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19452819PARIS. LAMBUSIER. (AU PROFIT DES OEUVRES DE LA CROIX ROUGE FRANCAISE POUR LES PRISONNIERS DE GUERRE). 1945. IN-4 EN FEUILLES (28 X 22,5 CENTIMETRES ENVIRON) DE 147 PAGES, COUVERTURE CREME REMPLIEE, TITRE IMPRIME EN ROUGE. ILLUSTRE D'UN FRONTISPICE GRAVE EN MEZZOTINTE PAR DARAGNES, UNE GRAVURE AU BURIN (PORTRAIT DE FRANCOISE GILLOT) ET DEUX IN-TEXTE DE PICASSO, QUATRE HORS TEXTE GRAVES A L'EAU-FORTE ET DIX-SEPT DESSINS IN-TEXTE DE DIGNIMONT, QUATRE HORS TEXTE GRAVES A L'EAU-FORTE ET VINGT-CINQ DESSINS DANS LE TEXTE DE TOUCHAGUES. PREFACE DU GENERAL KOENIG, TEXTES PAR PAUL ELUARD, PAUL VALERY, COLETTE, ANDRE BILLY, ETC. LE BURIN ET LES DEUX DESSINS DE PICASSO ILLUSTRENT LE POEME «DANS UN MIROIR NOIR» DE PAUL ELUARD. EDITION ORIGINALE. TIRAGE LIMITE A 1070 EXEMPLAIRES NUMEROTES, TOUS SUR VELIN DE LANA, DONT 50 HORS COMMERCE, CELUI-CI PORTANT LE NUMERO 805. QUELQUES ROUSSEURS EPARSES SUR LES PAGES DE TEXTE, PLANCHES HORS TEXTE TRES FRAICHES.
Edizioni originali nella rarissima emissione con cofanetto editoriale. Collezione in complessive più che buone condizioni (normali tracce d'usura perimetrale all'astuccio; Luzi nell’esemplare n. 104, brunito alla copertina e con mancanze a testa e piede, per il resto fresco e pulito; Parronchi nell’esemplare n. 953, in ottime condizioni, fresco e pulito [da segnalare due minime macchie alla copertina, non deturpanti]; Betocchi nell’esemplare n. 637 in ottime condizioni; Merini in una copia senza numero appartenente alla ristampa non dichiarata in bianco e nero [ancora a fogli chiusi, con minimi segni d’adesione in quarta di copertina]; Spagnoletti nell’esemplare n. 82, in ottime condizioni [appena bruniti i bordi delle pagine]; Pierri nell’esemplare n. 392, in ottime condizioni). Raccolta in cofanetto di sei dei primi sette volumi della collana «Campionario» (il terzo quaderno, «Un grido e paesaggi» di Ungaretti, dapprima annunciato con il titolo di «Monologhetto», uscì in formato più grande e non fu qui raccolto): «Primizie del deserto» di Mario Luzi (con un ritratto dell’autore di Ottone Rosai), «L’incertezza amorosa» di Alessandro Parronchi (ritratto da Mario Marcucci), «Un ponte nella pianura» di Carlo Betocchi (ritratto da Rolando Monti), «La presenza di Orfeo» di Alda Merini (ritratta da Giustino Vaglieri), «A mio padre, d’estate» di Giacinto Spagnoletti (ritratto da Luigi Bartolini) e «De Consolatione» di Michele Pierri (ritratto da Miriam Pierri). -- I volumi furono pubblicati tra il 1952 e il 1953, quando la libreria di Arturo Schwarz era ancora un punto di ritrovo di letterati e intellettuali e non ancora l’iconica galleria d’arte in cui si sarebbe trasformata nel 1961, crocevia dei più noti artisti avanguardisti del Novecento. Vengono qui pubblicate le raccolte d’esordio di Alda Merini e di Michele Pierri e la seconda raccolta di Giacinto Spagnoletti (direttore della collana, che ancora giovane si era già fatto un nome come curatore e critico), mentre gli altri poeti erano già molto affermati: come si deduce dai risvolti di copertina di «Primizie del deserto» e dell’«Incertezza amorosa», Schwarz aveva progetti molto ambiziosi per la sua collana, che prevedeva anche testi di Alfonso Gatto (il cui posto fu poi preso dalla «Presenza di Orfeo» di Alda Merini), Vittorio Sereni, Attilio Bertolucci, Giorgio Caproni «e altri». -- Il primo volume di «Campionario», «Primizie del deserto», apparve a novembre 1952; l'ultimo, «De Consolatione», apparve ad aprile 1953, con annuncio al risvolto di copertina di altri due volumi nella collana, «Sciarada» di Gatto (che non fu mai pubblicato) e «Ombre» di Bartolini (che fu pubblicato come «Ombre sulle metope», primo volume dell’altra collana poetica di Schwarz, «Dialoghi con il poeta»). -- I contatti tra l’editore e Spagnoletti erano iniziati quando Schwarz (nato nel 1924 ad Alessandria d’Egitto ed espulso come trotzkista) ancora non era arrivato a Milano nel 1949. Intenzionato a inaugurare una collana di poesia, fu Spagnoletti a suggerire per primi i nomi di Luzi e dell'allora diciottenne Merini. L’attività editoriale prese avvio nell’aprile 1952 e proseguì frenetica fino al 1959, pubblicando autori come André Breton, Benjamin Péret, Leo Trotsky, Raffaele Carrieri, Elio Pagliarani, Salvatore Quasimodo e Tristan Sauvage, pseudonimo sotto cui si celava lo stesso editore Schwarz. 6 volumi
336Paris : Capelle et Renand, 1809. L'EXEMPLAIRE DU ROI JÉRÔME ET DE LA REINE CATHERINE DE WESTPHALIE SAUVÉ DES FLAMMES DE L'INCENDIE DES TUILERIES
1st edition. Modern boards. 64mo (2x4, miniature), [26]+ 384 pages. In Latin. Engraved title page, illustrated, with portrait medallion: "vatis amatoris iulia sculpta manu." Author's portrait on leaf 10. Each work has divisional title page. Johannes Secundus (also Janus Secundus or Jean Second) (1511-1536), was a an erotic New Latin poet of Dutch nationality....Secundus was a prolific writer, and in his short life he produced several books of elegies on his lovers Julia and Neaera, epigrams, odes, verse epistles and epithalamia, as well as some prose writings (epistles and itineraria)....Secundus situates his poetry, stylistically as well as thematically, firmly with the Neo-Catullan tradition. Variations on the central theme include: imagery of natural fertility; the 'arithmetic' of kissing; kisses as nourishment or cure; kisses that wound or bring death; and the exchange of souls through kissing. Secundus also introduces elements of Neo-Platonism and Petrarchism into his poems (wikipedia). Subjects: Latin poetry, Medieval and modern -- Early works to 1800. Epigrams, Latin. OCLC: 781619207. Spelling and date error on spine. Includes second identical title page with inscription dated 1686. Pen marks on a few pages and period owners notation on rear blank end paper. Touch of edgewear to first title page and to background margin of portrait on leaf 10. Good+ Condition Overall. Nice copy. (AC-22-2)
176016586Londres, Aux dépens des libraires associés, 1760. In-8 de XXXII-200 pp.Les Jardins d'ornemens, ou Les Géorgiques françaises. Nouveau poëme, en quatre chants. Paris, Guillyn, 1758. In-8 de XIV-45 pp.Poësies philosophiques. (Paris) 1758. In-8 de 96 pp. Relié à la suite :[CALVI (Philippe Simon de)]. L’Éducation, poëme en quatre discours. Paris, Guillyn, 1757. In-8 de 45-(2) pp.4 pièces reliées en 1 vol. in-8, maroquin bleu nuit, dos lisse, titre doré, caissons finement ornés au crible et petits fers, plats bordés d’un décor de filets dorés en encadrement, doublures et gardes de soie rose, tranches dorées (relié vers 1800).
Collezione completa. In ottime condizioni di conservazione (segni di “usura da scaffale” al bianco di alcune copertine, che rimangono leggermente scurite), completo dell’allegato sciolto di Sol LeWitt al numero quattro. La serie completa di «Numero», rivista promossa dall’associazione/galleria Cenobio Visualità in Milano, affidando ciascuno dei sei quaderni annuali alle cure di un artista e critico, che compila a sua maniera un’antologia / libro d’artista a raccogliere prospettive sull’arte contemporanea, dall’informale al concettuale senza dimenticare il ripescaggio in chiave autostoricizzante delle avanguardie di primo Novecento. -- «numero uno a cura di Ben / numero un realisé par Ben», giugno 1979; «numero due a cura di Bernar Venet / number two edited by Bernard Venet», giugno 1980 (contiene i saggi: «L’immagine razionale / The Rational Image»; una selezione di lavori dal 1976; «Non ci si può avvicinare all’arte ingenuamente / On ne peut plus approcher l’art naivement»); «numero tre a cura di Vincenzo Accame / number three edited by Vincenzo Accame», giugno 1981; «numero quattro a cura di Sol LeWitt / number four edited by Sol LeWitt», giugno 1982; «numero cinque a cura di Giuseppe Panza di Biumo; number five edited by Giuseppe Panza di Biumo», giugno 1983; «numero sei a cura di Arturo Schwarz / number six edited by Arturo Schwarz», giugno 1984. 6 voll.
242237Londres, Deboffe, Dulau et Didier [Imprimerie de W. et C. Spilsbury], 1801 in-8, titre, 46 pp., cartonnage de papier violine fantaisie, dos lisse muet (reliure moderne).
165011861Paris, Augustin Courbé, 1650. 2 tomes en 1 vol. in-12. Plein maroquin rouge, triple filet doré en encadrement, dos à nerfs orné, titre, lieu et date dorés, double filet sur les coupes, roulette intérieure, tranches dorées. [CAPÉ]. Frontispice, titre, [4]ff, 161pp, [2]ff tables ; [1]f blanc, frontispice, titre, [3]ff avis au lecteur, [1]f blanc, 253pp, [4]ff table et privilège.
Libro d'artista a foglio unico piegato in otto parti con poema visivo originale di Fernando Aguiar Stampato su carta Fabriano da 350 gr. Copertina originale di Piero Varroni. 4to (cm 33x13). pp. 16. . Perfetto (Mint). . Edizione originale di 9 es. numerati e firmati. .
194846361K éditeur | Paris 1948 | 13.50 x 19.50 cm | broché
Dieci silografie originali numerate e firmate a matita (cm 6,6x5,6). Introduzione di Pier Carlo Santini Incisioni impresse al torchio della Officina Bodoni di Giovanni Mardesteig e il testo dalla Stamperia Valdonega di Verona. 24mo. pp. 16 + incisioni. . Ottimo (Fine). . Edizione originale di 60 + A-E es. numerati. . Le 10 silografie della cartella furono eseguite da Antony de Witt negli anni 1910-11, e si possono considerare inedite, avendone l'artista tirato solo qualche copia a mano per proprio uso e controllo. Il lavoro, cominciato a Napoli e proseguito a Livorno, fu completato a Lucca in non meno di un anno. Provvedutosi del legno necessario (fu scelto il sorbo anziché il più abituale bosso) egli adoperò il legno di testa seguendo la tecnica che gli inglesi chiamano ''wood-cut'' cioè dell'intaglio, col nero sul bianco e non viceversa: la più idonea, anche se la più difficile, a tradurre un segno minuto, raffinato e prezioso. Per la concezione di questi Simulacri de Witt si è dichiaratamente ispirato alla ''Danza della morte'' di Holbein, facendo anche tesoro del lungo studio e amore per l'incisione nostra quattro e cinquecentesca. La morte - lo scheletro umano - corrisponde da un lato al desiderio di fissare simbolicamente visioni di suggestione ancora romantica non scevre di spunti e di tentazioni tra il grottesco e l'ironico, ma è anche un modo di richiamarsi agli interessi per le scienze naturali alle quali già in precedenza aveva dato gran parte di sé. La morte, maschio e femmina, si incarna nelle figure dello stampatore, del cacciatore, della donna che suona l'organetto sopra la cassa in cui giace l'innamorato, rispecchiando ora un racconto biblico, ora una leggenda classica,ora più semplicemente un episodio di vita popolare o paesana.
Testo poetico di Luigi Bartolini con 4 acqueforti originali (cm 23,5x24,7 - 17,3x11 - 8x8,5 - 6,6x5,5). Le incisioni non essendo state firmate per la morte dell'Artista vengono autenticate con il timbro a secco di Luigi Bartolini (Luigi Bartolini incisore all'acquaforte) e dalla firma della figlia Luciana Edizione impressa su carta classica Fabriano con caratteri mobili Garaldus. Folio (Cm 45x30). pp. 25. . Perfetto (Mint). . Edizione originale di 70 + XXX (fuori commercio) esemplari numerati (Original edition of 70 + XXX out-of-commerce numbered copies). . L'ultima opera di Luigi Bartolini. [Rif: Ralph Jentsch, I libri d'artista italiani del Novecento. Allemandi, Torino 1993]
19817S.l.n.d. [Paris, Ruault, 1774-1775]. 2 parties en 1 vol. in-16, 55-70 pp. 24 pl., maroquin doublé bordeaux de Canape et Corriez, triple filet doré en encadrement sur les plats, dos à nerfs orné de caissons dorés, encadrement intérieur de même peau orné d'une frise dorée, doublure de maroquin bleu orné de frises dorées, garde de soie moirée rose, tranches dorées (les ff. A2 et A1 du second tome inversés).
Libro d'artista a foglio unico piegato in otto parti e dipinto a mano ad acquerello da Julien Blaine. Un testo dell'Artista in francese / 10 exemplaires écrits, dessinés et signés de la main de l'auteur rehaussés à l'aquarelle avec fenetres à jour sur lettres magnétiques Choking Hazard et sur diverses feuilles cueillies dans le parc de la Villa Waldberta par bombes de peinture en aérosol ''Julien'' (Made in Marseille) Stampato su carta Fabriano da 350 gr. Copertina dipinta a mano da Piero Varroni. 4to (cm 33x13). pp. 16. . Perfetto (Mint). . Edizione originale di 10 es. numerati e firmati. .
DQO-265Chez l'auteur, Collection Littérature, Paris, 1923, imprimé par les Presses du Montparnasse. Grand in-8, broché, 78 pages. Edition originale. Un des 200 exemplaires numérotés sur Offsett (tirage total à 240 exemplaires), avec, en frontispice, un portait de l'auteur, reproduction d'une eau-forte de Picasso.
Edizione originale. CON DEDICA Ottimo esemplare pregiato dalla dedica autografa dell’autore: «Alla Signora Duchessa di Palazzo - gentilissima - in omaggio | Antonio Bruno || Roma Giugno 1913». Rarissimo esordio poetico pubblicato in Roma appena a seguito del discorso su Giacomo Leopardi (citato nel contro-frontespizio assieme a un previsto romanzo «Baronella», poi mai pubblicato). Raccolta di liriche nel solco del simbolismo decadentista. -- «Ancora simbolista e crepuscolare in “More di macchia”, gli anni del suo intenso, anche se marginale, sperimentalismo, sono quelli dal 1915 al 1917 […]. Nel 1915 [Bruno] è il vero animatore di “Pickwick”, la sola rivista degna di considerazione uscita in Italia negli ultimi tempi, a detta de “La Voce”, che si modellò nella struttura e nello spirito sulla fiorentina “Lacerba” e svolse un’energica azione di svecchiamento culturale favorendo la più tarda stagione futurista catanese. Il suo nome figura in tutti i cinque numeri con un giornale di bordo, alla maniera di Ardengo Soffici, dal titolo ”Balocchi”, in cui con la firma di Pierrot dà vita a considerazioni letterarie, pensieri, riflessioni estetiche e sociali, con composizioni sue in versi e in prosa e con le traduzioni da Baudelaire, Laforgue e Mallarmé» (Anna Maria Ruta, voce del «Dizionario del futurismo»). Cammarota, Futurismo, 61.2
Edizione originale. Esemplare in condizioni davvero molto buone, considerando la cattiva qualità di quest’edizione uscita subito dopo la guerra: fresco e pulito internamente, integro alla copertina (leggera fioritura perimetrale, una microscopica mancanza al bordo esterno dell’unghiatura superiore)-. Rarissimo libro, uno dei titoli più rari della «Collezione diretta da Maria Ginanni» dal 1917 al 1919, prima a Firenze poi a Milano con Facchi editore, ospitando alcuni dei capolavori dell’avanguardia italiana dell’epoca. Questa è la terza — e ultima — raccolta di poesie del “misterioso” Dionisio Buraggi, che aveva esordito con Ricciardi nel 1912 (Vigilia) e poi con «La Voce» nel 1914 (Zodiaco). Cammarota. Futurismo, n. 64.3
Edizione: Prima edizione delle RIME NUOVE - XIV edizione di SATANA rivista dall'Autore . Pagine: 378+74 . Illustrazioni: Ritratto dell'autore all'antiporta . Formato: 16° . Rilegatura: Cartonato marmorizzato con dorso in tela . Stato: Buono . Caratteristiche: Bruniture - Si tratta di due opere edite in date differenti e rilegate assieme - Leggermente allentato - Timbri di appartenenza . Note epoca: e 1882
Edizione originale. CON DEDICA Esemplare n. II delle 15 copie di testa numerate in romani, con firma autografa di artista e poeta (tiratura comune 1-120 in numeri arabi). Anticipazione “di lusso” di una progettata raccolta di poesie veneziane di Gatto, poi mai conclusa, ornate dalle belle litografie a colori di Carrà. Tirata in soli 135 esemplari numerati (di cui 15 di testa in numeri romani). Rarissimo.
Prima edizione. Ottimo esemplare, fresco e pulito, appena fiorito al dorso Rarissima opera seconda di Sebastiano Carta: ICCU registra solo tre copie (Centrale Firenze, Fondazione Gramsci e Fondazione Caetani a Roma) cui OCLC aggiunge la sola copia della Beinecke Library di Yale, con dedica autografa a Benedetta Cappa Marinetti; una sola inserzione nel database storico del sito di vendita Maremagnum. Esemplata formalmente come l’opera prima «Le case», con copertina interamente composta attorno a un disegno dell’artista romano di origine russa Giovanni Ketoff, altrimenti noto come «Chetof», «Chetofi» o «Chetoffi», al secolo Ivan Ketov (1916-1968), che espose con i futuristi lungo tutti gli anni trenta fino alle soglie della seconda guerra mondiale. Lo stesso artista firma il ritratto dell’autore all’antiporta. Rispetto a «Le case», in «Campo mobile» Ketoff impiega un uno stile espressionista astratto, violentemente schizzato, che ben si accorda al sorprendente contenuto del libro: dedicato «ai soldatissimi d’Africa» in occasione della campagna d’Etiopia, esso si articola in sezioni dai titoli «manifesto di stato n. 1», «tono di marcia n. 1» e «n. 2», «sosta n. 1», «battaglia navale n. 1», entro cui si svolgono «versi strozzati, caratterizzati interruzioni continue, che suggeriscono l’idea di un montaggio semiautomatico» (Salaris, Futurismo letterario a Roma, in Casa Balla e il futurismo a Roma, 1989) tipici di questo autore. Cammarota, Futurismo, n. 91.2
Edizione originale. Leggera scoloritura al dorso; una gora che interessa il piede del dorso per qualche centimetro; minuti punti di foxing; interno ottimo, con sporadici punti di foxing a qualche carta, ma molto fresco e pulito. Più che buono / ottimo esemplare. Non comune opera prima futurista, e primo libro italiano a ospitare come prefazione il testo completo della Fondazione e Manifesto del futurismo. Interessante raccolta di poesie versolibere. Cammarota, Futurismo, 98.3; Lista, Genese et analyse du Manifeste du Futurisme», p. 79 nota 15; Tonini. I manifesti, 1.19
170833 Paris, Louis, 1797-1830, 33 volumes in-16, veau porphyre de l'époque, dos lisses ornés un peu frottés, tranches dorées, les trois derniers volumes sont en demi-basane fauve, dos lisse orné de fil dor.
194632358Au sortir du silence... Paris, Gallimard, coll. « Espoir », (20 avril) 1946. 1 vol. (120 x 185 mm) de 97 p. et [3] f. Broché. Édition originale. Un des exemplaires imprimés du service de presse. Un portrait de René Char, contemporain de l’ouvrage, est joint au volume : un tirage noir et blanc Tampon : « photo – ciné Irisson L’Isle-sur-Sorgue (Vaucluse) », avec mention autographe au verso à la mine de plomb et à l'encre « décembre 1944. René Char ». Il représente le poète en habit du « capitaine Alexandre», fumant la cigarette.
193120310Émouvante provenance à un ami de la Sorgue, assassiné par la milice Paris, Éditions Surréalistes, (30 juillet) 1931. 1 vol. (230 x 285 mm) de 33 p., [2] et 2 f. Broché. Édition originale. Tirage unique à 100 (dont 5 imprimés en vert), celui-ci justifié à l’encre par René Char : « H.C. 1/3 ». Envoi signé : «Mon cher ami, une fois de plus j'ai plaisir à inscrire votre nom en tête de ce livre - Peut-être y découvrirez-vous en cherchant assez soigneusement un écho lointain de nos conversations, quelque chose comme une poignée de main prolongée au cours de cette vie qui nous va si mal et que nous avons peine à ne pas refuser de vivre. Entre nous c'est toujours très amicalement et si ce n'était l'âge imbécile qui nous sépare je dirais très fraternellement. René Char».
194574295Paris Gallimard 1945 1 vol. relié in-8 oblong, cartonnage éditeur avec le titre gravé en lettres d'or au dos et sur le plat supérieur, gardes de papier rose, 120 pp. Édition originale de ce long poème composé par un dormeur éveillé pour sa muse Léone aux pattes de lionne. Cette pièce de 600 vers est superbement imprimée par Darantière et ornée de deux lithographies inspirées de l'auteur. Un des 35 exemplaires de tête numérotés sur Annam, accompagnés de deux suites, l'une en noir, l'autre en sanguine, des lithographies. En parfaite condition.