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La carta fa parte del grande portolano del Mediterraneo realizzato dai due idrografi, che successivamente diedero alla luce, nel 1730, anche un atlante sui principale porti del Mediterraneo. Opera finemente realizzata da Peter Starckman, uno dei più attivi intagliatori dell’epoca, collaboratore di molti cartografi ed editori. Henry Michelot, dopo il successo riscosso con la pubblicazione della sua guida nautica Le Portulan de Partie de la Mer Méditerranée, ou Le vray Guide des Pilotes Costiers (1703), si unì a Laurent Bremond. All’inizio del XVIII secolo Henry Michelot e Laurens Bremond pubblicarono due importanti atlanti nautici del Mediterraneo e piani nautici ampiamente utilizzati dai naviganti costieri. Le carte sono interessanti e importanti per l’attendibilità derivata dall’esperienza di Michelot che, a differenza dei successivi “geografi del Dépôt des cartes et plans de la Marine” come Jacques-Nicolas Bellin, ha avuto una lunga esperienza in mare. Il primo atlante prodotto contiene 16 carte, su piccola scala, del Mediterraneo e della costa atlantica in prossimità dello stretto di Gibilterra, integrate da una o più profili costieri. Le date delle carte sono comprese tra il 1715 e il 1726; in questo periodo Michelot si firmava come Hydrographe et Pilote Real des Galères du Roy (idrografo e pilota della cambusa reale per il corpo della galea dei re). Poco si sa del co-creatore dell’opera Laurent Bremond. Nella raccolta nautica il suo nome succede sempre a quello di Michelot, e viene qualificato come Hydrographe du Roy et de la Ville (idrografo del re e della città). Bremond sembrerebbe essere stato l’editore e il venditore della raccolta nautica, la forza commerciale della società; titolare di una sorta di negozio vicino al porto. Tutte le carte sono chiaramente contrassegnate: Ce vendent a Marseille chez Laurens Bremond sur le Port au coin de Reboul (venduto a Marsiglia da Laurens Bremond nel porto all’angolo di Reboul). Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Bibliografia cfr. S. Bifolco, Mare Nostrum (2019), pp. 270-271, tav. 122. Henry Michelot, after the success achieved with the publication of his nautical guide Le Portulan de Partie de la Mer Méditerranée, ou Le vray Guide des Pilotes Costiers (1703), joined Laurent Bremond. In the early 18th century Henry Michelot and Laurens Bremond published two important nautical atlases of the Mediterranean and nautical plans widely used by coastal mariners. The charts are interesting and important for the reliability derived from the experience of Michelot who, unlike later "geographers of the Dépôt des cartes et plans de la Marine" such as Jacques-Nicolas Bellin, had long experience at sea. The first atlas produced contains 16 maps, on a small scale, of the Mediterranean and the Atlantic coast near the Strait of Gibraltar, supplemented by one or more coastal profiles. The dates of the charts are between 1715 and 1726; at this time Michelot signed himself as Hydrographe et Pilote Real des Galères du Roy (hydrographer and pilot of the royal galley for the kings' galley corps). Little is known about the co-creator of the work Laurent Bremond. In the nautical collection his name always succeeds that of Michelot, and he is qualified as Hydrographe du Roy et de la Ville (hydrographer of the king and the city). Bremond would seem to have been the publisher and seller of the nautical collection, the commercial force of the company; owner of a sort of store near the port. All charts are clearly marked: Ce vendent a Marseille chez Laurens Bremond sur le Port au coin de Reboul (sold in Marseille by Laurens Bremond in the port at the corner of Reboul). Copper engraving, in excellent condition. Literature S. Bifolco, Mare Nostrum (2019), pp. 270-271, tav. 122
Bella veduta della città presa dall'alto, tratta dal "Noveau Theatre d'Italie", pubblicato tra il 1704/05. La veduta ha come prototipo quella di Bonsignori, attraverso l'interpretazione di W. Hollar, pubblicata nel 1660. Il Duomo si staglia ben visibile al centro, mentre l'Arno taglia in diagonale la mappa, creando dinamismo. Sul lato sinistro, è prominente la Fortezza da Basso. In fondo, una legenda con oltre 200 posti d'interesse. Nell'angolo a destra, è rappresentato lo stemma mediceo. Incisione in rame, in ottime condizioni. Beatiful map of Florence taken from the "Nouveau Theatre d'Italie", published between 1704/05. The prototype of this work is the view engraved by Hollar, after Bonsignori, and published in 1660.The Duomo stands out prominently at the center of the map, while the Arno river cuts diagonally across the map, creating dynamism. The town's star-shaped fort, known as the Fortress da Basso or Fortress of San Giovanni Battista, is prominent at the left edge of the map. On the left side, is prominent the Fortezza da Basso. After all, a legend with over 200 places of interest. In the right corner, is represented Medici coat of arms. Copper engraving, in excellent condition.
In-4 p. (mm. 280x215), p. pergamena coeva, titolo ms. al dorso (picc. strappo), pp. (8),243 (mal num. 253), con grande vignetta inc. in rame al frontespizio e 26 interessanti tavole f.t. (pure inc. in rame), di cui 2 più volte ripieg., ciasc. con numer. figure. Privo del ritratto dell’A., “quasi sempre mancante”, come precisa il Piantanida. "Rara edizione originale" di uno dei testi fondamentali per la parassitologia. Cfr. Piantanida,I,1752: “Nello stesso anno l’ed. pubblicò altra edizione in 232 pp., priva dell’errata e con l’impresa dell’Accad. al front. in legno e non in rame, ediz. questa meno bella ma più corretta. Opera molto importante per la storia delle scoperte sui parassiti, sui vermi, ecc. Le tavole sono inc. con particolare finezza. Testo di lingua e di Crusca” - Brunet,IV,1175 - Graesse,VI, p. 58 - Gamba,823 - Razzolini, p. 288 - Walleriana, 11939 - Garrison-Morton, 2276 - De Renzi,IV,170-172. Fresco esemplare marginoso, molto ben conservato.
0344-Bo.J. Bd. I: 12 Umrißradierungen der Folge, auf Velin; Bd. II: 10 Umrißradierungen der Folge, auf Velin. Kassel/Darmstadt 1821ff. 4to, 9 Blatt hoch- und 13 Blatt querformatig. Vollrandige Abdrucke, teils etwas fleckig, einige mit leichten Läsuren in den Ecken verso. Erschienen unter dem Titel: Denkmäler der Baukunst in Italien. Nach Monumenten gezeichnet und herausgegeben von J.E.Ruhl.
Amstelodami, Iodocum Ianssonium, 1655. In 12esimo, 1 f. b. a inizio, front. inciso a p. p., 1 cartina dell’Italia incisa in rame in b/n su doppia pagina ripiegata, segnatura A2 – M5 (la 273 è segnata M5), 3 fogli bianchi in fine, pag. 274, con 15 tavole con piante di città incise in rame in b/n ripieg. in b/n n. t. (Tridentum, Venetia, Patavium, Verona, Mediolanum, Ticinum, Piacenza, Parma, Bononia, Florentia, Sena, Mantova, Pisa, Ancona, Lauretum). Cremonini (p. 42), per la stessa identica edizione, non menziona la cartina dell’Italia e riporta, in questo stesso volume, le carte di Ferrara (fol. 216); Roma (folio 277), Neapolis (folio 511) mentre il nostro volume, relativo all’Italia del Nord, include la Toscana e ha in più la città di Loreto. Legatura in piena pelle con dorso a quattro nervi, fregi oro e titolo oro su tassello bordeaux, tagli puntinati in marrone e rosso. In realtà l’opera è di Francesco Scoto, con materiale in parte aggiunto dal fratello Andrea. Edizione meno comune di altre edita dal Giansonio. Timbro di appartenenza al frontespizio. Tracce alla legatura con usuali mancanze del tempo. La veduta di Pisa ha un piccolo strappo all’angolo inf. ds. che tocca il limite della parte incisa ma non la interessa. Molto buono l’interno con le tavole. .
Carta nautica pubblicata per la prima volta nello Zee Atlas del Van Keulen nel 1681, e successivamente inserita nelle varie edizioni dell’atlante nautico, pubblicato sino al 1720 circa. La carta raffigura il Mar Adriatico, dal golfo di Venezia a Capo Santa Maria di Leuca, la costa dalmata, albanese e parte di quella greca, il golfo di Taranto con il Mar Jonio sino a Capo delle Colonne. La mappa include un largo riquadro di Corfù,e due più piccoli incentrati rispettivamente sulla foce del Po e le isole Paxos e Antipaxos . Inoltre, è decorata con 5 rose dei venti e un cartiglio figurativo con dei putti.Incisione su rame, splendida coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione. Sea chart published for the first time in the Zee Atlas of Van Keulen, in 1681, and afterwards included in different editions of the sea atlas, published until 1720. The chart depicts the Adriatic sea, from the gulf og Venice until Capo Santa Maria di Leuca, the Dalmatian and the Albanese coasts, until the Greek ones, the gulf of Taranto with the Jonio sea until Capo delle Colonne. The map includes a large inset of Corfu and smaller inset of the mouth of the Po River and Paxos & Andipaxos islands. The chart is embellished with five compass roses, rhumb lines, and a decorative title cartouche featuring putti. Copper engraving, beautuful contemporary colour, in excellent condition. Very rare. Zacharakis #1182.
121-Io.J. Bleistift, mit Deckweiß reich gehöht, auf braunem Velin. 19,2:13,8 cm. Provenienz: C. G. Boerner, Düsseldorf, Kat. Juni 1975,Nr. 60; Sammlung MWD im Doppelkreis.
In folio max. oblungo (mm. 475x660), mz. pergamena coeva con ang., pp. (8), con 28 pregevoli tavole litografate (di cui una bella veduta prospettica in chiaroscuro) che raffigurano: piante, spaccati, bassorilievi, particolari architettonici e di scultura, ecc. per lo più inc. al tratto; le tavole sono disegnate da Voghera, Pagani, Gallina, Pampuri, Durheim, Achille, Bottini. "Edizione originale" di questa classica opera iconografica. Cfr. CLIO,VI, p. 4842 - Cat. Hoepli,1396. Frontespizio restaurato per piccola mancanza; alcune tavole con strappetti ben restaurati, ma complessivamente buon esemplare.
In-8 (mm. 241x178), 2 volumi, legatura in pelle coeva, dorsi a cordoni con tit. oro (rifatti), pp. XIII,(2),364; (2),365-516 (ma 512), cc.nn. 35 (di Indici e Addenda). I volumi sono molto ben illustrati f.t. da complessive 40 tavole, inc. in rame su disegno di Ger. Vander Gucht, che raffigurano vedute e antichità (statue, busti, bassorilievi), tutte ripieg. (una, “Ruins of the marble bridge of Augustus near Narni”, è più volte ripieg.) - da 1 tavola xilografata e con 1 tabella ripieg., pure inc. in rame. Classico viaggio che segue le orme del Grand Tour Settecentesco. Dopo aver descritto brevemente Beauvais, Parigi, Lione, Marsiglia.. il viaggio prosegue nell’Italia settentrionale fino a Venezia, lungo la costa adriatica e quindi a Napoli e a Roma.. Rimonta verso Siena, Firenze, Bologna, Milano, Verona, Trento.. per finire a Londra (con rapido transito in Tirolo, Germania e Olanda) il 17 giugno 1722. "Prima edizione". Cfr. Pine-Coffin, 720/3: “Standard tour, with particular reference to art” - Cicognara,4153: "Pochissimo noto è in Italia questo viaggio pubblicato con 40 tavole in rame.. - Fossati Bellani,I,79. Con qualche fiorit. per lo più marginale, ma buon esemplare.
Cm. 26,5, pp. 600 ca. complessive. Con 124 tavole fuori testo di vedute di città italiane ed alcune di costumi locali + 2 carte ripiegate in fine raffiguranti l'intera penisola. Legatura coeva in piena percallina con titoli ed ampie decorazioni in oro. Tagli dorati. Dorso scolorito e qualche fioritura limitata alle prime carte, peraltro esemplare genuino, marginoso ed in eccellente stato di conservazione in cui le incisioni risultano particolarmente nitide. Seconda edizione di questa celebre ed affascinante opera apparsa in originale nel 1834 presso lo stesso editore. Cfr. Cremonini, 120.
Tre volumi di cm. 20,7, pp. 16 (di cat. edit.) (4) 367 (1); (4) 307 (1); (4) 365 (1). Con 50 belle tavole f.t. incise in rame (di cui 6 a doppia pagina), ciascuna protetta da velina, + 4 pagine di musica incisa. Solida ed elegante legatura d'amatore in mezzo marocchino verde a grani lunghi, dorsi lisci con titoli, filetti e fregi in oro. Legatura del 1900 ca. Bell'esemplare, marginoso ed in eccellente stato di conservazione. Opera non comune, la cui parte iconografica è composta prevalentemente da vedute di luoghi e città di Puglia, Campania, Lazio e Toscana. Cfr. Cremonini n. 90.
182030105London: Rodwell and Martin 1820. First Edition. With engraved title-page vignette vignette at the finish and sixty wonderfully detailed and delicate plates of splendid Italian views engraved by Charles Heath Edward Finden George Corbould and others. With descriptions written ‘by a friend of the Publisher’s’. 4to in contemporary fine full brown calf the boards richly tooled in a herringbone-like pattern within ornate frame in blind and with a triple-ruled gilt outer framework the spine with elaborate floral gilt tooled compartments separated by wide raised band gilt tooled and with a black morocco gilt lettered and ruled label board edges gilt tooled turn-ins ruled in gilt marble endpapers and page edges. vi 197pp. A very attractive and fine copy of this scarce book. The plates are very clean and fresh with strong bold impressions the text is very fresh too but sometimes with offsetting from the plates as is common the impressive binding with some general wear and age but still sturdy strong and attractive. FIRST EDITION AND A SCARCE AND ESPECIALLY HANDSOME COLLECTION OF ITALIAN VIEWS WITH ENGRAVINGS BY FINDEN HEATH AND OTHERS. The artists worked in pen brush and sepia inks creating originals so perfectly suited to the engravers art that one can only assume this is exactly what Miss Batty had in mind. She records here the journey she made with her father a respected doctor and Fellow of the Linnean Society throughout all of Italy in 1817. This was a 'golden age' for such tours as the defeat of Napoleon had just recently reopened the Continent to British travelers and the welcome given to the British and to their Sterling was especially great.<br> In spite of the undeniable quality of Miss Batty's work this is the only book to feature any of her art and is found only in this one edition. Her work made an impact in the world of porcelain and pottery as Staffordshire potters Enoch Wood & Sons used several of these Italian Views on their blueware. Those popular dishes were exported to America where they helped foster the Romantic ideal of Italian travel that is still so strongly followed by many today. Rodwell and Martin hardcover
193052435E.N.I.T. Ente Nazionale Italiano per il Turismo. No date. Ca. 1930. Color lithographic poster 40 x 25 inches older linen backing. Some soft creases from rolling a few short tears a couple of which just enter the image pinhole to upper left and right corner; library stamp and pencilled identification of subject on verso linen not affecting image good clean condition. Striking view of the Two Towers of Bologna. "No 22285 Barabino & Graeve - Genova" printed at left lower edge. "Printed in Italy" printed at right lower edge. . E.N.I.T. (Ente Nazionale Italiano per il Turismo). unknown books
181140247Imola: tipografia comunale per Gianbenedetto Filippini 1811. First edition. A few tiny tears at folds else a fine untrimmed copy. Broadside. 49 x 38 cm. Announcing a series of celebrations of the baptism of Napoléon II 1811-1832 known from birth as the King of Rome son of Napoleon and his second wife Marie Louise of Austria. Issued in Imola the original seat of the provisional government of the Cispandane Republic later merged with the Transpadane Republic forming the Cisalpine Republic in turn merged into the new Italian Republic and then 1805 following Bonaparte's assumption of the title of Emperor of the French transformed into the Kingdom of Italy Regno d'Italia as it is here. After declaring that the people of Imola are second to none in their loyalty to Napoleon the proclamation notes a series of activities: poems to be read canon shots and the pealing of bells at dawn cash prizes to those being married and those who gave birth on the King of Rome's birthday food for the poor and for those imprisoned and at night the town is to be illuminated and there will be presentations at the theater a symphony concert and a ball. One copy at Biblioteca comunale Imola. No other copies shown at any North American or other European Libraries. tipografia comunale per Gianbenedetto Filippini unknown books
Due volumi di cm. 18,5, pp. viii, 384; (4) 404. Bell'antiporta allegorica al primo volume, una carta geografica dell'Italia più volte ripiegata (incisa da Bourgoin) e 40 tavole fuori testo, molte delle quali ripiegate. Il tutto nitidamente inciso in rame. Solida ed elegante legatura di poco posteriore in mezza pelle con piccole punte, dorsi lisci con filetti e titoli in oro su tasselli. Esemplare assolutamente perfetto, come è raro per opere di questo genere. Manca a Barbier e Melzi; Cfr. Cremonini 77a; Fossati-Bellani, 394 e Olschki (202): "Dizionario tuttora utile per le molte notizie che contiene. Inizia da Abano e termina a Zaccarello".
Due volumi di cm. 22, pp. viii, 554; (4) 424 (4). Con 33 tavole f.t. incise in rame di cui l'ultima una grande carta geografica più volte ripiegata. Due di queste raffigurano San Marino. Solida legatura d'epoca posteriore in mezza pelle verde con punte, dorsi a nervi con titoli e filetti in oro. Esemplare genuino e marginoso, in ottimo stato di conservazione. Edizione originale, molto rara. Cfr. Olschki (120): "Cadell arriva in Italia da Vienna e il primo capitolo dell'opera tratta di Trieste e dei suoi dintorni. Al ritorno dal viaggio passa dal Moncenisio e Ginevra. Risale rapidamente per la Francia terminando il suo resoconto a Parigi... Dalla p. 233 all p. 252 del secondo volume una breve bibliografia di operee carte geografiche sull'Italia, seguita da notizie geologiche, statistiche e 138 pp. d'indici.; Pine-Coffin 817/9: "Trieste, Venise, Bologna, Florence, Rome, Ravenna, Milan, and Turin".
Sei volumi di cm. 24,5, pp. 839 (9); 830; 1244; 1014; 1091; 791. Frontespizio inciso a ciascun volume, 4 piante di città ripiegate (Milano, Venezia, Padova e Mantova), una veduta di Venezia a doppia pagina, 2 tavole ripiegate e 977 incisioni xilografiche prevalentemente di vedute, panoramiche, scene storiche e particolari delle città e dei paesi descritti. Legatura strettamente coeva in mezza pelle, dorsi lisci con titoli e fregi in oro. Piatti marmorizzati. Ex libris a ciscun volume. Esemplare particolarmente genuino e ben conservato.. Opera ancor'oggi ricercata per la quantità di informazioni storiche, statistiche e topografiche riguardanti l'alta Italia. Ogni provincia viene descritta dettagliatamente a partire dal capoluogo fino a tutti i centri minori che la compongono. Notevole inoltre l'aspetto vedutistico che risulta una delle maggiori fonti documentarie del tempo soprattutto per quanto concerne la provincia e le zone solitamente meno privilegiate dal punto di vista iconografico. Insieme ormai piuttosto raro a reperirsi completo, anche perché formato da studi monografici che vengono spesso proposti singolarmente. Cfr. Cremonini 164; Catalogo Hoepli, 593: "Opera delle più interessanti e compiute per quel tempo, che illustra le regioni del Lombardo-Veneto sotto tutti gli aspetti, storico, artistico, culturale, economico, ecc".
181918903Voyage en Italie par le peintre Antoine-Louis Castellan (1772-1838).Edition originale. Paris, chez A. Nepveu, libraire - 1819 - 367 pp, 307 pp, et 365 pp. - 50 planches gravées dont 6 à double page.Reliure plein veau de l'époque. Dos lisse ornés et dorés avec titre et tomaison. Coiffe sup. du T3 accidentée. Dos insolés. Pas de rousseur. Très bon état. Format in-8°(21x13).
1852000236London: Richard Bentley 1852. First Edition. . Hardcover. See Description. Edward Lear. 8vo. pp. XX 4 281 1 With 21 sepia lithograph plates including 2 maps. Bound in publisher's blind stamped blue cloth; corners slightly bumped; re-backed preserving original gilt cloth spine - some wear spots of discoloring a couple letters faded. Endpapers are renewed in matching cream paper. Old inscription written on half title dated 1853; tiny date stamp on upper corner of title page; rear fly-leaf marked "National Library of Canada Seen by NLC." No other institutional markings. Scattered foxing - usually mild heavier on verso blanks of some plates. The frontispiece map displays light but uniformly distributed foxing; 3-4 plates contain heavier spots of foxing - mostly marginal. A generally sound and attractive copy. Edward Lear 1812-1888 - English artist who is best known for the caricatures in his numerous nonsense books. Lear however was also an extensive traveler who produced illustrated accounts of his journeys. His journals in Southern Calabria contain not only beautiful landscape illustrations but also offer many interesting anecdotes concerning life in the Italian peninsula's southernmost province. Abbey Travel 175; Lowndes p. 1328-29. <br/> <br/> Richard Bentley hardcover
178561693Venezia, Francesco Sansoni 1785 6 volumes. In-8, reliures de l’époque plein vélin crème, dos à nerfs, caissons ornés de fleurons dorés, frontispice, XXIV- 2798 pp. Dos passés, intérieur frais.
In folio, brossura. Rivista settimanale fondata a Firenze da Giuseppe Prezzolini il 20 dicembre 1908, di straordinaria importanza per la vita e la cultura italiana.
1827814641827 Paris, Bruère, 1827, 12 cahiers reliés en un volume grand in 4°, demi-toile noire, étiquette verte ; exemplaire non rogné, à toutes marges ; quelques piqûres.
214524S.l., 1859 in-16, [7] ff. n. ch., couvertes d'une écriture très fine et lisible (environ 30 lignes par page), 3 ff. vierges, en feuilles.
Supplemento mensile illustrato del prestigioso quotidiano "Il Secolo". Complessivi 192 fasc., cm. 42x29,5, pp. 8/12 per fasc. Solide legature mz. pelle nera e oro primissimo '900. Insignif. piccole abrasioni ai dorsi. VEDUTE, monumenti, personaggi, riferimenti storici ed artistici, nitide incisioni di tipo xilografico. A richiesta, forniamo l'elenco delle città / località anno per anno. I fascicoli sono in OTTIME CONDIZIONI, freschi e puliti e senza alcuna traccia di piega. La spettacolare collezione, davvero non facile da reperire così completa e impeccabile
Eccellente esemplare con magnifica coloritura d'epoca di questa mappa estremamente rara di Italia, Sicilia, Corsica e Sardegna, firmata da Carol Allard.In basso al centro, in un cartiglio, la carta della Sicilia.Carel Allard fu battezzato il 19 gennaio 1648 e di sposò nel 1673 con Lucia van Doreslaer, divenendo padre di due figli, Abraham e Hugo. Poco prima della sua morte, in data 8 marzo 1706 Carel cede una quantità di beni, tra cui lastre di rame e atlanti, a suo figlio Abraham che si unisce a lui nel commercio. Durante la sua attività, Carel Allard ha realizzato molte mappe e alcuni atlanti, tuttavia, non può essere considerato un editore originale e di grande successo. I suoi atlanti sono composti principalmente da mappe provenienti dallo stock di altri editori come Janssonius e De Wit. Probabilmente anche per questo motivo non ottenne mai il privilegio. Dai registri della corporazione degli editori risulta che era stato accusato di vendere “obscoene en pasquilleuse teekeningen en printen” (stampe e disegni osceni e scurrili). Tuttavia, alcune delle carte geografiche di Allard, progettate e intagliate tra il 1680 e il 1700, sono opere originali, molto decorative, aggiornate e superiori alle mappe, ormai obsolete, di Blaeu e Janssonius. Mappa di grande rarità in ottime condizioni. Fine old color example of this extremely rare map of Italy, Sicily, Corsica and Sardinia, bearing the names of Carol Allard and Joannes Van Keulen.The coloring on the map is superb and was unquestionably applied by one of deluxe specialty colorists of the period. It is very unusual to see such an exceptional example.The map itself is a great rarity.