini del Molosiglio, progettazione, Progetti architettonici, Realizzazioni, Santa Caterina a Formiello, Bernard Berenson, Anni Trenta, Anni Quaranta, Anni Cinquanta, Anni Sessanta, Anni Settanta, Dopoguerra, Antifascismo, Frontone, Galleria Vittoria, Chiaia, Piazza Municipio, Via Guglielmo Acton, Critica, Collezionismo, Libri rari Vintage fuori catalogo, Creazione artistica, De Logu, Rinnovamento, Letteratura, Poesia, Annibale Caracci, Brunelleschi, Riviste, Scritti, Francesco De Sanctis, Heinrich Wölfflin , Biennale di Venezia, Frank Lloyd Wright, Bruno Zevi, Ricostruzione, Dibattiti, Polemiche, Antico, Nuovo, Modernismo, Modernità, Angelo Masieri, Ernesto N. Rogers, Edilizia nuova, Leonardo Benevolo, Giuseppe Samonà, Piccinato, Berkeley, Istituto Navale, Lucio Santoro, Giuseppe Fiengo, Architecture, Figurative arts, Artistic literature, Critical restoration, Crocean aesthetics, Theory, Methodology, Research, History, Philology, Structure, Neapolitan intellectuals, Architects, Honor studies, Cultural studies, Architectural works, Architectural theory, Composition, Restorations, General works Archaeology, Renaissance, Humanism, Sociality, Autonomy, Style, Photography, Research, Cultural heritage, Environment, Landscape, Territory, Southern Italy, South, Naples, Didactics, Philosophy, Teaching, Avant-garde, Building speculation, Territorial landscape plan, Master plan, History of Naples, Rural architecture, Figurative arts, Rationalism, Vesuvius villas, Ancient historic centre, Neapolitan seventeenth century, Psyche, Memory, Monuments, Town planning, Theories, Experiences, Twentieth century, Safeguarding of historic centres, Conservation, Dialectic, Neapolitan historical school, Frankfurt, Cloister, Gardens, planning, Architectural projects, Thirties, Forties, Fifties, Sixties, Seventies, Post-war, Anti-fascism, Frontone, Criticism, Collecting, Rare books out of print, Artistic creation, Renewal, Literature, Poetry, Magazines, Writings, Venice Biennale, Reconstruction, Debates, Controversies, Ancient, Modernism, Modernity, New Building
(Codice FS/1444) In 8° (24 cm) 144 pp. Contiene: G.Vattimo, Linguaggio, linguaggio artistico, linguaggio musicale. X.Tilliette, Critique letterarie et theologie. V.Cocozza, Tempo storia e poesia; suggerimenti per un'ipotesi mallarmeana. Ngo Tieng-Hien. Sulla definizione dell'arte nell'estetica di E.Souriau. F.Jesi, Heidegger e Rilke "Zwiesprache" e "Andenken". M.Perniola, Blanchot e il problema della scrittura. Brossura editoriale. Volume intonso: come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In8', br. ed., pp. 221, ill. in n. n.t., n. 64 (1/2017) anno LVII, in inglese; lievi segni d'uso alla cop., interno in ottimo stato.
In-8° pp. 199, bross. edit.
Rivista quadrimestrale anno XVI, fascicolo III, 1971, brossura flessibile in cartoncino , opera scurita al dorso e ai margini della copertina, bordi leggermente sgualciti, fogli chiari ben godibili ingialliti i margini di testa e tagli intonsi scuriti e segnati da leggere fioriture, testo a partire da pag.298. Numero pagine 142. USATO
Annata incompleta composta da 2 volumi, Rivista quadrimestrale di estetica, anno IX, fascicolo II, III 1964, diretta da Luigi Pareyson, brossura flessibile in cartoncino, il volume appare scurito al dorso e ossidazione ruggine ai margini della copertina, fogli chiari ben godibili, tagli intonsi e scuriti da fattore tempo, testo a partire da pag.162. Numero pagine 316. USATO