2 619 résultats
Mm 160x240 Disponiamo dei seguenti numeri tutti in buone condizioni: n.1- marzo 1979, n.2 - giugno 1979, n.3 - dicembre 1979, n.4 - 1980 (arte e metropoli), n. 6 - inverno 1980, n.7 - primavera 1981. Articoli fra gli altri di Maurizio Ferraris, Wolfgang Welsh, Luciano Anceschi, Sergio Givone, Carlo Gentili, Rosario Assunto, Gianni Vattimo, Mario Perniola, Francesca Alinovi, Gillo Dorfles, Renato Barilli, Jean Baudrllard. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Valentino Brosio Ritratti parigini. Firenze, Vallecchi 1977 italian, 329 1977 Opera con copertina rigida, sovraccoperta, illustrazioni nt e ft in b/n. ST1053
(Bibl. di cultura mod.).<BR>8°, pp.(4) 271-1 b., br. ed. Contiene: Introduzione ai Promessi Sposi; Manzoni poeta e Diderot oratore; Parere sull'Adelchi; Manzoni poëta an orator?; Le Confessioni diunitaliano del Nievo; Letteratura narrativa in Italia; La carriera mentale diFrancesciDe Sanctis.
br. Se l'estetica musicale e la storia della musica condividono i medesimi oggetti, siano essi le forme musicali, gli scritti, le elaborazioni filosofiche, la riflessione estetica e la conoscenza storica appaiono dialetticamente e indissolubilmente connesse, anche a livello ermeneutico. È perciò ben difficile comprendere appieno l'esperienza e la riflessione estetica facendo astrazione dai prodotti musicali, considerati nella loro dimensione storica. In questo studio non si intende però parlare in senso stretto di estetica musicale italiana, inseguendo arbitrarie delimitazioni geografiche, temporali, stilistiche, o di altro tipo: si restringerebbe infatti in maniera controproducente il fondamento storico-analitico del piano dell'indagine, che è quanto meno europeo e che peraltro garantisce l'ampiezza teorica del problema affrontato. In maniera il più possibile storico-critica, si vuol piuttosto indicare quelle che potrebbero essere definite le peculiarità principali del pensiero italiano nell'ambito della riflessione estetica musicale tra il Medioevo e gli inizi del Novecento, con costanti rinvii all'orizzonte del pensiero europeo.
(Codice MU/1518) In 8° 191 pp. Prima edizione. Brossura editoriale, come nuovo. Allegato biglietto firmato dall'Autrice. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Armando, Roma, 1974 – In-8, bross., pp. 302. Firma d’app. in antip.
brossura
brossura Ripensare la bellezza vuol dire, certamente, non pensarla più come qualcosa di separato dal mondo reale, come è stato affermato in relazione all'opera d'arte, ma il ripensamento che qui si propone è ancora più radicale. Prende le mosse dalle riflessioni di Gregory Bateson e prova a spingersi oltre sul cammino che queste hanno aperto, continuandolo fino alle sue logiche conclusioni. Il risultato è affascinante. Dapprima, viene confermata la lunga tradizione che ha attribuito una funzione salvifica alla bellezza, declinandola come salvezza ecologica; quindi, si afferma che la conoscenza più adatta a gestire le ecologie mediche e ambientali non è l'attuale conoscenza scientifica, matematizzata, ma è la conoscenza umanistica, che si tende oggi a escludere da ogni intervento sul mondo naturale o sul corpo umano. Agli approcci umanistici al mondo naturale e al corpo umano andrebbe, quindi, affidato un ruolo di moderna epistème, con il compito non soltanto di «assegnare dei fini», come dicono i filosofi, alla téchne matematizzata, ma anche, quando possibile, di intervenire direttamente sulle ecologie micro e macro sistemiche. A testimonianza di ciò, nella seconda parte del lavoro si indicano alcune ecologie e medicine umanistiche che sono già in grado di ricoprire questo ruolo epistèmico: l'etica della terra di A. Leopold, l'architettura del paesaggio, la medicina psicosomatica di V. Weizsäcker ed anche alcune medicine non convenzionali come la medicina omeopatica o l'agopuntura tradizionale cinese. Prefazione di Arnaldo Colasanti e postfazione di Paolo Aldo Rossi.
Le "Riflessioni sula poesia", apparse nel 1735, riproducono il testo della dissertazione presentata da Baumgarten alla facoltà di Filosofia dell'Università di Halle per ottenere la libera docenza. Questo breve trattato, oltre ad introdurre nel lessico filosofico il termine stesso di "estetica", anticipa le tesi fondamentali dell'"Aesthetica" ed è stato il tramite più immediato per la conoscenza delle teorie di Baumgarten. Autori: Alexander Gottlieb Baumgarten. Curatori: Pietro Pimpinella, Salvatore Tedesco.
In-8° (cm. 24,7x16), pp. 24 (da p. 200 a p. 223). Brossura provvisoria riproducente una cop. della rivista Ombre e scritte in cop., rinforzo di graffette lungo il dorso interno. L'arte nella sua universalità. La parola. Il genio di Socrate. Gorgia e la retorica. Soggettivismo nelle opere di pensiero - la storia. Arte dei suoni, dei colori, della parola e scienza. La forma e ilo contenuto. Inattualità del sentimento - il Genio poetico ed il gusto. Come intendere l'opera d'arte - La critica. Concezione educatrice dell'arte. La costanza dell'animo e il culto amoroso dell'arte.ERsemplare da studio.
br. L'opera di Paul Ricoeur "Percorsi del riconoscimento" rappresenta un'efficace rilettura del suo più che cinquantennale itinerario di pensiero alla luce del concetto di riconoscimento, centrale nella filosofia politica più recente. Ricoeur ci conduce a ripensare il soggetto a partire da una meditazione sulla ricca polisemia del termine riconoscimento. Non è la stessa cosa riconoscere un diritto, una diversità, una persona amata. Né è la stessa cosa riconoscere a valle di una lotta contro il misconoscimento o riconoscere nel senso di essere riconoscente. Rifiuto, altrove, utopia ha l'ambizione di gestire questa grande varietà di significati attraverso figure filosofiche (appunto, il rifiuto, l'altrove e l'utopia) che raramente sono associate alla trattazione del riconoscimento. Anche se il libro prende le mosse dall'opera ricoeuriana, la fenomenologia estetica del riconoscimento che qui viene tratteggiata va intesa come un itinerario nuovo, al confine tra ermeneutica, antropologia culturale, storia dell'utopia.
In-12, demi-chagrin rouge, dos à nerfs orné d'un fleuron doré répété entre-nerfs, titre doré (reliure de l'époque), xvi, 239, (1) p., portrait gravé en frontispice de Richard Wagner. Première édition française, avec mention fictive de "deuxième édition". Portrait gravé de Wagner en frontispice. Précieux recueil de lettres et d'articles consacrés à Richard Wagner et à la réception critique des premières représentations de ses opéras en Europe (Paris, Berlin, Bayreuth). L'ouvrage est traduit sur la huitième édition allemande, avec une nouvelle préface de l'auteur, par le journaliste musical au "Temps", Johannès Weber, l'un des plus influents de la période. "Avertissement du traducteur" et préface de l'auteur, Paul Lindau, dans laquelle celui-ci se défend contre les violentes attaques de tous bords dont son ouvrage avait fait l'objet. Le dernier chapitre est consacré à la mort de Wagner. Dos frotté. Texte légèrement bruni. Cette première édition à la date de 1885 est rare. Elle manque à Silège, 'Bibliographie wagnérienne française'. Bon exemplaire.
Grand in-8, broché, (2) f., 453 p. L'édition définitive. Bon exemplaire.
2 voll. legatura cartonata editoriale con carta di 2 colori, titoli entro tasselli cartacei ai dorsi, stampato da Bodoni su carta forte, lievi erosioni alle cuffie e agli angoli
1 Vol. In-16 pag. 306. Con sovracoperta PROG 38331 CATT_ATT 51
Grand in-4 (300 x 236 mm), cartonnage illustré de l'éditeur, 288 p., nombreuses photos en couleurs dans le texte. Exemplaire à l'état de neuf.
Paris, Éditions de Minuit, 1985; in-8, 184 pp., broché. Sommaire : le Monde physique ; Anatomies ; Modèles du Psychique ; Trois lettres de Léonhard Euler. Bon état.
Revues d'Esthétique, 1976, n° 4, U.G.E., 10/18, 289 pp., broché, poche, couverture un peu défraîchie, rousseurs aux tranches.
PUF, Revue philosophique de la France et de l'étranger n° 2-3, avril-sept 1961, 141-396 pp., broché, légères traces d'usage, dos un peu écrasé, état très correct.
Armand Colin, Revue de Métaphysique et de Morale n° 2, avril-juin1985, pages 145 à 286, broché, petite pliure sur la quatrième de couverture sinon très bon état.
AA.VV. Revue d'estétique-hors series. Walter Benjamin. Francia, Jean Michel Place 1990 french, 211 CR.57Brossura editoriale,in lingua francese, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda,211 pagine circaCopertina come da foto
Privat, Revue d'esthétique, nouvelle série, n° 8, 1985, 225 pp., broché, couverture un peu défraîchie et jaunie sur les bords, coins légèrement cornés, état correct.
Broché. 430 pages. Format de poche.
Revue d'Esthétique,n° 2-3, 1967, pp. 113-319, broché, couverture partiellement brunie et un peu défraîchie, dos bruni et frotté, état correct.
U.G.E., 10/18, Revue d'Esthétique n° 3-4, 1979, 436 pp., poche, tranches brunies avec quelques rousseurs, bon état général.