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407-Eo.J. Bleistift, wohl um 1837, auf grautonigem Velin. 21:32,7 cm. Provenienz: Aus dem Nachlaß der Familie Fellner, Frankfurt am Main. 1837 verlegte der Münchner Kunstverein als Jahresgabe nach Peter von Cornelius? 1813 entstandener Zeichnung gleichen Themas einen Kupferstich, gestochen von Eugen Eduard Schaeffer (1802-1871), der Fellner bekannt gewesen sein muß (vgl. Unter Glas und Rahmen. Druckgraphik der Romantik aus den Beständen des Landesmuseums Mainz und aus Privatbesitz. Mainz/ Nürnberg/Lübeck 1993, Nr. 57 mit Abb.).
Edizione originale nella tiratura in carta ordinaria, con la lezione definitiva “agevoli orezzi” al v. 570. Ottimo esemplare (lievi abrasioni ai piatti). Timbretto al verso del frontespizio, all’interno molto fresco e pulito. L’«Esperimento di traduzione dell’Iliade» costituisce un momento fondativo e di capitale importanza nella ricezione italiana della poesia omerica: si pongono qui le basi, pratiche e insieme teoriche, per le grandi traduzioni dell’«Iliade» di Monti e dell’«Odissea» di Pindemonte, che costituiranno i testi di riferimento per intere generazioni, fino al Novecento inoltrato. Dopo la dedicatoria a Monti che apre il volume, Foscolo pubblica la propria traduzione del primo canto, affiancata da quella in prosa di Melchiorre Cesarotti e seguita dalla versione di Vincenzo Monti, che qui compare per la prima volta. Chiudono il volume le «Considerazioni» teoriche dei tre autori sulle modalità traduttorie. Il volume uscì nella seconda metà di aprile del 1807, a pochi giorni dalla pubblicazione dei «Sepolcri»: anche in questo caso Foscolo lavorò assiduamente in tipografia e a causa dei suoi continui ripensamenti, anche sui fogli già impressi, la stampa subì pesanti ritardi. Il risultato, tuttavia, fu di grande fascino: l’edizione si presenta accuratissima e impressa con estrema perizia. Non appena entrò in possesso di un esemplare, Pindemonte scrisse a Foscolo: «Leggo, e rileggo i versi e la prosa, e sempre più ammiro l’ingegno vostro in così difficile impresa. Il tradurre in tal modo è uno scolpire in porfido». Acchiappati, Raccolta Foscoliana, 41; S. Marangoni, Omero neoclassico. Lingua e stile nelle traduzioni di Cesarotti, Monti, Foscolo e Pindemonte, Tesi di dottorato, Udine, 2017.
191924292Paris RENE KIEFFER 1919 1 Aquarelle signée en bas à droite sous le dessin, (1919), 14,5 x 9,3 cm., encadrée.
In-16 gr. (mm. 199x140), mz. pelle mod., fregi e titolo oro al dorso, 138 cc.nn., grande marca tipografica al frontespizio (fontana con un solo zampillo che fuoriesce da un’anfora; intorno alla base e all’anfora teste grottesche; iniziali I.O.N. intrecciate e motto “Cohibita surgo”). Testo in corsivo ornato da numerose testatine, capilettera e finalini xilografati. "Prima edizione", “dedicata al Ser.mo Carlo Emanuele Duca di Savoia, nelle Reali Nozze di S.A. con la Ser.ma Infante Caterina d’Austria”. Cfr. Piantanida,IV,4075: “E’ in 5 atti, con prologo, e coro alla fine di ogni atto; l’azione si svolge in Arcadia; non sono indicati i mutamenti di messinscena. Fu rappresentata questa pastorale la prima volta a Torino con grandissima pompa nel 1585 per le nozze di Carlo Emanuele con Caterina d’Austria celebrate in quell’anno, ma fu stampata cinque anni dopo in quest’ediz., ormai ritenuta la "prima". (Alcuni bibliografi ritennero per prima quella stampata a Ferrara da Vittorio Baldini, pure nello stesso anno). E’ la pastorale più importante dopo l’Aminta e con quella apre la numerosa serie di questo genere teatrale che nel Seicento ebbe il suo maggior sviluppo e la migliore fortuna; le sue ristampe furono moltissime (si videro oltre quaranta ediz. prima della morte dell’A. e quelle posteriori neppure si contano); fu adattata in ogni maniera, tradotta in molti dialetti italiani (specialmente in quello napoletano ed in quello bergamasco) e nelle principali lingue straniere..”. Cfr. anche Graesse,III,167 - Gamba,555: "Rara" - Adams,I, p. 515 - Parenti, p. 283 - Di Domenico “Nuptialia della Bibl. Braidense”,37. Alc. carte con uniformi lievi arross., altrimenti esemplare ben conservato.
1921bf4868Editions Sélection, Bruxelles Sélection Abraxas-libris Broché 1921 MAGNIFIQUES POCHOIRS TRES EXPRESSIFS ET MAGNIFIQUEMENT COLORES DE GEO NAVEZ. Miousic. Sept poèmes à la louange de la musique baroque. Bruxelles, Editions Sélection. 1921. In-4 (23,4 x 32,5 cm), broché, 45 pages, édition limitée à 132 exemplaires, un des 100 exemplaires sur papier de Hollande, van Gelder Zonen (ici le n°40), orné de sept dessins rehaussés au pochoir par Géo Navez (peintre belge, 1890-1975). L'auteur, Paul-Gustave van Hecke (1887-1967), entre autres critique, marchand et collectionneur d'art à la pointe de toutes les avant-gardes tant au plan esthétique qu'idéologique, s'est fait le promoteur de l'expressionisme belge et international, mais aussi du dadaïsme et du surréalisme, Cet ouvrage est considéré comme l'un des plus anciens livres illustrés abordant le jazz ; excellent état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Prima edizione. Leggero foxing, soprattutto alle prime e alle ultime carte, nel complesso un bell’esemplare, fresco, con buoni margini (162 x 95 mm). I lavori per la composizione della «Crestomazia poetica» iniziarono a pochi mesi di distanza dalla pubblicazione della «Crestomazia della prosa», in particolare nel dicembre del 1827, come attesta una lettera all’editore datata 21 dicembre dello stesso anno: «Io sto interamente occupato nella Crestomazia poetica, e con grande speranza che anche questa riesca di sua soddisfazione». Il lavoro si concluse alla fine di giugno, e il 1° luglio il poeta annunciava di aver spedito finalmente il manoscritto. La raccolta fece molto discutere per alcune scelte che parvero azzardate ai contemporanei; su tutte, apparve inconcepibile l’esclusione in blocco del Trecento e dei maggiori poemi rinascimentali, nonostante le ragioni che portarono alla scelta siano ben motivate nella nota d’apertura “Ai lettori”: «Di Dante e del Petrarca, del Furioso e delle Satire di Ariosto, della Gerusalemme e dell’Aminta del Tasso, del Pastor Fido, del Giorno del Parini non ha tolto cosa alcuna e ha creduto, prima, che a voler conoscere la poesia nostra, sia necessario che quelle opere si leggano tutte intiere; poi, che il farle in pezzi, o il dire ‘questo è il meglio che hanno fatto’, sia un profanarle». -- Nonostante l’impegno profuso, e nonostante la motivazione nelle scelte più ardue, fu lo stesso Leopardi, a stretto giro, a tornare sul suo lavoro e a esprimere un giudizio decisamente negativo sull’antologia: «Della crestomazia poetica, io feci tutto quel che potei; ma, o fosse l’incapacità mia, o la qualità de’ materiali, il lavoro venne malissimo, ed io ne sono pessimamente soddisfatto» (12 aprile 1829). L’“auto-stroncatura” ha pesato sulla critica, anche la più recente, che non ha prodotto un numero di contributi equiparabile alle altre composizioni leopardiane. E tuttavia, l’interesse per le due Crestomazie si sta riaccendendo, e negli ultimi anni vanno fiorendo nuovi contributi dedicati alla figura di Leopardi antologista, ancora in parte da scoprire. Mazzatinti e Menghini, Bibliografia leopardia, n. 668 ; Catalogo del fondo leopardiano, n. 95; Muñiz Muñiz, Le ‘Crestomazie’ di Giacomo Leopardi (in Antologie d’autore, 2016) due parti in un volume
19631489Marc Barbezat, à Decines, Isères 1963. Volume in-4 (315 x 250 mm) en feuilles sous couverture de papier japon nacré illustrée en couleurs, rempliée, chemise et étui recouvert de papier bois de l'éditeur. Édition originale des Poèmes Insoumis de Léna Leclercq illustrés de 8 LITHOGRAPHIES ORIGINALES EN COULEURS À PLEINE-PAGE D'ANDRÉ MASSON. 1 DES 25 EXEMPLAIRES SUR JAPON NACRÉ avec la suite des 8 lithographies et 2 lithographies refusées TOUTES SIGNÉES AU CRAYON PAR L'ARTISTE. L'ouvrage est signé au colophon par la poète et le peintre. Les lithographies ont été tirées par Mourlot et le texte imprimé par Audin à Lyon dans la mise en page de Marc Barbezat.
1920001284Paris Le Livre Du Bibliophile 1920
188721231887 Bruxelles, Librairie nouvelle, Paris, Librairie universelle, 1887. Forme le 10e numéro de la 1re série de "Poètes et prosateurs, anthologie contemporaine des écrivains français et belges". 19,5 x 12 cm (R), in-8, 16 pp., reliure moderne de demi-maroquin bordeaux à coins, dos lisse avec titre en long, couvertures conservées.
Avec deux gravures a l'eau-forte de Gastone Novelli. Préface de André Pieyre de Mandiargues. Uno dei 45 esemplari di testa illustrato da 2 incisioni originali all'acquaforte di Gastone Novelli, numerate e firmate a matita dall'Artista, (''Cincinnati'', puntasecca, trapano e acquatinta su zinco, foglio cm 22,3x16,3 e lastra cm 14,7x8,5; ''ST'', puntasecca e acquatinta su zinco, foglio cm 22,5x17 e lastra cm 12,6x 12,7) Testo tirato da Albert Compère, Annemasse. Incisioni tirate da Renzo Romero, Roma con timbro a secco dello stampatore su carta Rosapina Fabriano Bianca. Esemplare n. 27. 8vo. pp. 48 non numerate. . Ottimo (Fine). . Prima ed. di 40 + V esemplari numerati. . Riferimento: Di Castro F., La linea astratta dell'incisione italiana. Stamperia Romero 1960 - 1986. Electa, 1989
In-4° minimo, legatura editoriale in mezza pelle e tela verde con titoli al dorso e al piatto, pp. 88 con varia numerazione. Cinque acqueforti di Maccari fuori testo, numerate e firmate dall'artista e protette da velina. Firma autografa di Aldo Palazzeschi alla fine della nota introduttiva. Il testo è riprodotto in fac-simile da un manoscritto del poeta datato alla primavera del 1973, e rappresenta l'ultima e più aggiornata stesura delle varie liriche. Rarissima edizione di cento esemplari numerati da 1 a 100, cui seguì un'edizione di altri cento, identica nel testo ma con acqueforti differenti. Il nostro esemplare è uno dei primi trenta (n° 4), con allegata una seconda suite delle acqueforti, tirata su carta Japon nacré e numerata in numeri romani, in cartella editoriale. Le acqueforti sono state stampate da Salvatore Marchese sui torchi di Mino Maccari; la legatura eseguita da Ennio Torri di Milano. (GAMBETTI e VEZZOSI, p. 614: Rara cartella, molto ricercata; R. JENTSCH, I libri d'artista italiani del Novecento, p. 202).
Poesie di Bonnefoy con testo originale a fronte. Traduzione in italiano e prefazione di Fabio Scotto. in copertina ''Le tracce del fuoco'', in apertura del libro "frottage a pastello"; Con 6 tavole originali a tecnica mista e riproduzioni degli appunti di lavoro di Piattella (cm 16x11,5; 25x35). Volume composto da A. Sartori in caratteri mobili Monotype, stampato al torchio pianocilindrico presso l'Officina Olivieri in Milano su carte artigianali fabbricate con fibre di cotone naturale allestita manualmente dalla Bottega del Legatore in Ancona. cm 26x18,5. pp. 40 c.ca. . Perfetto (Mint). . Prima edizione di 150 es. numerati. . Uno dei più belli libri d'artista italiani. Piattella traduce il poema di Yves Binnefoy con sei scene rappresentanti: La casa; Le cose della casa; L'acqua; La terra, gli alberi; Il fuoco, le ombre; L'aria, la luce, atraverso la riproduzione degli appunti di lavoro accompagnati da 6 tavole originali eseguite a tecnica mista (con applicazioni di carte diverse, stoffe, legnetti, etc)
Edizione originale nella tiratura di testa. CON DEDICA Esemplare siglato «F.C.» [fuori commercio] ad personam della tiratura di testa di sole 40 copie firmato da Renato Guttuso, Giacinto Spagnoletti, Alessandro Quasimodo e Guido le Noci, con un disegno originale di Guttuso. Ottimo esemplare intonso (dorso dell’astuccio brunito, cofanetto con tracce di sporco e d’usura, per il resto privo di particolari difetti da segnalare). Rarissimo quarto volume della collana «Gli inchiostri dell’Apollinaire» nell’edizione di testa limitata a 40 esemplari numerati contenenti un disegno originale di Renato Guttuso e firmati dallo stesso pittore siciliano, da Giacinto Spagnoletti, da Alessandro Quasimodo e da Guido Le Noci. Già fondatore nel 1954 a Milano della Galleria Apollinaire - luogo fondamentale per le avanguardie artistiche e culturali -, Le Noci diede vita due anni più tardi all’’omonima casa editrice destinata alla pubblicazione di libri d’arte e, nell’elegantissima collana a cui appartiene anche il volume qui presentato, di poesia. Stampato in due tirature - una di testa, appunto, e un’altra di lusso composta da 1000 esemplari numerati da 41 a 1000 -, il libro raccoglie le 40 lettere d’amore inedite inviate da Salvatore Quasimodo alla danzatrice Maria Cumani nel 1936 ed è impreziosito da un vasto apparato fotografico e da riproduzioni di documenti e manoscritti anch’essi inediti. Il progetto, come spiegato da Le Noci nelle note introduttive, avrebbe inizialmente dovuto presentarsi come un album di fotografie con ricordi e commenti appositamente scritti dal grande poeta. La sua improvvisa morte ad Amalfi nel giugno del 1968 - quando il volume non era stato ancora ultimato - impose tuttavia un cambio di direzione e portò alla pubblicazione - su suggerimento del figlio di Quasimodo, Alessandro - delle lettere d’amore inviate alla moglie Maria Cumani.
Sette poesie di Vann'Antò e 7 serigrafie originali di Alik Cavaliere, Enrico Baj, Emilio Scanavino, Rodolfo Aricò, Roberto Crippa, Toti Scialoja, Gianni Dova firmate a matita dagli artisti (cm 44x35). Introduzione di Guido Ballo Serigrafie tirate su carta a mano della Cartiera Miliani di Fabriano da Piergiorgio Spallacci. Edizione impaginata da Walter Valentini ed impressa con i tipi delle grafiche A. Nava in Milano. Esemplare H ad personam, firmato da Guido Ballo al colophon. cm 44x35. pp. 40+incisioni. . Molto buono (Very Good). . Edizione originale di 90+XXV+10 es. numerati. .
1934011033Moscow Russia: Academia 1934. Elephant folio. 49 3pp. Uncut. Original cloth overlaid with Palekh style illustration. The cover is designed like a ceiling fresco seen from below. Illustrated endpapers.This volume contains the old Russian text of "Slovo o Polku Igoreve Host of Igors Lay one of the greatest literary masterpieces not only of Russia but the world." It explains that the illustrator Ivan Golikov works "in the old artistic manner of the Palekh School. Chromolithographed title page. Decorative head- tailpieces and initials. Ribbon marker. Magnificent edition of this anonymous epic poem originally written in the Old East Slavic language. The title is occasionally translated as The Song of Igor's Campaign The Lay of Igor's Campaign and The Lay of the Host of Igor. The poem gives an account of a failed raid of Igor Svyatoslavich 1202 against the Polovtsians of the Don River region. While some have disputed the authenticity of the poem the current scholarly consensus is that the poem is authentic and dates to the medieval period late 12th century. The Tale of Igor's Campaign was adapted by Alexander Borodin and became one of the great classics of Russian opera. This edition is lavishly illustrated with 10 mounted Palekh illustrations by Golikov each within a chromolithographed border. Some rubbing on covers with slight abrasion on front cover and heavy abrasion on back cover. Text in old Russian. Binding in overall good interior in near fine to fine condition. The Palekh school works are painted in an ornate style that usually utilized bright primary colors especially red against a shiny black background to decorate lacquer boxes with fairy tale motifs. A clean beautiful rare volume. 1st Edition. Glossy Hard Cover/Boards. Near Fine/No Jacket - Issued. Illus. by Golikov Ivan. Folio - over 12" - 15" tall. Academia Hardcover
Original glassine wraps a bit yellowed ; A loose leaf oeuvre of Borges. Including an original couache by the illustrating artist Juan Carlos Benites. SIGNED on copyright page by the printer Alejandro Shaw. ; 4to 11" - 13" tall
197196260Stuttgart, Verlag der Augenblick, ab Heft 7: Edition Rot, 1960-1971. Seitenzahl variierend. Mit zahlr. Illustrationen. 15 x15 cm. OBroschur (teils Blockbuchbindung, einige in Leporello-Form), ab Heft 32 mit Leinenrücken.
8vo., First US Edition; cloth, covers very slightly faded else a very good, bright, clean copy in unclipped dustwrapper, the whole housed in a calf solander case with gilt back and marbled edges. A SIGNED PRESENTATION COPY TO DAVID LOW, WITH THE AUTHOR'S HOLOGRAPH INSCRIPTION DATED 1947 ON FRONT FREE ENDPAPER. This scarce collection (the author's first book and sole collection of verse) contains the structured poem 'Lessons of War', Part I of which, 'Naming of Parts', is arguably the most famous poem to emerge from WWII. It also contains the famous T S Eliot parody 'Chard Whitlow'. PRESENTATION COPIES ARE EXCEEDINGLY SCARCE. THIS ONE IS TO DAVID LOW, LEADING BRITISH POLITICAL CARTOONIST AND CREATOR OF 'COLONEL BLIMP'. A New Zealander by birth, Sir David Low (1919-1963) arrived in Britain in 1919 to progress his fledgling career as a political illustrator. In his early years in Britain he worked with a variety of publications including the 'Star', 'New Statesmen', 'Punch' and 'The Graphic'. In 1927 he was invited by Lord Beaverbrook to join London's 'Evening Standard' and the rest is history. A staunch anti-fascist, Low used the scaithing and incisive poweer of his cartoons to attack the complacency of the British establishment in the 30s; in 1934 he created in Colonel Blimp' one of the most famous figures in newspaper cartoon history. His work was swiftly banned in both Germany and Italy and after the outbreak of war several of his cartoons were used to inspire the British people during the darker days at the beginning of the conlfict. Low was appointed an official War Artist and as such attended the Nuremberg War Trials. He was knighted in 1962. Many of Low's cartoons were published in book form, the most famous collections being 'Low's Political Parade with Colonel Blimp (1936) and 'Europe at War' (1941). His most famous character was the basis of 'The Life and Death of Colonel Blimp' (Powell & Pressburger, 1936), one of the most important feature films in the history of British cinema. A UNIQUE AND PARTICULARLY APPROPRIATE ASSOCIATION COPY IN THE CONTEXT OF WWII.
1815008943Hartford CT: Sheldon & Goodwin Printers 1815. Book. Very Good. Full Calf. First Edition. 12mo - over 6¾" - 7¾" tall. RARE in contemporary binding of full marbled calf Lydia Huntley Sigourney's first book which was originally issued in printed boards. Last seen at auction in 1985 only other copy in current commerce has a modern binding. Very Good 1/2" loss of calf at head of spine calf rubbed gilt title and rules at spine a bit dulled. scattered light toning. 267 pages unnumbered errata page and 8 pages listing subscribers. Known as the "Sweet Singer of Hartford" Lydia Huntley Sigourney was one of the first female authors in America to have a successful career as a writer. BAL 17615. Sheldon & Goodwin Printers Hardcover
1815008240London: Longman Hurst Rees Orme and Brown 1815. Book. Very Good. Hardcover. SIGNED AND INSCRIBED BY AUTHOR. First Edition. 4to - over 9¾" - 12" tall. SCARCE. SIGNED AND INSCRIBED BY AUTHOR at half-title page -" ministre des Etats Unis de la de l'auteur. Rome Avril 1819 author's initials". Two volumes rebacked in 20th c. quarter leather with gilt lettering over original paper covered boards. Eight page publisher's catalogue at front of Vol. I frontispiece portrait of bust of author xl 2 388 frontispiece map of Plan of Rome Vol. II 419 pp. Very Good 1st signature Vol. ! loose but holding boards worn at edges and lightly soiled end pages browned light spotting throughout both volumes some pages yet uncut. Lucien Bonaparte Prince of Canino 1775-1840 was a younger brother of Napoleon and a French statesman who played an indispensable role in Napoleon's rise to power. He wrote this heroic poem on Charlemagne while living in exile in England where he was forced to stay after attempting to obtain a passport to go to America. SIGNED copies of his books are quite uncommon and this copy with its intriguing inscription is unique. Longman, Hurst, Rees, Orme, and Brown Hardcover
1921005343New York: Henry Holt 1921. Second Edition copyright page states 1916 1921. SIGNED BY AUTHOR on front end page - "Robert Frost Amherst & Ann Arbor". Although undated a mid-1920s signature. as Frost spent two years in Ann Arbor beginning in 1924 after receiving an appointment with the title Fellow in Letters at the University of Michigan. Lacking the scarce dust jacket the front panel of which is laid in the book is Very Good small hole to cloth near bottom of spine gilt at bottom of spine dulled minor rubs at corners of boards period Ann Arbor book store label rear paste down. Frontispiece portrait with tissue-guard of Frost from a plaster cast by Aroldo Du Chene. His third published collection of poetry which includes the poems "The Road Not Taken" "Christmas Trees" "In the Home Stretch" "Birches" "Snow" and "The Bonfire" among many others. . SIGNED BY AUTHOR. 2nd Edition. Hard Cover. Very Good/No Jacket. 8vo - over 7¾" - 9¾" tall. Henry Holt Hardcover books
007199Bloomington Indiana: Echo Press/ the Private Press of Fredric Brewer 1986. Book. Illus. by Rudy Pozzatti. Fine. Hardcover. SIGNED BY AUTHOR AND ILLUSTRATOR. Limited and Numbered Signed 1st Edition. Elephant Folio - over 15" - 23" tall. An elegant artist's book printed in an edition of 191 copies 175 with Arabic numerals and 16 with Roman numerals this is copy IX. Based on the 1984 Indiana University Press book "Darwin's Ark" with poems by Philip Appleman and illustrations by Rudy Pozzatti. A project begun on Feb. 21 1985 and completed April 30 1986 curated by Pegram Harrison the poems handset in Victor Hammer's American Uncial and hand-printed by Fredric Brewer who also printed the woodcuts. Rudy Pozzatti's twelve large masterful lithographs drawn on stone and printed by David Keister and David Calkins. Housed in lovely linen-covered cabinets constructed by James Canary at his Cold Mountain Bookbindery. Text and images printed on handmade Kitakata mounted on BFK Rives. With small slip laid in giving the order of the sheets. Fine As Issued faint soiling front cabinet. Exceedinly SCARCE in the market Worldcat lists seven institutional holding no auction records found. Echo Press/ the Private Press of Fredric Brewer Hardcover
Seconda edizione di molto aumentata e modificata. Leggera traccia di abrasione al frontespizio, appena sotto il fregio dell’editore, con parziale perdita di parte a stampa (ritracciata a mano: ultima porzione del fregio e luogo di edizione); per il resto freschissimo esemplare, molto ben legato, le pagine 162 x 92 mm. Prima raccolta di versi dell’autore, anche in questa edizione Carabba fu pubblicata a spese del padre, in soli 500 esemplari (non dichiarati), con il poeta diciassettenne che stava per terminare il liceo. È detta seconda edizione in riguardo alla placchetta autopubblicata nel 1879, contenente soli trenta componimenti; la presente raccolta contiene 76 poesie, di cui solo quindici dal «Primo vere» 1879, le restanti inedite, comprese le quattro traduzioni dagli inni omerici poste in «Appendice»: «[...] così differenti da potersi considerare due volumi diversi [...]. Par sicuro che il poeta pensasse per qualche tempo di intitolare altrimenti la seconda edizione: la cosa non sarebbe stata inopportuna, considerata la diversa fisionomia che assunse il volumetto» (Pinagli, p. 57). -- È il primo libro stampato da Carabba di Lanciano, editore che si ritagliò una parte di tutto rispetto nella storia dell’editoria e della cultura del primo Novecento; a proposito di questa edizione, ebbe a dichiarare nel 1911: «[...] è bene far sapere che il ‘Primo vere’ venne stampato a Chieti per la prima volta, ma l’edizione non vide la luce perché non piacque al Poeta [...]. Ebbi io subito l’incarico di rifarla e D’Annunzio non riconosce che questa mia per la prima edizione, tanto vero che in più di un’occasione egli mi ha qualificato per il suo primo editore» (cit. in Guabello) Guabello, Raccolta dannunziana, n. 4; Pinagli, Il noviziato poetico di Gabriele D’Annunzio, in: Italianistica 14/1, gen.-apr. 1984, 57-71
(In Fiorenza, appresso Bernardo Giunti, 1549), in-8, legatura seicentesca in piena pergamena (cerniera posteriore parzialmente usurata), tagli spruzzati, carte 135, [1]. Con marca tipografica sul frontespizio e sull'ultima pagina. A c. H4 con proprio front.: Lagrime di messer Agnolo Firenzuola nella violenta morte d'un giovane nobile napoletano. Prima edizione, a cura di Lorenzo Scala che firma l'epistola dedicatoria a Francesco Miniati. Qualche fioritura e pochi aloni marginali alle prime carte. Buon esemplare.
2 vol. in-12, pp. VIII, 370, 418, in deliziosa legatura del primo ottocento in pieno marocchino verde oliva, ornata in oro con larga bordura floreale sui piatti, dorsi a nervi con fregi e doppio tassello per titolo, tagli superiori dorati, dentelle interne. Traduzione francese, rimasta anonima dalla prima del 1606, del famoso romanzo in lingua popolare e maccaronica stampato originariamente in italiano nel 1517 a Venezia. Il testo del Merlin Cocai è considerato dai critici letterari come il prototipo del Gargantua e Pantagruel di Rabelais. Il secondo volume di questa edizione, da pag. 347 a fine, contiene ''L'orribile battaglia delle mosche e delle formiche'' poemetto di Folengo che imita la Batrocomiachia di Omero''. Esemplare d'amatore assai bello, a pieni margini.. .