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1701629871Freyburg, Wahrmund (d.i. Leipzig, Groschuff), 1701. 4to. 3 Bl., 423, 96, 18 S., 1 Bl Errata. Mit gestochenem Frontispiz u. 3 gefalteten Kupfertafeln. Moderner Halbleder mit Rückenvergoldung. [3 Warenabbildungen]
229553Venise, M. Visentini, 1871 in-8, 10 pp., [2] ff. n. ch., avec 10 figures dans le texte (deux vues des ossuaires et 8 reproductions de monuments funéraires) et 8 planches hors texte en chromolithographie, chagrin noir, dos lisse muet orné de filets dorés, encadrement de quadruple filet doré avec volutes d'angle mosaïquées en maroquin cerise sur les plats, titre poussé en lettres dorées au centre du plat supérieur, tranches dorées, gardes doublées de papier rose gaufré (reliure de l'époque).
171342311Paris (Hollande), Pierre le Grand, 1713. In-12 de (4)-222-(2) pp. (1 f.n.ch. de titre relié entre les pages 104 et 105), frontispice gravé, veau blond glacé, dos orné à nerfs, pièces de titre en maroquin rouge et vert, triple filet doré d'encadrement sur les plats, tranches dorées (Petit-Simier).
Edizione: Prima edizione . Pagine: 44 grandi fogli non numerati (di cui 2 bianchi) . Illustrazioni: Decine di illustrazioni di diversa fattura, monocolore, bicromatiche e cromolitografie, in qualche caso applicate al volume (in quel caso trattasi di foto), altre stampate direttamente. . Formato: Oltre cm 38: in folio . Rilegatura: Cartonato editoriale grezzo grigio con cromolitografia applicata al piatto superiore. . Stato: Buono . Caratteristiche: Interamente in lingua inglese, sia la breve descrizione delle città sia le pubblicità. Cm. 49 per cm. 36. Lievi bruniture alla cartonatura e in qualche pagina, più estese nelle prime e nelle ultime pagine bianche. Stupenda realizzazione grafica impreziosita da utilizzo oro e uso del blu scuro (in particolare per Venezia, Genova e Palermo), creata per presentare alcune bellezze di città italiane nelle quali erano presenti filiali della banca. Torino, Milano, Como, Pallanza, Merano, Bolzano, Venezia, Trieste, Genova, S. Margherita Ligure, Rapallo, Bologna, Livorno, Viareggio, Firenze, Fiesole, Siena, Assisi, Roma, Frascati, Tivoli, Napoli, Palermo, Catania, Siracusa. Grazie al formato sono presenti grandi illustrazioni e grandi pubblicità di moltissime famose aziende italiane (Campari, Perugina, Fiat e decine di Hotel prestigiosi- forse correntisti della stessa banca-). Main sponsor il Banco di Roma, con indicazione all'ultima pagina delle sedi italiane, delle colonie ed estere. Rarissimo, al momento della compilazione della scheda (marzo 2022) non vi sono copie in vendita in versione inglese né è presente in catalogo OPAC SBN (nessuna copia in biblioteche italiane). .
Cm. 33; pp. 887. Mezza pelle coeva, titoli e ricchi fregi in oro al dorso, 37 belle tavole litografiche a piena pagina, fuori testo, raffiguranti località italiane, trale quali: Cagliari,Cattedrale di Como, Piazza S. Michele di Lucca, Parma Piazza Maggiore, Pisa Piazza del Duomo, Rimini, Siena Cattedrale, Piazza dei Signori di Vicenza. Qualche fioritura, ottimo esemplare. (26 / 136) 217 / P
Cm. 33; pp. 887. Mezza pelle coeva, titoli e ricchi fregi in oro al dorso, 37 belle tavole litografiche a piena pagina, fuori testo, raffiguranti località italiane, trale quali: Cagliari,Cattedrale di Como, Piazza S. Michele di Lucca, Parma Piazza Maggiore, Pisa Piazza del Duomo, Rimini, Siena Cattedrale, Piazza dei Signori di Vicenza. Qualche fioritura, ottimo esemplare. (26 / 136) (217 / P) 705 / 30
1863LBW-5227Paris, E. Andriveau-Goujon, 1863. En deux feuilles pouvant être jointes pour former une carte de 1,19 x 0,96 m.
Carta geografica dell'Italia, in due fogli. Confini in coloritura d'epoca, margine graduato su tutto il perimetro. Rif.: Borri 193 pag. 141. l'Italia Prima dell'Italia, Associazione Roberto Almagià, 2011, pag. 86 scheda 31
Roma, en colofones: apud Iulium Accoltum y apud haeredes Antonii Bladii et Ioannem Osmarinum socios, 1570-1571. Cinco tomos en tres volumenes en folio; 2 hojas, incluída portada con el retrato de Santo Tomás, 26 folios numerados, 363 folios numerados y portada propia, 123 folios numerados para los "Opuscula omnia in tres distincta tomos" de Tomasso de Vio + 30 hojas, incluída portada con el retrato de Santo Tomás, 478 folios numerados + 34 hojas, incluída portada con el retrato de Santo Tomás, 298 folios numerados, 103 folios numerados. Ejemplar falto del tomo "Prima secunda". Encuadernación de época en pergamino.
In-4 p. (mm. 330x220), mz. pergam. con ang. mod., titolo oro su tassello al dorso, 7 cc.nn. (inclusi: antiporta allegorica in cui figura il busto dell'A. e ritratto del Pontefice Clemente XIV cui è dedicata l'opera), 58,XXVIII pp.num.; al frontespizio grande vignetta con lo stemma del Pontefice e nel t. due grandi vignette, tutto inc. in rame; capilettera e finali inc. su legno ornano il vol. che è illustrato fuori testo da complessive 55 belle tavole inc. in rame di cui: 1 "seconda antiporta" che raffigura un monumentale vestibolo con la statua del Papa Clemente XIV - 9 tavole relative alla "prospettiva” - 4 tavole con figure geometriche e 41 relative ai cinque ordini e a due camini. L'opera è cosi' composta: "Saggio di geometria - Vita dell'A. - De' cinque ordini in generale - La prima regola della prospettiva pratica - Spiegazione d'alcuni termini d'architettura". Cfr. Riccardi,I, p. 88: "Bellissima edizione" - Comolli,IV, p. 89 e segg. - Berlin Katalog,I,2639 - Fowler Collection,380. Piccolo foro al frontesp.; con fiorit. per lo più margin.; macchietta azzurra al marg. bianco di 3 cc., ma certamente un buon esemplare.
068-Do.J. Bleistift, auf Bütten, aufgezogen. 20,6 : 15 cm. Provenienz: 1. Sammlung Dr. A. Ritter von Wurzbach-Tannenberg, Wien (Lugt 2587); 2. B. Moser, Wien (Lugt Suppl. 1828a); 3. Blindstempel ABEM (lig.) (nicht bei Lugt); Sammlung H K (mit Lyra) (nicht bei Lugt); handschriftlicher Sammlervermerk von 1901.
In-4 p. (mm. 283x213), p. pergamena coeva (picc. spacco a una cerniera), sottile cornice dorata ai piatti, filetti e tit. oro su dorso a cordoni, pp. XII,303, superbamente illustrato da 32 tavole a colori di Warwick Goble, applicate su cartoncino e protette da velina con didascalia, una per ogni novella. L’artista inglese Goble (1862-1943) si era specializzato ad illustrare leggende giapponesi e indiane e, nelle composizioni per il Pentamerone, è evidente il suo interesse per lo stile giapponese. Questa versione inglese segue la traduzione di John Edward Taylor, pubblicata nel 1847. L’opera del napoletano Basile (1575-1632) "Lo cunto de li cunti", pubblicata postuma nel 1634-36, in edizioni posteriori ebbe il sottotitolo di “Pentamerone”, secondo il tradizionale schema delle raccolte di novelle orientali, come le “Mille e una notte”. Questo suo capolavoro è una raccolta di 50 fiabe popolari, rielaborate artisticamente e permeate del suo spirito colto e spregiudicato e, a un tempo, ingenuo e appassionato, tendente alla malinconia e al pessimismo. Parecchie delle sue favole ebbero imitatori come Perrault e i fratelli Grimm”. Così Diz. Opere Bompiani,II, p.537. Pregiata edizione di lusso in tiratura di soli 150 esemplari, su carta distinta. Il ns., con qualche traccia d’uso e due carte restaur. per strappo, è complessivam. ben conservato.
1768LBW-49671768. 568 x 859 mm.
Due tomi in uno. In 8°(mm 265x165); pagg. 108 con 26 tavv. f.t.; pagg. 376, (2) con 68 tavole fuori testo incise in acciaio, nel secondo tomo, alcune con due incisioni per foglio, raffiguranti vedute di Toscana, Regno di Napoli, Mezza pelle nocciola con titolo in oro al dorso e fregi dorati. Descrive storia, monumenti, gastronomia, economia delle suddette regioni.<BR>Bell'esemplare che presenta usuali lievi fioriture della carta e arrossamenti. La versione originale francese di Parigi fu compilata da L. E. Audot 1834. <BR>Biblioteca italiana… 1837, p. 67. "Prima traduzione italiana, con aggiunte e correzioni… Quest'opera meglio che versione, e compilazione anonima di Davide Bertolotti (1784 - 1860).
Opera tratta dalla rara prima edizione del Theatrum Civitatum et Admirandorum Italiae ad aevi veteris & praesentis temporis faciem expressum à Ioanne Blaeu G. F., stampata ad Amsterdam nel 1663. Si tratta del primo, monumentale, libro interamente dedicato alla cartografia urbana della sola penisola, preceduto dal “tascabile” Italia Hodierna di Jodocus Hondius del 1627 e realizzato in probabile concorrenza con Johannes Janssonius che, nel 1657, aveva pubblicato il Theatrum praecipuarum urbium, contenente un volume dedicato all’Italia. Johannes Blaeu, durante la sua lunga attività editoriale pubblica tre volumi sulle città italiane. Nel 1663 i primi tre, suddivisi in Stato della Chiesa, Roma e Regno di Napoli e Sicilia. Alla sua morte i suoi eredi danno alla luce altri due volumi datati 1682 incentrati sulle città del Piemonte e della Savoia, poi ristampati da altri editori nel 1693 e 1697. Il francese Pierre Mortier pubblica una ristampa nel 1704/5, intitolata Nouveau Theatre de l’Italie. L’opera è in quattro volumi e comprende le lastre del Blaeu, ritoccate e modificate in piccola parte, integrate dall’aggiunta di numerose nuove mappe di proprio disegno, raffiguranti le città della parte settentrionale della penisola, racchiuse nel primo volume dell’opera. L’atlante del Mortier venne pubblicato con testo latino, francese ed olandese. Il grande successo dell’opera diede origine ad un’ulteriore ristampa, praticamente identica, curata da Alberts ed edita nel 1724/5. Esemplare con testo descrittivo la verso, della prima edizione del 1663. Bibliografia Koeman, Atlas Neerlandici, pp. 332/338; Cremonini pp. 49-52, 39. Map taken form the rare first edition of Theatrum Civitatum et Admirandorum Italiae ad aevi veteris & praesentis temporis faciem expressum à Ioanne Blaeu G. F., printed by Johannes Blaeu, Amsterdam, 1663. This is the first monumental town book entirely covering Italy, preceded by the "pocket-size" Italia Hodierna by Jodocus Hondius jr. (1627) and realized in likely competition with Johannes Janssonius who, in 1657, published the Theatrum praecipuarum urbium, containing a volume dedicated to Italy. Johannes Blaeu, during his long editorial activity published three volumes on Italian cities. In 1663 the first three, divided into the State of the Church, Rome and the Kingdom of Naples and Sicily. At his death his heirs gave birth to two more volumes dated 1682 focused on the cities of Piedmont and Savoy, then reprinted by other publishers in 1693 and 1697. Pierre Mortier publishes a reprint in 1704/5, entitled Nouveau Theatre de l'Italie. The work is in four volumes and includes the plates of Blaeu, retouched and modified in small part, supplemented by the addition of several new maps of his own design, depicting the cities of the northern part of the peninsula, enclosed in the first volume of the work. Mortier's atlas was published with Latin, French and Dutch texts. The great success of the work gave rise to a further reprint, virtually identical, edited by R. Alberts and published in 1724/5. Example of the first edition, showing descriptive text on the back of the map. Literature Koeman, Atlas Neerlandici, pp. 332/338; Cremonini pp. 49-52, 39.
Opera per la prima volta pubblicata nel Theatrum Civitatum et admirandorum Italiae, stampato da Johannes Blaeu ad Amsterdam nel 1663. Esemplare tratto dal Nouveau Theatre de l'Italie pubblicato ad Amsterdam nel 1704/5 da Pierre Mortier e ristampato da R. Alberts nel 1724. Johannes Blaeu, durante la sua lunga attività editoriale pubblica tre volumi sulle città italiane. Nel 1663 i primi tre, suddivisi in Stato della Chiesa, Roma e Regno di Napoli e Sicilia. Alla sua morte i suoi eredi danno alla luce altri due volumi datati 1682 incentrati sulle città del Piemonte e della Savoia, poi ristampati da altri editori nel 1693 e 1697. Il francese Pierre Mortier pubblica una ristampa nel 1704/5, intitolata Nouveau Theatre de l’Italie. L’opera è in quattro volumi e comprende le lastre del Blaeu, ritoccate e modificate in piccola parte, integrate dall’aggiunta di numerose nuove mappe di proprio disegno, raffiguranti le città della parte settentrionale della penisola, racchiuse nel primo volume dell’opera. L’atlante del Mortier venne pubblicato con testo latino, francese ed olandese. La particolarità che differenzia le due edizioni di Blaeu e Mortier è rappresentata dal fatto che il testo non è al verso della singola mappa (che quindi è bianca nel retro), ma si trova all’inizio di ogni singolo volume. Il grande successo dell’opera diede origine ad un’ulteriore ristampa, praticamente identica, curata da R. Alberts ed edita nel 1724/5. Le opere tratte dalla prima edizione del Blaeu, 1663, sono caratterizzate dalla presenza del testo al verso, qui assente. Incisione in rame, in buono stato di conservazione. Bibliografia Koeman pp. 332/338, Cremonini pp. 83-90. Work first included in Theatrum Civitatum et Admirandorum Italiae ad aevi veteris & praesentis temporis faciem expressum à Ioanne Blaeu G. F., printed by Johannes Blaeu, Amsterdam, 1663. Example taken from Nouveau Theatre de l'Italie - Amsterdam nel 1704/5 - by Pierre Mortier or from the da R. Alberts issue (1724). Without descriptive text on the back. The Theatrum Civitatum et Admirandorum Italiae is the first monumental town book entirely covering Italy, preceded by the "pocket-size" Italia Hodierna by Jodocus Hondius jr. (1627) and realized in likely competition with Johannes Janssonius who, in 1657, published the Theatrum praecipuarum urbium, containing a volume dedicated to Italy. Johannes Blaeu, during his long editorial activity published three volumes on Italian cities. In 1663 the first three, divided into the State of the Church, Rome and the Kingdom of Naples and Sicily. At his death his heirs gave birth to two more volumes dated 1682 focused on the cities of Piedmont and Savoy, then reprinted by other publishers in 1693 and 1697. Pierre Mortier publishes a reprint in 1704/5, entitled Nouveau Theatre de l'Italie. The work is in four volumes and includes the plates of Blaeu, retouched and modified in small part, supplemented by the addition of several new maps of his own design, depicting the cities of the northern part of the peninsula, enclosed in the first volume of the work. Mortier's atlas was published with Latin, French and Dutch texts. The great success of the work gave rise to a further reprint, virtually identical, edited by R. Alberts and published in 1724/5. Literature Koeman, Atlas Neerlandici, pp. 332/338; Cremonini pp. 49-52, 39.
2 volumes in-16 (138 x 77 mm), plein maroquin rouge, dos lisses entièrement ornés d'un riche décor de filets et résilles fleuronnées dégageant auteur et tomaison en cartouche, triples filets dorés en encadrement des plats, filets sur les coupes, dentelle intérieure, tranches dorées sur marbrures (reliure ca. 1730), (24), 412 p. et [-413], 744 p. (pagination continue). Première édition elzévirienne, tirage avec la préface renouvelée qui aurait pour auteur J.- Ph. Marucelli, résident du grand-duc de Toscane à la Cour de France. Page de titre rouge et noir comportant la marque à la sphère des Elzevier d'Amsterdam. Bandeaux, lettrines et culs-de-lampe gravés sur bois. Etablie sur la célèbre édition Giunta de 1527, "ce 'Boccace' Elzevier passe pour correct et les beaux exemplaires (…) sont recherchés", selon Willems. (Willems, 'Les Elzevier', p. 343, n°1349). Quelques petites réparations de papier sans perte de texte. Bel exemplaire très bien relié au XVIIIe siècle en deux volumes de maroquin rouge.
1572LBW02e81Cologne 1572 341 x 484 mm.
187987Hanovre, Hahn, 1862 in-folio, [2]-356 pp., avec 5 planches hors-texte, dont 3 en couleurs sous serpentes, toile blanche gaufrée, dos lisse, pièce de titre brique (reliure de l'éditeur). Rousseurs.
Testi: Mendes Murilo . F.to: 12x17,5; pagg. 144; COL e BN; rileg. brossura. Editore: All'insegna del pesce d’oro, Milano, 1965.
1844LBW-59741844. 267 x 380 mm.
Carta storica della penisola di Philipp Cluver (Cluverio) per la prima volta pubblicata nel Theatrum Geographiæ Veteris di Bertius. Esemplare edito da Jodocus Hondius e tratto dall'edizione francese del Mercator/Hondius Atlas, circa 1630.Prima carta dedicata all'Italia dal grande umanista e geografo, considerato il vero fondatore della geografia storica. Con margini graduati e senza reticolato, l'opera è di chiara derivazione mercatoriana.Incisione in rame, in ottime condizioni. Magnifico esemplare, molto contrastato. An exceptional impression of this map of ancient Italy by Philip Cluver (cluverius), engraved by Jodocus Hondius and first published in Bertius's Theatrum Geographiæ Veteris. It was not until 1630 that Jansson used this plate in his editions of the Mercator Atlas.Copperplate, very good condition. R. Borri "L'Italia nelle antiche carte…" (2011), scheda 87
Carta geografica della penisola di Theodor Dankerts, qui nella successiva edizione del figlio Justus Dankerts.Derivazione cartografica dal Magini, la carta è munita di reticolato e di margini graduati e presenta a sinistra, in basso, un putto alato con sottostante tavola contenente tre scale grafiche.Borri descrive questa carta come Justus Dankerts, ignorando l'esistenza dell'edizione precedente di Theodor.Incisione in rame, bella coloritura, in buono stato di conservazione. Scarce Dutch map of Italy, by Danckerts. While maps and sea charts by Cornelis and Justus Danckerts appear on the market, it is unusual to see this family member's name on a map. Copperplate, fine later hand colour, very good condition. Borri, p. 154, 160.
236943A Paris, Chez Firmin-Didot, 1821 8 vol. in-8, 8 cartes dépliantes dont certaines en couleurs, tables, index, veau caramel, dos lisse orné de filets et pointillés dorés, fleurons à froid, filet doré en encadrement sur les plats encadrant une roulette à froid, grande plaque à froid au centre des plats, tranches marbrées (reliure de l'époque). Rousseurs.
in-8 gr., pp. VIII, 54, bella legatura in percallina nera con ricca edicola con figure allegoriche, lupa capitolina e armi papali, il tutto impresso in oro, rosso, verde e blu al piatto anteriore; armi papali ripetute al piatto posteriore e al dorso, ove compaiono fregi, figure allegoriche e di nuovo la lupa capitolina. Prima edizione illustrata: vignetta silogr. al titolo e 22 complessive suggestive tavole di vedute e costumi dis. ed inc. dai fratelli Rouargue; raffigurano le principali città italiane (Torino, Genova, Milano, Brescia, Padova, Venezia, Bologna,Ancona, Livorno,Pisa, Firenze,ecc...), di queste 5 sono colorate da mano coeva e ritraggono scene di costume. Di ogni città visitata si mettono in evidenza le bellezze paesaggistiche, i tesori d'arte, i musei, le istituzioni benefiche e culturali, ecc. Nello stesso anno apparve un secondo volume, presso il medesimo editore, dedicato all'Italia Meridionale. Magnifico esempl. (usuali fioriture della carta) di dedica a papa Pio IX di cui compaiono le armi sulla legatura.. Fossati-Bellani 560. Vicaire, Livres du XIXe s., V, 1314..