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1826RO40243843Chez Treuttel et Würtz, Paris et Londres. 1826. In-8. Relié demi-cuir. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 31 tomes d'env. 500-600 pages chacun. Auteurs, titres, tomaisons, caissons et filets dorés sur les dos. Etiquettes de code sur les couvertures. Quelques tampons de bibliothèque.. . . . Classification Dewey : 945-Italie
Chez Treuttel et Würtz, Paris et Londres. 1826. In-8 Carré. Relié demi-cuir. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Quelques rousseurs. 31 tomes d'env. 500-600 pages chacun. Auteurs, titres, tomaisons, caissons et filets dorés sur les dos. Etiquettes de code sur les couvertures. Quelques tampons de bibliothèque. Par J.C.L Simonde de Sismondi, Correspondant de l'Institut de France, de l'Académie Impériale de Saint-Pétersbourg, de l'Académie Royale des Sciences de Prusse, etc.
In-4 gr., legatura edit. in mz. pergamena e piatti in carta marmorata Putois, astuccio in cartonato (sbiadito), 24 pp.nn. Versi con annotazioni del poeta stesso. Pregevole edizione in tiratura di 225 esemplari su carta velina di Fabriano. Cfr. Cat. Mardersteig,9. Esemplare ben conservato.
1999__0750306165Inst of Physics Pub Inc 1999. Hardcover. New. 1st edition. 192 pages. 9.00x6.00x1.25 inches. Inst of Physics Pub Inc hardcover
313-Eo.J. Aquarell über Bleistift, auf Velin, links unten signiert ?Blaschnik?, rechts unten undeutlich bezeichnet ?Covigliajo...?. 14,5:20,3 cm. Feines bildhaft ausgeführtes Aquarell!
107-Ao.J. Radierung, auf Bütten. 26,6:20,4 cm. Literatur: Bartsch, Dutuit und Hollstein 3, mit dem Künstlernamen. Aus der Folge der vier hochformatigen italienischen Landschaften. - Vorzüglicher Abdruck, mit schmalem Rändchen um die Plattenkante.
108-Ao.J. Radierung, auf Bütten mit Wasserzeichen: bekröntes Wappen. 26,6:20,4 cm. Literatur: Bartsch, Dutuit und Hollstein 1, mit dem Künstlernamen. Aus der Folge der vier hochformatigen italienischen Landschaften. - Vorzüglicher Abdruck, auf die Plattenkante geschnitten.
Esemplare tratto dalla ristampa di Janssonius-Waesberghe "Tooneel der vermaarste Koop-Steden", Amsterdam 1682. Pianta della città per la prima volta inserita nel "Theatrum praecipuarum urbium" celebre teatro delle città del Janssonius, sullo stile del "Civitates Orbis Terrarum" di Braun & Hogenberg. L'opera, pubblicata nel 1657, contiene 500 tavole raffiguranti città di ogni parte del mondo. Contrariamente al lavoro degli acerrimi rivali Blaeu, Janssonius si servì per la realizzazione dell'opera delle lastre di precedenti cartografi ed editori. In particolare nel 1653 egli acquisto da Abraham Hogenberg le lastre del "Civitates orbis Terrarum" che incorporò nella sua opera, ristampandole. Per le piante delle città olandesi, ordinò delle nuove lastre basate sull'atalnte che Johannes Blaeu diede alla luce nel 1649. Per molte delle opere contenute nel 5° volume, quello dedicato all'Italia e denominato "Theatrum celebriorum urbium Italiae..", si servì delle lastre realizzate da Jodocus Hondius per l'opera "Italia Hodierna.." del 1627.Incisione in rame, in ottimo stato di conservazione. Opera molto rara. City plan first included in the "Theatrum praecipuarum urbium", the famous city-plans book realized by Janssonius after Braun & Hogenberg's "Civitates Orbis Terrarum". The work was published in 1657, with 500 plates depicting cities from all over the world. In opposition to his main competitors, the Blaeus, to realize his project, Janssonius used the plates of former cartographers and publishers. In 1653 he bought from Abraham Hogenberg the plates of the "Civitates orbis Terrarum" which have been then included in his work. As far as Dutch cities, he had new plates realized after Johannes Blaeu's Atlas, published in 1649. The plates in the Fifth Volume, the one about Italy entitled "Theatrum celebriorum urbium Italiae..", Janssonius used the plates realized by Jodocus Hondius for his "Italia Hodierna.." in 1627.Taken from Janssonius-Waesberghe "Tooneel der vermaarste Koop-Steden", Amsterdam 1682. Very rare.
111-Io.J. Bleistift, auf Velin, rechts bezeichnet und datiert ?Amalfi 16 Sept 42.?. 30:23 cm. Skizzenbuchblatt.
112-Io.J. Bleistift auf bräunlichem Velin, rechts unten betitelt und datiert ?19 Settbre 1842.?. 23,2:30,5 cm. Skizzenbuchblatt. Cava ist nicht weit von Salerno gelegen.
118-Io.J. Pinsel in Grau über Bleistiftskizze, auf festem grauem Bütten, verso bezeichnet ?Schödlberger?, die alte Zuschreibung an Th. Ender ist durchgestrichen. 18,8:22,8 cm. Provenienz: 1. Sammlung Ed. Schultze, Wien, Lugt 906; 2. Sammlung J.A. Ruf, Wien, Lugt 2182.
- EDIZIONE ORIGINALE, COLORITURA COEVA -Importante e decorativa mappa in 2 fogli tratta dal "Nuovo Atlante Geografico Universale delineato sulle ultime osservazioni", edito a Roma dal 1792 fino al 1801, opera che la Calcografia Camerale commissionò al Cassini al fine di sostituire l’ormai obsoleto "Mercurio Geografico".Giovanni Maria Cassini, Chierico Regolare Somasco fu geografo e cartografo, ma anche intagliatore di architetture e prospettive - uno dei migliori discepoli di Giovanni Battista Piranesi - Cassini fu uno degli ultimi sferografi italiani del Settecento ed i suoi globi ebbero una notevole diffusione, come pure questo "Nuovo Atlante Geografico".Incisione in rame, coloritura coeva dei contorni, leggere bruniture, per il resto in ottimo stato di conservazione. Dimensioni mm. 500x370 ogni lastra.L'Atlante del Cassini fu ristampato dalla Calcografia Camerale nel primo quarto del XIX secolo, prima del 1839. Solo gli esemplari di prima edizione come questo sono stampati su carta vergata coeva e sono colorati a mano in epoca. Le tirature del XIX secolo sono già su carta meccanica, priva di vergelle, e generalmente in bianco e nero. - FIRST EDITION, CONTEMPORARY OUTLINE COLOUR -The Italian painter and engraver, Giovanni Maria Cassini, produced this splendid map of as part of his epic three-volume atlas. Published in: Nuovo atlante geografico universale delineato sulle ultime osservazioni. Roma, Calcografia camerale, 1792-1801.Cassini was geographer and cartographer but he was also good at engraving architectural items and perspectives – he was one of the best disciples Giovanni Battista Piranesi had. Moreover, Cassini was one of the last artists to engrave spheres in the XVIII century and his globes were quite famous and widespread, and realized the most important Italian Atlas of the XVIII century; his maps always bear a cartouche, extremely rich in colours and details. Copperplate with fine original hand colour, some foxing, otherwise in very good condition.The Cassini's Atlas was reprinted by the Calcografia Camerale in the first quarter of XIXth century (before 1839). Only the first edition of the atlas is printed on contemporary laid paper, while the late issue are on XIXth century paper and often without colour.
Tavola tolemaica dell'Italia insulare di Laurent Fries.La prima edizione della "Geographia" di Tolomeo curata da Fries fu pubblicata a Strasburgo nel 1522, con le carte che furono copiate e nuovamente incise da quelle di Martin Waldseemüllee dell'edizione di Tolomeo del 1520 e testo a cura di Pirckheimer. Nel 1525 viene stampata una seconda edizione a Strasburgo. Alla scomparsa del Fries e del Gruninger, le matrici furono acquistate dai fratelli Melchior e Gaspar Treschel che ne stampano una terza edizione a Lione nel 1535. Per il testo i due editori si servirono della supervisione di Michael Servetus, che curò la revisione del testo del Pirckheimer. Infine, nel 1541, Gaspare Treechsel pubblica a Vienne, nel Delfinato, questa quarta edizione, sempre con testo di Serveto. In questa edizione, rispetto alla prima di Strasburgo del 1522, il testo subì numerose modifiche, correzioni e aggiunte, ma i legni non furono modificati.Esemplare tratto dalla prima edizione di Lione, del 1535. La matrice lignea non subisce varianti rispetto alle due edizioni precedenti, mentre al verso scompare il testo descrittivo.Nell'ultima edizione del 1541 il titolo in alto viene modificato.Xilografia, finemente colorata a mano, piccolo restauro nella piega in alto perfettamente eseguito, per il resto in ottimo stato di conservazione. An early woodcut Ptolemaic map of Corsica, Sardinia, Sicily, and southern Italy. With several towns and islands named. The active volcano Etna is shown with flames.First published in 1522 in the "Geographia" by Fries, this example comes from the 1535 issue, published in Lyon, of the "Claudii Ptolemaei Alexandrini Geographicae…". Woodcut, with fine colouring, small repairs at teh central fold, otherwise in perfect condition.
Mappa tolemaica della regione, originalmente preparata per illustrare il Cl. Ptolemaei Alexandrini, Geographiae Libri Octo, pubblicato prima a Colonia da Gottfried von Kempen (1578), ristampato dallo stesso editore nel 1584 (Van der Krogt 1, 502) e poi da Isaac Elsevier per il Theatrum Geographiae veteris di Petrus Bertius (Leyden 1618). Di tutte le edizioni di Tolomeo, quella di Gerard Kremer (Mercatore), pubblicata nel 1578, e forse tecnicamente la più bella. A questo punto la Geografia di Tolomeo perdeva pero ogni pretesa di “attualità”, laddove lo scopo di Mercatore era quello di produrre un atlante del mondo classico che servisse da complemento al suo atlante moderno (per tale ragione egli aveva tentato di recuperare la forma originale dell’atlante tolemaico, scartandone le moderne accrezioni). L’opera è celebre anche per la sua longevità, poiché le lastre originali risultavano ancora in uso nel 1730, oltre centocinquanta anni dopo la loro incisione. Esemplare tratto dalla Tabulae geographicae Cl: Ptolemei di François Halma, stampata tra Utrecht, Amsterdam e Leida nel 1695, 1698, 1704 (2 tirature) e 1730.Le lastre sono emendate e i cartigli completamenti cambiati; più piccoli e realizzati sopra i precedenti – abrasi – lasciando ampie aree bianche sulla stampa. Acquaforte su rame, in buone condizioni. La carta, priva di reticolo geografico, è in proiezione rettangolare. Nel mare, mostri marini e velieri. Ptolemaic map prepared for the Cl. Ptolemaei Alexandrini, Geographiae Libri Octo, first published in Cologne by Gottfried von Kempen (1578) and then reprinted by the same publisher in 1584 (Van der Krogt 1, 502) and then by Isaac Elsevier for the Petrus Bertius’ Theatrum Geographiae veteris (Leyden 1618). Mercator's interpretation of the 28 Ptolemaic text was possibly one of the truest undertaken up until that time. He had spent 13 years researching, drawing and engraving the maps at much commercial sacrifice to himself, having seen Ortelius's Theatrum and De Jodes Speculum published, to become both technical and commercial successes. In later life he devoted himself to his edition of the maps in Ptolemy's Geographia, reproduced in his own engraving as nearly as possible in their original form. The work is also famous for its longevity, since the original plates were still in use in 1730, over one hundred and fifty years after their engraving. Example taken from the Tabulae geographicae Cl: Ptolemei by François Halma, printed between Utrecht, Amsterdam and Leiden in 1695, 1698, 1704 (2 printings) and 1730. The plates are amended and the cartouches completely changed; smaller and made over the previous ones - erased - leaving large white areas on the print. Copperplate, good condition. La Gumina (2015), n. 44; Valerio - Spagnolo, p. 174 n. 46
Veduta a volo d'uccello di Volterra di Domenicus Vadorinius (it. Vadorini) edita per la prima volta nel 1560, e poi ristampata nel 1637 come una delle tre mappe dell'opera di Curzio Inghirami "Ethruscarum antiquitatum fragmenta…" edita probabilmente a Firenze (il luogo di stampa riportato sul frontespizio, Francofurti, è falso).L'opera è un trattato di antichità etrusche basato su di un documento apocrifo (la cosiddetta " Cronaca etrusca di Prosperus Fesulanus " ) in seguito smentito d a Leone Allacci (Animadversiones in antiquitatum etruscarum fragmenta, 1642)La città è raffigurata così come doveva apparire in epoca etrusca. Nella carta, viene dato grande risalto all'anfiteatro di epoca romana, di cui solo nello scorso 2015 gli scavi archeologici hanno confermato la reale esistenza.La mappa è orientata con il Nord a destra, in basso una legenda di 155 voci.Incisione su rame, qualche restauro lungo le pieghe di carta perfettamente eseguito, nel complesso in ottimo stato di conservazione. A bird's eye view of Volterra by Domenicus Vadorinius published in 1560, and then reprinted in 1637 as one of the three maps of Curzio Inghirami's "Ethruscarum antiquitatum fragmenta..." probably published in Florence (the place of printing on the title page is false). Pisa e il suo territorio: tra cartografia e vedutismo dal XV al XIX secolo; #60.
Tre parti in un volume di cm. 14,5, cc. (5) 153; 112; 72. Legatura in mezza pergamena. Frontespizio un po' brunito, Esemplare in buono stato di conservazione ma con problemi alla parte iconografica Delle 18 tavole previste 3 sono mancanti (antiporta, Rome e Napoli) e 3 sono rovinate o molto mutile (Venezia, Firenze, Ferrara), Per il resto, le altre 12 tavole in ottimo stato di conservazione e fra queste abbiamo: rento, Verona, Brescia, Milano, Parma, Bologna, Siena, Mantova, Ancona, Lucca, Genova e Treviso.
118937aafZürich, Orell-Gessner-Füssli , 1793, in-8vo, Quer-F°, gest. Titel mit Vign. im Oval u. 12 gest. Tafeln, mod. Pappband mit Ledertitelschildchen.
9395A Londres et se trouve à Paris / A Londres, Chez Esprit & Chez la veuve Duchesne / sans nom /, 1780 / 1779 /. Petit in-8 de [2]-248-37-[3]-80 pages, plein veau moucheté, dos à 5 nerfs orné de filets, titre, encadrements et fleurons dorés, filet doré sur les coupes, filet à froid encadrant les plats, tranches rouges.
162215927Rome, ex typ. J. Mascardi 1622 In-4 demi-veau blond à coins, dos à nerfs, filets d’encadrement à froid sur les plats, fleurons dorés aux angles, couronne de laurier dorée au centre, 8- 425- 13 pp. Titre noir et rouge restauration en pied, figure de titre, bandeaux, lettrines et culs-de-lampe. Humidité marginale en fin d’ouvrage. Reliure restaurée, gauchie et ternie usures et brunissures.
Naples, Gabr. Porcell, 1822, 20,5 x 13 cm., holandesa piel con puntas, lomo cuajado, VIII + 216 págs. (Excelente ejemplar en primera edición).
Grande manoscritto su carta intelata (112x 89 cm), bordo di tessuto verde, stemmi araldici.
(Codice TM/1432) Dalla prima rarissima annata (1947 - 7 numeri) a quella del 1989 (fino a luglio, ultimo numero pubblicato). Famosa rivista milanese, trattava ogni aspetto della storia, cultura, lingua, curiosità, eventi, luoghi, tradizioni locali. Con gli anni cambia veste editoriale e sottotitolo, da "Rassegna di vita lombarda", a "Rassegna di vita italiana", diventando infine "Il mensile tutto milanese"; mantiene sempre il titolo e il carattere tutto meneghino. Collaborarono illustri firme, con migliaia di illustrazioni. Ogni annata è rilegata in un volume (1983/84 in un vol. unico), in totale 42 volumi. Copertine dei fascicoli conservate (applicata al piatto di ogni vol. la copertina del primo fascicolo contenuto). Qualche errore del legatore nell'ordine dei numeri, tutti comunque presenti tranne il n.2 del 1983. Quasi tutti presenti anche gli indici generali allegati a parte. Buone legature in similpelle rossa, titoli oro ai dorsi. Spazio occupato nello scaffale cm 160. Ottimo stato di conservazione. Rara e preziosa collezione. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
In-16 gr. (mm. 195x123), 3 volumi, cartonato muto mod., tit. oro su tassello al dorso, pp. (6),CXXXV,248; (4),249-628; (4),629-967. L'opera è introdotta dal "Discorso storico sul testo del Decamerone" di Ugo Foscolo, dedicato a Roger Wilbraham, l'amico fedele. "Edizione originale" del "Discorso.." di Foscolo. Il ns. è un esemplare della variante senza illlustrazioni e con differente fascicolazione rispetto a quelle citate dall’Acchiappati “Raccolta foscoliana”, n. 122. Cfr. Mazzolà, 52 che pure precisa “esiste anche la variante senza illustrazioni”. Solo qualche lieviss. fiorit. altrimenti esemplare ben conservato.
1 Vol. In-4 m. pelle, tit. oro e fregi al dorso. Piatti marm pag. 327 numerosiss. incisioni in tavv. f.t Tagli a spruzzo. Molto ben tenuto PROG 30352 CATT_ATT 42
In-8 p. (mm. 212x155), p. pergam. antica, elegante cornice dorata ai piatti, titolo oro su tassello al dorso, 8 cc.nn., 180 cc.num., frontespizio inquadrato in una bella cornice tipografica figurata. Il poema è diviso in XXIV libri, ovvero Canti in ottava rima. "Rara prima editione", citata dalla Crusca. <br> Cfr. Gamba,21: “Curiosa è la dedicatoria dell’Alamanni ad Arrigo II re di Francia, al quale narra l’origine e l’istituzione de’ Cavalieri erranti, detti volgarmente i Cavalieri della Tavola Rotonda” - The British Library, p. 12 - Brunet,I,126 - Graesse,I,50 - Choix de Olschki,XII,18283.<br> Leggerm. corto del marg. sup.; frontesp. restaur. per manc. di 5 mm. al marg. infer.; con fiorit., aloni e lievi arross. interc. nel t. ma complessivam. in buono stato.