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Mimeographed staple-bound 1st edition in very good condition. This is the 2nd of 6 issues of the literary magazine featuring contributions from Gertrude Stein and Aram Saroyan, plus many more. Quite rare. There is some light foxing to front cover and page block and corners are lightly scuffed. Yellow colour from front cover has bled-through to following page. Text is clean and clear throughout. AD Used
190419521Compositions de Georges Rochegrosse. Gravées à l'eau-forte par E. Decisy.25 compositions, dont la vignette du titre et le cul-de-lampe de fin d'ouvrage, et 2 supplémentaires pour le spécimen.Première édition illustrée, tirée à 400 exemplaires. Un des 130 exemplaires sur Japon ou Vélin d'Arches. Celui-ci(n°85) sur Japon contenant 2 états des eaux-fortes, dont l'eau-forte avec remarque.Spécimen illustré reliés in fine.Paris, Librairie des Amateurs A Ferroud - F. Ferroud, Successeur 1904.Très belle reliure plein maroquin bleu marine signée Affolter. Dos à nerfs avec titre doré. Double filet sur les coupes. Tranches dorées. Encadrement intérieur orné d'un jeu de filets dorés. Gardes et contregardes en soie à décor de fleurs en camaïeu. Couverture illustrée et dos conservés. Étui avec liseré maroquin. Parfait état. Format in-4°(28x20).
Trilussa (Carlo Alberto Salustri); Gambellotti, Duilio (disegni e fregi); Martini, Ferdinando (prefazione) Prima Edizione! Favole. Roma, Società Editrice di "Novissima" 1920 italian, 59 Prima edizione. 1920. Legatura editoriale in piena seta con disegni a colori realizzata dalla manifattura Ferrari di Milano su disegno di Cambellotti, pp. [4] 59 [9]; 20 tavole di illustrazioni fuori testo protette da veline; numerose illustrazioni nel testo. Esemplare 458 di 1000 numerati, in ottime condizioni. La custodia originale presenta logorii e leggeri scollamenti. BZ2
in 8°; pp. 292 + 4 di pubblicità editoriale; br.; 1^ ed. Raccolta di 21 poesie inedite e una apparsa in "Poesia", feb-mar 1909, inizialmente annunciata dalle edizioni di Marinetti con il titolo di "Sole Mio".Prefazione di F. T. Marinetti e rassegna stampa (Le fanfare della Stampa) sul movimento futurista con difese del movimento da parte di diversi scrittori. Per la prima volta con questo volume, le edizioni di Marinetti assumono l’aggettivo "futuriste". Le spese di stampa di 750 lire furono affrontate dall’Aut., quelle di spedizione, di 400 lire, da Marinetti. Nell’estate del 1910, il libro fu sequestrato dalla polizia austriaca a Trento per "apologia di irredentismo" della prefazione di Marinetti *esemplare con dedica autografa dell'autore (cfr. Gambetti-Vezzosi p. 609)
1707g6330Edinburgh: James Watson. G: in good condition. Rebacked with remains of original spine. New eps. Cloth reinforcements to inner hinges. Some light foxing. Some extinct worming. Occasional ink underlining. 1707. First Edition. Brown hardback leather cover. 210mm x 170mm 8" x 7". xviii 288pp plates. 2 fold-out plates: 'Scheme of Laws for Fencing Schools and Publick Assaulting' & 'New Method of Fencing'. A very early treatise on fencing and sword-play. . James Watson hardcover
Very Good Turkish, Ottoman (1500-1928) Original 1/ leather bdg. Bindings are not homogeneous. Decorative spines, with mostly five compartments and Ottoman lettered gilt. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Ottoman script. No date in volumes. Litho. 5 volumes set: (24, 316 p.; 4, 4, 227 p.; 12, 4, 7, 329 p.; 8, 6, 322 p.; 10, 5, 432 p.). Hegira-Hijri: 1292-1293 = Gregorian: 1874-1876. History of Atâ, a general history of the Ottoman Empire from its foundation, with biographies of poets and other men of note, by Tayyar-zâde, (1800-1880). "The 19th century Ottoman poet Tayyarzade Ata Bey is known with his history of the poets serving as servant in the Ottoman Palace. The fourth and fifth volumes of Ata's history are on servant poets of the Palace. Therefore these volumes are very iinportant for Turkish literary history". (Source: Eliaçik's article). Özege 19767. Koray 1294. Gibb Coll. 40.
8vo., First Edition; handsomely bound in early twentieth century green crushed half morocco, marbled boards with gilt rules, backstrip lettered in gilt, gilt top, marbled endpapers, BY ZAEHNSDORF, uncut, very neatly rebacked with old backstrip laid down, a very good, clean copy. The binding is signed by Zaehnsdorf on front free endpaper verso. As usual, this copy is bound without the half-title and advertisement leaf. 'Very rare, in any condition - the half-title is usually lacking. A copy in wrappers is an extreme rarity' (Randolph). Randolph p. 40; Wise I, p.100.
In-8 gr. (mm. 257x185), 2 parti in 1 volume, p. pelle bazana coeva (con abras.), dorso a cordoni (restaur.) con decoraz. e titolo oro su tassello, tagli rossi, 150; 246 cc.nn.; bella marca tipografica al frontespizio, titolo in rosso e nero, ornato da testate, grandi iniz. e finalini inc. su legno. Le prime 150 cc.nn.: 18 di prefazione e Indice + 132 (stampate separatamente nel 1575) sono di testo. Le restanti 246 cc.nn. contengono il "commento", stampato nel 1580. Si tratta di: "Eliae Vineti Santonis commentarius in Ausonii Burdigalensis Epigrammata" di 244 cc.nn. (incluso l'Errata - datato 1580) + "Martialis Campani Medici Burdigalensis, è latronum manibus divinitus liberati explicatio philosophica in epigramma decimum Ausonii potae Burdigal", 2 cc.nn. (senza data). Il "commento", contiene figure nel testo, anche a p. pagina, e 2 tavole ripieg. f.t. che illustrano il palazzo e l'anfiteatro di Bordeaux. L'opera del poeta latino Ausonio (310-393 d.C.) comprende epigrammi, epitaffi, idilli, lettere, il poemetto la "Mosella". "Edizione originale". Cfr. Adams,I,2282 che non cita le ultime 2 cc.nn. di "commento" - Brunet,I,573: "Belle édition, estimée pour le commentaire" - Graesse,I,259. Esemplare con bruniture, leggerm. corto del marg. super., ma complessivam. in discreto stato di conservazione.
Cartella a 6 fogli sciolti con 10 poesie in prima edizione stampate su carta India e incollate su 5 acqueforti acquetinte a colori originali di Enrico Baj, numerate e firmate a matita (cm 25x40). Una nota di Giovanni Giudici Stampato su carta Arches. Edizione numerata e firamta dagli Autori. 4to (cm 31,5x45,5). pp. 6. . Ottimo (Fine). . Prima edizione di 99+XXVI es. numerati e firmati. .
Edizione: Prima edizione . Pagine: 120 . Illustrazioni: Foto del poeta all'antiporta . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura originale . Stato: Discreto . Caratteristiche: Il poeta, musicologo, orologiaio nato in Dalmazia a Sebenico, visse molto a Zara. Il volumetto, rarissimo, contiene anche "Zara la santa" bozzetto patriottico in un atto.Bruniture. Gora in copertina. Dorso stanco, incompleto. .
1934bf5564Paris, A. Le Vasseur et Cie, éditeurs, 33, rue de Fleurus, 33 Relié 1934 TRES BEL EXEMPLAIRE, PARFAITEMENT CONSERVE. BELLE RELIURE PARFAITEMENT ETABLIE. Charles Baudelaire. Les Fleurs du mal. Edition illustrée de 47 compositions de Manuel Orazi reproduites en couleurs. Le Vasseur et Cie, Editeurs. 33, rue de Fleurus, Paris VIe. 1934, In-4 (24,6x20 cm), demi-maroquin rouge, dos lisse orné du titre et de fleurons dorés, dos et couvertures d'origine conservés, 269 pp., 47 illustrations gravées à l'eau-forte en couleurs (22 planches hors-texte et 25 dessins dans le texte). Tirage limité à 495 exemplaires, celui-ci est un des 400 sur vélin d'Arches à la forme (n°442) ; très bel exemplaire. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
238228Roma: Etrusculudens 1981. Rilegato hardback. Ottimo Fine. <strong>Collezione completa</strong> della rivista Cervo Volante diretta Adriano Spatola per i primi 11 numeri poi da Edoardo Sanguineti e Achille Bonito Oliva. Ogni fascicolo è";" composto da una cartella editoriale in bella carta marmorizzata a colori contenente un manifesto custodito in una tasca centrale e un fascicolo con testi e poesie visive e disegni. Fra i molti autori dei testi e delle opere d'arte si segnalano: <strong>Corrado</strong><strong> Costa Valerio Magrelli Giorgio Manacorda Sandra Petrignani Sebastiano Vassalli Paul Vangelisti Adriano Spatola. Alfredo Giuliani Mimmo Paladino Giosetta Fioroni Antonio Porta Milli Graffi Leland Hickhman Tim Longville Giulia Niccolai Mirella Bentivoglio J.M. Calleja Elisabetta Gut Giovanna Sandri Edoardo Sanguineti Francesco Clemente Ernesto Tatafiore Joseph Beuys Mario Merz Vettor Pisani Enzo Cucchi Meret Oppenheim Man Ray Michelangelo Pistoletto Lucio Fontana Julien Blaine Carl Andre Franco Beltrametti Jean-Francois Bory Arrigo Lora Totino Ladislav Novak</strong>. Testi in italiano e inglese. Cm 24x165. pp. 32 circa manifesto/vol. Ottimo Fine. Prima edizione di 1000 esemplari numerati First edition of 1000 numbered copies. Etrusculudens, hardcover
Con 4 incisioni originali a colori a doppia pagina, numerate e firmate, di Paolo Cotani e 8 acquaforti-acquatinte originali in nero e a colori, numerate e firmate, di Ralph Gibson (da cm 13,5x20 a 20x31,5). Testo di Giorgio Ciucci e traduzione di J. Franchina Carta Rosaspina della Fabriano. Due tavole di Cotani sono state stampate in serigrafia polimaterica con 8 e 12 passaggi di colore. Le altre due sono state eseguite in litografia dalla Stamperia Bulla di Roma con 2 passaggi di colore. Folio. pp. 40. . Ottimo (Fine). . Prima edizione di 120 es. numerati. .
Edizione originale. Ottimo esemplare. Estremamente raro in brossura. Bella edizione stampata su carta a mano, illustrata da splendide tavole, eseguite dalla Fototipia Danesi di Roma con viraggi di differenti colori. Tiratura di 1500 esemplari numerati a mano. Guabello, Raccolta dannunziana, 22
Libro d'Artista completamente illustrato con disegni di Dubuffet in serigrafia in bianco e nero Edizione tirata a 450 esemplari di cui 400 numerati e 50 fuori commercio, stampata in serigrafia dalla stamperia La Ruche di Parigi per le edizioni Jeanne Bucher . Esemplare n. 94. Cm 28 x 22. pp. 40. . Molto buono (Very Good). . Edizione originale di 400 es. numerati. .
Edizione originale, Variante B. Piccoli restauri professionali alla pelle della legatura, all’interno esemplare perfetto, freschissimo e pulitissimo, a margini molto ampi (mm 225 x 155). L’opera uscì a Milano, a spese dell’autore, in 500 copie tutte tirate su carta forte. Esemplare nella variante B, con l’ultimo quartino sostituito da Foscolo per modificare una porzione di testo e aggiungere un errata corrige: a differenza della variante A, qui l’ultimo fascicolo a p. 225 non è numerato e, sempre a p. 225, prima del testo latino si legge «e sopra Arione che scongiurava i diavoli in corpo alle cavalle, come un dì facea il figliuol d'Isai co' diavoli del suo re», con conseguente slittamento del testo alla pagina successiva, che reca 6 righe in luogo delle 5 della variante A. Raccolta foscoliana Acchiapati, 34, 35.
In 8° (16,8x12,5 cm); due opere in un volume: (2), 231, (1 b.), V, (1) pp. e (2), 167, (1 b.), III, (1 b.) pp. Legatura coeva in mezza pelle rossa con titolo, iniziali dell’autore, data e filetti in oro ai tasselli ed ai filetti. Dorso a 4 nervi. Iniziali dell’autore in oro anche al piatto anteriore. Qualche leggerissima e rara fioritura, alcune rare note a matita e nel complesso esemplare, in buone-ottime condizioni di conservazione. Seconda edizione della prima opera e prima edizione della seconda opera. Celebre e rara raccolta di poesie del Granduca di Russia, Konstantin Konstantinovic Romanov (Strel'na, 22 agosto 1858 – Pavlovsk, 15 giugno 1915). Nipote dell’Imperatore Nicola I di Russia fu un poeta e drammaturgo di motevole importanza. Quarto figlio del granduca Konstantin Nikolaevic di Russia e della moglie, la principessa Alessandra di Sassonia-Altenburg, Konstantin Romanov nacque nel palazzo di Costantino a Strelna. Nonostante che fin dalla giovanissima età dimostrasse grande predisposizione per la letteratura e assai minor interesse per la corriera militare, venne, come ogni Romanov, avviato a questa carriera nella Marina Imperiale Russa. Nella Marina non rimase a lungo, insoddisfatto dall’ambiente, passando ben presto nell'elitario reggimento Izmajlovskij della Guardia Imperiale dove, fra l’altro, si distinse, durante il servizio. Omosessuale dichiarato, nonostante questo, considerava di primaria importanza i propri “doveri” verso la famigli imperiale e così sposò, nel 1884, la principessa Elisabetta di Sassonia-Altenburg, sua seconda cugina, la quale, con il matrimonio, divenne la granduchessa Elizaveta Mavrikievna (in famiglia meglio conosciuta come Mavra) e dalla quale ebbe nove figli. Come padre e marito fu devoto e sempre attento alle necessità della moglie e dei figli. Pianista di talento, fu mecenate di numerosi artisti e divenne anche, per meriti, presidente della Società Musicale Russa. Amico di Pëtr Il'ic Cajkovskij, è comunque nella letteratura che diede il meglio. Poliglotta, a lui si devono alcune apprezzate traduzioni in russo di grandi classici tedeschi (Schiller e Goethe in primis) ed inglesi (era particolarmente orgoglioso della sua traduzione dell'Amleto). Esperto drammaturgo e poeta, produsse e diresse diverse rappresentazioni teatrali da lui scritte (ed almeno in un caso, vi prese parte anche come attore). Konstantin, insieme alla sua famiglia, fu tra i pochi membri della famiglia reale ad essere sempre accolti con piacere a corte da Alessandro III e dalla zarina Alessandra Feodorovna prima, poi da Nicola II che vedevano nella sua slavofilia artistica e nella sua devozione al dovere, un ottimo esempio, da contrapporre allo stile di vita mondano e frivolo di molti altri granduchi. Proprio per il suo carattere aperto e gioviale, fu uno dei più intimi amici della sorella della zarina, Elizaveta Fëdorovna moglie Sergej Aleksandrovic (fu uno dei pochi membri della famiglia reale ad esser presente al funerali di questi quando il Granduca venne ucciso con un attacco dinamitardo). Se pubblicamente la sua vita era caratterizzata da morigeratezza ed equilibrio, nel privato fu confusionaria e piena di contrasti. Anche la sua omosessualità non venne conosciuta in vita, ma divenne pubblica solo dopo la sua morte quando i suoi diari, videro la luce. Questi scritti schietti e diretti dimostrarono tutta la sensibilità e l’amore del Granduca per sua moglie e la sua famiglia ma anche i suoi sensi di colpa per i tradimenti con altri uomini ai quali non seppe resistere. Nei suoi diari Konstantin Romanov affermò che tra il 1893 ed 1899 egli si astenne dalla pratica di quello che egli definiva come il suo "peccato principale"; però, dopo la nascita del settimo figlio, Konstantin divenne un assiduo frequentatore dei numerosi bordelli maschili di San Pietroburgo. Nel 1904 egli scrisse nel suo diario che «ordinai al mio cocchiere [...] di andare, e continuai a piedi fin dopo la bath-house. Avevo intenzione di proseguire dritto [...] ma prima ancora di raggiungere il ponte Pevceskij, mi girai ed entrai. E così mi ero arreso ancora una volta, senza lottare poi molto contro le mie inclinazioni depravate». Il ciclo di resistenze e capitolazioni alle tentazioni è un tema molto frequente delle pagine di diario di Konstantin Romanov. Strinse diverse lunghe relazioni con uomini ma negli ultimi anni della sua vita, Konstantin scrisse nei suoi diari che la sua omosessualità, diventava sempre meno pressante, sia perché egli aveva raggiunto una propria pace interiore, sia a causa dell'età avanzata e della cattiva salute. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, la coppia Granducale con l’intero entuorage, fu colta di sorpresa in territorio tedesco mentre era in vacanza. Fatta prigioniera come ostaggio, venne poi liberata su intervento diretto del Kaiser che permise alla famiglia di ritornare in Russia. Accompagnati al fronte, dovettero affrontare a piedi il passaggio dalle linee tedesche a quelle russe, cosa che segno profondamente la salute, già precaria del Granduca. La morte di uno dei figli in guerra segnò di nuovo Konstantin portandolo ad un tale livello di prostrazione che la morte lo colse il 15 giugno del 1915. La morte gli risparmiò di assistere allo sterminio di buona parte della sua famiglia dopo la fine dello Zar e della sua famiglia. Sopravvissero alla “Rivoluzione” solo la moglie e tre dei suoi figli (uno salvato per intercessione di Maksim Gor'kij che aveva cercato di salvare tutti i Romanov). L’opera qui presentata raccoglie i componimenti poetici scritti dal Granduca tra gli anni 1879 e 1888. I suoi componimenti, seppur anonimi, incontrarono il favore della critica, tanto che furono numeorsi gli articoli a lui dedicati su riviste specializzate e altrettanti furono i commenti entusiasti di numerosi celebri poeti russi che li lessero senza sapere chi ne fosse l’autore. Per ragioni legate alla sua posizione nella famiglia imperiale, Konstantin non firmò l’opera se non con le iniziali, anche se verso la fine della sua vita, l’attribuzione divenne pubblica, tanto che moltissime sue opere furono distrutti durante la “Rivoluzione” rendendole rare, quando non rarissime, specialmente quelle stampate prima del 1900 quando ancora, il Granduca, stampava le sue opere, anonime, in poche copie. Si sa ad esempio che la prima edizione dei suoi componimenti (qui presenti in seconda edizione), edita nel 1886, venne stampata in meno di mille copie, non per la vendita, ma regalate direttamente dal Granduca a personalità ed amici a lui vicini. Allo stesso modo si comportò il Granduca per la stampa della seconda parte dei suoi componimenti nel 1889. Stampò, sempre in circa 1000 copie, la seconda raccolta dei suoi componimenti e decise di ristampare alcune copie, in seconda edizione, della prima raccolta da donare a personalità ed artisti che non conosceva ancora, al momento della stampa della prima edizione. Probabilmente Konstantin curò anche la legatura dei volumi, cosa che spiegherebbe la curiosa presenza delle sue iniziali al piatto anteriore del volume che noi presentiamo. Una terza raccolta poetica che raccoglieva i componimenti scritti tra il 1889 ed il 1899 venne pubblicata nel 1901. Rarità bibliografica.
Rare edizione bresciana. Qualche strappo e mancanza alla brossura, all’interno ottimo esemplare (193 x 122 mm), molto fresco. Impresso per la prima volta in una placchetta di soli 100 esemplari ‘privato more’, a Parigi, il carme costituisce la prima apparizione di versi manzoniani a stampa. Si tratta di un’epistola consolatoria in versi sciolti rivolta alla madre, composta in occasione della morte del di lei compagno Carlo Imbonati. Manzoni non ebbe occasione di conoscerlo personalmente, ma ne tracciò un ritratto elogiativo, elevandolo a maestro intellettuale e modello di rettitudine. Subito dopo l’edizione privata parigina furono realizzate tre stampe in Italia, a Milano, Roma e infine a Brescia. L’edizione risulta molto rara, ed è censita in due sole copie nell’Opac Sbn (Biblioteca statale di Cremona; Biblioteca nazionale Braidense, Milano) Vismara, Bibliografia manzoniana, n. 193; Pionna, Giambattista Pagani (Milano 2001)
14479P. VIRGILII MARONIS Poetae mantuani. Universum Poema : cum absoluta servii honorati mauri grammatici, & badij ascensij interpretatione : Probi & Joannis Uiuis in Eclogas allegorijs. Quibus Accesserunt Ludovici Poelii Rhodigini, Joan Scoppae Parthenopaei jacobi Constantis Fanensis, Francisci Campani Colensis, Jacobi Crucis Bonon, necnon alterius docti hominis lucubrationes & annotaiones in Loca diffiliora. Elegantissimae Praeterea Librorum Omnium Figurae argumenta, lectionum denique varietates, quas & Ioannes Pierius, & alij doctissimi viri hactenus obsruarunt. Que non Ut antea, plurimis foedatamendis, sed acri studio emendat, atq.omni quantum licuit, exparte expolita, emisimus, quod, alios libros cum nostro conserentibus, patebit. In 4 plein cuir fauve raciné, dos à nerfs, titre, caissons, filets dorés. Reliure du XVIème siècle, 210x280mm, page de titre avec marque typographie gravée, représentant la fortune sur un navire avec une voile gonflée par le vent devant elle Mercure et la devise Dies Arte AC Fortuna. VI- 389 pages, tranches mouchetées, texte sur 2 colonnes. Vignettes allégoriques dans le texte, lettrines. VENETIIS Apud Petrum Dusinellum 1586 Coiffes restaurées. Plats légèrement frottés, sans gravité. Bon exemplaire.
Edizione originale nell’emissione autonoma (i componimenti vincitori erano pubblicati anche in un volume collettaneo). Bell’esemplare con invio manoscritto all’occhietto firmato «L. Mosca, Berna, 23-XII-1901». «Molto raro» (Gambetti). Dopo essersi aggiudicato nel 1892 la prima medaglia d’oro al Certamen Hoeufftianum, Pascoli ottenne il premio anche nel 1894 con «Phidyle» (nel ’93 il premio andò nullo): lo spunto dell’opera è l’ode III, 23 di Orazio (citata anche in esergo da Pascoli), protagonista di un dialogo con la contadina Phidyle. Il testo è dedicato a Johan Cornelis Gerard Boot, «uno dei giudici più anziani e […] per più anni segretario dell’Accademia di Amsterdam» (Pascoli, «Poesie e prose», ed. Garboli, pp. 948). Gambetti-Vezzosi, «Rarità Bibliografiche», p. 642; Pascoli, «Poesie e prose», ed. Garboli, vol. I, pp. 947 sgg; Pascoli, «Carmina», ed. Valgimigli, p. 136-47, 605-7, 707.
Cm. 19; pp. 56. Bella legatura coeva in cartonato decorato, tagli marmorizzati. Vignetta al frontespizio con allegoria del seminatore. Qualche capolettera, finalino e testatina xilografici. Piccolo timbro al retro del frontespizio e alla carta di risguardo con relativo timbro di cancellazione. Rara edizione originale. Bella raccolta di dieci egloghe venatorie in esametri latini. Ottimo stato di conservazione. CERESOLI 522 330 / P
Cm. 19; pp. 56. Bella legatura coeva in cartonato decorato, tagli marmorizzati. Vignetta al frontespizio con allegoria del seminatore. Qualche capolettera, finalino e testatina xilografici. Piccolo timbro al retro del frontespizio e alla carta di risguardo con relativo timbro di cancellazione. Rara edizione originale. Bella raccolta di dieci egloghe venatorie in esametri latini. Ottimo stato di conservazione. CERESOLI 522. (330 / P) 665 / 30
Cm. 19; pp. 56. Bella legatura coeva in cartonato decorato, tagli marmorizzati. Vignetta al frontespizio con allegoria del seminatore. Qualche capolettera, finalino e testatina xilografici. Piccolo timbro al retro del frontespizio e alla carta di risguardo con relativo timbro di cancellazione. Rara edizione originale. Bella raccolta di dieci egloghe venatorie in esametri latini. Ottimo stato di conservazione. CERESOLI 522. (330/P) 375/32
189690101896 deux exemplaires différents reliés ensemble un volume, reliure bradel (bradel half binding and corners) demi-toile marron petit in-quarto (25x19 cm) à coins, dos long (spine without raised band) décoré or (gilt decoration) filets or (gilt line) fleuron au fer plein ( floweret with full blocking stamp) - titre frappé or (gilt title) - pièce de titre à filets sur fond marron foncé (label of title with gilt line) , date or, papier peigné aux plats (cover with painting paper), reliure signée CARAYON, tête lisse (top edge smooth), dos et couverture gris-jaune foncé conservés (spine and cover preserved), ex-libris (book-plate) envoi autographe manuscrit de l'Auteur à l'Ecrivain Yveling Rambaud : "....à mon cher Yveling Rambaud...signé Félix Régamey Mars 96...", + autographe d'Yveling Rambaud : "Regamey était l'ami Intime de Verlaine" signature Y.R., 1ER EXEMPLAIRE : Edition originale "Titre en Rouge", un des 600 ex numérotés sur vélin, seul tirage avec 12 Japon et 18 Whatman (n°31 tiré encore sur papier Whatman) orné de nombreuses illustrations in et hors-texte en noir par Félix Regamey + 7 dessins et autographes de Paul Verlaine, 48 pages + 2EME EXEMPLAIRE : Titre en noir sur velin : exemplaire de l'auteur signé H.F. (l'éditeur Henri Floury) 18 P sur 696, orné de nombreuses illustrations in et hors-texte en noir par Félix Regamey + 7 dessins et autographes de Paul Verlaine, 48 pages avec en plus les cartons du sonnet Pensionnaires (CENSURE) et l'épreuve complète du dessin des trois avec la légende "..un peu vive, effacée de la présente édition..." : "...Merde alors...!.." , 1896 Paris Floury Editeur,
Paris, Editions Cahiers d'Art, 1940-1942. Deux volumes in-12 oblongs, 51 pp et 54 pp, brochés, couvertures imprimées, non coupés. Éditions originales. Rare réunion de ces deux volumes, le premier ayant paru en 1940 et tiré à 272 exemplaires et le second a paru en 1942 à 532 exemplaires. UN DES 20 EXEMPLAIRES SUR VERGE D'ARCHES 2ème papier après 2 Montval. N° 20. (seul le premier volume est numéroté). Bel exemplaire.