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3 vols., 8vo., First Edition, on laid paper; handsomely bound in uniform burgundy full crushed morocco, sides with gilt frame borders, backs with raised bands, second and fourth compartments lettered and ruled in gilt, all other compartments tooled in gilt, gilt tops, hand-made endpapers, ribbon markers, a most attractive set ideal as a gift or for presentation. Elegant set of first editions of Sassoon's 'fictitious' autobiography in which his story is told by 'George Sherston'.
7 volumi uniti in unica legatura in tela con tasssello e tit. al dorso; Esemplari tutti numerati appartenenti alle collane "Campionario" e "Dialoghi col Poeta", piatti anteriori con risvolti mantenuti, tranne che per Carrieri, ritratti in antiporta.DE CONSOLATIONE (1946-1952), Michele Pierri, Campionario VII, es. 264/950, pp. 30OMBRE FRA LE METOPE, Luigi Bartolini, Dialoghi col Poeta -I, es. 88/500, pp. 30LA PRESENZA DI ORFEO, Alda Merini, Campionario V, es. 674/950, pp.31L'INCERTEZZA AMOROSA, Alessandro Parronchi, Campionario, es. 743/950, pp.33IL PONTE NELLA PIANURA, Carlo Bertocchi, Campionario IV, es. 74/950, pp. 35A MIO PADRE, D'ESTATE, Giacinto Spagnoletti, Campionario VI, es. 944/950, pp. 40IL CIGNO LANCIERE-Raffaele Carrieri-Uno scritto di E.Emanuelli, Geroglifici di Campigli, Dialoghi col Poeta, es. 438/500, pp. 38Sigla a penna al piatto de : De Consolatione, piccolo strappo al margine interno sup. a p.35 de: Un ponte nella pianura; complessivamente ben tenuto, lievi bruniture e segni del tempo, leggere fioriture sparse, legatura salda, minimi segni del tempo alla cop.
118459Paris, Henri Creuzevault Editions des Horizons de France 1953, 395x270mm, en feuille (25 feuillets chiffrés), couverture rempliée, sous chemise et emboitage cartonnés. Un des 140 exemplaires sur papier Rives, numéroté n.° 103 / 140. Composé à la main en plantin italique corps 24 et illustré par Bernard Buffet de 21 gravures originales réalisé sur les presses de Janine Daragnès pour la typographie et les gravures. Achevé d’imprimer à Paris le 11 mai 1953 pour Henri Creuzevault. Signés au justificatif de tirage par l’auteur et l’artiste. Bel exemplaire.
166214621Paris, Nicolas Pepingue, 1662. In-18 de 239-[1]-250-[2] pages, plein maroquin vert, dos à nerfs orné de filets et fleurons dorés, triple filet doré encadrant les plats, filet doré aux coupes, roulette dorée intérieure, tranches dorées sur marbrure. Une tache sur trois feuillets. Etiquette de la librairie E. Noury. Reliure signée Duru, datée de 1849.
19691247<p>Square Octavo 8 1/8 inches; 205 mm 219 1 pages in publisher's original blue cloth titles in silver to spine in a photo-illustrated dust jacket.</p><p><b>SIGNED</b> by many of the contributors to this important and now classic anthology of New York School poets featuring works by nine poets and illustrations by an equal number of artists. Signed on the table of contents page by: Frank Lima Red Grooms Norman Bluhm Joe Brainard Alex Katz John Bernard Myers Alan D'Archangelo Tony Towle Barbara Guest Kenneth Koch John Ashbery Robert Goodnough and Kenward Elmslie. <br /></p><p>Interesting lengthy introduction by John Bernard Myers who championed many poets of the 1950s and published early works by Frank O'Hara John Ashbery Kenneth Koch and others either in separate editions or through his poetry journal Semi-Colon. <br /></p><p>Unsigned copies of this book are easily obtainable but copies signed by so many of the contributors are not often seen in the market. A beautiful copy of this landmark anthology signed by numerous important poets and artists. <b>SCARCE SIGNED</b>.<br /></p><p>CONDITION: A bit of soiling to the top edge boards slightly splayed. Otherwise Fine in a dust jacket with light sunning to the upper panel and spine and some rubbing.<br /></p><p><br /></p><p><br /></p><p><br /></p><p><br /></p><p><br /></p><p><br /></p><p><br /></p> University of Pennsylvania hardcover books
G. PASSARELLO Fiammina. Poemetto in lingua siciliana. Catania, Edigraf 1977 italian, 54 CH73Brossura editoriale volume in buone condizioni, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 55 pagine circa Copertina come da foto
In-8, 56p. Edition originale. Un des 30 exemplaires de tete numéroté en chiffres romains sur papier de Hollande. En frontispice, portrait de l'auteur par H. Matisse. Troisième volumes des "Poètes des Cahiers du Rhone". Les pages de gardes sont légèrement jaunies marginalement marquées par les rabats de la couverture, sinon à l'état de neuf, non coupé.
In-folio, 87p. Edition limitée à 260 exemplaires numérotés sur vélin d'Arches illustrée de 8 eaux-fortes originales de Jean Lecoultre. Celui-ci est un des 19 exemplaires de tete accompagné d'une suite des eaux-fortes et d'une esquisse originale signée de Jean Lecoultre. Commentaires par Georges Bonnet et René Floriot. Signé par l'artiste et par l'éditeur à la justification. En parfaite condition.
Edizione originale. Straordinario esemplare: la copia del critico letterario e studioso Achille Pellizzari (1882-1948), conservata dal possessore quale cimelio da collezione entro legatura di grande pregio “alla francese”, che racchiude al suo interno la copertina originale intera. Numerosi gli interventi autografi dell’autore, tra i quali merita di essere evidenziata particolarmente la «Postilla dell’autunno 1915» apposta in calce alla prefazione. In questo scritto, molto probabilmente inedito, vergato in versi e con l’emistichio oraziano «Naturam expellas furca» in epigrafe, Borgese sembra ripensare profondamente, fino a sconfessarlo, il netto rifiuto della poesia espresso nella prefazione del 1910: «L’ossequio ai finti saggi | cui m’ero dato in balia | rinnegavo con martiri | autocritici ed oltraggi | suicidi la poesia | e me stesso, lacerandomi in esemplare karakiri [sic]. | Ma la natura non tollera | metaforici suicidi, | né permette che gli allori | facciano utili cipolle. | Presto o tardi, se la sfidi, | ti dà scacco nel dilemma: o sii quello che sei, o muori». Inoltre: firma autografa al frontespizio, nello spazio usualmente riservato al nome dell’autore che è lasciato vuoto nella stampa; indicazione “ad personam” al colophon, con aggiunta la nota controfirmata «le copie n. 5, 98 e 99 sono senza firma autografa dell’editore»; lunga dedica autografa alla prima carta bianca, seguita da autografo della moglie di Borgese, Maria Freschi: «All’amico Achille Pellizzari con preghiera di tenere per sé il volumetto; di ricordarsi che sono versi di primissima gioventù, rifiutati dall’autore già sei anno or sono: di considerarli come un documento autobiografico — interessante per quelli che mi vogliono bene — o, tutt’al più come un vago preannunzio di ciò che, spero, verrà in seguito. | Roma, via Paisiello 15 | GA Borgese | Si approva quanto sopra | Maria Borgese». Rarissima opera prima poetica, pubblicata anonima in «soli C [100] esemplari fuori commercio numerati e firmati a mano», come recita la nota a scaletta stampata in quarta di copertina, e ciascuno dedicato “ad personam” sempre a mano al colophon. Raccolta di versi composti dall’autore ventenne nei primi anni del Novecento, quando cioè Borgese prendeva a pubblicare i primi significativi saggi di critica letteraria sul «Regno», sul «Leonardo» e sulla «Nuova antologia». Come spiega l’autore nella prefazione al libro, sempre anonima e datata in calce «Primavera del 1910», «la vena, che nemmen da principio proruppe impetuosa ed abbondante, si andò gradatamente assottigliando, ed alla fine s’inaridì»; Borgese torno sui suo componimenti nel 1907, su consiglio di amici e dell’offerta dell’editore Ricciardi, ma il lavoro di correzione condusse il già incerto autore in una spirale negativa fino alla decisione di negare la pubblicazione dell’opera: «Ma volli accettare il consiglio più temperato di alcuni amici, i quali, poiché il libretto era già in massima parte stampato, mi persuasero a farne un’edizione non venale in cento copie».
Edizione originale. Piatto anteriore un po’ scolorito e con leggere macchie; traccia di piega all’angolo alto delle pagine; per il resto ottimo esemplare pregiato da dedica autografa: «Al prof. Vittorio Cian, omaggio rispettoso | Omero Vecchi | Roma aprile 1908». Il professor Cian (1862-9151), rispettato e influente accademico, aderì fin dalla fondazione al partito nazionalista e divenne poi un intellettuale organico al fascismo. Opera prima di notevole rarità, di cui sono registrati solo tre localizzazioni istituzionali in ICCU (Labronica di Livorno, APICE di Milano — due copie, Reggi e Scheiwiller — e la copia di Alfredo Baccelli con dedica alla Vittorio Emanuele III di Napoli), cui OCLC aggiunge l’esemplare del MART e quello di Marinetti a Yale. Stampata a spese dell’autore appena ventenne, raccoglie versi di matrice dannunzian-pascoliana. Il poeta cambierà poi nome in Luciano Folgore, ri-esordirà con l’adesione al futurismo e diverrà un ottimo versificatore e parodista. -- Claudia Salaris, a proposito della successiva raccolta «Fiammeggiando l’aurora» (1910), non molto diversa, ha parlato «una poesia romantica, connotata da temi sociali e civili (speranza nel progresso, fede nel lavoro, futuro come palingenesi), dall’altro un accento malinconico, introspettivo, con ripiegamenti crepuscolari. [...] il primo Folgore poteva apparire come un disciplinato alunno della triade Carducci-Pascoli-d’Annunzio, o un emulo di Victor Hugo o di Émile Verhaeren». Salaris, Luciano Folgore e le avanguardie, pp. 16 e seguenti, e p. 88 (illustrazione)
Edizione contraffatta. Ottimo esemplare in barbe (213 x 155 mm) nell’originale brossura muta d’attesa «di carta a mano vergata di colore giallo-ocra» (Acchiappati). Rara contraffazione dell’originale, uscita probabilmente a fine 1816 da torchi milanesi o bolognesi (Acchiappati fa il nome di Giuseppe Molini, stampatore della «Vera storia»). Immediatamente individuabile dal frontespizio (dove la terza riga «Hypercalypseos» nella contraffazione è più allargata della seconda riga, mentre nell’originale è più corta), oltre che dai più minuti dettagli benissimo elencati nella scheda di Acchiappati. Raccolta foscoliana Acchiappati, n. 81
Prima edizione. Qualche pagina lievemente brunita per la qualità della carta, ma ottimo esemplare, completo, con la nota ai «Lettori» dell’editore che segue e non precede la nota dell’autore «Didimo Chierico a’ lettori salute». Edizione originale della traduzione foscoliana del «Sentimental Journey» e prima traduzione italiana dell’opera di Sterne. «L’inizio della traduzione del “Sentimental Journey through France and Italy” del vicario inglese Lawrence Sterne (1713-1768) deve essere fatto risalire probabilmente all’anno 1805 quando Ugo foscolo, ufficiale di corrispondenza presso lo Stato Maggiore della Divisione Italiana in Francia [...] si sforzava di rendere eno oziose le interminabili ore di Valenciennes impegnandosi quasi per gioco in un cimento che doveva protrarsi per lungo tempo prima di giungere in porto, attraverso continui rimaneggiamenti, correzioni, interi rifacimenti» (Raccolta foscoliana Acchiappati, n. 70). La «Notizia intorno a Didimo Chierico» è opera originale di Foscolo. Iccu: IT\ICCU\CFIE\000877; Raccolta foscoliana Acchiappati, n. 70.
Edizione originale. Ottimo esemplare. «Numero unico della rivista che ispirata ai contemporanei modelli americani ed inglesi si avvale della cura redazionale ma anche dell’impostazione grafica di Magdalo Mussio. Lo spazio della pagina/manifesto accoglie immagini fotografiche, design e testi in completa libertà» (Maffei). Testi e immagini di Gustav Bally, Renato Barilli, Giuseppe Bartolucci, Gianni Bertini, Sylvano Bussotti, Luciano Caruso, Paolo Castaldi, John Furnival, Sandra von Glasersfeld, Miroslosv Klivar, Michele Mancini, Giovanni Polara, Gaetano Testa. Maffei e Peterlini, Riviste d’arte d’avanguardia, p. 105
Edizione originale Piccola mancanza al piede della brossura e all’angolo esterno alto del frontespizio (senza perdite di testo), per il resto buon esemplare. Uno degli ultimi libri preparati dal poeta, morto suicida poco prima della pubblicazione. Bella copertina illustrata in fotomontaggio dall’artista russo Sergei Sen’kin. Tiratura di 3000 esemplari Rowell - Wye, The Russian Avant-Garde Book, p. 215 e nr. 902
Collezione dei primi due numeri pubblicati. Ottimi esemplari: il primo numero intonso al taglio alto; il secondo numero con invio manoscritto a Giuseppe Prezzolini, Firenze. La brevissima esperienza di “Pickwick” — soli cinque fascicoli pubblicati dal 10 marzo al 10 maggio 1915 — rappresentò il polo del modernismo siciliano alternativo al futurismo di Jannelli, Nicastro e della “Balza”, pubblicata invece a Messina in soli tre fascicoli nel medesimo frangente, da aprile a maggio. -- Il quindicinale — animato dai «pickwickiani» Antonio Bruno (motore dell’iniziativa), Giovanni Centorbi, Giacomo D’Artemi e Mauro Ittar — si presenta come un semplice foglio delle dimensioni della mitica “Lacerba” fiorentina. Sebbene tutti i redattori sostanziano con loro contributi i fascicoli della rivista, l’autentico mattatore è Bruno, che compare anche dietro lo pseudonimo di Pierrot. I suoi «Balocchi» in formato aforis-diaristico (lo stesso stile dei «Quaderni» pubblicati postumi da Vito Sorbello per Sellerio) sono forse tra gli apici della sua produzione. Degne di nota anche le traduzioni: «Brivido d’inverno» da Mallarmé e «Giornali intimi» da Baudelaire. Tra le collaborazioni, Giuseppe Villaroel con due liriche, versi di Francesco Meriano e caricature di Telesio Interlandi. -- «I tre redattori di “Pickwick” [...] tengono sì in gran cale quelli che reputano i loro antenati letterari, da Giacomo Leopardi ai catanesi Giovanni Verga e Federico De Roberto, ma sanno che è il tempo di andare oltre e di sperimentare altro. Ritte ritte le loro antenne sono puntate spasmodicamente su quel che succede a Parigi o in “continente”. I nomi di Stéphane Mallarmé e di Arthur Rimbaud compaiono già nella prima pagina del primo numero di “Pickwick”. Al che uno dei loro abbonati, uomo colto e personaggio ben noto a Catania. si avvicina a uno dei redattori e chiede chi dei tre si celi sotto lo pseudonimo esotico di Mallarmé» (Giampiero Mughini, La collezione, p. 28).
Mm 180x250 16 annate della Rivista Bimestrale di Lettere e di Arte Contemporanea, edita da De Luca tra il 1953 e il 1968. 55 volumi in brossura editoriale, con paginazione variabile, corredati da illustrazioni in nero. Gli anni da I a X sono in copertina rossa, la Nuova Serie dal XI al XVI ha copertina bianca con inserto rosso alla testa. Corpus non comune di questa prestigiosa rivista, contattateci per ulteriori informazioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
28180Hachette, 1848. Poésies d'Abd-El-Kader. Ses Règlements Militaires. Avertissement de 8 pages et texte en langue arabe de 60 à 1. Texte relié à la fin de l'édition de Volnay "Grammaire Arabe", Simplification des Langues Orientales; Paris An III. In-8 en demi-chagrin avec dos à nerfs. Bon état avec quelques rousseurs.
Un conte de Luigi Mormino traduit par Nelly Kohler. Frontispice de Mario Avati. Illustrations de Assadour. Avec une suite signée sur Richard de Bas et une épreuve en marge d'estampe. Con 9 acquaforti originali di Assadour, di cui tre firmate a matita (cm 6x8; 15x8). Allegata una delle 15 suite su carta Richard de Bas con le stampe numerate, firmate e datate a matita (es. 10/15) ed una prova d'artista firmata e numerata di una delle illustrazioni del volume (es. XII/XXX). Con il testo originale in italiano allegato Stampa tipografica di Pierre Jean Mathan a Boulogne-sur-Seine e delle incisioni presso l'Atelier Rigal a Fontenay-aux-Roses. Suite 10/15. 8vo (cm 30x21). pp. LXXI+12. . Perfetto (Mint). . Edizione originale di 130 es. numerati. .
Due acqueforti originali di grande formato (cm 50x80 e 26x26) e tre collage (''Stagnole'') di Enrico Baj numerati e firmati dall'Artista. Quattro poesie inedite di Alda Merini per Enrico, Roberta, Angelo e Marianna Baj Stampato su carta a mano pesante. Acqueforti di copertina impresse su carta Hahnemuhle e Stagnole composte su fogli Aetna. Custodia originale in legno-cartone, stagnola e fettuccia di elastico rosso. Edizione firmata da da Merini, Baj e Giorgio Upiglio. Folio (cm 80x50). pp. 12. . Ottimo (Fine). . Edizione originale di 50 es. numerati e firmati. .
Prima edizione. CON DEDICA Esemplare 9/12, ben completo della firma autografa del poeta. In condizioni vicine al nuovo. Rarissima edizione privata tirata in soli 12 esemplari numerati e firmati, stampati in torchio su carta «chiffon Johannot». Libro oggetto di formato romboidale (come il noto libro di Baj «Che cos’è la ’Patafisica», 1994), composto a quartini sciolti ognuno decorato a mano in pennarelli colorati dallo stesso Nanni Balestrini: ogni copia è pertanto unica. Curato e stampato da Gervais Jassaud, tra i maggiori creatori di artist books della Francia contemporanea, animatore del «Collectif Génération» (attivo a partire dal 1970). L’opera contiene quattro componimenti: «Istruzioni preliminari», considerata l’ultima poesia dell’autore, e stampata per la prima volta in edizione commerciale in «Caosmogonia» (Mondadori, «Lo specchio», 2010); «À ces espaces», apparentemente inedita; «Le poisson ardent», componimento presentato per la prima volta nel 2006 al festival musicale di Lucerna, accompagnato dalla musica di Esther Roth; «Cieli» (riprende l’omonima plaquette pubblicata per le edizioni Tam Tam nel dicembre dell’84). -- Recita il colophon: «“Le livre, pour la pensée, est comme la fleur pour l'abeille: Sa nourriture et son miel.” “CIELS” poèmes en Italien et en Français de Nanni Balestrini – La collaboration entre l'écrivain ed l'éditeur fût décidée au Champagne Heidesieck [sic, leggi: Heidsieck] un après-midi de Novembre 2009 à Paris. Corps de livre & Mise en page imaginés au Rosé des Coteaux Aixois par Gervais Jassaud au devant des fontaines de la Palce de la Sorbonne. En 2010, Nenad Doljancevic en a assuré la composition typographique en Garamond corps 18 et 24, Vincent Auger l'impression sur Papier chiffon Johannot. Cette édition comprend 12 exemplaires actives en direct par “Avec les yeux du langage” par Nanni Balestrini». A partire dal 2011 l’opera è stata riproposta con lavorazioni di vari artisti contemporanei, in esemplari unici: con l’argentino Lope De Vega, con il malesiano H. H. Lim, con la newyorkese Suzanne Mc Clelland e con il pakistano Tazeen Qayyum.
187426888Bruxelles, chez tous les libraires, 1874. In-12 de 4 ff., (faux-titre en noir, double frontispice page de titre),-163 pp. Demi-maroquin Bradel à coins, filets dorés sur les plats, dos lisse orné de tiges de feuilles et fleurs avec têtes de mort le tout doré (reliure signée : CARAYON, couvertures imprimées conservées). Bruxelles, chez tous les libraires, 1874. In-12 de 4 ff., (faux-titre en noir, double frontispice page de titre),-163 pp.
1890125153Paris Alphonse Lemerre, coll. "Petite Bibliothèque Littéraire" 1890-1892 7 vol. relié 7 vol. in-12, demi-maroquin terre de Sienne, dos lisses ornés en long de filets dorés, têtes dorées, couvertures conservées (rel. P. Affolter), pagination multiple, portrait gravé en frontispice du premier volume d'après la peinture d'Émile de Roy. Précédé d'une notice sur Baudelaire par Théophile Gautier. Deuxième édition collective. Un des 30 exemplaires numérotés sur Hollande (seul grand papier outre 5 Japon, 10 Whatman et 30 Chine), comprenant un double état du frontispice. Mors un peu frottés, principalement au premier volume. Sinon très bon ensemble, en reliure signée de l'époque.Comprend : Les Fleurs du Mal ; Petits poèmes en prose - Les Paradis artificiels ; L'art romantique ; Curiosités esthétiques ; Gordon Pym - Euréka ; Histoires extraordinaires ; Nouvelles histoires extraordinaires.
1890125153Paris Alphonse Lemerre, coll. "Petite Bibliothèque Littéraire" 1890-1892 7 vol. relié 7 vol. in-12, demi-maroquin terre de Sienne, dos lisses ornés en long de filets dorés, têtes dorées, couvertures conservées (rel. P. Affolter), pagination multiple, portrait gravé en frontispice du premier volume d'après la peinture d'Émile de Roy. Précédé d'une notice sur Baudelaire par Théophile Gautier. Deuxième édition collective. Un des 30 exemplaires numérotés sur Hollande (seul grand papier outre 5 Japon, 10 Whatman et 30 Chine), comprenant un double état du frontispice. Mors un peu frottés, principalement au premier volume. Sinon très bon ensemble, en reliure signée de l'époque.Comprend : Les Fleurs du Mal ; Petits poèmes en prose - Les Paradis artificiels ; L'art romantique ; Curiosités esthétiques ; Gordon Pym - Euréka ; Histoires extraordinaires ; Nouvelles histoires extraordinaires.
162014714Paris, Toussainct Du Bray, 1620. In-8 de (16)-672-(8) pp., maroquin noir, dos à nerfs, double encadrement de filets à froid, tranches rouges (reliure de l'époque).
in 4°, 3 parti, ciascuna con un frontespizio con marca tipografica incisa su legno, pp. 140 (con una tav. nel testo); 227; 262 ;1cb (la parte terza è rilegata prima della parte seconda). Antiporta figurata finemente incisa su rame Legatura in piena pergamena molle coeva con titolo manoscritto al dorso. Fori di tarlo passante su alcune pagine al margine bianco, alcune gore di umidità. Opera complessa e singolare del dotto gesuita bolognese mario Bettini (1582-1657), noto soprattutto per le sue opere di matematica e prospettiva, ma anche astronomo (Giovanni Riccioli nel 1651 gli dedica un cratere lunare) e, come dimostra nel Lyceum, erudito in poesia classica, metrica, politica. Il libro porta un riferimento al Cristo alla Colonna di Federico Zuccari; tra gli altri titoli: In eutrapeliarum poeticarum libros leges metricae, Astraea panegyricus in annuo funere Ranutii Farnesii Parmae Placentiae Castri ducis, Synopsis in disceptationes de politica seu regia felicitate, Synopsis in coronam regiam, Fragmenta et promptuaria moralia, Cernulati sive de bono mali, Paradisus ecc. Fantuzzi II, 166.