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22084Paris, éditions des Cahiers d'art, 1947. In-4, non paginé, broché, couverture originale imprimée (insolation et taches à la couverture, petits frottements).
160343271(Paris), Abel L'Angelier, sans date, (1603-1604). 2 parties en 1 vol. in-12 réglé de (2) ff. dont titre-frontispice, 187 ff. (saut de pagination 1-132/233-287) (8) ff. de table, (1) f. bl., 23 ff. dont titre, (1) f. bl., 17 ff., (1) f. de table, maroquin fauve entièrement décoré à petits fers, dos lisse orné de caissons en long décor de feuillages et rinceaux dorés, double frise d'encadrement et décor de feuillages et rinceaux dorés sur les plats, grand fleuron central avec ovale en réserve, tranches dorées, traces de lacets (reliure de l'époque).
157042963Paris, Près S. Victor, à l'enseigne de la Fontaine, 1570. Plaquette in-4 (196 x 140 mm) de (6) ff., titre compris (sign. A4, B2), sans les deux derniers feuillets blancs, cartonnage vert, titre manuscrit sur le plat supérieur (reliure du du XIXe siècle).
Edizione originale. CON DEDICA Eccezionale esemplare con dedica autografa dell’autore vergata alla prima carta, a seguire il titolo: «oferte al signor Pittoreggio cordialmente | Gabriele D’Annunzio | * 1900». Fioriture ai bordi della prima e ultima carta, che presenta una mancanza reintegrata al taglio basso (senza perdite di testo); per il resto più che buon esemplare in barbe. Prima pubblicazione assoluta di una parte delle «Laudi», nel rarissimo estratto con paginazione autonoma procurato in pochi esemplari dalla rivista «Nuova antologia» nel novembre del 1899. «“Ho una volontà di cantare così veemente che i versi nascono spontanei dalla mia anima come le schiume dalle onde. In questi giorni, in fondo alla mia barca, ho composto alcune Laudi che sembrano veramente figlie delle acque e dei raggi, tutte penetrate di aria e di salsedine. Sento che in un mese o due potrei, d’un fiato, comporre tutto il volume.” Non l’avrebbe composto “d’un fiato” il suo volume, Gabriele D’Annunzio, come ne scrive a Pepi Treves. È il 7 luglio 1899: sulla scrivania il «Taccuino dell’“Alcyone”» è aperto: molte note sono state vergate i giorni innanzi; alcune lo saranno l’indomani. Il primo frutto di questa estate di grazia l’avrebbero assaporato i lettori della “Nuova antologia”, scoprendo tra i fogli del fascicolo del 16 novembre 1899 la primizia delle Laudi. La rivista offriva, senza distinzione in libri, «L’Annunzio», il «Canto augurale», i tre «Silenzii» in strofe libera (Ferrara, Pisa, e Ravenna), «Bocca d’Arno» e «La sera fiesolana»: i testi erano numerati progressivamente da I a V (i «Silenzii» essendo raggruppati nel III), con un’altra cifra a lato […] a indicare l’esistenza di un unico, già ampio e ordinato disegno complessivo» (Gibellini p. V) Gibellini, D’Annunzio: Alcyone, edizione critica, pp. V e CXI; De Medici, Bibliografia di D’Annunzio, n. 44 (differisce per il formato).
4 volumi in formato oblungo in 8 (cm 32 x 22), pp. 48 con illustrazione a colori di Balla applicata su tavola "Mare-cielo-vele"; 48 con illustrazione a colori "Arrotino"di Emilio Notte; 48 con tre illustrazioni applicate su tavola unica di Arnaldo Ginna e un'illustrazione in bianco/nero applicata di Depero "Pappagalli"; 56. Brossura editoriale illustrata da Ginna in quattro differenti colori. I primi 4 volumi (manca il quinto, l'ultimo, per la raccolta completa) con i numeri 1; 2-3; 4; 5-6 (l'ultimo volume comprendeva un numero triplo 7-8-9 a noi mancante) della rivista diretta da Mario Dessy, seconda serie dell'omonima rivista marinettiana. Scrive Dessy nel primo numero: "Con questo numero, sotto la mia direzione, rinasce la rivista fondata nel 1905 dal poeta F. T. Marinetti E' inutile e soprattutto impossibile fissare ora un programma: non voglio assumere obblighi di nessun genere ne' verso il pubblico ne' verso me stesso". La rivista non si caratterizzo' solo per lo spazio riservato ai Futuristi ma anche alla poesia internazionale pubblicata in lingua originale e all'avanguardia surrealista. Compaiono poesie e testidi: Valentine de Saint-Point; Helene Picard, James Joyce (A Memory of the Players in a Mirror at Midnight - num. 1); Ezra Pound (The Study in Aesthetics - num. 1); Corra, Marinetti, Buzzi, Julien Ochse', Camille Mauclair, Angel Cruchaga Santa Maria, d'Annunzio, Ada Negri, Alexandre Mercerau; Pedro Prado, Fred G. Bowles, Lous Payen, Jean Cocteau, Jorge Luis Borges, ecc... Compare un profilo di Ezra Pound di Carlo Linati, con alcune poesie a seguire (nel numero doppio 5-6). Ciascun numero presenta inoltre un profilo di uno scrittore italiano con un ritratto in riproduzione illustrata applicata su carta: Paolo Buzzi, Emilio Settimelli, Bruno Corra, Mario Carli.
Prima edizione. Ottimo esemplare (minuto restauro all’angolo inferiore del frontespizio), molto fresco, a discreti margini (mm 162 x 102). Opera giovanile di Foscolo, composta ad appena 16 anni, il «Tieste» fu rappresentato per la prima volta il 4 gennaio 1797 al teatro Sant’Angelo di Venezia. Il successo fu notevole, anche grazie alla splendida recitazione di Annetta Fiorilli Pellandi nella parte di Erope, e si susseguirono ben nove repliche. Nell’aprile dello stesso anno il testo fu pubblicato per la prima volta nel tomo X del «Teatro moderno applaudito», accompagnato in fine dalle «Notizie storico-critiche» di un redattore ignoto (di certo non si trattava di Foscolo). È da escludere che fu stampata una tiratura a latere di quella della raccolta: come ha dimostrato Acchiappati, gli esemplari che ebbero circolazione autonoma furono estratti dal «Teatro moderno» oppure «allestiti dal tipografo a favore dell’Autore com’è nella consuetudine per le pubblicazioni su riviste periodiche» (Acchiappati, p. 18). La tragedia verrà poi rifiutata Foscolo, come espressamente riportato nell’edizione pisana delle «Poesie» del 1802: «Ugo Foscolo pubblica queste Poesie per rifiutare tutte le altre fino ad oggi stampate; e segnatamente [...] il Tieste Tragedia [...]». Raccolta foscoliana Acchiappati, 3; Folinea, Ugo Foscolo. La mia personale raccolta, 8.
Due opere in un volume in 4° (17x25 cm) di 53 e 58 pagine (+ 2 pagine bianche in fine ai due testi) su carta forte. Bellissima legatura del tempo in tutta pelle marmorizzata, con cornice dorata ai piatti; dorso liscio ornato e dorato, con tassello di titolo rosso. Labbra ornate. Testimone. In smaglianti condizioni. Ex libris Comte Boutourlin e Doct. D. Bernard. V. Brooks, Compendiosa bibliografia di edizioni bodoniane, n. 666 e 667.
Prima edizione, emissione con copertina rigida. Normale scoloritura al piatto superiore e al dorso; minimi restauri professionali ad alcuni punti della copertina, perfettamente riusciti e quasi impercettibili; nel complesso un ottimo esemplare. Una delle raccolte più importanti dell’autore, raccoglie poesie appena successive alla prima fase più sperimentale (e a tratti futurista). Esce nell’“annus mirabilis” govoniano, il 1915, quello che vede la pubblicazione dei due capolavori del poeta: «L’inaugurazione», appunto, e il quaderno parolibero «Rarefazioni e parole in libertà».Culmine della vicenda poetica govoniana,essi sono anche libri-simbolo della complessa stagione del futurismo post-lacerbiano, conteso tra Milano e Firenze, le Edizioni futuriste di «Poesia» di Marinetti e le Edizioni de «LaVoce» nel suo nuovo corso derobertisiano, che di fatto ruberà i migliori poeti al Movimento futurista ufficiale: Palazzeschi, Soffici e appunto Govoni. La pubblicazione dei due libri, in particolare dell’«Inaugurazione», era rimasta sospesa tra questi due poli per tutto il 1914: Marinetti, il primo e fino a quel momento l’unico editore di Govoni, continuava a rimandare la possibilità di pubblicare quel titolo, che finì per passare alla «Voce» di De Robertis, stampato nell’aprile del 1915. Cammarota. Futurismo, n. 249.10; Carpi, Govoni 1915 (in: Corrado Govoni, atti del convegno, Bologna 1983: 249-274)
3 acqueforti originali a colori, numerate e firmate, di Stanley William Hayter (cm 22x30). Riproduzione del manoscritto originale Still con firma autografa di Beckett. Traduzione a cura di Luigi Majno. Fotografia di Beckett di Henri Cartier-Bresson. Note bio-bibliografiche. ''Still'' by Samuel Beckett, accompanied by three numbered and signed etchings by Stanley William Hayter (cm 22x30). Reproduction of the manuscript ''Still'' with an original signature by the poet. Translation by Luigi Majno. A photo of Beckett in black and white by Henri Cartier-Bresson Edizione composta in carattere Garamond da Ruggero Olivieri, Milano e stampata dalla Tipografia Stefanoni, Lecco su carta a mano della Filicarta di Brugherio. Incisioni tirate sui torchi dell'Atelier 17 di Parigi. Legatura di Giovanni De Stefanis, Milano. Folio. pp. 64 n.n.. . Ottimo (Fine). . Edizione originale di 133 + XIV es. numerati. .
2014va1765Le Renard Pâle Festina lente Feuilles sous couverture et emboîtage 2014 "2014, Le Renard Pâle. Etui cartonné blanc avec titre contrecollé au dos, contenant un opuscule in-12 (13 x 18 cm) gainé d'étain établi par Patricia Dupuy et Bernard Soria, couverture magnétique en papier argenté comprenant un livret en feuilles sous couverture à rabats et un leporello contrecollé sur le troisième plat. Ce poème de Michel Houellebecq, ""L'Etendue grise"" est accompagné de deux photographies originales de Gabriela Morawetz tirées en impression pigmentaire dans son atelier sur papier 100% riz Hahnemühle. Tirage limité à 35 exemplaires sur Arches, signés par l'auteur et l'artiste (ici le n°27) ; quelques frottements et légers chocs sur les plats de la couverture étain, par ailleurs bel exemplaire. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande."
Edizione originale. Esemplare 58 di 129 numerati in carta grande in barbe, in ottime condizioni (lieve foxing al piatto anteriore e alle prime carte). Raro. Ultima opera pubblicata in vita (l’autore sarebbe morto nel novembre dello stesso anno). Testatine e finalini finemente incisi per ciascun atto.
211662Paris, Chrétien Wechel, 1551 in-8, [2] ff. n. ch. (titre avec vignette de libraire, dédicace à François Olivier), ff. 3-106, [2] ff. n. ch. (privilège et marque du libraire répétée), maroquin bouteille, dos à nerfs orné de pointillés et caissons dorés, encadrement de triple filet doré sur les plats, double filet doré sur les coupes, tranches dorées, grand encadrement de filets, guirlandes et pointillés dorés sur les contreplats (Thibaron).
Prima edizione in Italia dopo la stampa parigina di Didot. Ottimo esemplare nella tiratura in carta grande (213 x 133 mm), freschissimo all’interno. Il 15 marzo 1805 morì a Parigi Carlo Imbonati, da anni legato a Giulia Beccaria, madre di Manzoni. Il giovane Alessandro la raggiunse nella capitale francese e compose per lei i versi dell’epistola consolatoria: pur non avendo conosciuto di persona Carlo Imbonati, ne tracciò un ritratto ampiamente elogiativo, elevandolo a proprio modello intellettuale e a maestro di rettitudine. Il carme fu impresso per la prima volta a Parigi in una placchetta di soli 100 esemplari fuori commercio. A distanza di pochi mesi, nel marzo 1806 uscì l’edizione Destefanis che qui presentiamo, seguita a stretto giro da una rarissima edizione romana in cinquanta esemplari presso la Stamperia Caetani all’Esquilino e da una bresciana presso Niccolò Bettoni. La stampa milanese fu realizzata per le cure di Giambattista Pagani, intimo amico degli anni giovanili, che di propria iniziativa inserì in apertura una lunga dedicatoria a Vincenzo Monti, «principe de’ poeti moderni»: Manzoni andò su tutte le furie, gli chiese di ritrattare pubblicamente, ma senza alcun risultato. Dopo la conversione l’autore sconfessò il carme, ritenendo indecorosa la celebrazione dell’amore extraconiugale della madre, e ne vietò la ristampa. Molto raro, se ne riscontrano solo cinque esemplari nel catalogo Sbn. Vismara, Bibliografia manzoniana, n. 193; Pionna, Giambattista Pagani (Milano 2001); alessandromanzoni.org, s.v. (scheda di Carmela Marranchino)
193533182Paris Editions Sagesse 1935-1939 3 vol. Broché 78 fascicules in-8 en feuilles formant 3 séries sous chemises imprimées de l'éditeur. Collection quasi-complète de ces plaquettes de poèmes publiées à l'initiative de Fernand Marc et diffusées par la Librairie Tschann à Montparnasse. La génération des jeunes poètes qui succéda au surréalisme y est très bien représentée, et notamment les membres de l'Ecole de Rochefort : Jean Rousselot, Yanette Deletang-Tardif, René Lacôte, Jacques Maret, Camille Bryen, Gisèle Prassinos, Norge, Jean Follain, Edmond Humeau, Ivan Goll, Louis Emié, Jean de Bosschère, Audiberti, Michel Manoll, Maurice Fombeure, Tzara, Arp, Hugnet, Audisio, Léo Malet, Vincent Huidobro, Jehan Mayoux, Marcel Jean, Maurice Henry, Roger Gilbert-Lecomte, Pierre Albert-Birot, Ilarie Voronca, Jean Scutenaire, Alice Paalen, Eugène Jolas, René-Guy Cadou, Lucien Becker, Marcel Béalu, Guillevic, Marcel Lecomte, Maxime Alexandre, etc.Quelques chiffres pour finir : 4 plaquettes sont en tirage de tête sur Chine (notamment le Follain), les autres sur alfa Navarre, et 9 sont dédicacées (Tristan Tzara et Marcel Béalu à Louis de Gonzague Frick, Jean Scutenaire à Man Ray, Lucien Becker à René Lacôte, etc.). Il manque seulement 4 plaquettes pour que cette collection soit complète. Ensemble très rare.
193533182Paris Editions Sagesse 1935-1939 3 vol. Broché 78 fascicules in-8 en feuilles formant 3 séries sous chemises imprimées de l'éditeur. Collection quasi-complète de ces plaquettes de poèmes publiées à l'initiative de Fernand Marc et diffusées par la Librairie Tschann à Montparnasse. La génération des jeunes poètes qui succéda au surréalisme y est très bien représentée, et notamment les membres de l'Ecole de Rochefort : Jean Rousselot, Yanette Deletang-Tardif, René Lacôte, Jacques Maret, Camille Bryen, Gisèle Prassinos, Norge, Jean Follain, Edmond Humeau, Ivan Goll, Louis Emié, Jean de Bosschère, Audiberti, Michel Manoll, Maurice Fombeure, Tzara, Arp, Hugnet, Audisio, Léo Malet, Vincent Huidobro, Jehan Mayoux, Marcel Jean, Maurice Henry, Roger Gilbert-Lecomte, Pierre Albert-Birot, Ilarie Voronca, Jean Scutenaire, Alice Paalen, Eugène Jolas, René-Guy Cadou, Lucien Becker, Marcel Béalu, Guillevic, Marcel Lecomte, Maxime Alexandre, etc.Quelques chiffres pour finir : 4 plaquettes sont en tirage de tête sur Chine (notamment le Follain), les autres sur alfa Navarre, et 9 sont dédicacées (Tristan Tzara et Marcel Béalu à Louis de Gonzague Frick, Jean Scutenaire à Man Ray, Lucien Becker à René Lacôte, etc.). Il manque seulement 4 plaquettes pour que cette collection soit complète. Ensemble très rare.
Seconda edizione modificata. Esemplare numero 326/450, in più che buone condizioni (piccole mancanze agli angolini anteriori integrate con carta simile; minima mancanza — senza perdite — al piede del dorso, con principio di separazione al taglio basso della cerniera anteriore; interno con la normale, leggera brunitura, ma pulito). Libro raro, tirato in soli 450 esemplari numerati nella bella collana diretta da Mario Gromo per le edizioni Ribet. Come noto, Montale rimase assai poco soddisfatto dall’aspetto tipografico della pur gloriosa edizione originale degli «Ossi», pubblicata dal martire antifascista Piero Gobetti nel 1925. In una famosa lettera all’editore si legge il poeta lamentare la scarsa consistenza del libretto («... ti prego di far spazieggiare fino al possibile ... Tanto non arriva alle 100 pagine neanche a largheggiare. Fa’ stampare in carta un po’ grossa ...»). Nel formato adottato da Ribet, utilizzando finalmente una carta ‘un po’ grossa’, il libro assume in effetti un altro spessore. -- La seconda edizione degli «Ossi di seppia» è caratterizzata da importantissime varianti d’autore: contiene sei liriche in più rispetto alla prima edizione (Vento e bandiere, Fuscello teso al muro, I morti, Delta, Incontro, composte nel 1926; la notissima Arsenio, composta nel 1927); viene cassata la poesia «Musica sognante» e, soprattutto, i componimenti sono diversamente disposti nel libro, a modificare il senso complessivo della raccolta. -- Merita menzione, infine, la prefazione di Alfredo Gargiulo (1876-1949), filosofo crociano poi distaccatosi dal maestro e legatosi al circuito fiorentino delle riviste Voce-Solaria-Ronda: Gargiulo esaltava l’innegabile tono lirico (i.e. musicale) della raccolta, mantenuto nonostante la scelta di una poetica di grande modernità e anti-classica (motivo per il quale poi il critico napoletano non poté comprendere né approvare la svolta delle «Occasioni»). Barile, Bibliografia montaliana, A2
2 lettere in versi di Giuliani e Pagliarani e 4 litografie originali di Gastone Novelli e Achille Perilli a piena pagina protette da velina (cm 39,5 x 35) Le litografie sono state tirate dai fratelli Bulla di Roma. Folio. pp. 28. . Ottimo (Fine). Dorso restaurato (Spine repaired). Prima ed. di 44 es. numerati e firmati dagli A.. .
Prima edizione. Più che buon esemplare, con un intervento professionale di pulitura alla brossura, ben tenuto all’interno; l’esemplare presenta inoltre alcune delle correzioni che l’editore Ciceri apportò alla parte iniziale della tiratura (qui in particolare p. 27, v. 2, «si impija[va]»; p. 49, v. 8, «Sòiu ti [= to] fì»; p. 55, v. 8, «e jo invesi i non [= no] vevi nuja»; p. 65, sigla «A. C.» corretta in «L. C.», Luigi Ciceri). Edizione molto rara, in parte originale, stampata in sole 200 copie numerate a timbro. Importante momento di assestamento della produzione friulana, come spiegato nella preziosa lettera aperta «All’editore», dello stesso Pasolini, datata in calce «Roma 22 dicembre 1952». Comprende poesie inedite, «restaurate» e selezionate da raccolte precedenti, organizzate nelle sezioni: Ciasarsa; Tal cour di un frut; Suite friulana; Chan plor.
161243000A Paris, Par Fleury Bourriquant, au mont sainct-Hilaire, près le puits Certain, sans date, 1612 vers. In-12 de 64-23 pp., texte encadré, maroquin brun janséniste, dos à nerfs, titre doré, dentelle intérieure (Hardy).
In-4 p., legatura in mz. pelle e piatti in legno di ciliegio (quello anteriore con una apertura circolare che permette la visione della scultura di Pietro Cascella posta all’interno del vol., astuccio di cartoncino-legno con profili in pelle, pp. (26). Libro polimaterico - ideato da Cascella e da lui intitolato "Scheggedellalba" - che contiene una epigrafe e sette poesie originali di Jacopo Ricciardi appositamente scritte per quest’opera. I testi sono stati composti (su indicazione dell’artista e del poeta) da Giovannni de Faccio con il carattere “stilo” e sono stati poi impressi su lamine di legno. Il libro, formato da pagine composite cartoncino-legno, contiene una scultura di Pietro Cascella (1921-2008) in metallo bianco, fusa a cera persa da Roberto Geccherle e sette schegge di marmo bianco di Carrara e di granito blu di Bahia. Questo bellissimo libro d’artista consta di 130 esemplari di cui quelli “ad personam” sono numerati da 1 a 100. Tutti sono firmati al colophon: per Cascella (appena scomparso) dalla moglie Cordelia Van den Steinen, anch’essa scultrice..”. Il ns., n. 4, è allo stato di nuovo.
Testi poetici di Roberto Sanesi, Giuliano Gramigna, Guido Ballo. Con 15 litografie e acqueforti originali, numerate e firmate, di Kengiro Azuma, Giacomo Benevelli, Lucio Del Pezzo, Luciano De Vita, Hsiao Chin, Valerio Adami, Concetto Pozzati, Mario Schifano, Mario Rossello, Emilio Tadini, Renato Volpini, Enrico Baj, Emilio Scanavino, Rodolfo Aricò, Giò Pomodoro (cm 30x25; 22x15). Un testo introduttivo di Luciano Cherchi ''Polarità e polivalenza della poesia'' Carta a mano Fabriano Umbria, testo stampato in quattro colori. Esemplare VII. 4to. pp. 104. . Molto buono (Very Good). . Edizione numerata di esemplari 70 + XXVIII. .
1646182261646 1 volume, reliure demi-veau havane in-douze (binding half calfskin in-12) (8,5 x 14,8 cm), reliure tardive (XVIIIème), dos 5 nerfs (spine with raised band) décoré or (gilt decoration) filets et filets perlés or (gilt lines and gilt beaded lines) - titre frappé or (gilt title), filets perlés or en place des nerfs entouré de part et d'autre d'un double dilet or, papier peigné aux plats (cover with painting paper), toutes tranches lisses (all smooth edges)rouges (red sedges), EX-LIBRIS : manuscrit au crayon bleu par le Baron Gaetan de Wismes : " au Baron de Wismes, acheté chez Gaizen, Hiver 1872 ", orné d'une gravure-titre gravée sur bois en noir+ 24 gravures hors-texte en noir + 6 vignettes et bandeaux dans le texte et 3 lettrines, le tout gravé à l'eau-forte par Abraham BOSSE d'après les compositions de Jacques STELLA, manque les feuillets 241/242, 393/394, 395/396, 399/400, 459/460, 475/476, 513/514 et 515/516 correspondant aux gravures manquantes, 566 pages + 3 p. de privilège, 1646 [Paris] : Pierre Des Hayes Editeur,
198740851987 1 Maquette originale manuscrite, 1987, in-4, couverture sur fond noir contrecollé d'un serpent d'argent moucheté.
19253417PARIS. LIBRAIRIE ALBERT MESSEIN. 1925. IN-8 BROCHE (17 X 25,5 X 1,5 CENTIMETRES ENVIRON) DE 81 + (3) PAGES, SOUS COUVERTURE CREME REMPLIEE ILLUSTREE D'UN ENCADREMENT DORE, TITRE IMPRIME EN BLANC ET EN DORE. ILLUSTRE DE 34 COMPOSITIONS EN COULEURS: UN ENCADREMENT DE TITRE, 18 LARGES BANDEAUX ET 15 CULS-DE-LAMPES. PREMIER TIRAGE LIMITE A 550 EXEMPLAIRES NUMEROTES. UN DES 50 DU TIRAGE DE TETE SUR PAPIER DU JAPON, CONTENANT UNE SUITE EN BISTRE DES ILLUSTRATIONS TIREES A PART, SOUSCRITS PAR RENE KIEFFER, RELIEUR D'ART. EXCEPTIONNEL ET UNIQUE EXEMPLAIRE ACCOMPAGNE D'UN VOLUME IN-PLANO (35 X 49 X 2 CENTIMETRES ENVIRON) ENTIEREMENT MONTE SUR ONGLETS, RELIURE D'EPOQUE 1/2 MAROQUIN BLEU A COINS, TITRE DORE SUR DOS LISSE, TETE DOREE (RENE KIEFFER RELIEUR). VOLUME CONTENANT 35 DESSINS ORIGINAUX EN NOIR AYANT SERVI, APRES REDUCTION, A L'ILLUSTRATION DE L'OUVRAGE: UN ENCADREMENT DE TITRE (25 X 38 CENTIMETRES ENVIRON), 19 BANDEAUX SIGNES PAR L'ARTISTE DONT UN SANS DOUTE REFUSE (23 X 31 CENTIMETRES ENVIRON), 10 CULS DE LAMPE (14 X 14 CENTIMETRES ENVIRON) ET 5 PETITES VIGNETTES. CERTAINS DESSINS AVEC INDICATIONS DE L'ARTISTE A L'INTENTION DE L'EDITEUR. CE BEL ENSEMBLE PAR GUY-LOE EST TOUT A FAIT TYPIQUE DU STYLE ART-DECO. LE VOLUME IN-8 EST DEBROCHE ET LE VOLUME CONTENANT LES DESSINS PRESENTE QUELQUES DEFAUTS EXTERIEURS.
28912Petit in-4 en maroquin bleu paru chez R.Helleu en 1919. Chemise et étui. Reliure de E.et A. Maylander avec des plats ornés d'un décor XVIIIème siècle.Dos dans le même style. Doublures en veau gris mauve décorées d'une guirlande de roses mosaïquées. Gardes de soie, doubles gardes. 31 lithographies originales de Charles Guérin.Tirage à 310 exemplaires. Ici, l'un des 19 sur Japon à la forme teinté crème n°III, contenant une suite complète sur Chine des lithographies. Ont été ajoutés une délicieuse aquarelle originale de Ch.Guérin et 2 dessins originaux. Très bel exemplaire.